Probabili formazioni/ Napoli-Sampdoria, i protagonisti. Ultime novità (serie A, 18esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Napoli-Sampdoria: le ultime novità sulla partita valida per la diciottesima giornata del campionato serie A. La gara si gioca alle ore 12,30 al San Paolo

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Infophoto

Non è una partita di cartello quella che andrà in scena per il match di pranzo ma alcuni giocatori non hanno intenzione di perdere quest’occasione per confermare quanto di buono fatto nelle ultime giornate. Tra giocatori in bilico tra la panchina e certezze sui quali gli allenatori ripongono la cieca fiducia, l’imperativo resta convincere i più scettici. Il macedone è andato a segno per ben 3 volte nelle ultime 4 gare, il trequartista del Napoli è una delle garanzie su cui punta Benitez in attesa che si risolva il dilemma Hamsik. Fino a qusto momento Pandev ha messo a segno 6 reti. Il capitano blucerchiato sembra aver ritrovato lo smalto giusto che ha contributo alla rinascita della squadra dopo l’arrivo del tecnico Mihajlovic. Il centrocampista della Sampdoria è il polmone della squadra, un giocatore d’esperienza sul quale fare affidamento nei momenti di difficoltà.

Si gioca all’ora di pranzo Napoli-Sampdoria, partita valida per la diciottesima giornata del campionato di Serie A. Contro un Sinisa Mihajlovic ancora imbattuto, Rafa Benitez cerca una vittoria che lo porterebbe a sole due lunghezze dalla Roma, nuovamente con vista sul secondo posto e staccando la Fiorentina che ha momentaneamente operato l’aggancio vincendo ieri. Arbitra Banti.

Rafa Benitez è stato naturalmente interrogato anche sul calciomercato del Napoli, ma ha subito liquidato la questione: “Non abbiamo bisogno di vendere, e in difesa abbiamo Britos e Fernandez, difficile trovare qualcuno meglio di loro”. Vengono fuori i nomi di Mascherano e David Luiz: “Sono nelle rispettive squadre per vincere, eventualmente si sposteranno solo quando lo avranno fatto”. Insomma: molto meglio concentrarsi sulla partita contro la Sampdoria: “Hanno grande personalità, l’hanno trovata con Mihajlovic, mi auguro che non voglia tirare anche le punizioni… vogliamo vincere, e continuare a giocare bene come abbiamo fatto in più occasioni. Abbiamo avuto grandi soddisfazioni, continuare su questa strada significherà continuare a vincere”. Per quanto riguarda il risultato di Juventus-Roma, Benitez ha parlato naturalmente prima di conoscerne il risultato, e ha comunque detto che “non mi interessa, se una delle due rallenterà dovremo essere pronti”. Hamsik non è stato convocato: a questo punto si apre il giallo sullo slovacco che non riesce a recuperare dal suo infortunio. Solito ballottaggio Mertens-Insigne – favorito il primo – mentre Réveillère dovrebbe essere confermato a sinistra. 

Pronto Lorenzo Insigne dunque: il gioiellino di Frattamaggiore non ha ancora segnato in campionato, a fronte di due reti in Champions League. La rete per lui significherebbe anche trovare, finalmente, una marcatura non straniera; è forse la nota stonata di un Napoli che, considerati i profondi mutamenti nella rosa, sta comunque disputando una grande stagione. C’è anche Duvan Zapata che si deve riscattare: per lui una rete bellissima in Europa, ma poche occasioni di mettersi realmente in mostra. 

Detto di Marek Hamsik, Benitez non ha ancora a disposizione Mesto e Zuniga, e deve anche rinunciare allo sfortunatissimo Pepe Reina. Ce la fa invece Valon Behrami, ma non è al meglio: per lui solo panchina.

 Anche Sinisa Mihajlovic è stato naturalmente interrogato sul calciomercato, ma non ha voluto dare soddisfazioni ai giornalisti presenti in conferenza stampa: in particolare sul ritorno di Antonio Cassano. “Le voci ci sono sempre, capisco che voi dovete scrivere; non mi dà fastidio, e nemmeno ai ragazzi. Io però parlo solo dei miei giocatori”. Per quanto riguarda il Napoli, il pensiero del tecnico serbo è il seguente: “Ha una grande potenza offensiva, ma dietro ha lacune che possono essere attaccate; sfrutteremo le occasioni che potremo creare, poi vincerà chi scenderà in campo più concentrato. Noi lavoriamo sempre bene, i ragazzi sono concentrati in allenamento e si applicano al massimo. Le partite dopo la sosta sono sempre strane, in più noi abbiamo potuto caricare le batterie e ora si tratterà solo di ritrovare il ritmo”. Solito 4-2-3-1 per Mihajlovic, con il dubbio ormai classico Obiang-Renan: favorito comunque il primo, sulla carta il titolare. C’è Pozzi come prima punta, con dietro Eder e Soriano a comporre con Gabbiadini il trio di mezzepunte. 

 Parte dunque dalla panchina Nenad Krsticic, che più di altri ha giovato della cura Mihajlovic e, in posizione più avanzata, ha trovato continuità di rendimento e anche a partita in corso sa cambiare le partite. Maresca sembra essere in partenza, solidità a centrocampo può portarla Bjarnason mentre Gianluca Sansone è la mina vagante offensiva che può creare qualche difficoltà alla difesa del Napoli. 

 Mihajlovic sembra aver portato anche dei benefici a livello fisico: nessnuo della rosa della Sampdoria è indisponibile, si lavora a pieno organico e questo naturalmente aumenta serenità e fiducia del gruppo.

1 Rafael C.; 11 Maggio, 21 Fernandez, 33 Raul Albiol, 2 Réveillère; 88 Inler, 20 Dzemaili; 7 Callejon, 19 Pandev, 14 Mertens; 9 Higuain. All. Benitez

A disp: 15 Colombo, 12 Contini, 3 Bruno Uvini, 28 Cannavaro, 5 Britos, 27 Armero, 22 Radosevic, 13 Bariti, 24 L. Insigne, 91 D. Zapata

Indisponibili: Reina, Mesto, Zuniga

Squalificati: –

1 Da Costa; 29 De Silvestri, 8 Mustafi, 28 Gastaldello, 3 Costa; 17 Palombo, 5 Renan; 11 Gabbiadini, 21 Soriano, 23 Eder; 9 Pozzi. All. Mihajlovic

A disp: 30 Fiorillo, 19 Regini, 6 M. Rodriguez, 44 Fornasier, 35 S. Poulsen, 22 Bjarnason, 5 Renan, 15 Wsolek, 25 Maresca, 12 G. Sansone, 10 Krsticic, 27 Eramo, 37 Petagna

Squalificati: –

Indisponibili: –

 

Arbitro: Banti

Dopo i tre anticipi di ieri, sarà la volta delle partite di questo insolito lunedì che avrà inizio con la gara di mezzogiorno tra Napoli e Sampdoria. Tutto è pronto per il match del San Paolo, il fischio d’inizio è previsto per le ore 12.30, dirige Banti. I tifosi campani non vedono l’ora di vedere approdare in azzurro i nuovi rinforzi tanto vociferati nei giorni precedenti l’apertura del mercato di gennaio, ma nel frattempo dovranno contare sui loro beniamini per la partita casalinga contro i blucerchiati. Il Napoli sta disputando un campionato altalenante per quanto riguarda la continuità dei risultati, nonostante il terzo posto in classifica sembra che le aspettative siano state momentaneamente deluse: 10 punti di distacco dalla prima in classifica e mancata qualificazione agli ottavi di Champions League. Dall’altra parte del tabellone c’è una squadra che sembra rinata dopo l’arrivo del tecnico Mihajlovic, oggi la Sampdoria proverà a mettere in difficoltà la formazione di casa cercando di strappare punti fondamentali in chiave salvezza. Ora vediamo quali sono le notizie alla vigilia in casa delle due squadre per capire l’organizzazione di gioco predilette dai due tecnici.

Rafa Benitez ha pochi dubbi per la top 11 da far scendere in campo nella sfida contro la Sampdoria. Le maggiori incertezze riguardano come al solito il settore maggiormente coperto e più forte della squadra, la linea dei tre trequartisti. Insigne dovrebbe accomodarsi in panchina, quindi il trio potrebbe essere composto da Callejon, Pandev e Mertens. In difesa ballottaggio tra Fernandez e Britos e tra Revelleire e Armero. Diamo un’occhiata ai dati statistici del Napoli per capire a che tipo partita assisteremo. Il possesso palla medio è di 27’:59’’, le palle giocate sono 635 e la percentuale dei passaggi completati è il 71%. Per quanto riguarda la fase offensiva, i campani vantano una supremazia territoriale di 11’:58’’ e calciano nello specchio della porta mediamente 7 volte su un totale di 13 tentativi a partita. Higuain e Callejon sono gli uomini più prolifici della squadra con all’attivo rispettivamente 9 e 8 reti. Insigne detiene il primato di assist: il talento campano ha effettuato l’ultimo passaggio prima del tiro in porta per ben 30 volte.

Il morale è alto, l’incubo della retrocessione è stato momentaneamente allontanato grazie alla serie positiva che dura da cinque giornate: 9 punti che hanno permesso ai blucerchiati di raggiungere quota 18. Tega nel reparto offensivo per il tecnico serbo, Eder ha l’influenza e non al 100% della condizione ma sembra che partirà comunque alla volta di Napoli. Probabilmente scenderà in campo Renan a centrocampo al posto di Obiang, mentre il terminale d’attacco dovrebbe essere Nicola Pozzi. Stando ai numeri, la Sampdoria ha un possesso palla medio a partita di 22’:58’’, gioca 497 palle e completa il 61% dei passaggi . Per ciò che concerne la fase offensiva, i liguri calciano tra i pali della porta avversaria mediamente 4 volte su un totale di 12 tentativi. L’uomo più pericoloso della compagine guidata da Mihajlovic è Eder con 7 reti da inizio stagione. Gabbiadini è il record man per gli assist prima del tiro nello specchio della porta (17).

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