Probabili formazioni/ Fiorentina-Roma, le ultime novità (serie A, 34^ giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Fiorentina Roma, le ultime notizie. Il posticipo della 34^ giornata di Serie A è la sfida più affascinante del turno: le scelte e le dichiarazioni di Montella e Garcia

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Foto Infophoto

La trentaquattresima giornata di serie A si disputa per intero nella giornata di oggi, Sabato Santo. Alle ore 21.00 ecco il grande posticipo che chiuderà il turno: Fiorentina-Roma sarà certamente un bel modo per festeggiare la notte di Pasqua. La Fiorentina del grande ex Vincenzo Montella punta a blindare definitivamente il quarto posto, la Roma invece vuole mettere il sigillo sul secondo posto e chissà, magari riavvicinare la Juventus, che però gode di una giornata sulla carta favorevole. Di certo ci si attende un bello spettacolo, vista la qualità di entrambe le compagini. Eccovi ora le probabili formazioni e le ultime notizie su Fiorentina-Roma, partita che sarà diretta dall’arbitro Mazzoleni di Bergamo.

Così ha parlato Vincenzo Montella alla vigilia della partita: “Non ho mai battuto la Roma da quando alleno? Forse perché le voglio ancora bene. Ripercorrendo queste gare posso dire che in molte non meritavamo di perdere tranne quella del girone d’andata, dove il risultato fu giusto. Sono state spesso partite spettacolari. Loro hanno fatto un campionato straordinario, con una continuità eccellente. Sono completi e capiscono i momenti di una partita. Però hanno trovato una Juventus imbattibile per quanto riguarda lo scudetto. Garcia ha dato equilibrio e convinzione: giocano da squadra vera e meritano la classifica che hanno. E’ un allenatore con una certa metodologia e ogni giocatore del suo organico si sente partecipe del progetto. Poi ne parlo bene perché so che a Roma abita vicino a casa mia e magari il prossimo anno mi prende la casa in affitto… Con meno infortuni, e potendo giocare una volta a settimana, non credo però che ci sarebbe stato tutto questo divario. Dobbiamo giocare seguendo la nostra identità, anche se questo può far andare a nozze la Roma per le caratteristiche che possiede. Vogliamo sempre provare a vincere la gara. Senza snaturarci. Matri avrà le sue possibilità, come altri. Gervinho è un calciatore molto veloce, dobbiamo limitare gli appoggi e dargli meno profondità possibile. A volte anche raddoppiandolo, ma soprattutto, ripeto, è necessario bloccargli i rifornimenti. Differenze con Cuadrado? Lui ha fatto dal terzino alla punta, Gervinho viene impiegato sempre nella stessa posizione. Ljajic magari non ha avuto la continuità che tutti si aspettavano, noi siamo pronti a riprenderlo in prestito…se la Roma gli paga lo stipendio”. La notizia più interessante sarà Borja Valero trequartista, affidando la regia a centrocampo a Pizarro, affiancato da un Aquilani splendido domenica scorsa. Dunque lo spagnolo farà un passo avanti verso il tandem d’attacco, che sarà composto da Matri come prima punta e dal velocissimo Cuadrado per dare imprevedibilità ad una squadra che punta tutto sulla qualità e sul gioco, il cosiddetto ‘Barcellona italiano’.

In panchina non mancheranno alternative di grandissimo livello a disposizione di Montella. In difesa ecco ad esempio Compper e Roncaglia, poi a centrocampo Ambrosini e Anderson, e poi l’ala Joaquin e Ilicic per garantire possibili innovazioni e cambio di modulo nel gioco offensivo della formazione gigliata.

L’elenco è come sempre lungo e nobile. Ormai non fa più nemmeno notizia il fatto che la Fiorentina debba rinunciare contemporaneamente a Mario Gomez e Giuseppe Rossi, e chissà come sarebbe potuta andare la stagione con loro sempre (o almeno spesso…) in campo. Oltre ai due grandi attaccanti, sono fuori causa anche l’altra punta Rebic e poi Hegazi e Mati Fernandez, assenza di rilievo a centrocampo.

Rudi Garcia nella conferenza stampa della vigilia è partito dalla squalifica di Destro, per poi affrontare anche il tema Fiorentina: “Mattia non è un giocatore violento. Ho sempre lottato per avere la moviola in campo, sono veramente felice che sia stata utilizzata. Ora, però, si unifichi in tutta Europa. Se prima c’era una legge Bosman, ora c’è una legge Destro. E’ un bel passo in avanti quello di avere la moviola in campo. Senza di lui, comunque, la Roma è forte lo stesso. Non siamo il secondo attacco del campionato per caso. Non ci faremo condizionare dal risultato della Juventus: quando le cose non si aspettano, allora succedono… Voglio un Ljajic clamoroso: deve continuare così. Speriamo sia una bella partita, tra due squadre che giocano bene al calcio. Sono contento di giocarla: all’andata fu una gara spettacolare, speriamo per i tifosi e per i telespettatori che lo sia anche domani. Andremo al Franchi per vincere e allungare la nostra striscia a otto vittorie consecutive: il nostro atteggiamento non è cambiato. Prima della stagione, tutti avremmo firmato con il sangue per trovarci in questa situazione, ma il campionato non è ancora finito: ci sono ancora belle partite da giocare, e possiamo ancora vivere cose belle. Non ho la sfera di cristallo per dire se Roma-Juventus la giocheremo con la Juve già campione d’Italia, ma c’è ancora la possibilità che sia una partita decisiva. Nainggolan? Ho parlato con lui, è sereno e si è allenato bene, sarà un giocatore importante. Così come successo con Nainggolan a Cagliari, non sarà una partita normale per Ljajic, ma Adem ha fatto sei gol e sei assist: lo abbiamo preso è decisivo. All’andata giocò Dodò e giocò bene. Romagnoli ha giocato in settimana (con la Nazionale Under 19, ndR) e ha viaggiato, ed era importante che riposasse, ma sarà in gruppo. Toloi nelle partite in cui ha giocato è andato benissimo, fa una bella coppia con Castan, che è il padrone della difesa”. Dunque in difesa ecco Toloi e Dodò titolari, per un quartetto tutto brasiliano con anche Maicon e Castan davanti a De Sanctis. Per il resto, ecco Nainggolan e Pjanic ai lati di De Rossi in mezzo al campo, e davanti l’occasione per Ljajic di essere di nuovo protagonista al Franchi con gli intoccabili capitan Totti e Gervinho.

Tra i giocatori a disposizione di Garcia spiccano certamente le presenze di Taddei, Bastos e Florenzi, che dal centrocampo in su garantiranno importanti alternative a partita in corso, mentre in difesa i primi ricambi saranno Torosidis e Romagnoli. Per completare la panchina non mancheranno i migliori giovani del vivaio, ormai presenze abituali come Ricci e Mazzitelli.

Quattro assenze per i giallorossi. Magari non tantissime, ma sono tutte assenze molto pesanti perché si tratta dello squalificato Destro e poi degli infortunati Benatia, Balzaretti e Strootman: bastano i nomi per capire che si tratta di quattro titolari, che dunque mancheranno parecchio a Garcia.

 

1 Neto; 40 Tomovic, 15 Savic, 2 Rodriguez, 23 Pasqual; 10 Aquilani, 7 Pizarro, 66 Vargas; 20 Borja Valero; 32 Matri, 11 Cuadrado. All. Montella.

A disp.: 25 Rosati, 12 Lupatelli, 3 Diakité, 5 Compper, 4 Roncaglia, 8 Bakic, 21 Ambrosini, 17 Joaquin, 88 Anderson, 27 Wolski, 30 Matos, 72 Ilicic.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Hegazi, M. Fernandez, Rossi, Gomez, Rebic.

26 De Sanctis; 13 Maicon, 2 Toloi, 5 Castan, 3 Dodò; 44 Nainggolan, 16 De Rossi, 15 Pjanic; 27 Gervinho, 10 Totti, 8 Ljajic. All. Garcia.

A disp.: 28 Skorupski, 1 Lobont, 35 Torosidis, 98 Marin, 46 Romagnoli, 33 Jedvaj, 11 Taddei, 94 Ricci, 95 Mazzitelli, 20 Bastos, 24 Florenzi.

Squalificati: Destro (3).

Indisponibili: Benatia, Balzaretti, Strootman.

 

Arbitro: Mazzoleni.

 Si avvicina la partita Fiorentina Roma e gli allenatori stanno apportando le ultime modifiche alle formazioni che prenderanno parte alla sfida. I giallorossi privi di Destro dovranno riadattare il trio d’attacco che dovrebbe vedere la conferma di Ljajic. Buone notizie per Garcia che recupera Pjanic in centrocampo che tornerà alla guida della linea mediana.

 Alle ore 21 di domani sera lo stadio Artemio Franchi di Firenze ospita Fiorentina-Roma, partita valida per la 34^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014, un turno che si gioca interamente di sabato poichè siamo nella Settimana Santa. Viola con 58 punti in classifica e certi della partecipazione alla prossima Europa League grazie alla conquista della finale di Coppa Italia (da giocare contro il Napoli il prossimo 3 maggio), giallorossi a quota 79 e secondi, a una sola vittoria dalla certezza matematica della seconda posizione che permetterà il ritorno ai gironi di Champions League, senza dunque passare dai playoff. All’andata era finita 2-1 per i giallorossi; arbitra Mazzoleni. 

 Due vittorie consecutive, che hanno fatto seguito al pareggio di Marassi contro la Sampdoria, hanno sostanzialmente blindato il quarto posto della Fiorentina; che come detto è comunque sicura della partecipazione alla prossima Europa League, visto che il posto riservato alla finalista di Coppa Italia sarà in ogni caso liberato dal Napoli, che andrà a giocarsi il preliminare di Champions. La squadra puntava a qualcosa di più, dopo la beffa dello scorso anno; il terzo posto era alla portata, ma quella che doveva essere una coppia d’attacco devastante ha giocato meno di metà stagione. Giuseppe Rossi ha segnato 14 gol in 18 partite, ma è fermo dal 6 gennaio; Mario Gomez ha giocato appena 9 partite per 531 minuti, con 3 gol. Chiaro che con questi numeri le cose si sono fatte molto più complicate; Montella ha provato qualche alchimia e trovato i gol di Cuadrado (giunto a 7) ma la mancanza di un attaccante regolare (Matri ha 4 gol in 13 partite) si è fatta sentire, soprattutto in termini di tiri nello specchio della porta (la Fiorentina è ottava in Serie A) e pericolosità (sesta). Oltre ai due attaccanti sono indisponibili Ante Rebic e Mati Fernandez; lo schema dovrebbe essere il 4-3-1-2, con Cuadrado ancora sulla linea offensiva insieme a Matri e l’inserimento di Ilicic sulla trequarti.

 Una vittoria al secondo posto, come detto; frutto di sette vittorie consecutive nelle quali la Roma ha mostrato tutto il meglio del suo arsenale, da un possesso palla di stampo europeo (il secondo in Serie A: davanti c’è proprio la Fiorentina) a una concretezza sotto porta che l’ha resa la seconda squadra del campionato per tiri che entrano nello specchio (sono 6,5 e davanti di un’incollatura c’è solo il Napoli). I giallorossi sono primi per palle giocate, dato che deriva ovviamente dalla qualità dei tocchi (73,8% di precisione, nessuno fa meglio) e che ispira un 65,2% di pericolosità che è inferiore solo a quello della Juventus. Nelle ultime partite, quelle della striscia, la squadra di Rudi Garcia ha forse concesso qualcosa in più (7 reti subite) ma per contro ha dominato nella fase offensiva (19 gol segnati). La cattiva notizia arriva dalla conferma delle tre giornate di squalifica per Mattia Destro: il ricorso è stato respinto e il marchigiano tornerà a disposizione per la gara contro la Juventus. Rudi Garcia pensa allora a Florenzi con Totti centrale e l’immancabile Gervinho; a centrocampo torna Pjanic che “manda” in panchina un decisivo Taddei, sempre fuori Benatia in difesa (confermato Rafa Toloi) insieme a Balzaretti e Strootman, mentre è in lieve dubbio Leandro Castan per un affaticamento all’adduttore. Nel caso, è pronto Romagnoli.

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