Probabili formazioni/ Genoa-Sampdoria, ultime notizie: gli assenti (serie A, 22a giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Genoa Sampdoria, le ultime notizie sul derby della Lanterna: le scelte e le dichiarazioni di Gasperini e Mihajlovic e i possibili protagonisti della sfida

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Foto Infophoto
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Gasperini, nei fatti, ha potuto lavorare con la rosa al completo: nel Genoa mancano Gamberini e Kucka, ma si tratta di assenze di lungo corso e il tecnico rossoblu ha cambiato modulo tenendo conto della loro indisponibilità. In più gli arrivi sul calciomercato invernale hanno coperto i buchi, soprattutto in difesa; certo uno come lo slovacco avrebbe sempre fatto comodo, ma tutto sommato il Grifone non piange. Nemmeno la Sampdoria: Gaetano Berardi si è fatto male una volta in ottobre e poi ancora a fine novembre, sta vivendo una stagione difficile e ha messo insieme appena 142 minuti in campionato. Se disponibile, molto probabilmente avrebbe fatto da riserva a De Silvestri; certo una seconda linea in meno, ma Mihajlovic ha abbondanza in difesa.

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Genoa e Sampdoria sono due macchine che funzionano decisamente bene, alimentate dalle idee e dalla sagacia tattica dei loro allenatori; e da qualche accessorio extra che può fare la differenza. Andiamo dunque a vedere quali possono essere i protagonisti della sfida. Può essere la sua partita. L’esterno d’attacco senegalese fino a oggi ha messo a referto solo 11 partite con un assist; poco utilizzato finora, è stato rispolverato da Gasperini grazie al nuovo modulo e sembra aver rimpiazzato Vrsaljko sulla corsia destra. E’ il giocatore che può far saltare il banco, nel bene o nel male: nel bene, perchè se riesce a tenere basso il suo dirimpettaio può fare sfracelli e aprire alla superiorità numerica; nel male, perchè non ha nella fase difensiva il suo punto di forza e dovrà invece dare una mano ad Antonini nel contenere Soriano ed Eder. Con l’arrivo del connazionale Mihajlovic è diventato semi-insostituibile. Ha tanta qualità e visione di gioco e sa buttarsi negli spazi; gli è sempre mancata la continuità di rendimento e ha inoltre il carattere un po’ spigoloso dei balcanici. Ovvero: non si guarda in faccia a nessuno. Il suo allenatore sta cercando di trasformarlo in un playmaker fatto e finito, che può anche avanzare il suo raggio d’azione: questa sera potrebbe risultare determinante riuscendo a far girare la squadra e aprendo con i tempi giusti per gli esterni, che se ricevono in ritmo e in movimento possono davvero fare male.

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Dopo una lunga e tormentata attesa, finalmente si gioca: alle ore 20.45 di stasera ecco Genoa-Sampdoria, l’attesissimo derby della Lanterna che è stato rinviato per le pressioni dei tifosi. Ora ci si augura che tutto vada bene sotto il punto di vista dell’ordine pubblico, perché la Polizia ha sottolineato che giocare il derby di sera “può essere rischioso”. In campo, ci si attende grande spettacolo tra due squadre entrambe molto migliorate da quando hanno cambiato allenatore: sotto la guida di Giampiero Gasperini e Sinisa Mihajlovic, ci si aspetta spettacolo ed emozioni in questa stracittadina che vede il Grifone leggermente favorito come testimonia la classifica che vede il Genoa cinque punti avanti alla Sampdoria (27 punti contro 22). Ma il derby, come si sa, sfugge ad ogni pronostico. Eccovi dunque le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Genoa-Sampdoria, partita che sarà diretta dall’arbitro Valeri di Roma.

Queste sono state le parole di Giampiero Gasperini alla vigilia del derby: “Abbiamo bisogno di un ambiente tosto. Le ultime vicende hanno distolto l’attenzione da questo derby, non vorrei che giocassimo in campo neutro. Noi possiamo giocare a qualsiasi ora, è un problema delle tv e dei tifosi, ma abbiamo bisogno di tutte e due queste componenti, per questo dovranno confrontarsi. Voglio il massimo, il Genoa di oggi ha più fiducia. Non toglierei nessuno alla Sampdoria, una sfida è più bella se ci sono i grandi protagonisti. Finalmente si è chiuso il mercato. Adesso la squadra è più omogenea rispetto a prima e abbiamo la possibilità di assumere mille volti diversi: è un’arma che possiamo sfruttare. Sono molto soddisfatto. Sculli potrà darci una mano ma non gioca da molto. Questa partita, come tutti i derby, può diventare fondamentale. Di sicuro, visto come Mihajlovic fa giocare bene la sua Sampdoria e visto come vogliamo interpretare la gara noi, potrebbe essere il derby più spettacolare degli ultimi anni”. Sostanzialmente un solo dubbio per Gasperini, tra Fetfatzidis e Konate. Con il greco sarebbe un più aggressivo 3-4-3, altrimenti è più probabile un 4-5-1 in cui in ogni caso sarà Gilardino il punto di riferimento in attacco, mentre a centrocampo il gioco sarà guidato da Matuzalem e Bertolacci. Un dubbio pure in difesa tra De Maio e Portanova, ma in questo caso il francese appare nettamente favorito.

Da sottolineare la presenza di Sculli, che torna sotto la Lanterna ed indosserà il numero 10 in questa sua nuova avventura al Genoa. In panchina anche Calaiò, che mise il suo sigillo nel 3-0 dell’andata, mentre tra gli altri giocatori che saranno a disposizione di Gasperini segnaliamo anche Vrsaljko e Cofie, due nomi che hanno discrete possibilità di entrare a partita in corso.

Due soli assenti, cioè i lungodegenti Kucka e Gamberini. Nessuna novità dunque sotto questo punto di vista, anche se si tratta certamente di due assenze molto pesanti per il Grifone.

Sinisa Mihajlovic ha parlato così alla vigilia della partita: “Pur di avere lo stadio di Marassi pieno e vivere le emozioni del derby che Genova sa regalare io avrei giocato anche martedì a mezzanotte. Però, al di là dei motivi e delle polemiche, trovo assurdo che si arrivi a prendere una decisione di rinviare la partita due giorni prima quando il calendario lo si conosce da mesi. Chi prende queste decisioni non ha mai giocato al calcio o non sa cosa significhi preparare una gara. La settimana si imposta su doppi allenamenti, fasi atletiche di carico e scarico, alimentazione, ritiri, tensione da tenere alta. Con la partita domenica avrei portato i ragazzi in ritiro, ora ho dovuto cambiare per far scaricare l’attesa. Il calcio è uno sport ma anche un business, nulla ormai può essere lasciata al caso: e certe decisioni vanno prese per tempo. Rispetto il Genoa e i suoi tifosi. Ma non mi fanno paura né il Genoa, né i fischi dei suoi tifosi. Diceva Boniperti: nel calcio vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Io sono d’accordo, ma domani fa eccezione: perché qualunque sia il risultato del derby i tifosi della Samp hanno già vinto il giorno in cui dovendo scegliere per quale squadra di Genova tifare, si sono messi al collo la sciarpa blucerchiata. La squadra sta bene, abbiamo la rosa al completo. Maxi Lopez potrebbe essere la novità nella formazione, ma non è detto che giocherà. Abbiamo tutti a disposizione, cercheremo di schierare la formazione migliore. Ho visto la partita d’andata e penso che forse sia uscito un risultato bugiardo, determinato da episodi. Questa sarà comunque diversa, perché il nostro atteggiamento è cambiato e perché abbiamo dimostrato di potercela giocare con qualsiasi avversario. So quanto sia importante per la gente ma, al di là di tutto, resta una gara che ci porta tre punti. Certo, preferisco salvarmi vincendo il derby, ma se non posso vincere il derby preferisco comunque salvarmi, perché questo è il nostro obiettivo. Il Genoa è favorito. Le squadre di Gasperini giocano bene, sono organizzate e abbastanza offensive. Hanno giocatori importanti come Gilardino. Poi tutti hanno punti forti e punti deboli…”. Un solo dubbio di formazione per il tecnico serbo: Krsticic oppure Obiang al fianco di Palombo in mediana? Leggermente favorito il primo. In attacco Maxi Lopez subito titolare, con il trio Gabbiadioni-Eder-Soriano in appoggio sulla trequarti nel 4-2-3-1 doriano.

In panchina spiccheranno le presenze di alcuni nuovi acquisti, come ad esempio Sestu e Okaka. Tra gli altri giocatori, segnaliamo in particolare Bjarnason, che è stato recuperato e sarà a disposizione almeno per la panchina, dove ci saranno per il centrocampo anche Renan e uno fra Obiang e Krsticic.

L’unico indisponibile per Mihajlovic è Berardi: situazione dunque che sostanzialmente possiamo definire ideale in vista del derby di questa sera.

 

1 Perin; 4 De Maio, 8 Burdisso, 13 Marchese; 3 Antonini, 27 Matuzalem, 91 Bertolacci, 29 De Ceglie; 18 Fetfatzidis, 11 Gilardino, 13 Antonelli. All. Gasperini

A disp.: 53 Bizzarri, 95 Albertoni, 90 Portanova, 20 Vrsaljko, 21 M. Motta, 69 Sturaro, 14 Cofie, 79 Cabral, 26 Centurion, 77 Konate, 16 Calaiò, 10 Sculli.

Squalificati:

Indisponibili: Gamberini, Kucka.

1 Da Costa; 29 De Silvestri, 8 Mustafi, 28 Gastaldello, 19 Regini; 17 Palombo, 10 Krsticic; 11 Gabbiadini, 23 Eder, 21 Soriano; 7 Maxi Lopez. All. Mihajlovic

A disp.: 30 Fiorillo, 3 Costa, 4 Salamon, 6 M. Rodriguez, 44 Fornasier, 5 Renan, 15 Wszolek, 14 Obiang, 22 Bjarnason, 12 G. Sansone, 77 Sestu, 9 Okaka.

Squalificati:

Indisponibili: Berardi.

 

Arbitro: Valeri.

 Domani sera alle ore 20.45 si gioca Genoa-Sampdoria, partita valida per la ventiduesima giornata di serie A, la terza del girone di ritorno. Lo stadio Luigi Ferraris di Marassi, a Genova, ospita il derby della Lanterna che ha già fatto discutere molto prima di essere giocato, e che infine è slittato fino al lunedì sera, per la gioia del tifo organizzato che non voleva l’orario delle 12.30 domenicali. In ogni caso, lo spettacolo sarà assicurato e le motivazioni di entrambe le squadre fortissime per una partita che a Genova vale quasi mezza stagione. All’andata fu un perentorio 3-0 per il Grifone, ma adesso è cambiato tutto, a cominciare dai due allenatori. Giampiero Gasperini cercherà di imitare Liverani, mentre Sinisa Mihajlovic dovrà riscattare quella pesante sconfitta doriana. In classifica è messo meglio proprio il Genoa, che vuole avvicinare le posizioni che varrebbero l’Europa League, mentre la Sampdoria dovrà evitare di essere risucchiata verso il basso. Di certo sarà uno spettacolo da non perdere: eccovi dunque ora le notizie alla vigilia e le probabili formazioni di Genoa-Sampdoria.

 I numeri dei rossoblù sono positivi, specie se raffrontati alle ultime, sofferte stagioni. Finora il Genoa ha raccolto sette vittorie, sei pareggi e otto sconfitte, e marcia forte soprattutto davanti ai suoi tifosi. Dieci partite in casa, con cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte sono il bilancio del Grifone al Ferraris, a cui va aggiunto il trionfo nel derby “esterno”. Quanto ai gol segnati, sono 23 e il bomber è senza dubbio Alberto Gilardino, che ha già raggiunto quota nove. La differenza reti è però negativa, dal momento che i gol subiti finora sono 27. A parte le già note assenze di Kucka e Gamberini, la rosa è al completo, compresi i nuovi acquisti (Burdisso e De Ceglie saranno titolari). Ancora due ballottaggi da sciogliere: Fetfatzidis è favorito su Konate per completare il tridente con Gilardino e Antonelli, De Maio dovrebbe avere la meglio su Vrsaljko in difesa con Burdisso e Marchese.

  Le statistiche dei blucerchiati sono le seguenti: 22 punti con cinque vittorie, sette pareggi e nove sconfitte; 25 reti segnate a fronte di 32 subite; in trasferta due vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte (nove punti in dieci partite), anche se naturalmente la trasferta di domani sarà sui generis, visto che stiamo parlando di un derby. L’attacco è il reparto che sta funzionando meglio, dal momento che Eder ha già segnato nove gol e Manolo Gabbiadini è a quota sette. Entrambi saranno naturalmente titolari nel 4-2-3-1 che domani sera Mihajlovic metterà in campo: oltre all’azzurro, ci saranno anche Krsticic e Soriano alle spalle del brasiliano, anche se Maxi Lopez potrebbe essere l’arma a sorpresa dopo il ritorno dell’attaccante argentino a Genova. Per il resto non sono attese novità: formazione titolare anche grazie alla rosa al completo, nessuno squalificato e nessun infortunato per i blucerchiati.

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