Probabili formazioni/ Lazio-Torino, le ultime novità (serie A, 34^ giornata)

Probabili formazioni Lazio-Torino: le ultime notizie sulla partita di serie A, valida per la trentaquattresima giornata. Le scelte di Reja e Ventura per il match dell’Olimpico

18.04.2014 - La Redazione
Reja
Reja, allenatore Atalanta (Infophoto)

La trentaquattresima giornata di serie A si disputa per intero nella giornata di oggi, Sabato Santo. Alle ore 15.00 una delle partite sarà Lazio-Torino. Nello stadio Olimpico della capitale si giocherà quello che di fatto è un vero e proprio spareggio per l’Europa League, fra due squadre attualmente appaiate al settimo posto con 48 punti. Per entrare in Europa bisogna arrivare almeno sesti: chi vince rafforzerà la propria candidatura, chi perde potrebbe compromettere definitivamente le chance di farcela. Partita dunque molto importante: pressione soprattutto sui biancocelesti, perché la qualificazione europea è quasi un dovere per la Lazio, sarebbe invece un bel sogno per il Torino. Eccovi ora le probabili formazioni e le ultime notizie su Lazio-Torino, partita che sarà diretta dall’arbitro Guida di Torre Annunziata.

Così ha parlato Edy Reja alla vigilia della partita: “Domani (oggi, ndR) è uno scontro fondamentale, con una diretta concorrente per l’Europa League, ma non dipende solo da noi, siamo in ritardo da quelle che ci precedono. Dobbiamo fare una grande partita perché il Torino è una squadra molto difficile, da prendere con le pinze. Ventura chiude bene gli spazi e riparte. Sono bravi nel fraseggio e hanno giocatori importanti da meta campo in su. Con la società stiamo lavorando in prospettiva futura, ma la cosa più importante è la partita di domani. Se vinciamo si apre uno spiraglio importante. Mauri-Meggiorini? Le cose sono state chiarite, c’è stata un’esternazione che non ha fatto piacere. Tutte le settimane abbiamo problemi di squalifiche e infortuni, non riesco mai a far giocare la stessa squadra. Dovrò pescare dall’organico i giocatori più in forma. I ragazzi hanno lavorato con concentrazione e convinzione di fare bene. Questo è un aspetto fondamentale, il risultato della domenica è il frutto di quello che si fa in settimana. Si vede dalle prestazioni, sono soddisfatto. Per Immobile parlano le ultime prestazioni, è in forma, ha trovato la maturità. Ha avuto alterne fortune in passato, ora sta confermando quello che si diceva di lui. Credo sia nell’elenco dei giocatori da tenere in considerazione per il Mondiale, non sono il c.t. della Nazionale quindi saranno valutazioni che farà Prandelli. Però il futuro è suo”. A causa delle numerose assenze, i dubbi sono ben pochi: importante avere recuperato almeno Keita, che completerà un anomalo tridente con Candreva e il “falso nove” Mauri. Difesa a quattro con Biava a guidare il reparto che dovrà proteggere Berisha, a centrocampo regia affidata a Ledesma, con grande attenzione ad un Lulic davvero in forma nelle ultime settimane.

In panchina dodici uomini per Reja, ma con un forte aiuto dai giovani che oscillano fra Primavera e prima squadra. Ecco dunque che i tre elementi di spicco a disposizione dell’allenatore, uno per reparto, sono Ciani in difesa, Felipe Anderson a centrocampo e Perea in attacco, dove c’è anche Helder Postiga, che però resta un oggetto piuttosto misterioso per la Lazio.

Come già accennato, l’elenco è piuttosto lungo: Cana è squalificato, poi ci sono gli infortunati, che sono ben sei. Konko, Marchetti, Ederson, Dias, Klose e Gonzalez sono infatti indisponibili, e basta leggere i nomi per capire che si tratta di assenze molto pesanti per Reja, su tutte quelle del portiere e della punta tedesca, ma ogni reparto soffrirà per questi nomi importanti che non potranno dare il loro contributo alla causa.

Deve risolvere diversi problemi Giampiero Ventura, che come ormai è abitudine non ha parlato alla vigilia della partita. Quello principale è naturalmente la squalifica di Cerci, per il cartellino giallo preso a dire il vero in modo abbastanza sciocco domenica scorsa, per l’esultanza dopo il gol contro il Genoa: all’Olimpico non ci sarà dunque la coppia dei nuovi ‘Gemelli del gol’ formata da lui e Immobile, che resterà il principale punto di riferimento dell’attacco granata. Al suo fianco giocherà Meggiorini, protagonista del caso della settimana con la polemica sul calcioscommesse che lo ha coinvolto insieme al capitano della Lazio Mauri. L’elenco degli assenti è lungo, e di conseguenza contro i biancocelesti la formazione è quasi obbligata, con il modulo consueto 3-5-2. La difesa è quella titolare, con Padelli fra i pali, Bovo e Moretti ai lati di capitan Glik. A centrocampo c’è almeno la buona notizia del rientro di Darmian dalla squalifica: le fasce saranno presidiate da lui e da Maksimovic, con Vives regista, Gazzi ed El Kaddouri mezzali.

L’emergenza dei granata diventa lampante se si osserva la composizione della panchina, dove troviamo solo sette giocatori, come ai “vecchi” tempi. Spiccano Kurtic, Tachtsidis e Barreto, gli elementi di maggiore spicco e che dunque potrebbero essere i principali indiziati per entrare in campo nel corso dell’incontro dell’Olimpico.

Anche i granata non sono messi bene dal punto di vista delle assenze: spicca inevitabilmente la squalifica di Cerci, ma poi ci sono anche la bellezza (mica troppo…) di sette giocatori infortunati. Si tratta di Rodriguez, Gomis, Larrondo, Masiello, Pasquale, Basha e Farnerud. Il reparto maggiormente in difficoltà sarà il centrocampo, oltre naturalmente all’attacco, perché l’assenza di Cerci è un grosso gap.

 

1 Berisha; 39 Cavanda, 20 Biava, 85 Novaretti, 26 Radu; 5 Biglia, 24 Ledesma, 19 Lulic; 87 Candreva, 6 Mauri, 14 Keita. All. Reja.

A disp.: 95 Strakosha, 55 Guerrieri, 2 Ciani, 17 Pereirinha, 4 Crecco, 23 Onazi, 7 F. Anderson, 58 Minala, 21 Kakuta, 46 H. Postiga, 34 Perea.

Squalificati: Cana (1).

Indisponibili: Konko, Marchetti, Ederson, Dias, Klose, Gonzalez.

30 Padelli; 5 Bovo, 25 Glik, 24 Moretti; 19 Maksimovic, 14 Gazzi, 20 Vives, 7 El Kaddouri, 36 Darmian; 9 Immobile, 69 Meggiorini. All. Ventura.

A disp.: 32 Berni, 34 Barreca, 29 Vesovic, 27 Kurtic, 31 Gyasi, 77 Tachtsidis, 10 Barreto.

Squalificati: Cerci (1).

Indisponibili: Rodriguez, Gomis, Larrondo, Masiello, Pasquale, Basha, Farnerud.

 

Arbitro: Guida.

 La trentaquattresima giornata di serie A si disputa per intero domani, Sabato Santo. Tra le partite in programma, ecco anche Lazio-Torino, che avrà inizio allo stadio Olimpico della capitale alle ore 15.00. Si tratta di uno scontro diretto per l’Europa League, dal momento che i biancocelesti di Edy Reja e i granata di Giampiero Ventura sono appaiati al settimo posto con 48 punti. Per andare in Europa bisogna essere almeno sesti: chi vince farà un importante passo avanti, chi perde potrebbe essere costretto a dare l’addio ai sogni europei, fatto che sarebbe grave soprattutto per i padroni di casa, che ad inizio stagione avevano sicuramente ambizioni maggiori rispetto al Torino. Eccovi ora le probabili formazioni e le ultime notizie su Lazio-Torino, partita che sarà diretta dall’arbitro Guida di Torre Annunziata.

 I biancocelesti non stanno vivendo una stagione particolarmente felice, come dimostra anche il fatto che la Lazio non spicca in nessuna statistica di squadra, visto che i dati migliori sono il settimo posto per supremazia territoriale e gli ottavi per possesso palla e numero di tiri in porta. In casa la media è di circa due punti a partita (31 in 16 incontri giocati), mentre il capocannoniere della squadra è Candreva con 9 gol, segno che il contributo degli attaccanti puri non è stato all’altezza delle aspettative, per vari problemi. Per quanto riguarda la probabile formazione, va sottolineato soprattutto che le assenze di Keita e Klose costringeranno Reja a varare di nuovo un tridente molto particolare, con gli esterni Candreva e Felipe Anderson al fianco del capitano Mauri nell’anomalo ruolo di punta centrale. Assente anche Cana in difesa, squalificato, i biancocelesti passeranno alla difesa a tre con Biava perno centrale, per dare vita ad un 3-4-3 sulla carta molto spregiudicato, affidato alla regia di Ledesma a centrocampo.

 La stagione dei granata è invece da definire già come ampiamente positiva. Lo dimostrano anche i numeri delle statistiche, che vedono il Torino sesto per numero di tiri in porta e percentuale di passaggi riusciti, settimo per il possesso palla. Dati molto interessanti per una formazione che non era considerata tra le big di questa serie A, ma che naturalmente è stata esaltata dalla straordinaria efficacia della coppia composta da Cerci e Immobile, 32 gol in due con l’ex attaccante del Genoa capocannoniere a quota 19 reti. Per quanto riguarda la probabile formazione, la notizia principale è inevitabilmente l’assenza per squalifica proprio di Cerci, dunque in attacco Immobile sarà affiancato da Meggiorini. Mister Ventura non cambierà comunque il tradizionale assetto tattico dei granata, che si presenteranno nella capitale con un 3-5-2 che vedrà Gazzi, Vives ed El Kaddouri nel cuore del gioco e capitan Glik a guidare la difesa.

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