Probabili formazioni/ Fiorentina-Atalanta, gli assenti: le ultime novità (serie A, 23a giornata)

Probabili formazioni Fiorentina Atalanta, ultime notizie. Alle ore 18 lo stadio Franchi ospita la partita della 23^ giornata di Serie A: le scelte e le dichiarazioni di Montella e Colantuono

07.02.2014 - La Redazione
Maxi_Aquilani
Foto Infophoto

Dobbiamo dirlo: Fiorentina e Atalanta non sono certamente fortunate. Tanti gli infortuni : nella Viola resta in dubbio Mario Gomez assente ormai da cinque mesi, ma soprattutto il centrocampo è in emergenza con le assenze di Aquilani e Ambrosini. Si sono fermati anche Tomovic e Rebic, per quanto riguarda Giuseppe Rossi bisognerà aspettare ancora un po’. Nell’Atalanta non ce la fanno Livaja e Baselli, che si aggiungono a Bellini nella lista infortunati; rispetto a qualche settimana fa Colantuono esulta, avendo recuperato praticamente tutti i difensori. 

E’ Montella che ha decisamente più dubbi di formazione: per quanto riguarda la fascia sinistra ci sono addirittura tre giocatori in lizza per due maglie. Dovrebbe essere Pasqual-Vargas, ma non è escluso che il peruviano scali all’indietro lasciando spazio a Ilicic sulla linea degli attaccanti (la terza soluzione è naturalmente Pasqual-Ilicic). Inoltre, Anderson si gioca il posto a centrocampo con Mati Fernandez ma il cileno resta favorito. Colantuono ha un solo dilemma da sciogliere: Lucchini o Yepes per affiancare Stendardo?

Oggi alle ore 18.00 lo stadio Franchi di Firenze ospita Fiorentina-Atalanta, uno degli anticipi della ventitreesima giornata di serie A. Per i padroni di casa, oggi è quasi obbligatorio vincere dopo un periodo decisamente negativo, caratterizzato da troppe sconfitte sia in campionato sia in Coppa Italia, anche se nulla è compromesso e il terzo posto resta alla portata. L’Atalanta invece è in una tranquilla posizione di classifica, ma dopo il trionfo di settimana scorsa contro il Napoli sogna di poter agganciare la zona Europa. Per farlo, i nerazzurri dovranno migliorare il rendimento in trasferta. Magari già da oggi, approfittando delle difficoltà viola. Eccovi ora le ultime notizie e le probabili formazioni di Fiorentina-Atalanta, partita che sarà diretta dal signor Guida di Torre Annunziata.

Queste le parole di Vincenzo Montella nella conferenza stampa alla vigilia della partita: “Le ultime due sconfitte sono diverse tra loro, in alcune zone del campo siamo in emergenza, ci sono degli infortuni. In questi momento escono le grandi squadre, bisogna dare tutti qualcosa in più per ottenere il massimo possibile. Mario Gomez si allena, ma evita i contrasti. Non è pronto. Quando starà bene rientrerà, convocarlo per tenerlo fermo in panchina non ha senso. Matri? Sono contento di quello che sta facendo, si mette a disposizione. Ci aspetta una gara piena di insidie, è un momento cruciale della stagione. L’avversario è compatto, esperto e solido, con un allenatore che è tornato al vecchio modulo. E’ una gara delicata, spero che inconsciamente i ragazzi non pensino che la gara più importante sia quella di martedì in Coppa Italia. L’amarezza per le sconfitte va messa nel cassetto. La Fiorentina è carica, il tour de force disperde le energie. Adesso bisogna tirare fuori gli artigli”. I viola dovrebbero cambiare modulo per questa partita, anche a causa dell’emergenza infortuni: probabile dunque un 3-5-1-1 con Matri punta centrale e Ilicic ad agire come trequartista. In difesa il nuovo acquisto Diakite affiancherà Rodriguez e Savic, ma il punto di forza dei toscani resta il centrocampo, dove in mezzo agiranno Anderson, Pizarro e Borja Valero, mentre sulle fasce avremo Cuadrado a destra e Vargas a sinistra. Un reparto certamente fra i migliori d’Europa.

Nonostante i tanti assenti, la panchina della Fiorentina sarà comunque di ottimo livello, in particolare con Roncaglia e Compper per la difesa, Pasqual esterno, Mati Fernandez e Joaquin a centrocampo, mentre Matos è l’unica alternativa in attacco.

Il reparto offensivo è in vera emergenza: di Rossi e Gomez si sa tutto, e Firenze aspetta con ansia almeno il rientro del tedesco, che ormai dovrebbe essere vicino. Oltre a loro però manca anche Rebic, per cui l’attacco è davvero ai minimi termini. Oltre a loro, mancano Hegazi e Tomovic in difesa, Ambrosini e Aquilani a centrocampo. Insomma, infermeria affollatissima e problemi non da poco per Montella.

Così ha parlato Stefano Colantuono nella conferenza stampa alla vigilia della partita: “Noi abbiamo bisogno di fare risultato anche in trasferta, vogliamo invertire la tendenza. Di certo il 3-0 al Napoli non può capitare tutti i giorni: dobbiamo metterci tutto alle spalle, soprattutto perché questo ambiente passa con facilità dall’euforia alla depressione. La Fiorentina ha grandi palleggiatori, dobbiamo essere bravi ad aggredirli. Loro in crisi? Non credo, i passi falsi capitano a chiunque. Cuadrado è tra i più forti in Europa, fa la differenza creando superiorità numerica. Non puoi fermarlo, al massimo limitarlo. E noi ci proveremo, così come proveremo a impedire gli inserimenti dal loro centrocampo. Noi siamo in salute, anche se mancherà qualche titolare”. La formazione sarà il consueto 4-4-1-1 con Denis punta centrale e Maxi Moralez trequartista alle sue spalle, entrambi grandi protagonisti domenica scorsa a Bergamo. Nessun dubbio a centrocampo, con Cigarini regista e Bonaventura a dare fantasia e velocità, ci sono invece ben due ballottaggi in difesa, dove Lucchini e Yepes si contendono un posto al fianco di Stendardo, con l’italiano leggermente favorito, mentre come terzino sinistro c’è grande incertezza fra Brivio e Del Grosso.

Tra i giocatori che saranno a disposizione di Colantuono al Franchi spiccano Yepes in difesa, Giorgi e Migliaccio a centrocampo e De Luca in attacco, senza dimenticare il nuovo acquisto Estigarribia per gli esterni. Saranno presumibilmente loro le prime scelte nerazzurre a partita in corso, secondo le decisioni del mister.

Saranno tre i giocatori assenti, uno per reparto. In difesa mancherà il veterano Bellini, assenze giovani invece a centrocampo (dove è out Baselli) e in attacco, dove Colantuono dovrà rinunciare al croato Livaja.

 

1 Neto; 3 Diakite, 2 Rodriguez, 15 Savic; 11 Cuadrado, 88 Anderson, 7 D. Pizarro, 20 Borja Valero, 66 Vargas; 72 Ilicic; 32 Matri. All. Montella.

A disp.: 25 Rosati, 12 Lupatelli, 4 Roncaglia, 5 Compper, 8 Bakic, 27 Wolski, 23 Pasqual, 14 Mati Fernandez, 17 Joaquin, 30 Matos.

Squalificati:

Indisponibili: Hegazi, Tomovic, Ambrosini, Aquilani, Rebic, G. Rossi, Gomez.

47 Consigli; 29 Benalouane, 3 Lucchini, 2 Stendardo, 28 Brivio; 77 Raimondi, 21 Cigarini, 17 Carmona, 10 Bonaventura; 11 Maxi Moralez; 19 Denis. All. Colantuono.

A disp.: 37 Sportiello, 33 Yepes, 93 Nica, 27 Del Grosso, 44 Cazzola, 8 Migliaccio, 90 M. Kone, 20 Estigarribia, 5 Giorgi, 23 Brienza, 91 De Luca, 9 Bentancourt.

Squalificati:

Indisponibili: Bellini, Livaja, Baselli.

 

Arbitro: Guida.

Alle ore 18 di domani riparte la Serie A: 23^ giornata, allo stadio Artemio Franchi si gioca Fiorentina-Atalanta. All’andata era finita 2-0 per i viola; oggi la classifica vede i toscani quarti con 41 punti, mentre gli orobici sono a 27 e sostanzialmente al sicuro da brutte sorprese. La Fiorentina ha l’obiettivo del terzo posto, ma sta andando incontro a un periodo negativo. Arbitra Guida.

 Avendo perso la semifinale di andata di Coppa Italia, la Fiorentina ha toccato le tre partite senza vittorie: dopo il pareggio contro il Genoa era arrivata la sconfitta di Cagliari a rallentare la marcia di una squadra che sta puntando il Napoli, lo vede in crisi di risultati ma non riesce ad effettuare il sorpasso (e in più ha perso lo scontro diretto in casa). Continuano a esserci problemi in attacco: per Giuseppe Rossi dovremo aspettare, mentre sembra che finalmente Mario Gomez abbia ripreso il lavoro in campo, in netto ritardo rispetto a quelle che erano le previsioni (è ormai fuori da cinque mesi). Alla vigilia il tedesco viene dato ancora in dubbio: ha un’infiammazione al ginocchio ma potrebbe quantomeno farcela per la panchina. Si vedrà: sarebbe una buona notizia per una squadra che ha una lunga lista di infortunati (si sono aggiunti anche Aquilani, Rebic e Ambrosini). In campo andrà ancora Mati Fernandez, mentre rispetto a Udine si rivede Cuadrado dal primo minuto; scelto Roncaglia a destra, Borja Valero e Pizarro saranno gli uomini incaricati di far girare il pallone, magari dando più concretezza (la Fiorentina è la migliore del torneo per possesso palla ma è quinta in pericolosità, dando segno – anche con il sesto posto per tiri nello specchio – di scarso cinismo in certe situazioni). 

 Gli orobici possono giocare a mente sgombra: la salvezza è ormai acquisita, dunque adesso si può più o meno pensare a risultati che diano lustro alla stagione. Colantuono anche quest’anno sembra avercela fatta: ha messo in campo una squadra che fa del contropiede la sua arma migliore, e che riesce a sfruttare al massimo le occasioni che crea. Poche, perchè oltre al quintultimo posto nel possesso palla gli orobici sono nella parte bassa delle statistiche che riguardano i tiri nello specchio della porta, la supremazia territoriale e la pericolosità. Gente come Maxi Moralez e Denis però ha la giocata e il gol nel sangue, e dunque le cose funzionano. Lo dimostra la partita di Napoli: tre errori della difesa partenopea, tre gol. Per questa trasferta complicata Colantuono sceglie il solito 4-4-1-1: confermata la squadra che ha vinto contro gli azzurri di Rafa Benitez, si rivede Cigarini a centrocampo (ha recuperato dal malore della scorsa domenica), come terzino sinistro dovrebbe giocare Brivio con Del Grosso in panchina. Indisponibile il solo Bellini, sono attualmente in dubbio Livaja e De Luca (affaticamento) e Yepes (contusione alla testa).

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