Fed Cup 2014/ News tennis, Italia-Repubblica Ceca e Australia-Germania (semifinali): pronostici e previsioni

Fed Cup 2014 news tennis: pronostici e previsioni sulle semifinali di Fed Cup. L’Italia campione in carica sfida la Repubblica Ceca a Ostrava, Australia-Germania si gioca a Brisbane

18.04.2014 - La Redazione
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Uovo di Pasqua marchiato Fed Cup

Ci siamo. La cerimonia del sorteggio è andata in scena, da domani si gioca. Semifinali di Fed Cup 2014: Repubblica Ceca-Italia a Ostrava, Australia-Germania a Brisbane, nel Queensland. In palio i due posti per la finale di novembre: siamo campioni in carica e il sogno è quello di una doppietta come era già accaduto nel 2009-2010. Scopriamo dunque le previsioni per le due sfide che si giocano domani e domenica. La formula è la solita: quattro singolari a “incrocio”, un doppio. Chi arriva a tre vittorie si porta a casa la qualificazione; a discrezione delle due squadre, qualora il punteggio sia fissato prima della quinta sfida, se proseguire. Qui, a differenza della Coppa Davis, il doppio è l’ultima partita in programma. 

Lo scorso anno abbiamo vinto 3-1 nella semifinale di Palermo, ma questa volta siamo a casa loro (lo stesso luogo in cui perdemmo 4-1 l’anno precedente) e giustamente i cechi hanno scelto una superficie dura e veloce (indoor), in grado di esaltare le caratteristiche di Petra Kvitova, chiamata a guidare una squadra che ha vinto la Fed Cup nel 2011 e 2012. Corrado Barazzutti ha preso una scelta condivisibile: schierare come singolarista Camila Giorgi in luogo di Roberta Vinci. Ci sono tre aspetti per i quali potrebbe rivelarsi la strategia vincente: intanto la maceratese è la più forte del nostro team su questo tipo di campi ed è la più in forma del momento, arrivando dalla finale di Katowice e, in precedenza, un ottimo Indian Wells. Secondo: in questo modo Roberta sarà preservata per il doppio, che potrebbe rivelarsi decisivo per la qualificazione (e in quel caso sarebbe la Errani a giocare, e non Karin Knapp). Terzo, e da non sottovalutare, nè la Kvitova nè la Safarova hanno mai affrontato la Giorgi in carriera; spesso può essere un vantaggio per giocatrici meno quotate, perchè sono imprevedibili e il loro gioco non è di facile lettura. La chiave sta comunque nelle ragazze più rappresentative: se Petra Kvitova sta bene può battere chiunque, mentre Sara Errani deve recuperare energie e qualità dopo aver iniziato male la stagione. , con un pizzico di ottimismo e patriottisimo; la realtà è che non sarà affatto facile, scordiamoci il quarto contro gli Stati Uniti. 

Una sfida inedita a livello di singolariste, o quasi: dei quattro incroci ci sono appena 4 precedenti totali. La Germania non vince la Fed Cup dal 1992: allora avere in squadra Steffi Graf era una garanzia di successo, in più il doppio lo giocava Barbara Rittner che oggi è capitano non giocatore. La sfida promette di essere stellare: 

La superficie scelta non favorisce in maniera chiara nessuna delle due squadre, ma certo non si poteva pensare di giocare sulla terra avendo in squadra Samantha Stosur o di aprire a un’insidiosa erba, che comunque in Australia è sempre andata per la maggiore. Le Aussie sono qui, oltre che grazie a Sam, per l’esplosione di Casey Dellacqua, che già nella seconda metà di carriera ha messo insieme i suoi migliori risultati (ottavi nell’Open di casa, quarti a Indian Wells) e per la qualità del doppio Barty/Dellacqua, che hanno 11 anni di differenza ma si intendono a meraviglia. Il problema è che anche il doppio tedesco Goerges/Groenefeld è di primo livello: in caso si arrivasse sul 2-2 sarebbe battaglia vera, ma in realtà la Germania ha un vantaggio nei singolari, dove la Stosur non è più quella di una volta e la Dellacqua rimane inferiore sia ad Angelique Kerber, nella Top Ten WTA da due anni, che ad Andrea Petkovic, recentemente trionfatrice a Charleston e tornata su ottimi livelli (numero 28 al mondo). Per l’Australia l’obiettivo è arrivare alla seconda giornata in parità: da lì il pubblico di casa potrebbe fare la differenza. , ma con singolari sudatissimi. 

(Claudio Franceschini)

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