Pagelle/ Vicenza-Pescara 2-1: i voti della partita (Serie B 2014-2015, 9^ giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Vicenza Pescara: i voti della partita dello Stadio Romeo Menti. Venerdi 17 ottobre, ore 20:30, nona giornata del campionato di Serie B. Top e flop, migliori e peggiori in campo

Vicenzatifo
Infophoto

Pronti via il Vicenza chiude il Pescara nella propria area di rigore, tre sono i calci d’angolo nei primi tre minuti. Al minuto numero 5 arriva il primo clamoroso errore di uno dei due guardalinee, palla deliziosa dentro di Pasquato per Melchiorri che viene fermato per un fuorigioco che non c’è. Pochi minuti dopo Di Gennaro manda in porta Ragusa che aggancia  molto bene ma viene fermato dall’altro giudice di linea. Politano la mette dentro e Bremec è reattivo a terra. Inizia lo show di Laverone che calcia di destro una palla al lato. Ancora pericoloso Melchiorri che si allarga troppo, non tira in porta e la mette in mezzo senza grandi risultati. Ci prova anche Di Gennaro da fuori, palla deviata in angolo dalla difesa abruzzese. Laverone mette un paio di palloni interessanti dentro che Cocco non riesce però mai a impattare. Al terzo però, bellissimo pallone messo dentro d’esterno dal laterale biancorosso, Cocco è libero di colpire violento e portare così la squadra di casa in vantaggio. Soffre il Pescara che accusa il colpo, fino a che ci prova in chiusura della prima frazione Appelt Pires con un vano tiro da fuori area. Pronti via nella ripresa viene annullato un gol al Pescara, tiro da fuori di Politano che però devia Melchiorri di petto in posizione netta di fuorigioco. Poco dopo dall’altra parte viene ammonito e annullato un gol di Cocco, che aveva staccato sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma con la mano. Grande occasione poi sui piedi di Ragusa che partito in contropiede calcia da fuori poco sopra la traversa della porta difesa da Aresti. Baroni manda dentro Maniero al posto di Pasquato, ma poi è costretto a sistemare la difesa perchè Zuparic commette un’ingenuità stendendo Ragusa partito verso la porta difesa da Aresti. Successivamente viene steso in area di rigore lo stesso Ragusa, rigore e gol del due a zero dal dischetto che porta la firma di Di Gennaro. Poco dopo Camisa stende in area di rigore Melchiorri, riaprendo clamorosamente la gara a dieci dalla fine. Maniero si presenta sul dischetto del rigore e accorcia le distanze. Reagisce subito il Vicenza, con Laverone che colpisce una traversa con un colpo violento da fuori area. Il Pescara protesta per un contrasto Di Gennaro-Melchiorri al limite dell’area di rigore, su cui l’arbitro lascia correre. Sciacca la mette dentro per Ragusa che supera Aresti con un pallone sotto, fermato per un fuorigioco che neanche questa volta pare esserci. Ci prova anche Lazzari da fuori, palla alta di poco. La gara termina con la vittoria di misura del Vicenza.

Partita divertente con tanti episodi anche difficili da interpretare. Gli spettatori vivono emozioni fino all’ultimo respiro, quando la gara termina e non lascia più dubbi. Fino ad allora gol annullati, rigori, proteste, traverse e grandi giocate. Una partita davvero bella da vedere;

Tutto perfetto, una gara giocata con grande intensità anche se dietro qualche rischio di troppo si è corso soprattutto con interventi che potevano rovinare una gara davvero bellissima. L’errore di Camisa alla fine rimane ininfluente.  

Gli abruzzesi giocano una grande partita davanti, rovinata dalla fase difensiva e dalle prestazioni tutte da rivedere dai quattro singoli dietro.

Viene assistito veramente male dai suoi guardalinee che nei primi minuti sbagliano da una parte e dall’altra due episodi difficili da sbagliare. Ci sono dei dubbi per una spinta nei confronti di Melchiorri in area di rigore, gara non facile per i giudici. Nella ripresa giudica con personalità, tira fuori un rosso giusto per Zuparic e concede due calci di rigore, uno per parte, su cui non c’è niente da dire. Rimangono dei dubbi per un intervento di Di Gennaro su Melchiorri al limite dell’area di rigore. Altro errore di un suo assistente che al novantesimo annulla un gol per fuorigioco di Ragusa che non c’è.

Pronti via il Vicenza chiude il Pescara nella propria area di rigore, tre sono i calci d’angolo nei primi tre minuti. Al minuto numero 5 arriva il primo clamoroso errore di uno dei due guardalinee, palla deliziosa dentro di Pasquato (6.5) per Melchiorri (6) che viene fermato per un fuorigioco che non c’è. Pochi minuti dopo Di Gennaro (6.5) manda in porta Ragusa (6.5) che aggancia  molto bene ma viene fermato dall’altro giudice di linea. Politano (6) la mette dentro e Bremec (6.5) è reattivo a terra. Inizia lo show di Laverone (7) che calcia di destro una palla al lato. Ancora pericoloso Melchiorri che si allarga troppo, non tira in porta e la mette in mezzo senza grandi risultati. Ci prova anche Di Gennaro da fuori, palla deviata in angolo dalla difesa abruzzese. Laverone mette un paio di palloni interessanti dentro che Cocco (6.5) non riesce però mai a impattare. Al terzo però, bellissimo pallone messo dentro d’esterno dal laterale biancorosso, Cocco è libero di colpire violento e portare così la squadra di casa in vantaggio. Soffre il Pescara che accusa il colpo, fino a che ci prova in chiusura della prima frazione Appelt Pires (5.5) con un vano tiro da fuori area.  – Ci si diverte al Menti, dove la tensione non cala mai e dove le giocate sono rapide e di qualità. Grande velocità e ritmo per tutto il primo tempo;  – Fin dai primi minuti schiacciano l’avversario nella propria area di rigore e lo dimostrano tre calci d’angolo nei primi tre effettivi di gioco. Gara accorta anche se con qualche imprecisione dietro; – E’ una vera spina nel fianco per Zampano, con la sua velocità lo mette subito in crisi. Mette in mezzo un paio di palle e poi arriva quella giusta che porta al gol di Cocco. Si libera di un avversario e la gira d’esterno destro dentro, grande giocata; – Sulla corsia sinistra ha spazio, ma poca qualità nel tocco rispetto ad altre volte. Un paio di affondi potevano essere molto più insidiosi;   – Gli abruzzesi giocano una gara ordinata in attesa dell’avversario e sbagliano in alcuni frangenti ad aspettare troppo gli altri. Gara accorta e qualche errore di troppo dietro, ma velocità e tenacia davanti; – Crea molto davanti, cambiando passo e giocando ad alta velocità. E’ suo un pallone delizioso dentro per Melchiorri che viene ingiustamente fermato dal guardalinee; – Appena parte la gara mette in difficoltà Aresti con un retropassaggio, mettendo la palla sul fondo in calcio d’angolo. Soffre la fisicità di Cocco e la velocità di Sgrigna;
– Viene assistito veramente male dai suoi guardalinee che nei primi minuti sbagliano da una parte e dall’altra due episodi difficili da sbagliare. Ci sono dei dubbi per una spinta nei confronti di Melchiorri in area di rigore, gara non facile per i giudici.
 

Bremec 6: in alcune uscite non è sicurissimo, ma è sempre attento e controlla bene la linea di difesa;
Figliomeni 6.5: è bravo a tenere alta la linea, giocando con grande attenzione e risultando pericoloso anche davanti;
Camisa 5: suo l’errore che porta al rigore del 2-1 che poteva davvero costare caro, disattenzione difficile da perdonare nonostante il risultato finale;
Garcia 6.5: bravo nella linea di tre, dimostra duttilità quando alla fine Lopez lo alza a centrocampo. Giocatore completo;
Laverone 7: E’ una vera spina nel fianco per Zampano, con la sua velocità lo mette subito in crisi. Mette in mezzo un paio di palle e poi arriva quella giusta che porta al gol di Cocco. Si libera di un avversario e la gira d’esterno destro dentro, grande giocata. Nella ripresa cala di intensità, ma è ancora pericoloso quando viene giù. Strepitoso un suo destro che si stampa sulla traversa;
Cinelli 6.5: corre tantissimo, sempre pulito nell’intervento. Belle un paio di progressioni sulla sinistra con palla al centro;
Sbrissa 6: esce al ventesimo della ripresa per un problema fisico, gioca una buona ora con tanti palloni rubati e grande intensità messa in mezzo al campo; (65′ Sciacca 6): porta muscoli e corsa in mezzo al campo. Bella palla dentro per Ragusa che però viene fermato per un fuorigioco che non sembra esserci;
Di Gennaro 7: ha qualità da giocatore di altra categoria, lo dimostra con un pallone dentro per Ragusa fermato in fuorigioco inesistente. Nel primo tempo si libera al tiro da sinistro, mettendo i brividi a tutta la difesa avversaria. Suo il gol del 2-0 su calcio di rigore;
Sampirisi 5.5: Sulla corsia sinistra ha spazio, ma poca qualità nel tocco rispetto ad altre occasioni. Un paio di affondi potevano essere molto più insidiosi. Anche in fase difensiva non riesce a essere incisivo, gara deludente e poca concentrazione; (81′ Brighenti sv)
Cocco 6.5: ha il merito di sbloccare la gara con un bel tiro su palla dentro di Laverone, non riesce però a essere devastante come al solito sfruttando poco i tanti palloni che gli vengono messi dentro. Anche sfortunato quando con una torsione di testa la mette al lato di un niente;
Ragusa 7: ha corsa e grande intelligenza tattica. Va dentro nel primo tempo su palla di Di Gennaro, fermato per un fuorigioco che non c’è. Succede anche al minuto 89 quando supera Aresti con una palla sotto, ma viene fermato ancora per un offside che non c’è. Bella una ripartenza a metà ripresa, tiro di poco alto. Si guadagna lui il calcio di rigore del 2-0;

All. Lopez 7: ha il merito di aggredire da subito l’avversario, non facendolo ragionare mai. Gara precisa e attenta dei suoi che vincono con merito.

Aresti 6: portiere di ottimo livello, non può nulla si gol subiti;
Pucino 5: gioca troppo largo, ma limita bene Sampirisi per tutta la gara. Errore imperdonabile quello che porta al rigore del 2-0;
Cosic 5: ha colpe sul gol di Cocco dove sale male, non riesce mai a tenere alta la concentrazione in mezzo alla difesa;
Zuparic 4: Appena parte la gara mette in difficoltà Aresti con un retropassaggio, mettendo la palla sul fondo in calcio d’angolo. Soffre la fisicità di Cocco e la velocità di Sgrigna. Incredibile ingenuità al ventesimo della ripresa quando stende Ragusa lanciato verso la porta, rosso e Pescara in dieci sotto di un gol;
Zampano 4.5: nel primo tempo soffre tantissimo Laverone, che lo salta come vuole. Barone decide quindi nella ripresa di inventirlo con Pucino;
Guana 5.5: non una delle sue migliori prestazioni, troppo schiacciato dal gioco del Vicenza che si allarga e cambia corsia all’improvviso. Esce nella ripresa dopo l’espulsione di Zuparic per dare spazio a un giocatore più difensivo; (65′ Salamon 6): porta un pò di ordine al centro della difesa che ha perso Zuparic, ha fisico e grande tempo nell’intervento;
Appelt 6.5: regia da grande giocatore, tempi intelligenti e manovra da giocatore di spessore;
Bjarnason 5.5: tanta corsa e forza di volontà, ma è quasi nulla la precisione e l’incisività. Non riparte mai e rallenta i ritmi di gioco quando al Pescara servirebbe altro. Comunque generoso nella sua prestazione; (82′ Lazzari 6): grinta e umiltà, entra e con un tiro da fuori sfiora la rete del 2-2;
Pasquato 6.5: Crea molto davanti, cambiando passo e giocando ad alta velocità. E’ suo un pallone delizioso dentro per Melchiorri che viene ingiustamente fermato dal guardalinee. Nella ripresa esce dopo appena dieci minuti per un cambio tattico di Baroni che mette una punta più pesante come Maniero; (55′ Maniero 6): entra e da peso all’attacco, rete della speranza su calcio di rigore;
Melchiorri 6.5: ha grande velocità e gioca meglio largo che quando sta al centro. Salta l’uomo mettendo sempre in apprensione il reparto avversario. Peccato per quella deviazione sul tiro di Politano, si trova di poco oltre la linea difensiva avversaria;
Politano 6: parte forte, cambiando sempre fronte e giocando palla a terra. Cala nella ripresa;

All. Baroni 5.5: dietro va sistemato qualcosa, non funziona l’interdizione a centrocampo. Davanti invece nonostante i grandi giocatori non riesce a fare gol su azione.

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