Probabili formazioni/ Lazio Inter: ultime novità (serie A, 18esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Lazio-Inter: le ultime novità del posticipo valido per la diciottesima giornata di campionato serie A. A San Siro la prima di Edi Reja, tornato con i biancocelesti

Reja
Reja, allenatore Atalanta (Infophoto)

Tutto è pronto per il match delle 18.30 tra Lazio e Inter che chiuderà il diciottesimo turno. Edy Reja proverà a dare una scossa all’ambiente cercando di mettere in difficoltà una squadra in forma che vola sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria nel derby di Milano. L’Inter non vuole perdere l’occasione per rimanere attaccata al treno delle prime squadre in graduatoria e perciò dovrà fare del proprio meglio. Arbitra Damato.

In conferenza stampa il tecnico Edy Reja ha voluto fare una premessa, in vista della partita di oggi, sull’andamento della squadra fino ad adesso: E’ stato un anno difficile per la Lazio, il rendimento non è stato consono alle possibilità della squadra. A noi il compito di ricreare fiducia nello spogliatoio, di dare riferimenti precisi, di trovare la mentalità giusta. La squadra sembra frenata, ma c’è grande voglia, tutti daranno una mano”. In seguito l’allenatore delle aquile è passato a una breve analisi sugli avversari che dovranno affrontare questa sera: “L’Inter concede poco, difende bene, aspetta l’errore e ha ripartenze importanti. Sarà una partita difficile per noi, ma la Lazio deve avere la convinzione e la supremazia laddove loro saranno in difficoltà”. Reja ha provato il modulo 4-5-1 che potrebbe trasformarsi agilmente in  un 4-2-3-1 in fase di possesso palla. Sembra che Radu abbia recuperato e perciò sarà schierato dal primo minuto in difesa a sinistra. Hernanes in fase di copertura arretra sulla mediana, mentre in fase di costruzione ricopre il ruolo di trequartista alle spalle dell’unica punta Miroslav Klose.

Pare che il ballottaggio tra Onazi e Gonzalez alla fine sia stato vinto dall’uruguagio, Reja non ha nessuna intenzione di rinunciare a un giocatore del suo calibro pur avendo appena recuperato dall’infortunio. Anche Biglia si accomoderà in panchina, anche durante l’era Petkovic l’argentino non sempre è stato schierato tra i titolari e per questa gara Reja ha deciso di puntare sull’esperienza di Ledesma.

Il Reja bis inizia sotto i migliori auspici, la rosa è al completo se non contiamo l’unica defezione che ormai affligge la Lazio da inizio stagione. Stefano Mauri è ancora alle prese con la squalifica per calcio scommesse e in questi giorni è tornato a farsi sentire per convincere gli inquirenti e il pubblico della su innocenza. Al momento la situazione resta invariata e perciò l’ex capitano delle aquile dovrà stare lontano dai campi fino al 2 maggio.

Le prime parole della conferenza stampa di Mazzarri alla vigilia della delicata trasferta contro la Lazio non potevano che essere dedicate al mercato di gennaio: “Una punta centrale? Io non vedo l’ora che gennaio finisca, non voglio che la squadra venga distratta dalle voci di mercato”. Non sono concesse distrazioni dunque e il baricentro dell’attenzione si sposta subito sul ritorno del tecnico friulano alla Lazio: Uno come Reja può solo ricompattare l’ambiente, del resto lo conosce anche avendo allenato fino a non molto tempo fa. Se vediamo i singoli della Lazio sarà una partita difficile, se giocano come sanno, possono mettere in difficoltà chiunque”. Mazzarri ha proseguito con una parentesi sulla condizione fisico-psicologica dei suoi giocatori:“Sono andati tutti al massimo anche in questi giorni, sono fiducioso. Li ho visti carichi, il derby ci ha fatto bene per l’autostima ma serve continuità ed essere concreti. Contro il Napoli abbiamo avuto disattenzioni che ci sono costate gol ma la squadra mi è piaciuta. Voglio che i miei uomini giochino, spero accada anche domani”.

Mazzarri deve ancora sciogliere gli ultimi dubbi per il centrocampo: Alvarez e Kovacic, Zanetti e Kuzmanovic, due maglie per quattro giocatori. Nel frattempo però il tecnico può sorridere per il ritorno sui campi da gioco di Alberto Milito che pare aver recuperato anche se non è ancora al top della forma.

Pare che la lungodegenza di Cristian Chivu sia quasi terminata, il suo problema al piede è sulla via del recupero e probabilmente da settimana prossima comincerà ad allenarsi in gruppo. Al momento ancora niente da fare per Taider, che ne avrà per circa due settimane, e Mariga che purtroppo continua ad avere problemi fisici.

 

22 Marchetti; 29 Konko, 20 Biava, 3 Andre Dias, 26 Radu; 87 Candreva, 15 A. Gonzalez, 24 Ledesma, 8 Hernanes, 19 Lulic; 11 Klose. All. Reja

A disp: 95 Strakosha, 1 Berisha, 27 Cana, 17  Pereirinha, 2  Ciani, 5 Lucas Biglia, 23 Onazi, 10 Ederson, 7 Felipe Andreson, 34 Brayan Perea, 99 Floccari, 14 Keita B.

Squalificati: Mauri 

Diffidati: Lulic, Lucas Biglia, Radu

Indisponibili:

1 Handanovic, 23 Ranocchia, 35 Rolando, 5 Juan Jesus; 2 Jonathan, 11 Alvarez, 19 Cambiasso, 17 Kuzmanovic, 55 Nagatomo; 13 Guarin; 8 Palacio. All. Mazzarri

A disp: 30 Carrizo, 12 Castellazzi, 4 Zanetti, 6 Andreolli, 18 Wallace, 25 Samuel, 31 Pereira, 10 Kovacic, 16 Mudingayi, 7 Belfodil, 9 Icardi, 22 Milito

Squalificati: Campagnaro

Diffidati: Nagatomo, Taider, Guarin

Indisponibili: Chivu, Taider

 

Arbitro: Damato

La diciottesima giornata di campionato si chiude con il match dell’Olimpico di Roma tra Lazio e Inter che avrà inizio alle ore 18.00 di domani, lunedì 6 gennaio. La formazione milanese vola sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria nel derby della Madonnina, la brevissima pausa natalizia ha dato il tempo ai ragazzi di Mazzarri per riorganizzare le idee e per fare i fioretti per l’anno nuovo. Con la testa libera dai pensieri dunque, i nerazzurri arrivano sereni alla prima gara ufficiale del 2014 contro una squadra che da poco ha effettuato un cambio sulla panchina. La Lazio targata Vladimir Petkovic non ha dato i risultati che la dirigenza si era augurata e perciò ora spera che Edi Reja possa fare un tuffo nel passato per far rivivere ai tifosi le buone annate trascorse in azzurro. La Lazio si trova a quota 20 nel calderone delle squadre di metà classifica e oggi proverà a fare perno sul fattore campo per portare a casa tre punti che potrebbero risollevare il morale di una squadra allo sbando e senza un’identità di gioco precisa. Diamo un’occhiata alle notizie alla vigilia in casa dei due club per capire che tipo di partita ci aspetta.

Il tecnico friulano ha subito optato per un cambio di modulo, un modo di giocare più spregiudicato che pende verso la fase offensiva. Nel 4-2-3-1 inscenato da Reja, Hernanes ricoprirà il ruolo di trequartista centrale, Candreva e Lulic lo affiancheranno a supporto dell’unica punta Klose. Le aquile voglio assolutamente dimenticare la sonora sconfitta di settimana scorsa contro il Verona e perciò una vittoria sarebbe fondamentale per scacciare il fantasma della batosta subita al Bentogodi. Stando ai dati statistici, la Lazio ha un possesso palla medio a partita di 26’:36’’, gioca 564 palle e completa il 65,7% dei passaggi effettuati. Per quanto riguarda la fase offensiva i ragazzi di Reja calciano nello specchio della porta mediamente 5 volte su un totale di 15 tentativi. Nonostante le numerose assenze, Klose rimane assieme a Candreva il giocatore più prolifico della squadra con 4 reti all’attivo. L’esterno italiano risulta anche il miglior assist man delle aquile con 28 passaggi sotto porta di cui 3 vincenti.

I nerazzurri continuano a lavorare duro per raggiungere l’obiettivo stagionale di un posto valido per l’accesso in Champions League. La vittoria contro il Milan è servita per raggiungere quota 31 che vale il quinto posto in campionato, ma i punti dalla vetta sono ancora molti, ben 15. Il tecnico non potrà contare sul pilastro della difesa Ugo Campagnaro che dovrà scontare un turno di squalifica per somma di ammonizioni, spazio dunque a Rolando. In mezzo al campo torna Ricky Alvarez che affiancherà Cambiasso a sinistra, mentre Guarin andrà a supporto dell’unica punta Palacio. Per il resto, la formazione probabilmente rimarrà quella dell’ultima partita contro il Milan. L’Inter è una squadra con un possesso palla medio a partita di 28’:29’’, gioca 591 palle ed completa il 68,8% dei passaggi effettuati. Per quanto riguarda la fase d’attacco, i nerazzurri vantano una supremazia territoriale di 13’:00’’e calciano nello specchio della porta mediamente 6 volte su 15 tentativi totali. L’uomo più pericoloso della squadra è Rodrigo Palacio con 10 reti messe a segno in stagione, mentre il recordman per quanto riguarda gli assist è Alvarez: ben 28 di cui 6 vincenti.

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