Probabili formazioni/ Parma-Torino, ultime novità (serie A, 18esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Parma-Torino: le ultime novità sulla partita valida per la diciottesima giornata del campionato serie A. Fischio d’inizio previsto per le 15.00

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Ciro Immobile, attaccante Torino (Foto Infophoto)

Alle 15 di oggi si gioca Parma-Torino, partita valida per la diciottesima giornata del campionato di Serie A. Si tratta di due squadre che godono di ottima salute: i ducali non perdono da sei partite, i granata da cinque e hanno vinto le ultime tre, una striscia che non si verificava dal 2006. Entrambe guardano all’Europa, sapendo bene che l’obiettivo principale resta comunque quello della salvezza. Arbitra Russo.

Roberto Donadoni è consapevole che per aver ragione del Torino bisognerà scendere in campo con una certa determinazione. “Sono in una serie decisamente positiva e stanno bene; hanno giocatori di qualità ai quali non vanno concessi spazi, servirà una grande prestazione come temperamento e mentalità. In più, come anche per le altre squadre, dovremo capire come è stata sfruttata e gestita la sosta”. C’è stato tempo anche per rispondere alle domande sul possibile addio di Antonio Cassano. “Si è sempre sentito un giocatore del Parma, e nella misura in cui ha voglia di dimostrare il suo valore noi trarremo dei benefici”. In campo l’ormai consolidato 4-3-3, con Cassano che gioca da finto attaccante; Acquah e Parolo agiscono da interni con Marchionni in posizione di regista, ormai collaudata; Cassani-Mendes-Lucarelli-Mesbah la linea difensiva.

Si siede Gabriel Paletta, uscito anzitempo dall’ultima partita e non ancora al meglio; torna a disposizione Stefano Okaka, mentre c’è Amauri che fin qui non ha ancora segnato ma lo scorso anno, in casa contro il Torino, realizzò addirittura una tripletta e potrebbe sfruttare l’occasione per tornare ad assaporare la gioia del gol. 

Ancora ai box Pavarini, mentre si avvicina il rientro dello sfortunatissimo Galloppa: non dovrebbe essere prima di metà febbraio, ma forse si intravede la luce in fondo al tunnel.

Giampiero Ventura ha ormai preso l’abitudine di non onorare la conferenza stampa della vigilia, e non ha fatto eccezione questa occasione. Chissà se si tratta di un rito scaramantico, visti gli ultimi risultati della sua squadra. Il suo Torino si dispone con il collaudato 3-5-2, nel quale c’è qualche novità rispetto ai giocatori: in difesa c’è la conferma di un Maksimovic in crescita, a centrocampo sono Brighi e Farnerud ad agire come interni mentre Vives come al solito gioca da regista; sulle corsie Darmian e Pasquale, davanti non si può prescindere dalla coppia Immobile-Cerci, 17 gol in due. Sono loro quei giocatori di cui parla Donadoni, quelli a cui non si può assolutamente concedere spazio. 

Panchina ridotta all’osso da infortuni e squalifiche: Ventura deve fare di necessità virtù, quantomeno è rientrato Gazzi. Ci sono gli altri due fedelissimi, Meggiorini e Barreto: poco utilizzati in questa prima parte di stagione, possono comunque ancora tornare utili alla causa del Torino.

Di Jean-François Gillet ormai non si può più tenere conto: è squalificato fino a febbraio 2017, dunque anche la sua carriera si può sostanzialmente definire finita. Sono poi fuori El Kaddouri (rientro probabile la prossima settimana), Larrondo e Bovo che invece torneranno nel giro di 20 giorni più o meno. Attenzione alle diffide: rischiano la squalifica Vives e Cerci, due perni della squadra, e la prossima giornata c’è la Fiorentina. Fuori D’Ambrosio: la decisione di non rinnovare il contratto, e dunque la sua partenza annunciata (pare che l’Inter sia molto vicina al giocatore) lo ha messo fuori rosa.

83 Mirante; 2 Cassani, 23 Mendes, 6 A. Lucarelli, 3 Mesbah; 30 Acquah, 32 Marchionni, 16 Parolo; 7 Biabiany, 99 Cassano, 21 N. Sansone. All. Donadoni

A disp: 91 Bajza, 43 Coric, 19 Felipe, 25 Mory Kone, 20 Obi, 26 Mauri, 87 Rosi, 11 Amauri, 17 Palladino, 14 Okaka

Indisponibili: Galloppa, Pavarini, Gargano

Squalificati: Gobbi

Diffidati: Cassani, Mendes, Felipe

30 Padelli; 19 Maksimovic, 25 Glik, 24 E. Moretti; 36 Darmian, 33 Brighi, 20 Vives, 8 Farnerud, 26 Pasquale; 11 Cerci, 9 Immobile. All. Ventura

A disp: 23 L. Gomis, 32 Berni, 2 Guillermo Rodriguez, 29 F. Scaglia, 17 S. Masiello, 4 Basha, 14 Gazzi, 63 Bellomo, 69 Meggiorini, 10 V. Barreto.

Indisponibili: El Kaddouri, C. Bovo, Larrondo

Squalificati: Gillet

Diffidati: Cerci, Vives

 

Arbitro: Russo

Il calcio di serie A ritorna protagonista nella giornata della befana, lunedì 6 gennaio si giocheranno sette partite valide per la diciottesima giornata. Tra le partite in programma per le ore 15.00 c’è anche quella tra Parma e Torino che si giocherà al Tardini sotto la direzione dell’arbitro Russo. La formazione allenata da Roberto Donandoni sta disputando un buon campionato e oggi proverà a fare perno sul fattore campo per portare a casa i tre punti in palio. Il Parma ha perso solamente due partite tra le mura amiche contro Roma e Juventus e oggi arriva al Tardini una squadra che cercherà sicuramente di arricchire il suo bottino nella cornice di una stagione già positiva. La compagine di Giampiero Ventura ha capitalizzato 25 punti che valgono il settimo posto in solitaria alle spalle del Verona. I granata arrivano da tre successi consecutivi e nell’ultima partita sono stati protagonisti di una roboante vittoria per 4-1 contro l’inerme Chievo Verona. Se queste sono le premesse ci attende una partita ricca di emozioni in cui sarà difficile prevedere il vincitore finale. Andiamo a vedere le notizie alla vigilia in casa delle due società per capire quale tipo di organizzazione di gioco sarà preferita dagli allenatori.

Sembrano esserci pochi dubbi sulla formazione che Roberto Donadoni deciderà di mandare in campo. In difesa paletta ha recuperato ma non è ancora al top della condizione atletica perciò Mendes affiancherà Lucarelli. Spazio a Mesbah a sinistra, Acquah al fianco di Marchionni e Parolo, mentre in attacco è confermato il tridente Biabiany, Cassano, Sansone. Gargano non ha ancora qualche acciacco perciò non sarà neanche convocato per la gara di domani. Stando alle statistiche, il Parma ha un possesso palla medio a partita di 25’:06’’, gioca 550 palle e completa il 65% dei passaggi effettuati. Per quanto riguarda la fase offensiva, i ragazzi di Roberto Donadoni calciano nello specchio della porta in media 5 volte su un totale di 12 tentativi e vantano una supremazia territoriale di 9’:57’’. L’uomo più pericoloso della compagine emiliana è Cassano che, oltre ad essere il marcatore più prolifico della squadra con 6 reti, è anche il record man della serie A per quanto riguarda gli assist: ben 38 di cui 3 vincenti.

I granata continuano a pensare alla salvezza ma la verità è che “quota 40” dista solamente quindici lunghezze. Qualche tifoso comincia a pensare a qualcosa di più che a una semplice permanenza in serie A ma l’organico granata non si lascia trascinare dall’emotività e continua a tenere i piedi ben saldi a terra: questo forse è il segreto della compagine guidata da Giampiero Ventura. Nel frattempo l’allenatore deve fare i conti con le assenze di El Kaddouri, Larrondo e Bovo che ne avranno probabilmente fino alla ventesima giornata. In difesa scenderà in campo ancora dal primo minuto Maksimovic al fianco di Glik e Moretti, a centrocampo vige l’indecisione tra Farnerud e Basha. Stando alle statistiche, il Torino ha un possesso palla medio a partita di 25’:24’’, gioca 534 palle e completa mediamente il 68,9% dei passaggi effettuati. Per quanto concerne la fese offensiva, i granata calciano tra i pali della porta avversaria in media 6 volte su un totale di 12 occasioni a partita e vantano una supremazia territoriale di 9’:12’’. L’attacco dei piemontesi è tra i più pericolosi della serie A: Alessio Cerci e Ciro Immobile hanno capitalizzato rispettivamente 9 e 8 reti. L’attaccante di Velletri è detiene anche il record dei giocatori granata per quanto concerne gli assist vincenti: ben 7.

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