Probabili formazioni/ Lazio-Atalanta, le ultime novità (serie A, 27a giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Lazio Atalanta: le ultime notizie sulla partita della 27^ giornata di Serie A. Si gioca all’Olimpico alle 15, le scelte e le dichiarazioni di Reja e Colantuono

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Edy Reja, nuovo allenatore dell'Atalanta (Infophoto)

Lazio-Atalanta è una delle partite in programma per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014. La sfida si gioca allo stadio Olimpico di Roma a partire dalle ore 15:00: l’arbitro sarà il signor Peruzzo della sezione di Schio, assistito dai guardalinee Vivenzi e Preti, dal quarto uomo De Luca e dai giudici di porta Damato e Chiffi. In classifica la Lazio ha 38 punti, l’Atalanta è più indietro a quota 31 (+10 sul terzultimo posto del Livorno). Nella sfida di andata vinsero i bergamaschi con il punteggio di 2-1: gol di Cigarini, Perea e Denis. Eccovi dunque ora le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Lazio-Atalanta.

Queste alcune delle parole di Edoardo Reja, allenatore della Lazio, nella conferenza stampa della vigilia: “Vedere un Olimpico così vuoto fa male il cuore, mi auguro che questa protesta termini con questa gara perché abbiamo bisogno dei tifosi per raggiungere un obiettivo importante, per avere soddisfazione insieme. Una squadra senza il pubblico non è di certo avvantaggiata. So che ci sono contestazioni nei confronti del Presidente da anni, le ho avuto anche io quando non avevano ragione d’essere. Ognuno ha le proprie opinioni. Siamo noi, la squadra con i risultati a poter far cambiare idea a chi ha valutazioni negative. Ai ragazzi il compito di far vedere che questa è una squadra altamente competitiva, cercheremo di raggiungere questi obiettivi, dalla quarta alla settima posizione, laddove la Lazio dovrebbe stare. L’Europa League e la Champions League sono gli obiettivi della Lazio. La formazione? Con Ledesma decideremo domani (oggi, ndr), il ballottaggio è tra Keita e un altro (Lulic? ndr) e Mauri non partirà dal primo minuto”. Il ballottaggio in questione dovrebbe infine avere premiato Lulic, che completerà il tridente con Klose punta centrale e Candreva. Ledesma non ce la fa, a centrocampo la regia sarà affidata a Biglia, spalleggiato da Gonzalez e Onazi.

Tra i giocatori a disposizione di Reja, spiccano i giovani Perea e Keita in attacco, che forniranno certamente soluzioni valide a partita in corso. Ciani prima alternativa in difesa, a centrocampo spiccano invece i nomi del capitano Mauri e di Felipe Anderson.

Cinque sono i giocatori assenti in casa biancoceleste. Oltre ad Alfaro e Postiga, sono le altre tre indisponibilità a turbare Reja. Perso ormai Ederson per tutta la stagione, la Lazio non potrà affidarsi nemmeno su Dias in difesa e Ledesma a centrocampo, assenza delle ultime ore che potrebbe pesare molto.

Anche l’allenatore dell’Atalanta, Stefano Colentuono, ha individuato nell’assenza per protesta dei tifosi della Lazio una possibile chiave del match: “Chiaro che saremo un po’ avvantaggiati dall’assenza dei loro tifosi, ma non credo comunque che le cose cambieranno in maniera così sostanziale: siamo sempre un un campo di gioco dove sono i giocatori che scrivono la storia di un match”. Prima il mister ha fatto il punto sulla possibile formazione anti-Lazio: “Essendo Cigarini ancora con l’influenza a centrocampo giocherà Baselli con Carmona. Sto pensando anche ad altre possibili novità di formazione, ma alla fine credo che non ci sarà nulla di clamoroso. Sono molto contento per i miei ragazzi che sono stati chiamati a frequentare lo stage della nazionale, in particolar modo per Brivio che ha lavorato veramente tanto”. E poi: “Non voglio parlare dei nostri problemi a fare risultato in trasferta, eventualmente sarà un discorso che potremo affrontare alla fine della partita contro la Lazio”. Dunque non ci saranno sorprese: Baselli regista titolare e il classico 4-4-1-1 per i nerazzurri orobici, che faranno affidamento soprattutto su Bonaventura e Moralez per cercare di rifornire il bomber Denis.

Tra i giocatori a disposizione di Colantuono, possiamo ricordare in particolare Lucchini in difesa, Migliaccio a centrocampo, Giorgi ed Estigarribia per le fasce, Brienza e De Luca in attacco. Dovrebbero essere loro i giocatori con maggiori possibilità di entrare in campo a partita in corso.

L’influenza che ha messo k.o. Cigarini porta a quattro il numero degli indisponibili in casa Atalanta. I nerazzurri non potranno contare nemmeno su Bellini in difesa e poi su Cazzola e Kone a centrocampo, che è senz’altro il reparto maggiormente in difficoltà.

 

22 Marchetti; 29 Konko, 20 Biava, 27 Cana, 26 Radu; 15 Gonzalez, 5 Biglia, 23 Onazi; 87 Candreva, 11 Klose, 19 Lulic. All. Reja.

A disp.: 1 Berisha, 95 Strakosha, 2 Ciani, 85 Novaretti, 39 Cavanda, 17 Pereirinha, 21 Kakuta, 6 Mauri, 7 Felipe Anderson, 34 Perea, 14 Keita.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Alfaro, Postiga, Ederson, Dias, Ledesma.

47 Consigli; 29 Benalouane, 2 Stendardo, 33 Yepes, 28 Brivio; 77 Raimondi, 18 Baselli, 17 Carmona, 10 Bonaventura; 11 Moralez; 19 Denis. All. Colantuono.

A disp.: 37 Sportiello, 5 Giorgi, 4 Scaloni, 93 Nica, 3 Lucchini, 27 Del Grosso, 8 Migliaccio, 20 Estigarribia, 23 Brienza, 91 De Luca, 9 Betancourt.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Cazzola, Cigarini, Kone, Bellini.

 

Arbitro: Peruzzo.

Si avvicina Lazio Atalanta, Colantuono e Reja stanno preparando le ultime modifiche alle formazioni ufficiali che prenderanno parte alla sfida di campionato. La Lazio recupera Klose che scenderà in campo dal primo minuto, presenza importante per Reja che ritrova il suo grande bomber. Ledesma ko libera il posto a Onazi che dovrebbe far parte degli undici titolari.

Alle ore 15 di domani pomeriggio lo stadio Olimpico di Roma ospita Lazio-Atalanta, partita valida per la 27^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. I biancocelesti con 38 punti puntano decisamente a un posto in Europa League, dalla quale sono stati eliminati la scorsa settimana; gli orobici di punti ne hanno 31 e si possono ormai considerare salvi, ma sanno bene che hanno ancora bisogno di qualche buon risultato prima di festeggiare e giocare con la mente più sgombra le ultime giornate della stagione. Arbitra Peruzzo.

 I biancocelesti arrivano a questa partita con una vittoria importante: quella centrata in casa contro la Fiorentina, che ha dato loro la possibilità concreta di lottare anche per il quinto posto, mentre il quarto rimane ancora lontano (7 punti). Fuori dagli altri obiettivi stagionali, la squadra di Edi Reja dimostra comunque che può dar vita ad un finale di campionato importante, e con 10 punti raccolti nelle ultime 5 partite si candidano ad essere la vera squadra guastafeste in ottica posizioni europee. Hanno migliorato le loro statistiche in termini di possesso palla (adesso è il settimo del torneo) e tiri nello specchio della porta (più di 4 e mezzo a partita) e sono molto più incisivi nel controllare la partita e nel creare pericoli. La crescita dei giovani è certamente un fattore importante, così come il fatto che Reja abbia ridato fiducia e vigore a una difesa che imbarcava acqua e che invece con lui in panchina ha frenato l’emorragia, pur se ha ancora bisogno di qualche ritocco. Inoltre non si può fare a meno della presenza di Miroslav Klose, perchè il suo solo essere in campo obbliga le difese avversarie a concentrarsi su di lui e di conseguenza libera i compagni che possono concludere (per Candreva ci sono già 7 gol in campionato).

 Come tutte le squadre che lottano per la salvezza, l’Atalanta è una formazione il cui rendimento oscilla di giornata in giornata: l’ultima gara è stata vinta nel finale contro il Chievo, ma in quella precedente all’Atleti Azzurri d’Italia era addirittura arrivato un 4-0 subito dal Parma, certo squadra competitiva ma che ha passeggiato. Prima ancora, gli orobici avevano schiantato il Napoli con un 3-0 secco: insomma Stefano Colantuono sa di avere a disposizione una rosa che sa giocare molto bene a calcio e che quanto spinge sull’acceleratore sa far valere i propri mezzi, ma che a volte si ritrae nel proprio guscio e aspetta che gli eventi passino. Lo vediamo anche dai dati, che ci dicono come il possesso palla sia soltanto il sedicesimo della Lega, ma che per tiri nello specchio della porta gli orobici siano undicesimi, anche grazie a una supremazia territoriale che è migliore per esempio di quelle di Verona e Sampdoria, ovvero squadre che hanno il loro punto migliore nella fase difensiva. In termini di pericolosità si potrebbe fare meglio, ma qui influisce molto il fatto che non ci sia una reale alternativa a German Denis, che dunque spesso e volentieri si deve sobbarcare tutto il lavoro offensivo senza avere un costante appoggio da parte dei compagni di reparto e di squadra.

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