Pagelle/ Chievo-Sassuolo (0-1): i voti e il tabellino della partita (Serie A, 34^giornata)

Le pagelle e il tabellino di Chievo-Sassuolo 0-1, partita valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: voti marcatori e ammoniti del match del Bentegodi

19.04.2014 - La Redazione
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Infophoto - immagine di repertorio

Va al Sassuolo lo scontro salvezza della trentaquattresima giornata di campionato: allo stadio Bentegodi di Verona i neroverdi si impongono con il risultato di 0-1, griffato Domenico Berardi. Il talentino classe 1994 sigla il suo tredicesimo gol in campionato (26 presenze, media di una rete ogni due) e porta i suoi a 28 punti, gli stessi del Bologna in attesa del match tra i rossoblù e la Juventus, di scena alle ore 18:30. Il Chievo invece resta agganciato alla zona paludosa a quota 30, con un margine di +2 sul terzultimo posto: i gialloblù potevano metterci una pietra sopra ma hanno perso l’occasione. Il prossimo turno propone per le due squadre Sampdoria-Chievo, domenica 27 aprile alle ore 15:00 e Sassuolo-Juventus, lunedì 28 alle 20:45.
Inizialmente condizionata dal vento la partita ha mantenuto i connotati dello spareggio salvezza: nervosa e ricca di scontri fisici, con emozioni sparse ma intense. Il risultato è rimasto in bilico fino alla fine e questo ha ravvivato la ripresa, ma la cifra tecnica espressa dalle due squadre non è stata elevata.
La squadra di Corini ha cominciato gestendo il pallone con maggiore tranquillità ma ha finito per cadere nella trappola del Sassuolo, che ha punito in velocità e si è poi coperto più o meno efficacemente. Il Chievo non è stato cinico come in altre circostanze ed anche la generosa spinta finale non ha prodotto gol. Peccato perché in casa e contro una diretta concorrente era una partita da non perdere. 
Come spesso gli capita il Sassuolo ha mostrato un’idea più definita di calcio rispetto alla diretta concorrente di turno, anche in una partita spigolosa e sofferta come quella del Bentegodi. Di Francesco ha a disposizione individualità di rilievo e le sfrutta: Cannavaro per coordinare la difesa, Magnanelli (47 passaggi riusciti) ad ordinare la manovra e la coppia Berardi-Zaza per dare corpo e velocità all’attacco. Sono queste le armi su cui poggiano le speranze neroverdi, che dopo il successo del Bentegodi paiono ancora ben riposte. Il prossimo ostacolo si chiama Juventus: ci vorranno gli straordinari ma perlomeno il Sassuolo ci arriverà “in ritmo”.
Suscita qualche protesta di troppo ma tutto considerato non demerita: direzione puntuale.

Chievo

Un guizzo notevole sul colpo ravvicinato di Cannavaro, bene banche di piede su Missiroli.

Inizia bene ma finisce male: manca la porta di testa da posizione favorevole.

Spesso era lui a cominciare l’azione, segno che a centrocampo qualcosa non andava.

Infilato in velocità da Berardi e in difficoltà contro Zaza.

Anche lui tra gli inseguitori di Berardi in occasione del gol.

Solo una volta riesce ad inserirsi nella trequarti avversaria dal 58’LAZAREVIC 6 Più vivace, fa ammonire Gazzola ed attacca l’area.

Questa volta stecca e se non gira lui il Chievo si ferma: poche idee.

Nell’agonismo si fa valere ma come i colleghi costruisce poco per l’attacco dal 74’STOIAN 6 Arriva al tiro un paio di volte e non è poco.

Dinamismo ma scarsa incisività.

Poco o nulla, per larghi tratti fuori dai giochi: ha un sussulto nel finale ma la sua zuccata trova attento Pegolo.

Ha una doppia occasione a fine primo tempo ma Pegolo non ne vuol sapere dall’81’PELLISSIER s.v.

All.CORINI 5 Peccato: più che per motivazioni tattiche i suoi perdono per l’atteggiamento meno deciso. 

Sassuolo

Sempre attento e bravo in particolare su Paloschi nel primo tempo.

La situazione lo trattiene indietro: contro esterni più rapidi (vedi Lazarevic o Stoian) soffre maggiormente.

Non è sempre piazzato al meglio ma mette pezze importanti per anticipare gli attaccanti.

Guida bene la difesa e sfiora il gol in attacco, con un colpom di coscia.

Più copertura che spinta: tappa bene la sua zona.

Assetto da combattimento, testa bassa e pedalare: pane per i suoi denti.

Le azioni più efficaci del Sassuolo passano tutte da lui.

Si accende a sprazzi ma incide: sfiora il gol in due occasioni.

Spreca qualche buon pallone ma è sempre una minaccia. Gol decisivo con fuga alla Robin Hood dal 72’ROSI 6 Blinda la corsia destra.

Non segna ma si fa valere aprendo spazi nella difesa clivense dall’84’FLOCCARI s.v. 

Tante attività ma scarsa precisione al tiro dal 64’ZIEGLER 5,5 Sbaglia un rigore in movimento appena entrato.

All.DI FRANCESCO 7 Vittoria fondamentale che riapre i giochi salvezza.

 

Il tabellino

Marcatori: 40’D.Berardi

Chievo (4-3-1-2): Agazzi; Sardo, Dainelli, Cesar, Frey; Guana (58’Lazarevic), L.Rigoni, Radovanovic (74’Stoian); P.Hetemaj; Thereau, Paloschi (81’Pellissier) (Puggioni, Squizzi, Bernardini, Canini, Rubin, Dramè, S.Bentivoglio, Guarente, Obinna). All.Corini.

Sassuolo (4-3-3): Pegolo; Gazzola, Antei, Cannavaro, Longhi; Biondini, Magnanelli, Missiroli; D.Berardi (72’Rosi), Zaza (84’Floccari), Floro Flores (64’Ziegler) (Pomini, Polito, Mendes, Terranova, Pucino, Rosi, Chibsah, Masucci, Sanabria). All.Di Francesco.

Arbitro: Mauro Bergonzi (sezione di Genova)

Ammoniti: 34’Guana (C), 36’Dainelli (C), 39’Missiroli (S), 39’Cesar (C), 63’Gazzola (S), 70’D.Berardi (S), 76’Biondini (S) per gioco scorretto, 92’P.Hetemaj (C) per proteste

 

(Carlo Necchi)

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