Sport Plus 4 You/ News, Pozzi: un nuovo modo di fare calcio, dalla Procura alla fiscalità (esclusiva)

- int. Matteo Pozzi

Sport Plus 4 You news, intervista esclusiva con Matteo Pozzi: il socio dell’iniziativa ci parla della novità formativa ed educativa ideata da Fulvio Collovati e altri professionisti

StLouis_stadio
(INFOPHOTO)

Educare e formare nel mondo del calcio odierno? Un’impresa difficile. Eppure c’è chi prova a farlo: dall’iniziativa di Fulvio Collovati e di alcuni professionisti uniti dalla passione per lo sport è nata Sport Plus 4 You, che si propone di fornire servizi integrati volti a portare certi valori educativi. Si va dalla procura sportiva all’educazione nelle scuole, dal miglioramento degli aspetti tecnici all’aiuto su tematiche legali e fiscali. Insomma: l’atleta viene seguito in tutto il suo percorso. Un progetto ambizioso, ma che sta iniziando a dare i suoi frutti anche attraverso percorsi di formazione e convegni. Come uno il prossimo 10 giugno (segnatevi la data) di cui ha parlato in esclusiva a IlSussidiario.net l’Avvocato Matteo Pozzi, esperto di diritto sportivo e da poco consulente e referente della parte legale del Coni Lombardia scuola dello sport.
Cosa sta alla base di Sport Plus 4 You? E’ molto semplice: c’è l’idea, che principalmente viene da Fulvio Collovati, di cercare di provare a lavorare portando valori come etica, correttezza e professionalità in un mondo in cui a volte sfuggono e non si ritrovano. Non pretendiamo di essere i migliori, nè lo vogliamo essere: puntiamo a fare diversamente dagli altri. Il nostro motto è “Tu pensa a vincere, al resto pensiamo noi”.
Cosa significa nel concreto? Offriamo servizi allo sport a 360 gradi. Dall’aspetto delle procure, ovvero seguire i giovani – e non solo – nella loro carriera sportiva, mettendo loro al centro e facendoli migliorare trovando dei club ideali per farli crescere; a tutti gli aspetti collaterali come la scuola, lo sponsor tecnico, gli aspetti legali e fiscali; e arrivando a tutto ciò di cui l’atleta possa necessitare.
Con quanti ragazzi lavorate al momento? Abbiamo già una trentina di giocatori che spaziano dalle giovanili alla Serie B; puntiamo ad essere uomini di campo, perciò ci sono collaboratori che quotidianamente stanno a diretto contatto con il campo e non solo visionare filmati. Seguiamo i ragazzi volta per volta.
Parlavi prima di servizi a 360 gradi: com’è composto il vostro gruppo?  

Abbiamo un pool di tre avvocati, un dottore commercialista esperto in fiscalità internazionale sportiva; Fulvio Collovati, che è anche operativo; e Angelo Mastropasqua, che è un tecnico. Questo ci interessa in particolare: offriamo anche lavori di potenziamento atletico e tecnico. 
C’è anche una collaborazione con agenti FIFA? Assolutamente. A livello di sinergie siamo sempre in contatto con procuratori ed esperti del settore, per esempio ultimamente abbiamo firmato Giacomo Corduas, capitano della Rappresentativa Serie D allo scorso Torneo di Viareggio; contiamo di fare una bella operazione per lui al prossimo calciomercato estivo. 
Avete in mente qualche iniziativa promozionale? Assolutamente: noi ci proponiamo di essere anche formatori, e in questo senso stiamo organizzando per il prossimo 10 giugno un convegno sula responsabilità sociale nello sport, in particolare nel mondo del calcio. Saranno presenti autorità di spicco come il PM Guariniello e altri esponenti del mondo del calcio. Ci sarà Fondazione Milan, ci sarà l’Avvocato Chiappero che è stato legale di Marco Pantani. E non finisce qui…
Ovvero? Abbiamo in programma altre iniziative di formazione, soprattutto con destinazione dirigenti sportivi e consulenti delle stesse. Non ci poniamo in sostituzione di figure già esistenti delle società, ma come affiancamento e formazione. 
(Claudio Franceschini)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori