Pagelle/ Chievo-Cesena (2-1): Fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop (Serie A 2014-2015 11^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Chievo-Cesena: i voti della partita di Serie A, valida per l’undicesima giornata di campionato. I protagonisti, i migliori e i peggiori al Bentegodi: i giudizi per il Fantacalcio

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Rolando Maran, 51 anni, allenatore del Chievo (INFOPHOTO2)

Importante successo del Chievo che nella sfida dello stadio Bentegodi di Verona contro il Cesena, ottiene i tre punti grazie al risultato di due reti a uno. Una vittoria fondamentale per i clivensi, tra laltro la prima di coach Maran da quando ha preso il posto di Corini sulla panchina gialloblu. Doppia festa in casa veneta, visto che il gol vittoria è firmato Sergio Pellissier, il capitano della squadra e ultimamente finito relegato in panchina. Andiamo a vedere insieme i top e i flop del match, analizzando i voti e le pagelle del fantacalcio. Non poteva che essere il capitano il migliori dei veneti, nonché il migliore in assoluto del match. Lesperto bomber gialloblu parte dalla panchina, ma appena entra cambia il volto del match siglando due reti fra cui il gol del 2 a 1 definitivo che regala i tre punti ai suoi: bomber sempre verde. Non riesce a girare il centrocampista di qualità del Chievo, Hetemaj. Pronti-via subisce unammonizione che probabilmente gli condiziona la prova in campo. Mai una volta pericoloso e incisivo: prestazione da dimenticare. Ennesima prova convincente per il giovane estremo difensore del Cesena, Nicola Leali, giocatore di proprietà della Juventus. Nulla può sulle due reti del Chievo ma durante lintero arco della partita salva la propria porta da almeno due occasioni ghiotte, mantenendo quindi in partita i suoi. Partita insufficiente per Magnusson, schierato da esterno. Il giocatore bianconero non riesce quasi mai a spingere e a regalare il guizzo che permetterebbe ai suoi di fare male agli avversari, vivendo una gara più di contenimento che di iniziative offensive. Male anche dietro: bocciato.

Chievo-Cesena finisce 2-1 ed è la prima vittoria per Rolando Maran sulla panchina clivense, un successo importantissimo per la squadra che abbandona lultima posizione in classifica portandosi a quota 8 punti. I romagnoli non sanno più vincere, sono penultimi e preoccupano sul piano del gioco. Una gara certamente interessante, giocata su buoni ritmi anche se a volte è mancata la precisione stto porta; ad ogni modo per essere una partita valida per la salvezza si è visto un gioco tutto sommato interessante e con buone energie in campo.  Prova di carattere, finalmente. Sapeva di dover attaccare e ha attaccato fin dal prio minuto, meritando infine la vittoria. Gli episodi hanno girato a favore ma per una volta si può dire che il Chievo abbia giocato da squadra affamata di punti sfruttando il turno favorevole. Al contrario, i romagnoli hanno mostrato il loro lato peggiore. Molli per gran parte della partita, non sono mai riusciti a mettere la testa fuori dal guscio se non a sprazzi. Un pareggio conquistato si trasforma nel finale in una sconfitta e per quello che si è visto ci sta; serve più carattere per salvarsi. Otto ammoniti sono troppi anche per una partita che si sapeva essere spigolosa e nervosa. Non sbaglia le decisioni importanti ma spezzetta troppo il gioco e questa è sicuramente una colpa nel suo operato. 

Al termine del primo tempo, Chievo-Cesena 0-0. Partita comunque molto interessante soprattutto per merito dei clivensi, che comandano le operazioni e provano a segnare il gol del vantaggio; trovano però un ottimo Leali e, quando la loro pressione si allenta un po’, devono stare attenti a contenere le ripartenze dei romagnoli che in ogni caso oggi sembrano poco ispirati non riuscendo a rendersi pericolosi dalle parti di Bizzarri. Il Chievo meriterebbe il vantaggio ma per il momento non lo hanno trovato, da vedere se Maran opererà qualche cambio nella ripresa per rendere la sua squadra più offensiva, Pierpaolo Bisoli invece ha bisogno necessariamente di trovare qualche contromisura per contenere meglio e dare un supporto a Hugo Almeida, troppo solo lì davanti. Per essere uno scontro salvezza i ritmi sono buoni e ci si diverte. Ci si aspetta qualcosa in più dal Cesena, troppo schiacciato sulla sua trequarti. E’ particolarmente ispirato: sfiora il palo con una conclusione da fuori ed è quello che si prende le maggiori iniziative andando anche a puntare la difesa avversaria per creare superiorità numerica. Non riesce a dare qualità al centrocampo e si fa anche ammonire, rischiando di condizionare il suo secondo tempo. MIGLIORE CESENA: LEALI 7 Al rientro dalla squalifica (accorciata) dimostra di essere caldo: salva su Zukanovic e soprattutto su Gamberini. Merito suo se il Cesena è ancora in parità. Dovrebbe accendere la luce, ma in realtà lascia troppo solo Hugo Almeida e non è mai in grado di unire i reparti, così da creare spazi nei quali il Chievo si può inserire.

Poco impegnato, sostituisce degnamente Bardi dovendo intervenire su conclusioni poco pericolose. Incolpevole sul gol. 

Si fa spesso vedere in avanti con buona spinta, dimostrando di essere utile a questa squadra.

Sfiora il gol nel primo tempo, poi è attento pur senza dover compiere interventi miracolosi. 

Premiata ancora una volta la personalità del ragazzo, che va vicino alla rete dopo pochi minuti e sui palloni aerei ha ben pochi rivali. 

Attento e sicuro negli interventi, amministra senza troppi problemi. 

Si impegna e si fa vedere nel primo tempo, ma non è troppo nel cuore dell’azione finendo per perdersi. 

(46’ PELLISSIER 7,5 Eroe della partita. Entra e ne fa due: passa il tempo ma è sempre decisivo quando conta)

Da una sua conclusione nasce il primo gol del Chievo, sempre presente nel vivo della manovra. 

Fuori fase questa volta, si fa ammonire presto e la sua partita ne risente. 

Gira spesso a vuoto, cerca di portare qualità alla manovra della squadra ma risulta più fumoso che altro. 

(81’ BELLOMO 6,5 Entrato per dare energia nel finale si inventa il cross che Pellissier spinge in porta per la vittoria)

Lasciato un po’ troppo solo, non riesce a fare la differenza. Sostituito per ridisegnare la squadra in vantaggio. 

(61’ SARDO 6,5 Porta spinta sulla corsia laddove il Chievo rischiava di rilassarsi troppo.

Nel primo tempo è indemoniato, sfiora il gol e salta sempre Magnusson. Cala alla distanza. 

All. MARAN 6,5 Prepara molto bene la partita, sceglie di attaccare da subito e sorprende il Cesena. La sfida vera è quella di mantenere la stessa intensità domenica dopo domenica: in questo modo ci si può salvare.

Due interventi, uno miracoloso, nel primo tempo. Non può nulla sui due gol ma dimostra tutto il suo valore. 

Spinge poco ed è spesso timido quando si tratta di andare ad accorciare sugli avversari.

Pecca con tutta la difesa sui due gol, distrazioni fatali. 

Idem come sopra: pigro nel salire tiene in gioco Pellissier, poi non legge il cross di Bellomo.

Troppo timido; sa giocare esterno ma è più che altro un terzino, e si vede. Spinge pochissimo e anche dietro va in affanno quando puntato. 

(57’ MAZZOTTA 6 Meglio del compagno, infatti il Chievo da quella parte fa meno danni)

Ci prova per quelle che sono le sue caratteristiche, interdisce in mediana come può e se la cava.

Fa quel che può, lottando con costrutto ed esperienza su ogni pallone)

(51’ DJURIC 6,5 Segna un gran gol dimostrando spirito da combattente nato, peccato non serva per uscire con punti dal Bentegodi. 

E’ il centrocampista con più qualità ma oggi le lascia a casa: prova incolore (76’ GARRITANO sv)

Anche lui non lascia il segno sulla partita, potrebbe fare decisamente di più.

Cresce nel secondo tempo, dimostra che può fare male alla difesa del Chievo ma non ha lo spunto decisivo. 

Troppo solo, non riesce a fare la differenza con la sua esperienza e il suo peso specifico, partita anonima. 

All. BISOLI 5 Il suo Cesena è troppo molle e rinunciatario, si fa schiacciare fin dall’inizio e non mostra la cattiveria che ci vorrrebbe quando si gioca una partita vitale per la salvezza. C’è bisogno di qualcosa di più.

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