Pagelle/ Udinese-Chievo: i voti della partita (Serie A, 23esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Udinese-Chievo: i voti della partita. La gara di anticipo della ventitreesima giornata di Serie A non dispensa nella sua prima frazione grandi emozioni, ma il secondo tempo…

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Antonio Di Natale (Infophoto)

Finisce 3-0 il primo anticipo della ventitreesima giorna, vince l’Udinese grazie a una vittoria di misura che serve ad allontanare l’incubo della retrocessione. I ragazzi di Guidolin sono venuti fuori nella seconda metà della gara in cui hanno messo a segno tre gol. Rimane precaria invece la situazione per i clivensi che si trovano a una sola lunghezza di distanza dalla zona calda in attesa delle partite di domani. Udinese 7: terza vittoria nel giro di una settimana. Ritrova gioco e giocatori. Guidolin fa sogni tranquilli adesso. Chievo 5: per salvarsi c’è bisogno di molto di più. Non vince da due mesi e mezzo ed è totalmente rsucchiato nella zona retrocessione. C’è da piangere.

Il primo tempo tra Udinese e Chievo (voto 5), anticipo della 23esima giornata di Serie A, finisce 0-0 con poche emozioni e tanta, tantissima paura di essere risucchiati in zone calde in fondo alla classifica. Le squadre si presentano così sul terreno di gioco: Guidolin schiera il solito 3-5-1-1 con Di Natale supportato da Maicosuel scelto al posto di Muriel; anche la squadra di Verona schiera il medesimo modulo con Thereu e la novità Stoian a sostegno. I primi quarantacinque minuti hanno davvero poche occasioni da raccontare e a vincere è la paura di non finire in mezzo alla lotta salvezza. L’Udinese (voto 5,5) cerca di fare la partita, ma non trova spazi dato che gli avversari si trovano sempre tutti dietro la linea del pallone. Anzi è il Chievo (voto 5) a trovare la migliore occasione al 32esimo con Thereu che con un colpo di tacco di alta scuola colpisce il palo a portiere battuto dopo una bella discesa palla al piede di Bentivoglio. Fortunato in questa circostanza il giovanissimo portiere diciassettenne Scuffet che tanto sta facendo parlare per le sue qualità. Per gioco delle parti anche Di Natale 5 minuti dopo si trova la palla per sbloccare il risultato: servito in mezzo all’area da Lazzari al posto che colpire a colpo sicuro prova un pallonetto che Puggioni blocca facilmente. Oltre a queste due emozioni il nulla cosmico. Oltre alla paura nella ripresa speriamo non vincano gli sbadigli.

I voti di Udinese-Chievo, i migliori del primo tempo:

Maicosuel 6,5: l’unico che sa far cambiare il ritmo alla partita con le sue accelerazioni. Siccome il Chievo sta tutto dietro il pallone si va a prendere il pallone anche nella sua trequarti.

Thereu 6,5: da solo sta facendo reparto tenendo il pallone in mezzo a tre difensori e facendo salire la squadra. Se avesse segnato con il tacco sarebbe venuto giù lo stadio. 

I voti di Udinese-Chievo, i peggiori del primo tempo:

Di Natale 5: sbaglia un gol solo davanti al portiere e questo gli costa la sufficienza.

Sardo 5,5: ci si aspetta che salga a dare una mano alla manovra offensiva, ma pensa solo a difendere e va in confusione (Francesco Ballerini)

Scuffet 6: dopo la grande prestazione di domenica scorsa, il giovane portiere italiano si conferma super e salva il risultato nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa.

Danilo 6,5: nessuna sbavatura in tutta la partita. Dirige la difesa e limita nel migliore dei modi il temibilissimo Thereu

Herteaux 6: discorso analogo fatto per Danilo. Tiene alta la squadra e si prende lui la responsabilità di impostare il gioco per il centrocampo.

Domizzi 6: Nel secondo tempo si spinge in avanti e questo crea superiorità numerica sulla fascia sinistra. Controlla Sardo senza farsi mai impensierire.

Basta 7: una prestazione così concreta non gliela si vedeva fare da molto tempo. Innesca il primo gol con un tocco prezioso che scavalca la difesa avversaria. Spinge con continuità ed è impeccabile anche in copertura.

Badu 6: prestazione non ottima del centrale bianco nero impreziosita da un gol che vale il 3-0. Quando parte palla al piede è infermabile, peccato che non lo faccia con continuità.

Yebda 6:  si sacrifica per la squadra in più occasioni immolandosi addirittura sul tiro di Stoian. In difesa si trova sempre più a suo agio. Da migliorare la visione di gioco

Lazzari 5,5:  mai incisivo e testardo. Cerca di dimostrare a sé stesso che può prendere per la mano la squadra, ma non ci riesce. Cerca anche il tiro ma senza precisione . (Pereyra 6,5: risolve la partita  con la sua partecipazione nel primo gol e con la sua accelerazione palla al piede.)

Gabriel Silva 6: prestazioni superlativa del terzino destro che continua a dar segni di maturità e fiducia a Guidolin . Ormai su quella fascia ci ha messo le mani e soprattutto i polmoni

Maicosuel  5: Testardo e poco incisivo per quello che potrebbe fare. Rovina sempre le sue giocate andando a ubriacarsi da solo nei meandri della difesa veronese senza essere supportato da nessuno. (Bruno Fernandes 7: 19 anni sembra militi in serie A da almeno dieci. Gol, assist e freschezza. Un altro giovane nella collezione di Guidolin)

Di Natale 7(il migliore) : vecchio a chi?? Segna un gran gol al volo di destro, incanta con un’altra grande giocata sul gol di Fernandes e si prende gli tutti gli applausi del suo pubblico. 

Puggioni 5,5: prende tre gol non per colpa sua. Sul primo stava per compiere il miracolo su Di Natale, ma nemmeno la sua manona ci è potuta arrivare.

Bernardini 5: perde Pereyra sul secondo gol  dell’Udinese e complessivamente non sa mai dove posizionarsi quando viene puntato dagli attaccanti bianco neri

Canini 6: uno dei pochi positivi del Chievo questa sera. Tiene Maicosuel lontano dalla porta, mandandolo sull’esterno.

Cesar 5: il giocatore più falloso della serie A si conferma tale. Altro giallo da esporre nella sua collezione.  Distratto sul terzo gol di Badu.

Sardo 5,5: dovrebbe spingere, ma si impaurisce nel vedere quanto sale Gabriel Silva. Le sue sgroppate le ha lasciate a Verona e sono mancate alla squadra.

Bentivoglio 5: mai visto in campo per novanta minuti e zero lanci azzeccati per Gabbiadini ed Eder. A volte sembra uno zombie che vaga senza cognizione di causa per campo.

Rigoni 4,5 non da ricordare come prestazione. Poco servito e poco nel vivo dell’azione. Il suo marchio di fabbrica sono le palle filtranti, ma sta sera non ce le ha fatte per niente vedere.

Guarente 5: il momento attuale ci insegna che in tempo di crisi sono sempre i giovani a rimetterci e così è stato. Soffre le incursioni di Di Natale e Bastae si limita a rinviare e spazzare via.

Thereu 6(il migliore): la sua mobilità mette in crisi tutto il reparto difensivo avversario. Gioca da entrambi i lati e sbuca sempre alle spalle dei difensori. Per sua sfortuna colpisce un palo clamoroso su colpo di tacco nel primo tempo.

Stoian 5: ha il demerito di trasformare l’epidemia in pandemia. Se la crisi prima riguardava solo il reparto difensivo, ecco è riuscita a cambiarla in un problema globale che coinvolge tutti i ruoli

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