Probabili formazioni/ Inter-Sassuolo, le ultime novità (serie A, 23a giornata)

Probabili formazioni Inter-Sassuolo: le ultime novità sulla partita di serie A, posticipo della ventitreesima giornata. Si gioca questa sera, ore 20:45, a San Siro: debutta Hernanes

08.02.2014 - La Redazione
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Foto: InfoPhoto

Alle ore 20,45 di questa sera si conclude la 23^ giornata del campionato di Serie A: si gioca Inter-Sassuolo. All’andata era finita con un incredibile 7-0 a favore dei nerazzurri; sembrava essere una partenza sprint verso una corsa nelle prime posizioni, e invece da quel momento l’Inter ha iniziato a fare molta fatica, fino ad arrivare al periodo attuale nel quale ha raccolto appena una vittoria in 10 partite, raggiungendone cinque senza i tre punti (Coppa Italia compresa). Il Sassuolo invece ha 17 punti ed è terzultimo; l’esordio di Alberto Malesani in panchina è stato negativo, ci sono tanti volti nuovi arrivati con il calciomercato invernale e probabilmente ci vorrà tempo per l’amalgama giusto. Tempo che però i neroverdi potrebbero non avere, e allora ci si chiede se davvero servisse un cambiamento così netto dato che la squadra stava comunque esprimendo un gioco accettabile ed era in piena corsa per salvarsi. Questa sera arbitra Peruzzo.

“In questo momento conta più il risultato di ogni altra cosa. Conta per i giocatori che devono essere più liberi, sentirsi più liberi, perché i risultati negativi condizionano. Dentro stiamo lavorando bene, sia sulla testa dei giocatori sia sulle gambe”, ha dichiarato il tecnico Walter Mazzarri prima di sprecare qualche parola sul suo presidente: “Sapevo già quale fosse il suo pensiero, ma credo che sia importante per la continuità del lavoro il fatto che il presidente l’abbia ripetuto pubblicamente. Questi attestati di stima sono importanti. Ora spero solo che la tendenza dei risultati venga invertita al più presto. E’ un anno complicato, sono arrivato pensando che magari non era un momento così florido come in passato, ma tutto questo nemmeno io l’avevo previsto, tutti questi cambiamenti. Gestire un gruppo in questo momento non è certo facile. Penso che tutte queste variabili siano da tenere in considerazione”. C’è l’esordio di Hernanes, in tribuna contro la Juventus e oggi, dopo la presentazione ufficiale alla stampa, in campo nel ruolo di mezzala sinistra. Con lui torna anche Fredy Guarin: il colombiano, tenuto fuori nelle ultime settimane in attesa che si esaurisse il polverone del mancato scambio con Vucinic, deve adesso dimostrare che le sue dichiarazioni (“non ho mai chiesto la cessione, sono felice di restare”) non erano di facciata, anche perchè c’è bisogno del suo contributo. In attacco vince la linea offensiva: finalmente Mazzarri sembra propenso a schierare una linea con due punte, ovvero Milito e Palacio. Novità in difesa: c’è Samuel a comandare il reparto, Rolando dovrebbe spostarsi sul centrodestra.

Panchina dunque per Hugo Campagnaro, il fedelissimo di Mazzarri: anche lui in questo periodo non è stato troppo brillante e il suo allenatore gli concede un turno di riposo. Ranocchia ha ormai perso il posto e la sua situazione è diversa, Javier Zanetti non può più garantire il rendimento di prima (quando giocava sempre) ma pare proprio che sia destinato a scaldare la panchina, rimanendo comunque molto prezioso come leadership e voce saggia nello spogliatoio. In settimana molti tifosi avevano chiesto la titolarità di Ruben Botta, entrato bene in partita contro la Juventus (e non solo): Mazzarri la pensa diversamente, ma con tutta probabilità lo manderà in campo nel secondo tempo come ha sempre fatto da quando l’argentino è tornato disponibile. 

Stiramento per Ricky Alvarez, che per circa un mese non ci sarà; insieme a lui è sempre ai box Cambiasso, pronto a tornare a fine mese. Attenzione alle diffide: il prossimo sabato c’è Fiorentina-Inter e Mazzarri rischia di dover fare a meno di Nagatomo e Taider.

 Ecco le dichiarazioni di Malesani alla vigilia della partita contro l’Inter: “Da quando alleno ho sempre giocato bene contro le milanesi, ma i risultati non mi hanno sorriso molto spesso. Domani spero di vincere, mi andrebbe bene anche giocando male, pensiamo al risultato. Sto cercando di mettere insieme i tanti nuovi tasselli arrivati, la qualità c’è e possiamo fare bene. Il risultato dell’andata? Completamente dimenticato, i ragazzi sanno che tutte le partite cominciano da 0 a 0 e che bisogna giocare per vincere. L’Inter è una grande squadra, ma noi andremo a Milano per provare a prendere i 3 punti. Hernanes? Hanno messo dentro ulteriore qualià, la prima per un giocatore è sempre difficile, soprattutto a San Siro. Speriamo sia così anche per lui. Lo 0-7 dell’andata? Quella è stata una partita a se, purtroppo ogni tanto capitano, credo sia stata già dimenticata”. Il tecnico emiliano conferma il 3-5-2: ancora qualche dubbio sulla punta che affiancherà Berardi, ma sembra che il ballottaggio sarà vinto da Floro Flores. A centrocampo è Chibsah l’uomo davanti alla difesa, con Brighi e Biondini a supporto; Cannavaro al centro del reparto arretrato supportato da Bianco e Ariaudo, Rosi e Longhi a spingere sulle fasce. Rispetto alla formazione che ha iniziato la stagione, i volti nuovi arrivati a gennaio sono cinque: una rivoluzione radicale, ma la storia insegna che non sempre il campo dà risposte positive.

 Vanno così in panchina giocatori che pure non avevano demeritato nella prima parte di stagione: su tutti Simone Zaza (cinque gol in campionato) ma anche Missiroli e Marrone, il quale peraltro arriva dall’esperienza con la Juventus e non è quindi il primo venuto. A disposizione anche Antei e Gazzola, troviamo altri nuovi acquisti in Floccari e Nicola Sansone: tanta qualità e tanta esperienza, ma non è detto che la loro realtà sia quella della lotta alla salvezza. 

 Continua a essere lunga la lista degli indisponibili; soprattutto Terranova e Acerbi hanno sostanzialmente concluso la loro stagione, anche se i tempi di recupero del capitano sembrano essersi accorciati. Rivedremo a metà marzo Magnanelli, qualcosa in più per Masucci, restano da valutare le condizioni di Alexe mentre Manfredini, altro acquisto invernale, potrebbe rientrare per la partita interna contro il Napoli. Squalificato Mendes. 

 

1 Handanovic; 35 Rolando, 25 Samuel, 5 Juan Jesus; 2 Joanthan, 13 Guarin, 17 Kuzmanovic, 88 Hernanes, 55 Nagatomo; 8 Palacio, 22 Milito. All. Mazzarri

A disp.: 30 Carrizo, 12 Castellazzi, 33 D’Ambrosio, 6 Andreolli, 23 Ranocchia, 14 Campagnaro, 4 Zanetti, 10 Kovacic, 16 Mudingayi, 21 Taider, 20 Ruben Botta, 9 Icardi

Squalificati:

Indisponibili: Cambiasso, R. Alvarez

79 Pegolo; 20 Bianco, 28 Cannavaro, 6 Ariaudo; 87 Rosi, 22 Brighi, 45 Chibsah, 16 Biondini, 3 Longhi; 25 D. Berardi, 83 Floro Flores. All. Malesani

A disp.: 1 Pomini, 99 Polito, 2 Pucino, 5 Antei, 23 Gazzola, 8 Marrone, 7 Missiroli, 86 Ziegler, 17 N. Sansone, 70 Farias, 10 Zaza, 9 Floccari

Squalificati: Mendes

Indisponibili: Manfredini, Terranova, Acerbi, Magnanelli, Alexe, Masucci

 

Arbitro: Peruzzo

Il programma della ventitreesima giornata di serie A si chiuderà domani sera con il posticipo Inter-Sassuolo, in programma alle ore 20.45 a San Siro. All’andata fu un clamoroso 7-0 esterno in favore dei nerazzurri, che allora volavano e invece adesso arrancano, senza nessuna vittoria nell’anno solare 2014. Urge spezzare questa serie negativa, caratterizzata anche da due soli gol segnati dopo Natale, e sulla carta l’impegno di domani potrebbe essere ideale. Di fronte infatti c’è una squadra che a gennaio è stata rivoluzionata per cercare di potenziarla nella difficile battaglia per la salvezza, ma ciò significa che il Sassuolo è un cantiere aperto, dove è nuovo anche l’allenatore Alberto Malesani, chiamato meno di due settimane fa dopo l’esonero di Eusebio Di Francesco. Attenzione però al desiderio di riscatto dei neroverdi. Eccovi dunque ora le notizie alla vigilia e le probabili formazioni di Inter-Sassuolo, che sarà diretta dall’arbitro Peruzzo di Schio.

Le statistiche di squadra dei nerazzurri sono globalmente positive, anche se la stagione dei nerazzurri si può dividere nettamente in due parti, un inizio convincente e poi il netto calo. Comunque, troviamo l’Inter terza per supremazia territoriale, quarta per possesso palla, quinta per numero di tiri in porta e sesta per numero di palloni giocati, percentuale di passaggi riusciti e di pericolosità degli attacchi. Soprattutto impressiona pensare che l’attacco è stato il migliore della serie A fino a dicembre, ma poi la squadra di Mazzarri ha segnato soltanto due gol (con Nagatomo e Rolando) nelle ultime cinque giornate. Per quanto riguarda la formazione di domani, ci sarà il classico 3-5-1-1 con Palacio punta centrale affiancato da Kovacic come trequartista, anche perché Alvarez si è fatto male. A centrocampo grande attesa per gli esordi dei nuovi acquisti Hernanes e D’Ambrosio (che ha già giocato qualche minuto contro la Juventus) e per il ritorno di Guarin dopo un mese di gennaio a dir poco tormentato.

Le statistiche di squadra degli emiliani sono tutto sommato positive per una squadra che sta lottando per non retrocedere. Il Sassuolo infatti è decimo per numero di tiri in porta, undicesimo per supremazia territoriale, tredicesimo per numero di palloni giocati e percentuale di passaggi riusciti, quattordicesimo per possesso palla e percentuale di pericolosità degli attacchi. Numeri molto migliori del triste terzultimo posto in classifica, a cui la squadra ora affidata a Malesani è condannata soprattutto a causa del pessimo rendimento difensivo, testimoniato dalle 48 reti subite. La rivoluzione di gennaio è resa evidente dal fatto che solo quattro dei probabili titolari erano già nella rosa a Natale. Fra loro spicca naturalmente Berardi, che in attacco sarà affiancato da Floccari per cercare di ottenere un risultato positivo a San Siro.

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