Sorteggio sedicesimi Europa League/ L’avversario del Torino: scheda dell’Athletic Bilbao, date e protagonisti della sfida

- La Redazione

Sorteggio sedicesimi Europa League, l’avversario del Torino è l’Athletic Bilbao che lo scorso agosto aveva eliminato il Napoli dal playoff di Champions. Ecco date e protagonisti della sfida

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Foto Infophoto

LAthletic Bilbao, prossimo avversario del Torino nei sedicesimi di Europa League 2014-2015 (andata 19 febbraio allOlimpico, ritorno 26 febbraio al Nuevo San Mamès) è una delle squadre arrivate dalla Champions. E giunto terzo nel gruppo H e, con 7 punti, è risultato essere una delle quattro migliori. Decisive le due vittorie in chiusura, 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk e 2-0 contro il Bate Borisov; in precedenza cera stato soltanto un pareggio, 0-0 interno contro lo Shakhtar.

LAthletic Bilbao sta faticando nella Liga; attualmente dopo 15 giornate si trova in decima posizione con 19 punti, frutto di 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. I gol segnati sono 13, quelli subiti 16; nellultima giornata è arrivato un 1-1 nel derby basco contro la Real Sociedad (gol di De Marcos).

Si tratta di un gruppo giovane: letà media è di 26,3 anni. Il veterano è il capitano Carlos Gurpegui (34 anni, classe 80), il novellino il centrale di centrocampo Unai Lopez, nato a ottobre 1995. Due giocatori hanno compiuto 20 anni nel 1994: il terzo portiere Kepa Arrizabalaga e il difensore centrale Aymeric Laporte, che è anche lunico straniero presente nella rosa. Per quanto riguarda i titolari abbiamo Iker Muniain del 1992, Oscar de Marcos e Ibai Gomez del 1989, mentre sopra i 30 anni ci sono anche il portiere Gorka Iraizoz, il terzino destro Andoni Iraola e il mediano Mikel Rico (30 anni esatti). Il cannoniere stagionale è Aritz Aduriz: per lui 5 gol in campionato e 3 in Champions League (compreso il playoff). Un solo straniero in squadra: il francese

LAthletic Bilbao si dispone con il 4-2-3-1 e solitamente fa ben poco turnover. Davanti a Iraizoz ci sono Gurpegui e Laporte come centrali, con Iraola e Mikel Balenziaga come terzini; Mikel San José, due gol nelle ultime due partite di Champions League, è la prima alternativa in difesa e Oscar de Marcos può giocare come terzino destro, pur essendo un regista di centrocampo naturale. In mezzo al campo la qualità di Ander Iturraspe si sposa molto bene con la capacità di interdizione di Mikel Rico; 

C’è anche Benat Etxebarria che può avanzare la sua posizione sulla trequarti ed è lì che agisce quando il già citato De Marcos fa il terzino. Markel Susaeta e Muniain sono gli esterni alti, davanti a tutti c’è Aritz Aduriz che ha come alternative Guillermo, Kike Sola e Borja Viguera. Prezioso anche il veterano Gaizka Toquero.

 Iker Muniain, classe ’92 che in nazionale non trova spazio perchè nel suo ruolo la Spagna ha fior di campioni. E’ ovviamente un prodotto del vivaio dell’Athletic, che lo ha protetto e coccolato lanciandolo in prima squadra fin dal 2009 e facendolo diventare il giocatore più giovane ad aver mai debuttato con la maglia biancorossa, mentre la settimana più tardi è stato il calciatore più giovane a segnare un gol (e più tardi lo sarà anche a livello di campionato spagnolo, pur se sarà scavalcato quasi tre anni dopo). Ha un valore approssimativo sul mercato di circa 20 milioni di euro. 

L’ALLENATORE – Ernesto Valverde, 50 anni, ex attaccante con all’attivo un totale di dieci stagioni con Espanyol, Barcellona e Athletic Bilbao, è fortemente legato al club basco di cui è stato vice (di Txetxu Rojo e soprattutto di Jupp Heynckes) e allenatore nelle giovanili prima di prendere in prima persona la panchina nel biennio 2003-2005. Si è messo in luce in particolare con l’Espanyol (finale di Coppa UEFA) e con l’Olympiacos (tre campionati vinti in due diversi periodi); nuovamente a Bilbao dall’estate 2013, è stato anche in lizza per allenare il Barcellona dopo l’addio di Pep Guardiola e, in seguito, Tito Vilanova. 

(Claudio Franceschini)

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