Probabili formazioni/ Fiorentina Livorno, gli assenti. Ultime novità (Serie A, 18esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Fiorentina Livorno: le ultime novità sulla partita valida per la diciottesima giornata del campionato serie A. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 18.00

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Montella (Fonte Infophoto)

Tra i viola, Montella dovrà ancora una volta fare a meno dei lungodegenti Mario Gomez ed Hegazi, mentre nella lista degli squalificati non compare nessun nome.  Alla volta di Firenze per il Livorno non partiranno solamente Emerson, fuori per somma di ammonizioni, e De Lucia squalificato per calcio scommesse fino al 18 gennaio; l’infermeria granata, fortunatamente per Davide Nicola, è momentaneamente vuota.

La vera protagonista di questa partita è l’iniziativa di beneficenza contro la fibrodisplasia ossificante progressiva. Di questa rara malattia soffre il figlio del capitano del Livorno, Marco Luci, 6 anni. Le due squadre scenderanno in campo con delle divise speciali che a fine gara saranno messe all’asta, il ricavo sarà devoluto alla Onlus “Fop Italia”.  l’attaccante viola sta dimostrando sempre più di essere l’uomo in grado di risolvere la partita. Nell’ultima partita contro il Sassuolo Rossi ha messo la firma sul gol che ha deciso l’incontro, ora il capocannoniere della serie A comanda la classifica marcatori a quota 14.   il capitano Andrea Luci è la bandiera del Livorno, è stato uno dei protagonisti della promozione in serie A e ora i tifosi hanno deciso di schierarsi al suo fianco per dimostrargli l’affetto in questo periodo di difficoltà. Il risultato della partita è importante, ma ancora di più è il sostegno morale che il pubblico del Franchi riuscirà a trasmettere all’intero mondo afflitto dalla fibrodisplasia.

Alle 18 di oggi va in scena la seconda partita del giorno, valida per la diciottesima giornata di Serie A: Fiorentina-Livorno è un affascinante derby toscano, che torna dopo tre stagioni di interruzione per il fatto che i labronici si trovavano in Serie B. I viola cercano una vittoria per blindare il quarto posto e avvicinare il Napoli nella corsa ai preliminari di Champions League; il Livorno potrebbe anche accontentarsi di un pareggio, ma sa bene di non potersi permettere passi falsi vista la pericolante situazione di classifica, dove occupa al momento la penultima posizione. Arbitra Tagliavento.

Alla vigilia del match casalingo contro il Livorno, il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella è tornato a parlare in conferenza stampa: La squadra è tornata in forma dalle vacanze, abbiamo svolto un ottimo lavoro in settimana e sono fiducioso. La Fiorentina ha dimostrato una crescita costante, e sono molto meno critico nei confronti della squadra, soprattutto dopo la bella vittoria contro il Verona”. Non sono mancate le parole sulla situazione a centrocampo sulla scia del malcontento che aleggia attorno alla figura di Pizarro: “E’ un giocatore della Fiorentina a tutti gli effetti, e si sta allenando bene insieme alla squadra. Aquilani sta facendo molto bene da regista, si è adattato alla grande. L’altra soluzione potrebbe essere Ambrosini, lo considero un centrocampista e spostarlo come difensore centrale sarebbe una grossa forzatura. Contro il Livorno non dobbiamo assolutamente sbagliare l’approccio mentale, stiamo lavorando anche su questo. E’ un avversario forte, soprattutto in attacco, bisogna avere molta concentrazione. Voglio lucidità. Gomez non l’ho ancora visto in campo, mi auguro che torni nel gruppo dalla prossima settimana”. Il modulo prevede la difesa a 3: c’è Roncaglia tra i titolari, forse l’ultima occasione per giocarsi una conferma. Torna in campo anche Pizarro, nonostante ormai il suo rapporto con i viola sia agli sgoccioli. Centrocampo classico con Vargas a sinistra, nuova occasione per Ilicic che gioca a supporto di Giuseppe Rossi.

Joaquin è l’uomo che può essere destinato a cambiare la partita in corso, si tratti di chiuderla sfruttando le doti di contropiedista o aprire la scatola difensiva labronica con l’inventiva e la capacità di saltare l’uomo; Rebic e Matos possono dare una mano con la loro freschezza e l’entusiasmo di giocarsi un futuro più luminoso, Mati Fernandez il più pronto in caso Montella voglia cambiare qualcosa a centrocampo.

Sempre ai box Hegazi, mentre sta diventando un caso quello di Mario Gomez: il tedesco sarebbe dovuto rientrare, da previsioni, già a dicembre contro il Bologna, e invece le sue condizioni fisiche non sono ancora chiarissime così che i tempi di recupero rimangono incerti. Montella spera di averlo a disposizione quanto prima, perchè bisogna capire quale salto di qualità potrà fare la squadra con lui.

Ecco le parole dell’allenatore Davide Nicola in conferenza stampa  in vista della delicata trasferta a Firenze: “In questi giorni abbiamo fatto un buon lavoro sotto ogni punto di vista, tecnico e mentale. I ragazzi si sono allenati con impegno e sono fiducioso che domani potremo fare una buona prestazione. La Fiorentina sulla carta è più forte, ma non sempre i pronostici sono rispettati. Dove non arriveremo tecnicamente, dovremo mettere altre armi. Loro sono una grande squadra, con una filosofia di calcio di stampo europeo, moderna e che tende sempre a giocare il pallone. In attacco, non danno riferimenti, sono veloci e fortissimi nell’uno contro uno. Montella è un allenatore molto bravo che fa giocare un bel calcio”. Si copre il tecnico labronico: lo schema di fatto resta il solito, ma Schiattarella e Mbaye giocano più arretrati a formare una difesa a 5, nella quale trova spazio Rinaudo al centro. Luci, di fatto l’uomo del giorno vista l’iniziativa a favore del figlio, comanda un reparto di mezzo nel quale agiscono i giovanissimi Benassi e Duncan; davanti è ballottaggio Siligardi-Greco per affiancare Paulinho, dovrebbe essere il giocatore di scuola Inter ad avere la meglio ma per lui potrebbe anche esserci un turno di riposo.

Il grande atteso è Innocent Emeghara: l’ex attaccante del Siena finora non ha dato quello che il Livorno si aspettava, tanto da aver perso il posto da titolare. Nicola spera che si sblocchi: avere lo svizzero in forma e soprattutto in grado di segnare cambierebbe tante prospettive. Belingheri, uno dei protagonisti della promozione dello scorso anno, al piano di sopra non è riuscito a dare il suo contributo: anche lui è chiamato al riscatto.

Pronto a tornare dalla squalifica Alfonso De Lucia: salterà anche la prossima partita, poi sarà a disposizione. Fermo per un turno Emerson, il leader del reparto arretrato.

 

 1 Neto; 4 Roncaglia, 2 Gonzalo Rodriguez, 15 Savic; 11 Cuadrado, 10 Aquilani, 7 D. Pizarro, 20 Borja Valero, 66 J. Vargas; 72 Ilicic; 49 G. Rossi. All. Montella

A disp: 78 Munua, 40 Tomovic, 5 Compper, 21 Ambrosini, 23 Pasqual, 83 Olivera, 18 Matias Vecino, 17 Joaquin, 14 Mati Fernandez, 30 Matos, 27 Wolski, 9 Rebic

Squalificati: –

Indisponibili: Hegazi, Mario Gomez

 1 Bardi; 28 Schiattarella, 33 Valentini, 77 Rinaudo, 17 Ceccherini, 15 Mbaye; 24 Benassi, 10 Luci, 41 Duncan; 26 Siligardi; 9 Paulinho. All. Nicola

A disp: 22 Anania, 37 Aldegani, 3 Gemiti, 5 Decarli, 27 Biagianti, 2 Piccini, 29 Borja, 14 Mosquera, 7 Belingheri, 20 Emeghara, 19 L. Greco

Squalificati: De Lucia, Emerson

Indisponibili: Coda, Lambrughi

 

Arbitro: Tagliavento

Si avvicina la partita Fiorentina Livorno. In gioco ci sono punti importanti e per i viola è vietato perdere il passo delle prime del campionato. Ancora dubbi per Montella alle prese con le ultime scelte per la formazione da schierare in campo. In centrocampo in lotta per un posto ci sono Pizarro e Aquilani. in attacco si valuta la possbilità di schierare Ilicic dal primo minuto.

Il calcio di serie A torna in scena con la diciottesima giornata a partire dai tre anticipi in programma per domenica 5 gennaio. Dopo Chievo-Cagliari, sarà la volta di Fiorentina-Livorno, il calcio d’inizio sul manto erboso dello stadio Artemio Franchi è previsto per le ore 18.00. La partita si giocherà nella cornice dell’iniziativa di beneficenza contro la fibrodisplasia ossificante progressiva, una rara malattia che colpisce i tessuti dei bambini molli dei bambini. Tra le vittime c’è anche il figlio del capitano Andrea Luci: il suo nome è Marco, 6 anni, e tutto il tifo livornese, con la partecipazione del pubblico viola, ha voluto stringersi attorno al giocatore più rappresentativo della squadra per trasmettergli calore e affetto. La Fiorentina andrà comunque in campo per giocare la sua partita e conquistare punti importanti per una possibile qualificazione in Champions League e ripartirà dalla vittoria di settimana scorsa contro il Sassuolo. Per il Livorno la situazione rimane precaria, il terz’ultime posto in classifica suona come un campanello d’allarme e sicuramente la sfida di oggi non sembra la migliore occasione per tornare al successo. Il fischietto per la direzione della gara è Tagliavento. Ora andiamo a vedere quali sono le notizie alla vigilia in casa delle due squadre per capire che tipo di gara andrà in scena allo stadio Franchi.

– Dopo la sconfitta contro la Roma, la Fiorentina è tornata alla vittoria prima contro il Bologna e poi nel match di Sassuolo in trasferta. Ora i punti all’attivo sono 33 che, tradotto in termini di classifica, valgono il quarto posto alle spalle del Napoli. Il tecnico Montella ha ancora qualche dubbio per quanto riguardo il reparto offensivo: giocheranno Cuadrado, Pepito Rossi e un giocatore tra Ilicic e Joaquin. A centrocampo probabilmente scenderà in campo Ambrosini, ormai entrato nelle grazie di Montella dopo che Pizarro aveva espresso il suo volere di lasciare Firenze. Diamo uno sguardo ai dati statistici della Fiorentina per capire l’organizzazione di gioco della squadra. I viola hanno un possesso palla medio a partita di 29’:34’’, gioca 642 palle e completa il 71,4% dei passaggi effettuati. Per quanto riguarda la fase offensiva, i ragazzi di Montella calciano nello specchio della porta in media 5 volte su 13 e vantano una supremazia territoriale di 13’:11’’. La Fiorentina può contare sull’uomo più prolifico del momento in serie A, stiamo parlando di Pepito Rossi: l’attaccante ha all’attivo 14 gol in 17 gare.

– Il Livorno è tornato nelle sabbie mobili del fondo classifica, la zona più tranquilla della graduatoria dista di una sola lunghezza ma la media dei punti conquistati nelle ultime cinque gare non è incoraggiante: solamente 1 nel pareggio inaspettato contro il Milan. Il tecnico Nicola ha messo a disposizione due maglie da titolare per tre giocatori, Duncan, Greco e Mbaye. Nel caso dovessero giocare i primi due, l’italiano potrebbe rivestire il ruolo di quinto centrocampista in fascia sinistra. La retrovia granata non potrà contare su Emerson alla prese con una squalifica per somma di ammonizioni. Stando ai dati statistici, il Livorno è una squadra che effettua un possesso palla medio di 22’:25’’, gioca 509 palle e completa il 61% dei passaggi effettuati. Per quanto concerne la fase d’attacco, vanta una supremazia territoriale di 8’:39’’ calcia nello specchio della porta mediamente 4 volte su 13. L’uomo più pericoloso della formazione granata è Paulinho con 6 reti all’attivo.

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