Probabili formazioni/ Bologna-Parma: le ultime novità (Serie A, 33a giornata)

Probabili formazioni Bologna-Parma. Alle ore 12.30 di oggi si terrà il classico anticipo del mezzogiorno. In campo, allo stadio Dall’Ara, i padroni di casa del Bologna e il Parma

12.04.2014 - La Redazione
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Donadoni, foto infophoto

La domenica della 33esima giornata di Serie A si apre con il solito anticipo dell’ora di pranzo. Questa volta si tratta di una bella sfida: Bologna-Parma è il debry emiliano e mette di fronte due squadre che hanno bisogno di fare punti per inseguire i loro obiettivi, rispettivamente la salvezza e un posto in Europa League. Arbitra Doveri, ci aspettiamo una gara tesa e combattuta perchè entrambe ci tengono a fare bella figura. Da perdere ovviamente ha più il Bologna, ma anche il Parma sa che una sconfitta al Dall’Ara sarebbe deleteria per il suo campionato, nel quale ha già comunque realizzato un punto in più rispetto a come aveva chiuso la passata stagione. 

Davide Ballardini è stato messo k.o. da un virus intestinale, ecco dunque le dichiarazioni del suo vice Carlo Regno nella conferenza stampa alla vigilia: “Io portafortuna quando parlo? Speriamo che vada così anche domani (oggi, ndR), dobbiamo vincere per sollevarci un po’ in classifica senza dover sperare nelle disgrazie altrui. Comunque per me il Sassuolo si salva e retrocede il Chievo. Il Parma è una squadra molto forte e in lotta per un traguardo ambizioso e giocherà seriamente, penso che sia un partita più dura di quella con l’Inter. Con Ballardini ho condiviso anche un’esperienza alla giovanili del Parma fra il 2002 e il 2004. E’ un periodo che ricordo molto volentieri ma è anche un altro calcio fatto di meraviglie, a parte i genitori. Se vinci va bene, altrimenti va bene lo stesso, ora non più. Serve un po’ di coraggio, bisogna osare perché gli altri prima o poi ti fanno male. A San Siro Garics ha fatto quel gran numero sull’1-1 proprio grazie al suo coraggio. Krhin non ce la fa. Perez si sta riprendendo ma non sono molto sicuro che sia pronto, se sta bene gioca ma sarà Davide a decidere domani. In settimana abbiamo provato anche Friberg e Ibson. E poi Cech e Morleo si giocano il posto sulla fascia sinistra. Sarà perché siamo bolognesi o romagnoli o per il blasone del club ma sentiamo davvero tanto questo traguardo. Spero che i ragazzi domani facciano una grande prestazione perché ne abbiamo bisogno”. Sempre fuori Della Rocca e Krhin, il tecnico sceglie il solito 3-5-1-1 con Panagiotis Kone, a segno contro l’Inter, alle spalle di Cristaldo, anche lui in gol contro i nerazzurri la scorsa settimana.

Moscardelli, Paponi, Acquafresca e Rolando Bianchi sono i quattro giocatori offensivi ai quali Davide Ballardini si può affidare nel secondo tempo, qualora ci sia bisogno di maggior peso in avanti. Rispetto a chi gioca titolare c’è più fisicità e più abilità nel gioco aereo, perciò potrebbe essere una soluzione anche per sfruttare maggiormente le palle inattive qualora la partita si trasformasse in un continuo spezzettamento per falli e calci d’angolo. Diego Laxalt dopo la doppietta al Milan di inizio stagione ha avuto sempre meno spazio: vedremo se il suo allenatore deciderà di gettarlo nella mischia in una partita così delicata.

Come abbiamo detto restano ai box Della Rocca e Khrin: se il primo ha comunque giocato poco nel corso della stagione, il secondo ha avuto più opportunità e spesso e volentieri è stato scelto come titolare per guidare il centrocampo rossoblu. 

Roberto Donadoni nella conferenza stampa ha parlato molto anche dei giocatori del Parma convocati in Nazionale: “Antonio Cassano ha messo molto di suo ma il contributo da parte del gruppo è stato grande. Anche la città di Parma ha influito. Ora gli si apre un’altra possibilità: dovrà essere bravo a meritarsi la chiamata per i Mondiali. Nel complesso sono felice per i ragazzi. Ci sono alcuni giocatori come Cassani che meriterebbero attenzione alla luce di un campionato eccellente. Ma questo poker con Mirante, Paletta e Parolo è già un motivo di grandissimo orgoglio per la società e per lo staff tecnico. Prevedo grande determinazione da parte del Bologna, com’è giusto che sia. Noi dovremo fare altrettanto, scendendo in campo come se avessimo contro il Napoli o la Juventus. Aspetto conferme dal punto di vista dell’interpretazione della gara, nasce tutto da qui. Non possiamo pensare sia una partita facile, dobbiamo avere fame tanto quanto il Bologna, poi i valori usciranno fuori. L’obiettivo è importante per entrambi, loro devono salvarsi e noi vogliamo andare in Europa. Non faccio per ora nessun tipo di bilancio, ha senso farli alla fine, poi tireremo le somme su quanto è stato fatto. La classifica non si era mossa per 8 giorni, dopo il Napoli è capitato e questo dimostra come ogni partita possa farci compiere un grande salto. Dobbiamo pensare solo a casa nostra, dovremo essere al 100%”. Si gioca con il 4-3-3: Amauri rientra dalla squalifica, mentre Schelotto e Biabiany saranno gli esterni al suo fianco. Acquah e Gargano, che si rivede titolare, proteggono l’impostazione di Marchionni, confermato come regista davanti alla difesa in quello che è ormai il suo ruolo. 

La scorsa settimana Donadoni ha gettato nella mischia il giovane Cerri, che ha fatto grandi cose nelle formazioni giovanili del Parma e lo scorso febbraio ha segnato 5 gol nel Torneo di Viareggio. Vedremo se oggi il tecnico ducale gli vorrà dare più minuti, la stoffa c’è e naturalmente serve un po’ di esperienza che si può creare soltanto giocando. Gobbi, Munari e Obi potrebbero essere la soluzione più immediata qualora ci sia bisogno di maggior dinamismo, c’è anche la qualità di Palladino.

Sono ancora fermi Jherson Vergara per problemi muscolari e Nicola Pozzi, operato al legamento crociato del ginocchio; Cassano non ha ancora recuperato dalla contusione al piede che gli ha procurato fastidi e gli ha impedito di scendere in campo nelle ultime due partite.

 

1 Curci; 5 Antonsson, 14 Natali, 21 Cherubin; 8 Garics, 24 Pazienza, 15 Perez, 19 Christodoulopoulos, 3 Morleo; 33 P. Kone; 99 Cristaldo. All.: Ballardini 

A disp.: 32 Stojanovic, 22 Mantovani, 6 Sorensen, 35 M. Cech, 75 J. Crespo, 13 Diego Laxalt, 11 Friberg, 20 Ibson, 10 Moscardelli, 88 Paponi, 9 Bianchi, 12 Acquafresca.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Della Rocca, Khrin

83 Mirante; 2 Cassani, 29 Paletta, 6 Lucarelli, 3 Molinaro; 30 Acquah, 32 Marchionni, 5 Gargano; 7 Biabiany, 11 Amauri, 23 Schelotto. All.: Donadoni

A disp.: 91 Bajza, 1 Pavarini, 35 Rossini, 19 Felipe, 18 Gobbi, 8 Galloppa, 26 J. Mauri, 24 Munari, 20 Obi, 17 Palladino, 9 Cerri.

Squalificati: Parolo

Indisponibili: Vergara, Pozzi, Cassano

 

Arbitro: Doveri

– La domenica della 33esima giornata di Serie A verrà inaugurata come da copione dal solito anticipo delle ore 12.30. Allo stadio Dall’Ara si terrà il derby tutto emiliano fra il Bologna, in cerca di disperati punti salvezza, e il Parma, che invece vorrà ottenere una vittoria per non lasciarsi sfuggire il treno che porta in Europa League. La delicata partita di Bologna sarà diretta dall’arbitro Doveri di Roma, con l’aiuto dei due guardalinee Marrazzo e Dobosz. Il quarto uomo sarà Preti, infine Calvarese e Chiffi i due arbitri di porta.

– Il Bologna occupa attualmente il quart’ultimo posto in classifica con 27 punti sin qui conquistati. Una vittoria sarebbe quindi fondamentale per la squadra rossoblu, visto che la terz’ultima, il Livorno, si trova maledettamente vicina a due sole lunghezze di distanza. Abbastanza eloquenti le statistiche di squadra degli emiliani, che possono “vantare” il 47% di possesso palla (fra i più bassi in Italia), nonché un indice di pericolosità davvero da brividi pari a solo il 39,9%, un dato che fa chiaramente capire come il Bologna faccia fatica sottoporta. A riprova di ciò, i numeri dei singoli, con Kone miglior marcatore dei Felsinei con sole 5 reti all’attivo, seguito da Cristaldo, fermo a quota 4 gol da agosto ad oggi. Quest’ultimo è anche il “migliore” negli assist con due passaggi vincenti da inizio stagione. Per quanto riguarda le probabili formazioni, solo due assenti per Ballardini, e precisamente Della Rocca e Khrin. Spazio ad un 3-5-1-1 con Cristaldo prima punta supportato alle spalle dall’ottimo Kone.

– Il Parma si trova al sesto posto in classifica a quota 50 punti. Una vittoria domenica sarà fondamentale per tenersi stretto l’ultimo piazzamento disponibile per l’Europa League, e i gialloblu proveranno quindi a dare seguito al bel successo dello scorso weekend contro il Napoli al Tardini. Decisamente interessanti le statistiche di squadra del Parma, con il 53% di possesso palla, il 65,5% di passaggi riusciti e 51,5% di indice di pericolosità, numeri che vedono i Ducali ai livelli delle prime della classe. Positivi anche i dati relativi ai singoli calciatori, dove spiccano senza dubbio le 11 marcature di Antonio Cassano, capocannoniere del Parma in stagione. FantAntonio è anche il miglior assistman con 5 passaggi vincenti al pari di Cassani. Nei tiri dentro la porta spicca invece Parolo, con 60 tentativi da inizio stagione ad oggi (di cui 8 andati a segno). A livello di formazioni, Donadoni dovrà fare a meno di Parolo, squalificato, mentre Cassano non è al 100% e potrebbe partire dalla panchina. In caso di forfeit del barese, spazio ad un 4-3-3 con Amauri prima punto supportato sugli esterni da Schelotto e Biabiany.

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