Sorteggio Europa League/ L’avversaria della Fiorentina: scheda del Tottenham (sedicesimi di finale)

- La Redazione

Il Tottenham è l’avversaria della Fiorentina nei sedicesimi di finale di Europa League 2014-2015. La squadra londinese è attualmente settima in Premier League ma ha tanto talento in campo

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Dall'account facebook.com/TottenhamHotspur

Il Tottenham, prossima avversaria della Fiorentina, si è qualificato ai sedicesimi di Europa League con il secondo posto nel girone C; ha ottenuto 11 punti finendo alle spalle del Besiktas, avendo perso lo scontro diretto per 1-0 in Turchia. Per il resto tre vittorie (5-1 e 2-1 allAsteras, 1-0 al Partizan Belgrado) e due pareggi (0-0 a Belgrado, 1-1 interno contro il Besiktas). Il capocannoniere al momento è Harry Kane con 5 gol, seguito da Erik Lamela con 2.

Nel palmares del Tottenham figurano due campionati nazionali, otto FA Cup, quattro Coppe di Lega e 7 Charity Shields, oltre a due Coppe UEFA e una Coppa delle Coppe; tuttavia gli Spurs non festeggiano un titolo dal 2008 (la Coppa di Lega), non vincono la Premier League da 53 anni e non trionfano in Europa da tre decenni.

Nellultima giornata della Premier League il Tottenham ha vinto 2-1 sul campo dello Swansea; i gol sono stati realizzati da Harry Kane e Christian Eriksen. Dopo 16 giornate di campionato gli Spurs si trovano in settima posizione con 24 punti, frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte; il quarto posto che qualifica al playoff di Champions League dista 4 lunghezze.

Il Tottenham gioca con il ; in porta il nazionale francese Hugo Lloris, sulle corsie laterali spingono Kyle Walker e Danny Rose (che si gioca il posto con il gallese Ben Davies). La coppia centrale è formata da Federico Fazio e Jan Vertonghen, ci sarebbe anche il rumeno Vlad Chiriches che però potrebbe partire a gennaio; in mediana tante soluzioni ma possiamo dire che i titolari sono il brasiliano Paulinho e lalgerino Nabil Bentaleb, con Moussa Dembelé e Ryan Mason prime alternative. Sulla trequarti agiscono lex Roma Erik Lamela e il danese Christian Eriksen, spesso larghi così da permettere a Harry Kane di partire da posizione centrale; Nacer Chadli è la prima soluzione dalla panchina, con anche Harry Townsend. La prima punta è Roberto Soldado, che ha come alternativa il togolese Emmanuel Adebayor. Sugli esterni ci sarebbe anche Aaron Lennon, che però al momento sta giocando poco ed è stato spesso soggetto a infortuni.

La fantasia e la versatilità dei giocatori offensivi, che possono spaziare in diverse posizioni del campo. Con Eriksen e Lamela il talento è assicurato, e attaccanti come Soldado e Adebayor hanno sempre segnato nel corso della loro carriera. Il centrocampo è solido e garantisce palloni giocabili per le punte, quando può spingere il Tottenham diventa realmente insidioso.

Sicuramente la fase difensiva; i giocatori in mediana sono molto bravi a creare gioco ma molto meno a distruggerlo, così che la retroguardia è spesso esposta e diventa vulnerabile. Vertonghen, Fazio e Chiriches sono buoni difensori ma cadono in amnesie anche banali; 

I numeri ci dicono che il Tottenham ha subito 26 gol nelle 22 partite giocate tra campionato ed Europa League.

 Tra Lamela, Eriksen e Soldado spunta Harry Kane, 12 reti in stagione nelle 21 apparizioni con il Tottenham. Classe ’93, è una seconda punta che può giocare dietro un attaccante o allargarsi sull’esterno. E’ un prodotto del vivaio degli Spurs, che lo hanno girato a Milwall, Norwich e Leicester prima di riportarlo a casa lo scorso anno e iniziare a farlo giocare in questa stagione. Vanta già 6 gol in 10 partite con l’Under 21 dell’Inghilterra.

L’ALLENATORE – Mauricio Pochettino, argentino di 42 anni, ha smesso di giocare (come difensore) nel 2006 e tre anni più tardi era già alla guida dell’Espanyol che ha salvato prendendolo in corsa dall’ultima posizione. Esonerato nel novembre 2012, a gennaio ha preso in mano il Southampton salvandolo e portandolo poi a un ottimo ottavo posto. Il Tottenham lo ha messo sotto contratto il 27 maggio 2014, chiamandolo per sostituire Tim Sherwood.

 Nel giro di un anno il Tottenham ha incassato circa 142 milioni di euro dal Real Madrid per due soli giocatori: Luka Modric (che era riuscito a farsi mettere fuori rosa pur di forzare la sua cessione in Spagna) e Gareth Bale. Ha perso tantissimo sul campo ma guadagnato una fortuna, che però non è riuscito a far fruttare appieno preferendo la quantità ad acquisti mirati e oculati. Come conseguenza le prestazioni della squadra non hanno più raggiunto i livelli delle stagioni precedenti.

(Claudio Franceschini)

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