Probabili formazioni/ Barcellona-Real Madrid, ultime novità: gli assenti (Coppa del Re, finale)

- La Redazione

Probabili formazioni Barcellona Real Madrid: le scelte e le dichiarazioni di Martino e Ancelotti per la finale di Coppa del Re sul neutro di Valencia. Assenze di lusso da ambo le parti

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Cristiano Ronaldo e Leo Messi (Infophoto)

Grandi assenti questa sera allo stadio Mestalla di Valencia, dove si disputa la finale della Copa del Rey 2013-2014. Il Barcellona deve fare a meno del portiere titolare Victor Valdes, che salterà anche i mondiali per la ritura di un legamento crociato, e dei giovani Jonathan Dos Santos ed Isaac Cuenca. Non dovrebbero essere della partita anche i difensori Pique, Bartra e Puyol che sono stati convocati ma versano in cattive condizioni fisiche. Per questo si parla di uno tra Adriano e Song come difensore centrale accanto a Mascherano: potrebbe anche giocare Bartra che dei tre suddetti è quello meno acciaccato. Indisposizioni pesantissime anche nel Real Madrid a cominciare da Cristiano Ronaldo, infortunato ad un ginocchio e non convocato da Ancelotti (dovrebbe tornare a disposizione settimana prossima). Mancheranno anche i terzini Arbeloa e Marcelo, il centrocampista Khedira e l’attaccante Jesé Rodriguez. Nonostante le varie assenze di lusso il Clasico mantiene intatto il suo fascino: la gara secca dovrebbe accendere una partita tirata fino all’ultimo anche se è lecito chiedersi quali assenti peseranno di più.

Questa sera alle ore 21.30 appuntamento con un nuovo Clasico. Barcellona-Real Madrid stavolta si gioca allo stadio Mestalla di Valencia, perché si tratta della finale in gara unica e campo neutro della Coppa del Re 2013-2014. Tra le due grandi di Spagna è dunque in palio la Coppa nazionale, che quest’anno assume grande significato per entrambe le compagini. Per il Barcellona, dopo le recenti sconfitte in Champions League e in campionato, potrebbe essere l’ultima occasione per vincere un trofeo in una stagione complicata. Il Real Madrid invece è ancora in corsa su tre fronti, dunque può sognare il Triplete, tuttavia ha già perso entrambi i Clasicos della Liga, e una nuova sconfitta contro i blaugrana potrebbe fare molto male a Carlo Ancelotti. In ogni caso, è la sfida più affascinante del mondo e mette pure in palio un trofeo: cosa chiedere di più? Eccovi dunque ora le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Barcellona-Real Madrid, partita che sarà diretta dall’arbitro Mateu Lahoz.

Così ha parlato nella conferenza stampa della vigilia l’allenatore Gerardo ‘Tata’ Martino: “Non vedo questa partita come una rivalsa delle ultime sconfitte in campionato e in Champions: è una partita importante perché è una finale. La finale della Coppa del Re. C’è un titolo in palio e dobbiamo vincere. Non si parla di rivincite o del passato: concentriamoci sugli errori che abbiamo fatto e cerchiamo un modo di risolverli. Quel che è stato è stato: nemmeno una vittoria cancellerebbe quanto è successo settimana scorsa. Abbiamo bisogno di vincere. L’assenza di Cristiano Ronaldo cambia il Real Madrid: ogni allenatore vuole che i suoi migliori genitori scendano in campo. Avremmo sofferto la sua presenza, dobbiamo approfittarne”. Centrocampo e attacco sono al completo, con davanti il tridente Pedro-Messi-Neymar e lo storico centrocampo Xavi-Busquets-Iniesta, ma i problemi sono tanti in difesa, dall’assenza di Victor Valdes ai problemi dei centrali difensivi che potrebbe costringere Martino a schierare Adriano al fianco di Mascherano, adattandolo in un ruolo non suo, se non dovesse recuperare almeno uno fra Bartra, Puyol e Piqué.

Spiccano due nomi tra i panchinari blaugrana: a disposizione di Martino ci saranno infatti anche due stelle come Fabregas e Sanchez, alternative di lusso per quanto riguarda centrocampo e attacco. Anche questo conferma che in questi reparti il Barcellona può concedersi il lusso di scelte importanti. Non così in difesa, dove in panchina rischia di esserci solamente l’adattato Song.

Come si è già detto, i problemi sono praticamente tutti in difesa, che deve fare i conti con il lungo stop per Victor Valdes e con i guai di Puyol, Piqué e Bartra, tutti e tre convocati perché si spera di recuperare in extremis almeno uno dei tre, con Bartra che probabilmente è quello che avrà qualche chance in più per farcela. Assenti anche Cuenca e Dos Santos.

Ecco cosa ha detto l’allenatore Carlo Ancelotti nella conferenza stampa alla vigilia: “Cristiano Ronaldo ci mancherà, ma ho fiducia in questa squadra, che ha saputo far bene spesso anche con assenze importanti. Speriamo sia così anche domani (oggi, ndR). Cristiano è un giocatore incredibile, ma il fatto che non ci sarà servirà da motivazione a dare di più per tutti gli altri. Farlo giocare sarebbe un rischio. Abbiamo tante partite importanti da qui a fine stagione e Cristiano ci serve. Perché non l’ho fatto riposare prima? Perché non ne aveva bisogno. Non credo che il Barcellona sia in crisi, il loro possesso palla è lo stesso del passato. Il segreto per batterli è avere noi il pallino del gioco. Nella partita di ritorno in campionato ci siamo riusciti, ma poi abbiamo fatto piccole imprecisioni che ci sono costate la gara. Io sono molto, molto ottimista. I calci di rigore? Ci siamo allenati poco su questo aspetto. I rigori sono più una questione mentale che fisica. Piuttosto abbiamo studiato come non commettere errori in difesa e concedere al Barcellona tiri dal dischetto durante i 90’…”. Ancelotti punta a vincere la Coppa del Re dopo avere già conquistato Coppa Italia e Fa Cup e farà affidamento su Casillas, che in questa stagione non ha ancora subito nemmeno un gol in otto partite di Coppa del Re, mentre in avanti ci sarà il tridente con le ali Bale e Di Maria e la punta centrale Benzema per quello che dunque potrebbe anche essere un 4-3-2-1, mentre a centrocampo ci sarà uno splendido mix di qualità, gioventù ed esperienza con Modric, Xabi Alonso e Isco.

Tra i giocatori a disposizione di Ancelotti, spicca certamente la presenza dei giovani Illaramendi e Morata, elementi in grado di garantire un contributo importante in termini di qualità di gioco ed efficienza in attacco, anche se le numerose assenze limiteranno le possibilità del mister di attingere da una rosa di lusso a partita in corso.

Infatti, se il Barcellona piange nemmeno il Real è messo benissimo quanto ad infortuni. Naturalmente spicca l’assenza di Cristiano Ronaldo, ma l’elenco è piuttosto lungo visto che comprende anche altri quattro nomi di buona importanza, dallo sfortunatissimo Khedira (che si infortunò già a novembre) ad Arbeloa, e poi Jesé e Marcelo. Situazione non facile per una squadra ancora in corsa su tre fronti.

 

13 Pinto; 22 Dani Alves, 14 Mascherano, 21 Adriano, 18 Jordi Alba; 6 Xavi, 16 Busquets, 8 Iniesta; 7 Pedro, 10 Messi, 11 Neymar. All. Martino.

A disp.: 25 Oier, 17 Song, 4 Fabregas, 24 Sergi Roberto, 19 Afellay, 20 Tello, 9 Sanchez.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: V. Valdes, Piqué, Bartra, Puyol, Cuenca, Dos Santos.

1 Casillas; 15 Carvajal, 3 Pepe, 4 Sergio Ramos, 5 Coentrao; 19 Modric, 14 Xabi Alonso, 23 Isco; 22 Di Maria, 9 Benzema, 11 Bale. All. Ancelotti.

A disp.: 25 D. Lopez, 2 Varane, 18 Nacho, 16 Casemiro, 24 Illaramendi, 21 Morata, 36 W. José.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Khedira, Arbeloa, Jesé, Marcelo, C. Ronaldo.

 

Arbitro: Mateu Lahoz.

 IL 16 aprile sera alle ore 21:30 va in scena la finale di Coppa del Re 2013-2014: Barcellona-Real Madrid, si gioca sul neutro di Valencia come tra queste due squadre è già accaduto nel 1936, nel 1990 e nel 2011, quando risolse Cristiano Ronaldo nei tempi supplementari. Sotto la guida dell’arbitro Antonio Mateu Lahoz, arbitro di 37 anni, si gioca l’ennesimo Clasico, intanto il terzo della stagione: per il momento i blaugrana hanno sempre vinto, 2-1 al Camp Nou e 4-3 al Bernabeu; ma l’inerzia in questo momento tira tutta dalla parte delle merengues, che nel weekend si sono ripresi il secondo posto in campionato e, a differenza dei rivali storici, sono in semifinale di Champions League dove sfideranno il Bayern Monaco. 

 Periodo nerissimo per i blaugrana: la scorsa settimana la sconfitta sul campo dell’Atletico Madrid ha portato all’eliminazione dalla Champions League, con semifinali mancate dopo sei stagioni. Sabato invece la caduta sul campo del Granada ha fatto scivolare la squadra al terzo posto nella Liga, rendendo potenzialmente vano lo scontro all’ultima giornata contro l’Atletico Madrid. Si rischia una stagione senza vincere niente, se non la Supercoppa di Spagna dello scorso agosto: magra consolazione per una squadra partita per stringere tutto in pugno. La sensazione che siamo arrivati alla fine di un ciclo è forte, e lo stesso Gerardo Martino potrebbe lasciare; intanto per domani deve rinunciare a Victor Valdes (stagione finita, e ne avrà fino a novembre) che avrebbe detto addio in scadenza di contratto e invece resterà almeno fino a gennaio perchè si possa curare in tutta tranquillità, e poi a Piqué e Jonathan dos Santos. Probabile l’utilizzo di Messi e Neymar con Fabregas nella posizione di finto centravanti, facendo partire dalla panchina Sanchez e Pedro. In difesa Bartra con Mascherano a meno che Martino non decida di rispolverare Puyol, uno che in queste partite potrebbe metterci l’orgoglio. 

 Carlo Ancelotti non può utilizzare Cristiano Ronaldo: tegola pesantissima che si va ad aggiungere agli infortuni di Arbeloa, Khedira (recupera per il Mondiale) e Jesé Rodriguez, la cui stagione è finita contro lo Schalke 04. La squadra perde i pezzi e senza il suo leader carismatico è parsa timida e impacciata, rischiando di essere eliminata dalla Champions League partendo dal 3-0 interno ai danni del Borussia Dortmund. Tuttavia le soluzioni sono infinite, e l’undici che il tecnico emiliano metterà in campo sarà comunque ultracompetitivo. Oltre che rinfrancato dal 4-0 all’Almeria, che ha permesso di riprendersi il secondo posto e di andare a sfidare l’Atletico Madrid per la Liga. I punti di ritardo sono 3 ma in realtà 4, perchè nel doppio confronto le Merengues sono sotto. A proposito: il Real in campionato non ha mai vinto contro Colchoneros e blaugrana, ma in compenso ha fatto fuori l’Atletico in semifinale di Coppa del Re con un complessivo 5-0. Occhi puntati su Karim Benzema: stagione da 24 gol in 47 partite, ma non trova la via della rete da un po’ di tempo e il blaugrana (doppietta nella partita di ritorno) potrebbe risvegliarlo. Per il resto ci si affiderà alle folate di Gareth Bale sul quale si appoggerà costantemente il peso offensivo della squadra, mentre Isco sarà riproposto nell’ormai consueto ruolo di centrocampista interno a sinistra, con Modric dall’altra parte e Xabi Alonso a impostare. Non cambia invece il resto, con la coppia Pepe-Sergio Ramos a guidare la difesa.

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