Probabili formazioni/ Inter-Torino, le ultime novità (serie A, 27esima giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Inter Torino, le ultime notizie: alle 15 lo stadio Meazza ospita una partita importante per l’Europa League. Le scelte e le dichiarazioni di Mazzarri e Ventura (serie A)

icardi_sansiro
Infophoto

Per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014, si sfidano allo stadio San Siro di Milano Inter e Torino. Calcio d’inizio alle ore 15.00, l’arbitro del match sarà il signor Calvarese (guardalinee Baribirati-Schenone, quarto uomo Ghiandai e giudici di porta Celi e Tommasi). I nerazzurri sono quinti con 41 punti, i granata noni a quota 36. La sfida di andata fu molto intensa e si concluse sul risultato di 3-3. Oggi l’Inter festeggia il suo compleanno numero 106 e in tribuna ci sarà anche il presidente Erick Thohir, ma la sfida contro il Torino certamente non sarà semplice, nonostante i granata nelle ultime settimane abbiano subito un calo nei risultati. Eccovi dunque le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Inter-Torino.

L’allenatore dell’Inter, Walter Mazzarri, ha risposto alle domande su diversi temi nella conferenza stampa pre-partita: “Il Torino è una squadra che gioca bene che riesce a mettere in difficoltà chiunque. Dobbiamo essere bravi nelle due fasi id gioco. Dobbiamo fare noi la gara contro una squadra che ha fatto bene anche contro la Juventus”. Sui giocatori: “Icardi può solo migliorare in questo momento, ma non so dire ancora se ha in novanta minuti nelle gambe. (…) D’Ambrosio? Il suo impiego è determinato anche dal rendimento di quelli che hanno giocato prima. Con il ragazzo ho parlato di tutto e quando giocherà vuol dire che sarà pronto. (…) Kovacic e Taider (impegnati in nazionale, ndr)? Ho visto la partita di Mateo perché ero curioso di vedere come lo avrebbero fatto giocare. Deve migliorare nella fase difensiva perché pensa soprattutto a quella offensiva. Per essere protagonista assoluto deve essere decisivo in entrambe le fasi, ma su questo io e lui siamo d’accordo, ci ho parlato anche oggi di questo. (…) Ranocchia? Tutti sono titolari. Chi farà bene domani avrà l’occasione di essere riconfermato anche per l’impegno successivo. Questo è quello che ho cercato di trasmettere ai ragazzi. Alvarez invece ha avuto un problema, potrebbe non esserci contro il Torino. Dobbiamo valutare”. In effetti l’argentino deve rinunciare a questa partita, ma i problemi per Mazzarri sono soprattutto in difesa, dove le squalifiche di Samuel e Juan Jesus porteranno di nuovo in campo dal primo minuto Ranocchia e Campagnaro, come non succedeva ormai da tempo. A centrocampo l’unico dubbio riguarda Jonathan e D’Ambrosio, con il brasiliano favorito sul grande ex della partita, mentre in attacco è certa la coppia Icardi-Palacio.

L’unico difensore in panchina sarà Andreolli. A centrocampo spicca la presenza di Kovacic, il giovanissimo numero 10 che ultimamente ha perso posizioni nelle gerarchie di Mazzarri, mentre in attacco ci saranno a disposizione il veterano Milito e il giovane Botta: sono loro i nomi che spiccano nella panchina nerazzurra per questa insidiosa partita.

Lo abbiamo già ampiamente detto: le squalifiche di Samuel e Juan Jesus sono il principale problema dell’Inter per la sfida odierna, alle quali si è aggiunta ieri l’indisponibilità di Alvarez, che si dovrà fermare per qualche giorni. Assenti anche Chivu e Mariga, ma per loro non si tratta certo di una novità…

L’allenatore del Torino, Giampiero Ventura, non ha tenuto la conferenza stampa pre-partita; ha però espresso il suo parere sul collega Walter Mazzarri in un intervento radiofonico all’emittente Radio Deejay: “Per lui parlano i risultati, non essere mai stato esonerato è un traguardo. E l’impresa compiuta con la Reggina, partendo da -11, è qualcosa di veramente incredibile”. Per la trasferta di San Siro la squadra granata deve far fronte alle squalifiche di tre difensori potenzialmente titolari quali il capitano Glik, Cesare Bovo e Nikola Maksimovic. Se l’Inter ha problemi in difesa, quindi, il Torino è messo ancora peggio: retroguardia di fatto obbligata con Darmian a destra, Rodriguez al centro e Moretti a sinistra. Assetto sperimentale, ma senza altre possibilità per il tecnico torinista. Nessun dubbio nemmeno negli altri reparti, dove spicca soprattutto la novità Vesovic sulla fascia sinistra, anche se l’attesa naturalmente si concentra soprattutto sulla coppia d’attacco formata da Cerci e Immobile, che da parte loro cercheranno di approfittare dei problemi della retroguardia nerazzurra.

I problemi dovuti ai numerosi assenti si notano soprattutto in panchina, dove Ventura farà sedere numerosi giovani per arrivare a quota dieci giocatori. I tifosi nerazzurri ricorderanno con preoccupazione Farnerud (in gol all’andata) e soprattutto Meggiorni, cresciuto proprio nel vivaio dell’Inter e poi specializzatosi in segnare nelle partite contro la squadra in cui è cresciuto. I granata naturalmente ci sperano molto….

L’elenco inizia naturalmente da Glik, Maksimovic e Bovo, tutti ammoniti settimana scorsa e tutti già diffidati. Grossi problemi in difesa quindi, mentre in infermeria bisogna fare i conti con le assenze di Larrondo, Masiello e dell’ex Pasquale. Per questi ultimi due la stagione rischia di essere già quasi finita, visto che difficilmente rientreranno prima della fine di aprile.

 

1 Handanovic; 14 Campagnaro, 23 Ranocchia, 35 Rolando; 2 Jonathan, 13 Guarin, 19 Cambiasso, 88 Hernanes, 55 Nagatomo; 8 Palacio, 9 Icardi. All. Mazzarri.

A disp.: 30 Carrizo, 12 Castellazzi, 6 Andreolli, 33 D’Ambrosio, 4 Zanetti, 10 Kovacic, 16 Mudingayi, 17 Kuzmanovic, 20 Botta, 22 Milito.

Squalificati: Samuel, Juan Jesus.

Indisponibili: Alvarez, Chivu, Mariga.

30 Padelli; 36 Darmian, 2 G. Rodriguez, 24 E. Moretti; 4 Basha, 27 Kurtic, 20 Vives, 7 El Kaddouri, 29 Vesovic; 11 Cerci, 9 Immobile. All. Ventura.

A disp.: 23 L. Gomis, 32 Berni, 34 Barreca, 14 Gazzi, 77 Tachtsidis, 8 Farnerud, 10 V. Barreto, 69 Meggiorini, 49 Aramu, 31 Gyasi.

Squalificati: Maksimovic, Glik, C. Bovo.

Indisponibili: S. Masiello, Pasquale, Larrondo.

 

Arbitro: Calvarese.

Si avvicina la partita Inter Torino, Mazzarri e Ventura stanno apportando le ultime modifiche alle formazioni ufficiali che prenderanno parte alla sfida alle 15.00 a San Siro. Mazzarri perde pezzi, dopo Alvarez dovrà rinunciare anche Samuel e Juan Jesus entrambi squalificati. Buone notizie dal reparto offensivo, Hernanes torna disponibile e partirà dal primo minuto.

Domani pomeriggio alle ore 15 lo stadio San Siro ospita Inter-Torino, partita valida per la 27^ giornata del campionato di Serie A. I nerazzurri hanno 41 punti e sono quinti; il quinto posto, o quantomeno il sesto, è un obiettivo non dichiarato dei granata (36) che prima vogliono giustamente pensare ad archiviare la pratica salvezza (cosa comunque ormai fatta) ma hanno già puntato un posto nei preliminari di Europa League e faranno di tutto per centrarlo. In tribuna ci sarà anche il presidente dell’Inter Erick Thohir, che era presente anche contro il Cagliari. Arbitra Calvarese.

 I nerazzurri di Walter Mazzarri sono una squadra pericolosa: hanno dimostrato di saper modificare il loro gioco rispetto a quello che il tecnico livornese faceva a Napoli. Le difficoltà dell’inizio inverno naturalmente si fanno sentire: rispetto alla prima parte di stagione l’Inter ha perso smalto nel dato del possesso palla (sono quinti nel torneo) e tirano meno in porta, avendo anche calato la produzione offensiva in termini di gol realizzati. Cosa che naturalmente si traduce in una difficoltà nel coprirsi: se l’attacco è poco efficace ne consegue che anche la fase difensiva va in apnea, così le reti subite sono 29 che sono parecchie per una squadra che all’inizio dell’anno puntava dichiaratamente a tornare in Europa ed è decisamente in una posizione ottima per farlo. Dovrebbe essere confermato Icardi in coppia con Rodrigo Palacio, mentre in mediana rientra titolare Hernanes e questo manda in panchina Ricky Alvarez, perchè Guarin e Cambiasso sono considerati necessari dal tecnico toscano. In difesa tornano titolari Campagnaro e Ranocchia: Samuel e Juan Jesus sono squalificati, per il brasiliano si attende l’esito del ricorso per ridurre eventualmente le tre giornate.

 Il Torino arriva a questa partita sapendo di avere bisogno di punti: ha perso le ultime due sfide e non può più permettersi di rallentare, perchè centrare il prima possibile il traguardo dei 40 significa giocare con la mente totalmente sgombra e puntare sul serio all’Europa. Ventura aveva dato spettacolo con il Bari versione 2009-2010: a Torino ha trovato un altro ambiente nel quale lavorare alla grande e tirare fuori il meglio dai suoi giocatori, pur attraverso schemi e situazioni diverse. Per esempio non c’è tantissimo possesso palla (nono dato del torneo) e si occupa la metacampo offensiva meno a lungo (i granata sono undicesimi in Serie A), ma per contro sono molto incisivi (sesti per tiri nello specchio della porta, ottavi per pericolosità) e quindi puntano molto sulle ripartenze, spinte da Cerci che rispetto allo scorso anno gioca più vicino alla porta e in questo modo ha incrementato il suo bottino di reti, ma sa anche allargarsi sulla fascia destra e portare fuori dalla sua zona il centrale difensivo, così da creare i presupposti per gli inserimenti dei centrocampisti. Anche Ventura deve ridisegnare la difesa: Moretti recupera, ma Maksimovic, Bovo e Glik sono squalificati. Darmian dunque scala in difesa, mentre dovrebbe giocare dal primo minuto Guillermo Rodriguez.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori