Probabili formazioni/ Napoli-Roma: gli assenti (Serie A, 27^ giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Napoli Roma, posticipo di lusso della 27^ giornata di Serie A. Si gioca al San Paolo alle ore 20.45, arbitro Rocchi. Gli assenti, i ballottaggi e i protagonisti

callejon_derossi
Foto Infophoto

In Napoli-Roma, grande big match che chiude la 27^ giornata, si contano i giocatori che mancano all’appello. Sta meglio Rafa Benitez, che ormai si è “abituato” all’assenza di Zuniga e Mesto sulle corsie, tanto da averli sostituiti sul calciomercato invernale; è fuori anche Rafael Cabral, che comunque si sarebbe accomodato in panchina (ma è un brutto affare a lungo termine, perchè anche Reina ha avuto i suoi problemi nel corso della stagione). Rudi Garcia invece potrebbe recuperare Totti almeno per la panchina, ma il capitano non sarà vicino al 100%; ritrova Dodò (ma vale lo stesso discorso), mentre rimane fuori Federico Balzaretti che ha subito un’operazione all’ernia e potrebbe anche non giocare più fino al termine della stagione. Poi la tegola maggiore, la squalifica di Daniele De Rossi per il quale la società ha presentato ricorso, che tuttavia è stato respinto: confermati i tre turni di stop.

Manca ormai poco all’inizio di Napoli-Roma, partita valida per la 27^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Nel big match del turno ci sono tante scelte che i due allenatori devono ancora risolvere: Rafa Benitez come sempre deve decidere chi schierare sulla trequarti, anche un intoccabile come Callejon potrebbe rischiare il posto e a oggi, anzi, sembra che l’unico certo di giocare sia Mertens, con Insigne invece probabilmente destinato alla panchina. In mediana da risolvere la questione legata al partner di Behrami: favorito Inler, soprattutto perchè Jorginho non sta benissimo e dovrebbe partire dalla panchina. Per quanto riguarda la Roma, scelte ridotte più o meno all’osso: Taddei potrebbe giocare a centrocampo qualora Strootman dovesse alzare bandiera bianca, davanti con Florenzi e Gervinho che sembrano confermati è corsa a tre. Destro la soluzione più ovvia e “pesante”, Ljajic quella più di qualità, Pjanic quella imprevedibile e che snaturerebbe il modo di giocare di Rudi Garcia. Difficile però, anche perchè il bosniaco servirà al centro.

Ci siamo quasi: Napoli-Roma, il posticipo della 27^ giornata di campionato e big match del turno, sta per iniziare. I giocatori in campo sono tutti potenzialmente risolutori: tanti campioni, tanti elementi che possono fare la differenza. Ne abbiamo scelti due, uno per squadra; vediamo quali sono.  Ha un ruolo fondamentale, e non certo perchè in Coppa Italia aveva fatto gol: il centrocampo della Roma non è al meglio, la partita rischia seriamente di giocarsi e definirsi in mezzo e lui ha in mano le chiavi del Napoli. Dovrà fare il suo dovere e farlo anche meglio del solito: una regia scolastica servirebbe a poco, ci vuole invece velocità nella giocata, l’occhio della mente sempre aperto e il coinvolgimento dei compagni. Ha le qualità per dominare la mediana, nonostante la sua giovane età la personalità non gli manca: lo dimostri oggi, può fare la differenza.  Non sta benissimo: gioca da tempo con infiltrazioni che lo aiutano a superare il dolore al ginocchio. Stasera più che mai Rudi Garcia non può rinunciare alla sua qualità: con De Rossi squalificato, Strootman non al meglio e Totti fuori, lui addirittura può agire da finto centravanti creando un modulo che dia fastidio al Napoli. Potremmo anche vederlo nella sua posizione naturale a dettare i tempi: Rudi Garcia deciderà all’ultimo, ma intanto il bosniaco sa bene che dovrà essere lui a trainare tutta la squadra e a dettare l’ultimo passaggio. 

La ventisettesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014 si chiude con il posticipo domenicale dello stadio Olimpico di Roma. In campo dalle ore 20:45 i giallorossi padroni di casa e il Napoli, nella partita che potrebbe chiudere o riaprire la corsa per il secondo posto. Che attualmente è proprietà privata della Roma, a quota 58 e con una partita in meno (il recupero casalingo contro il Parma del prossimo 2 aprile); il Napoli insegue a 52 punti e in caso di sconfitta subirebbe un distacco di 9 (potenziali 12) lunghezze. L’arbitro del big match Roma-Napoli sarà il signor Rocchi della sezione di Firenze, assistito dai guardalinee Di Liberatore e Cariolato, dal quarto uomo Vuoto e dai giudici di porta Tagliavento e Banti.

Rafa Benitez non ha esitato nel sottolineare l’importanza della partita odierna: “La partita di domani con la Roma è fondamentale per il nostro obiettivo più importante che è la Champions diretta, dobbiamo vincere è inutile nasconderlo. Si tratta, ripeto, di un appuntamento fondamentale, non ho paura a dirlo. Dobbiamo affrontare la Roma come fosse una finale perché vincendo rimetteremmo tutto in discussione tenendo vive le nostre ambizioni. Loro non avranno De Rossi e forse Totti, ma hanno giocato meno partite di noi è questo è un aspetto da non trascurare, a prescindere degli infortuni o dalle squalifiche del momento. Tatticamente perseguiamo la nostra idea, a prescindere da quello che sarà l’atteggiamento della Roma che può giocare sia 4-2-3-1 che 4-3-3. Napoli e Roma si equivalgono, gli episodi e i singoli possono fare la differenza, non é una sfida tra me e Garcia”. Behrami favorito su Jorginho per la mediana insieme a Inler, il solito ballottaggio davanti dovrebbe questa volta favorire Mertens e Hamsik, con Callejon che nonostante la stanchezza rimane al suo posto. 

Si siedono dunque Lorenzo Insigne e Pandev, pronti però a dire la loro qualora ci sia bisogno di un cambio di marcia nel secondo tempo. Difficile vedere Duvan Zapata, che a Livorno ha sprecato la grande occasione di risultare decisivo; Jorginho – se non giocherà dall’inizio – e Dzemaili sono pedine che possono dare vigore al centrocampo che naturalmente avrà un super lavoro contro i dirimpettai giallorossi. 

Benitez non ha mai mancato di sottolineare quanto le assenze prolungate di Mesto e Zuniga abbiano accorciato le rotazioni del Napoli e aperto qualche problema in più nella fase difensiva; entrambi sono in fase di recupero ma bisognerà aspettare prima di rivederli in campo. Ha invece terminato la stagione Rafael, che si è rotto il crociato anteriore in Europa League, sul campo dello Swansea. 

Anche Rudi Garcia sa che se c’è una squadra che non può assolutamente perdere quella non è la sua Roma: “Rimarranno undici partite per loro e undici per noi: siamo sei punti avanti, abbiamo una gara di meno, la pressione è su di loro. Per loro, se perdono, per il secondo posto è quasi finita, per noi non cambierà niente: saremo ancora secondi, con una partita di meno. Un pareggio sarebbe buono, ma se vai a giocare per il pareggio hai più chance di perdere. Bisogna andare per vincere, poi adattarsi al gioco e alle forze sul campo e vedere. Di sicuro, se non vinciamo lasciare il Napoli a sei punti e una partita in meno. Ma prima bisogna giocare sempre per vincere. Strootman? Per fortuna è stato solo un colpo. Ha recuperato, è al 100%”. Ancora sul Napoli: “Hanno un attacco forte, il secondo del campionato. E noi siamo il terzo. Vuol dire che sono due squadre di alto livello e che può succedere di tutto. Dobbiamo fare in modo, come abbiamo fatto dopo la sconfitta contro la Juventus, di vincere la partita successiva. Andremo a Napoli con l’ambizione di farlo. Spero di vedere uno spettacolo come lo è stato la partita di andata: squadre forti, un arbitro forte“. Recupera dunque Strootman, ce la fa Pjanic: lo schema è il 4-2-3-1, si cambia per necessità con Destro che sarà l’unica punta, dietro di lui una linea di mezzepunte con Pjanic che agirà da trequartista protetto da Florenzi e Gervinho. La cerniera in mediana è composta dall’olandese e Nainggolan, mentre in difesa torna Maicon e quindi Torosidis trasloca a sinistra. 

C’è comunque abbondanza in panchina: molti sono giovani (Romagnoli, Di Mariano, Ricci, Mazzitelli), alcuni non sono ancora pronti (Toloi), altri hanno appena recuperato e tornano ora a disposizione (Dodò). Chi potrebbe entrare a partita in corso è certamente Ljajic, che spesso e volentieri è partito titolare e non segna tantissimo ma è utile per i movimenti tra le linee. Anche Bastos può essere un’arma per il secondo tempo: la sua imprevedibilità sulla corsia sinistra può servire a Rudi Garcia, che può schierarlo sulla linea dei difensori o più avanti, fino a inserirlo nel tridente offensivo. 

Ancora fuori Balzaretti e Totti: il capitano sembrava destinato ad andare almeno in panchina e invece Garcia pare intenzionato a lasciarlo comunque a riposo. Slitta così il suo ritorno (ormai è indisponibile da un mese). In settimana nessuno sconto a De Rossi: il ricorso non è andato a buon fine, perciò il centrocampista salta oggi la prima di tre giornate che il Giudice Sportivo gli ha comminato per il pugno a Icardi.

 

25 Reina; 11 Maggio, 21 Fernandez, 33 Raul Albiol, 31 Ghoulam; 85 Behrami, 88 Inler; 7 Callejon, 17 Hamsik, 14 Mertens; 9 Higuain. All. Benitez

A disp: 80 Doblas, 15 Colombo, 5 Britos, 4 Henrique, 2 Réveillère, 22 Radosevic, 13 Bariti, 8 Jorginho, 20 Dzemaili, 24 L. Insigne, 19 Pandev, 91 D. Zapata

Squalificati:

Indisponibili: Rafael C., Mesto, Zuniga

 26 De Sanctis; 13 Maicon, 17 Benatia, 5 Leandro Castan, 35 Torosidis; 44 Nainggolan, 6 Strootman; 24 Florenzi, 15 Pjanic, 27 Gervinho; 22 Destro. All. Rudi Garcia

A disp: 28 Skorupski, 1 Lobont, 2 Toloi, 46 A. Romagnoli, 3 Dodò, 20 Bastos, 11 Taddei, 94 F. Ricci, 95 Mazzitelli, 8 Ljajic, 96 Di Mariano

Squalificati: De Rossi

Indisponibili: Balzaretti, Totti

 

Arbitro: Rocchi

Si avvicina la partita Napoli Roma, Benitez e Garcia stanno apportando le ultime modifiche alle formazioni che prenderanno parte alla sfida. Buone notize per la Roma che sembra aver recuperato due pedine importanti Maicon e Strootman di rientro rispettivamente dai loro infortuni. L’olandese rientrato dall’impegno con la Nazionale Orange con una contusione al ginocchio dovrebbe prendere parte fin da subito alla partita. Il terzino brasiliano torna finalmente disponibile consentendo a Garcia di non schierare fuori ruolo Romagnoli.

Domani sera alle ore 20,45 grande partita in programma allo stadio San Paolo: si gioca Napoli-Roma, posticipo della 27^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. E’ lo scontro diretto per il secondo posto: i giallorossi hanno 58 punti e una partita da recuperare, i partenopei hanno 52 punti. Naturalmente la Roma guarda anche allo scudetto pur se il distacco è importante, mentre il Napoli deve stare attento a non fare passi falsi onde non farsi risucchiare dalle squadre che seguono e che possono portare via a Rafa Benitez il playoff di Champions League. Tre precedenti stagionali: due vittorie della Roma ma al San Paolo, nella semifinale di Coppa Italia, il Napoli ha vinto 3-0 e si è portato via la qualificazione. Arbitra Rocchi.

Il Napoli cerca quelle conferme che non ha avuto nelle scorse giornate: due pareggi consecutivi contro squadre che lottano per non retrocedere hanno fatto perdere punti preziosi ai partenopei che adesso hanno più fiatone e devono assolutamente ritrovarsi. E’ una squadra che si è sempre basata sul possesso palla, ma il fatto che il dato sia solo il sesto della Serie A fa capire come la squadra sia in difficoltà quando deve difendere, non riuscendo a recuperare subito e quindi dovendo sottostare alla fase difensiva che spesso è confusionaria e non efficace, così da abbassare il dato relativo al possesso. Che però quando attacca il Napoli sia tremendamente efficace è dimostrato dalle statistiche sui tiri nello specchio della porta (6,8 e secondo posto dietro alla Juventus) e pericolosità (sempre secondo, con il 63,5% insieme proprio alla Roma): i partenopei sono letali quando possono controllare la palla, girarsi verso la porta avversaria e da lì partire in velocità. Certo ci sono dei problemi che riguardano la condizione: i tanti impegni stagionali e la poca propensione al turnover sta iniziando a far calare i vari Callejon e Mertens, che appaiono poco lucidi sotto porta. Fondamentale l’aver recuperato Gonzalo Higuain, una sentenza in area di rigore e già 13 gol in campionato. 

Quello che preoccupa i tifosi della Roma è il fatto che nelle due partite giocate fuori casa contro Juventus e Napoli sono arrivate due sconfitte con zero gol segnati e sei subiti. I numeri vogliono sempre dire qualcosa e allora, se è vero che i giallorossi sono terzi per possesso palla, primi per numero di palloni giocati (significa una manovra più avvolgente e lavorata, ma anche più rapida ovviamente), primi per percentuale nei passaggi e secondi per pericolosità, va anche detto che forse c’è qualche problema legato soprattutto all’approccio contro le grandi. A dire il vero contro la Juventus non era andata poi male: anzi, il primo tempo era stato di marca giallorossa. Peccato che di fronte al gol di Vidal la squadra si sia come sfaldata, per poi crollare nel secondo tempo; in Coppa Italia contro il Napoli stessa cosa, inizio tutto a favore della Roma, poi il gol subito e la disfatta. Che ci sia difficoltà nel segnare per l’assenza di una punta di ruolo (Destro ha giocato poco) è risaputo e ormai dimostrato dal campo; non sempre le squadre lasciano spazi per scatenare la corsa di Gervinho e Florenzi. Strootman non si è allenato venerdi ma si spera ancora di mandarlo in campo; di fronte alla squalifica di De Rossi (confermate le tre giornate, dunque ne sconterà un’altra dopo questa) Rudi Garcia risponde con il 4-2-3-1 che sporadicamente si era già visto in stagione: Nainggolan e Strootman in mediana, Florenzi e Gervinho sulle corsie con Pjanic (anche lui non al top, da tempo) in posizione di trequartista dietro la punta, che sarà per l’appunto Mattia Destro. In difesa torna Maicon, e allora Torosidis scala a sinistra; recuperato Dodò per la panchina, anche Totti potrebbe essere portato a sedersi, quantomeno come messaggio al gruppo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori