Indian Wells 2014/ Tennis, al via il torneo in California: Giorgi nelle qualificazioni. Favoriti e possibili sorprese

- La Redazione

Indian Wells 2014, iniziano oggi le qualificazioni del torneo ATP Master 1000 e WTA Premier in California. Camila Giorgi cerca un posto nel tabellone principale, ecco favoriti e sorprese

IndianWells_garden_R400
Immagine d'archivio

Ci siamo: la grande stagione del tennis è entrata nel vivo. Dopo gli Australian Open, il più interlocutorio degli Slam per il periodo dell’anno in cui si gioca e per la storia che lo accompagna (in passato, quando era piazzato a dicembre nel calendario, non pochi erano i giocatori che lo snobbavano), i circuiti ATP e WTA si fermano a Indian Wells, California: un Master 1000 per gli uomini, un Premier per le donne. Ovvero: il grado immediatamente inferiore agli Slam. Basterebbe solo dire che si gioca in due settimane per far capirne il livello: di solito, i tornei che non sono Major durano sei-sette giorni, a volte anche meno. Campioni in carica sono Rafa Nadal e Maria Sharapova; Roger Federer lo ha vinto quattro volte, mentre in campo femminile ci sono una serie di giocatrici con due successi, tra cui Martina Navratilova, Steffi Graf e Kim Clijsters. Oggi sono al via le qualificazioni femminili: mercoledi si apre il tabellone principale femminile, giovedi quello maschile. Camila Giorgi gioca contro l’americana Irina Falconi: è la testa di serie numero 5 del tabellone e dovrebbe sulla carta superare il turno, per poi vedersela eventualmente contro la ex azzurra Romina Oprandi. Dalla sua parte – bisogna superare tre turni per accedere al tabellone principale – l’ostacolo più duro potrebbe essere la svedese Johanna Larsson, senza sottovalutare la veterana Virginie Razzano. Dando invece uno sguardo ai giocatori iscritti, scopriamo che i big ci sono tutti; tranne Serena Williams, che però del resto aveva già saltato il torneo lo scorso anno per poi iniziare da Miami il suo dominio. Intanto l’americana ha superato Monica Seles, il suo idolo di bambina, come settimane in testa al ranking (179): il prossimo obiettivo (ancora lontano) sono le 209 di Martina Hingis. In campo maschile occhi puntati su Roger Federer, che in settimana ha vinto il torneo di Dubai dopo aver eliminato Novak Djokovic in semifinale rimontandogli un set; e su Rafa Nadal, che inizia da qui la difesa dei tantissimi punti che ha accumulato nel 2013. Lo spagnolo, se dodici mesi fa si era avvalso del periodo di ritiro per accumulare il vantaggio sugli altri e balzare in vetta al ranking, questa volta ha una montagna da scalare perchè sul cemento, fino agli Us Open inclusi, ha vinto tutto. Djokovic sogna dunque il sorpasso, ma deve almeno raggiungere la finale per migliorare il risultato dello scorso anno. Curiosità per lo stato di forma di Andy Murray, attenzione a Juan Martin Del Potro che qui ha fatto finale nel 2013 e a Fabio Fognini fresco vincitore a Vina del Mar, il suo terzo torneo ATP in carriera. Ci sono anche Grigor Dimitrov, vincitore ad Acapulco del secondo titolo in carriera, e Jerzy Janowicz: se nel 2013 hanno fatto il salto di qualità ma si sono fermati sul più bello, ora non hanno più scuse. Vedremo anche Stanislas Wawrinka, signore degli Australian Open: lo sfizio dello Slam se l’è tolto, ora deve confermarsi su questi livelli. Tra le donne, con Serena fuori la vera favorita è Na Li

Troppo approssimativa, per il momento, la condizione della campionessa in carica Maria Sharapova e Victoria Azarenka che hanno saltato tanti tornei a inizio anno e devono prima trovare la forma giusta. Mine vaganti possono essere Angelique Kerber (finalista a Sydney e Doha), Dominika Cibulkova che ha appena trionfato ad Acapulco, Simona Halep che ha aperto il 2014 con lo stesso piglio del 2013 (trionfo a Doha) e magari Sara Errani, che un anno fa a Indian Wells si era fermata ai quarti contro Maria Sharapova. Due possibili sorprese? Eccole: Klara Zakopalova e Garbine Muguruza, che si sono giocate la finale di Florianapolis. Ha vinto la ceca, ma la spagnola di origine venezuelana, che continua a migliorare, era avanti di un set e ha servito sul 5-3 nel secondo per chiudere. Ci saranno anche Karin Knapp e Roberta Vinci, non Nastassja Burnett che con la semifinale raggiunta a Rio De Janeiro ha raggiunto il suo miglior ranking in carriera (122 che è già salito di una posizione). Wild card per Belinda Bencic e Victoria Duval, due delle nuove leve che hanno un futuro luminoso davanti a loro (molto più la svizzera, a dire il vero).

(Claudio Franceschini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori