Probabili formazioni/ Chievo-Lazio, ultime novità (Serie A, 22^ giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Chievo Lazio, le ultime novità. Alle ore 15 di oggi allo stadio Bentegodi di Verona si gioca la partita valida per la 22esima giornata del campionato di Serie A

ChievoLazio_Ledesma
Foto Infophoto
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Alle 15 di oggi lo stadio Bentegodi ospita Chievo-Lazio, partita valida per la ventiduesima giornata del campionato di Serie A. Partita interessante tra una squadra, quella veneta, che cerca di risalire la china in classifica e mettersi alle spalle la zona retrocessione, e un’altra che con il ritorno di Edi Reja in panchina ha ritrovato smalto e adesso punta alle posizioni che valgono l’Europa League. La Lazio in più è riuscita nell’impresa di fermare la striscia di vittorie della Juventus che era arrivata a 12 partite, perciò arriva a questa sfida in grande fiducia e da favorita. Arbitra Russo; il Chievo non è stato a guardare sul calciomercato estivo ed è riuscito a portare a casa giocatori interessanti e che possono dare una mano. Da Michael Agazzi, che oggi dovrebbe comunque partire dalla panchina, al ritorno di Stoian passando per Tiberio Guarente, tutti elementi che fanno al caso di Corini e allungano le rotazioni di una squadra che fatica a trovare la via del gol ma ha una difesa solida e che spesso non concede spazi agli avversari. La formazione titolare resta comunque la stessa: davanti a Puggioni si schierano Nicolas Frey, Dainelli e Cesar, a centrocampo Sardo e Dramé spingono sulle corsie e trasformano la difesa in una linea a 5 in fase di non possesso, affiancando poi Luca Rigoni che è in cabina di regia protetto da Bentivoglio ed Hetemaj; coppia offensiva ormai rodata, formata da Thereau e Paloschi. In panchina tutti i nuovi acquisti, insieme a Claiton Dos Santos che ha recuperato e insieme a Rubin e Canini (arrivato dall’Atalata) fornisce un’alternativa per la difesa. Sono rimasti Radovanovic e Lazarevic che potranno tornare utili nel corso della stagione, mentre non trova più lo spazio che aveva un tempo Sergio Pellissier, comunque utile per fare da collante all’interno dello spogliatoio. Attenzione poi a Obinna e Paredes: per ora non sono disponibili ma sono gli acquisti di punta di gennaio, in particolare ci si attende molto dall’argentino prestato dalla Roma.

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In casa Lazio sembra di rivivere la situazione di due anni fa, quando Edi Reja si era pubblicamente lamentato per un calciomercato invernale deficitario e alla fine si era dimesso (tornando poi sui suoi passi, ma con addio di fatto sancito e consumato a maggio). Anno diverso, stesso discorso: stavolta però il tecnico friulano ce l’ha con il poco appeal della squadra, perchè le trattative ci sono state: “Abbiamo trattato Matri, Giovinco, Quagliarella, Biabiany; nessuno è voluto venire da noi”. In più è partito Hernanes: “Spiace, l’avevo voluto io a tutti i costi e sostituirlo non sarà affatto facile. Ci proverò con la rosa che ho a disposizione, anche se non è troppo abbondante. Ci vuole qualità, senza la quale non si ottengono i risultati: chiedo un aiuto anche ai tifosi”. Intanto viene confermato il 3-4-3, con Dias al centro della difesa e Cavanda-Lulic che avanzano il loro raggio d’azione andando a supportare Ledesma e Lucas Biglia, due playmaker che raramente Petkovic aveva fatto giocare insieme. Nel tridente offensivo trova spazio Keita Balde Diao, insieme a Candreva e Miroslav Klose.

Ancora convocato e portato in panchina il giovane Luca Crecco, la panchina della Lazio è all’insegna della linea verde: ci sono Brayan Perea e Felipe Anderson che hanno mostrato sporadici lampi nel corso della stagione e ora dovranno rimboccarsi le maniche per essere ancora più utili alla causa. Alvaro Gonzalez è la prima opzione per il centrocampo ed è un uomo con il quale si può anche cambiare modulo; a disposizione anche Bruno Pereirinha e Onazi, mentre per la difesa sono Novaretti e Cana i sostituti. 

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Helder Postiga è arrivato infortunato: l’attaccante portoghese dovrebbe essere a disposizione per il derby, almeno questo è ciò che spera Reja. Per la stracittadina dovrebbero recuperare anche Konko e Ciani, mentre lo sfortunatissimo Ederson ha terminato la sua stagione. Attesa anche per vedere all’opera Gael Kakuta, arrivato dal Chelsea: “E’ un esterno che può fare anche la seconda punta”, ha spiegato Reja. Potrebbe essere lanciato titolare, ma si vedrà.

 

1 Puggioni; 21 N. Frey, 3 Dainelli, 12 Cesar; 17 Sardo, 9 Bentivoglio, 27 L. Rigoni, 56 P. Hetemaj, 93 Dramè; 77 Thereau, 43 Paloschi. All. Corini. 

A disp.: 28 Agazzi, 18 Squizzi, 33 Rubin, 5 Canini, 4 Dos Santos, 24 M. Mbaye, 6 Kupisz, 39 Guarente, 8 Radovanovic, 10 Sestu, 7 Lazarevic, 31 Pellissier

Squalificati:

Indisponibili: Paredes, Obinna

1 Berisha; 20 Biava, 3 Andre Dias, 26 Radu; 39 Cavanda, 24 Ledesma, 5 Lucas Biglia, 19 Lulic; 87 Candreva, 11 Klose, Keita B. All. Reja. 

A disp.: 22 Marchetti, 95 Strakosha, 27 Cana, 85 Novaretti, 4 Crecco, 23 Onazi, 15 A. Gonzalez, 17 Pereirinha, 7 Felipe Anderson, 34 Perea

Squalificati: Mauri

Indisponibili: Konko, Ciani, Ederson, Alfaro, Helder Postiga

 

Arbitro: Russo

Domani pomeriggio alle ore 15.00 si gioca Chievo-Lazio, partita valida per la ventiduesima giornata di serie A, la terza del girone di ritorno. Lo stadio Atleti Marc’Antonio Bentegodi della città scaligera ospita dunque la partita fra due squadre entrambe bisognose di punti, sia pure per motivi diversi. I gialloblù di Eugenio Corini devono pensare a salvarsi, e in questa lotta ogni punto può risultare fondamentale; i biancocelesti di Edy Reja (entrambi gli allenatori sono subentrati a stagione in corso) vogliono invece provare ad uscire dalla mediocrità e magari avvicinare la lotta per la qualificazione alla prossima edizione della Europa League. Insomma, la posta in palio domani a Verona si annuncia piuttosto importante: eccovi dunque ora le notizie alla vigilia e le probabili formazioni di Chievo-Lazio.

I numeri dei gialloblù veronesi sono quelli di una squadra che sta lottando per non retrocedere: quattro vittorie, sei sconfitte e undici sconfitte. Il punto debole è l’attacco che ha segnato solamente 16 gol, mentre la difesa con 27 reti subite è la migliore della seconda metà della classifica. Il rendimento al Bentegodi è un problema: soltanto due vittorie e altrettanti pareggi in casa, per un totale di soli 8 punti a fronte dei 10 ottenuti in classifica. Servirà dunque dare una svolta ai risultati tra le mura amiche per puntare a salvarsi, possibilmente cominciando a segnare di più. La missione sarà affidata soprattutto alla coppia Thereau-Paloschi, che formeranno l’attacco nel 3-5-2 di mister Eugenio Corini, che per il resto ha un solo dubbio quasi classico, cioè quello tra Bentivoglio e Radovanovic a centrocampo. Il calciomercato ha portato qualche novità, che però per ora non dovrebbe generare grosse novità nella formazione titolare dei clivensi.

Le statistiche dei biancocelesti parlano di una squadra di media classifica, che dovrà fare un passo in avanti per provare ad avvicinare la zona Coppe europee. I 28 punti ottenuti finora sono stati frutto di un bilancio finora in equilibrio perfetto, con sette vittorie, altrettanti pareggi e anche altrettante sconfitte. In trasferta però il bilancio è fortemente negativo, con una sola vittoria a fronte di cinque pareggi e altrettante sconfitte. La differenza reti è, seppure di poco, negativa, a causa di 27 gol segnati a fronte di 29 subiti. Il capocannoniere è Antonio Candreva, con sei gol segnati di cui però quattro su rigore, seguito da Miroslav Klose con cinque reti all’attivo. Saranno loro a guidare il 3-4-2-1 laziale, con il tedesco punta centrale e l’azzurro alle sue spalle con il giovane Keita. Ben due dubbi a centrocampo, con Biglia e Gonzalez favoriti su Ledesma e Onazi. Dovrebbe accomodarsi in panchina il nuovo acquisto Postiga.

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