Probabili formazioni/ Catania-Torino: ultime notizie (Serie A, 32^ giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Catania-Torino, partita valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: squadre in campo allo stadio Angelo Massimino alle ore 15:00

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Foto Infophoto
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Alle ore 15 lo stadio Massimino ospita Catania-Torino, partita valida per la 32^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Manca poco al termine della stagione e gli etnei devono affrontare la dura realtà di una retrocessione quasi segnata: i punti in classifica sono 20, la distanza dal Bologna che rappresenta la quota salvezza è di 7 lunghezze e, se anche in termini aritmetici c’è tutta la possibilità di farcela, è chiaro che a questo punto serve un mezzo miracolo, anche considerando le ultime partite. Il Torino invece aspira ancora a un posto in Europa League, lontano 6 punti; la lotta però è serrata e coinvolge almeno 7 squadre, i granata non partono da una posizione di vantaggio e anche sbagliare una o due partite significherebbe molto probabilmente abbandonare l’obiettivo. Tuttavia, ci si proverà fin quando sarà possibile. Arbitra Rocchi assistito dai guardalinee Di Liberatore e Cariolato, dal quarto uomo Costanzo e dai giudici di porta Rizzoli e Guida.
Modulo 4-3-3 per la squadra allenata da Rolando Maran. In porta giocherà Mariano Andujar, in difesa Gino Peruzzi a destra e Rolin probabilmente allargato a sinistra, con Gyomber confermato in mezzo assieme a Bellusci. Centrocampo: Izco interno di destra, Lodi regista e Plasil interno di sinistra. Attacco: tridente con Bergessio punta centrale, Barrientos a destra e Monzon a sinistra. Il ballottaggio riguarda proprio l’argentino Monzon: per una formazione più marcatamente offensiva Maran potrebbe inserire al suo posto lo spagnolo Keko.
A disposizione per la squadra siciliana dovrebbero partire il portiere di riserva Ficara, i difensori Spolli, Legrottaglie, Ciro Capuano, Biraghi e Pablo Alvarez, i centrocampisti Castro e Keko e gli attaccanti Kingsley Boateng, Fedato, Leto e Bruno Petkovic.
Maran deve fare a meno del portiere Frison, out per circa 5 giorni, e del centrocampista argentino Sergio Almiron. Non può giocare anche il centrocampista Fabian Rinaudo, sempre titolare da quando è stato acquistato a gennaio, perchè squalificato.

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Modulo 3-5-2 per la squadra granata. Il portiere sarà Padelli mentre il trio difensivo vedrà all’opera Bovo, Glik e Moretti. Sulle fasce confermati Maksimovic a destra e Darmian dirottato sulla corsia opposta, trio centrale composto da Kurtic, Tachtsidis ed El Kaddouri. La coppia d’attacco, e non potrebbe essere altrimenti, sarà quella formata da Alessio Cerci e Ciro Immobile.
A disposizione dell’allenatore Giampiero Ventura dovrebbero partire i portieri Lys Gomis e Berni, i difensori Guillermo Rodriguez e Vesovic, i centrocampisti Gazzi, Basha, Vives e Farnerud e l’attaccante Meggiorini.
Come sempre dall’inizio della stagione Ventura non può contare sullo squalificato Gillet, che potrà tornare a giocare dal prossimo 16 agosto dopo la sanzione per il caso Calcioscommesse. Gli infortunati per il match contro il Catania sono i terzini Salvatore Masiello e Pasquale (stagione finita o quasi per entrambi) e le punte Paulo Barreto e Marcelo Larrondo.

21 Andujar; 2 G. Peruzzi, 14 Bellusci, 24 Gyomber, 18 Monzon; 13 Izco, 10 Lodi, 8 Plasil; 26 Keko, 9 Bergessio, 28 Barrientos

In panchina: 35 Ficara, 6 Legrottaglie, 22 P. Alvarez, 33 C. Capuano, 34 Biraghi, 3 Spolli, 5 Rolin, 11 Leto, 23 Kin. Boateng, 32 B. Petkovic, 7 Fedato

Allenatore: Rolando Maran

Squalificati: F. Rinaudo (1)

Indisponibili: Frison, Almiron

30 Padelli; 5 C. Bovo, 25 Glik, 24 E. Moretti; 19 Maksimovic, 27 Kurtic, 20 Vives, 8 Farnerud, 36 Darmian; 11 Cerci, 9 Immobile

In panchina: 23 L. Gomis, 32 Berni, 2 Gui. Rodriguez, 29 Vesovic, 34 Barreca, 14 Gazzi, 4 Basha, 77 Tachtsidis, 7 El Kaddouri, 49 Aramu, 31 Gyasi, 69 Meggiorini

Allenatore: Giampiero Ventura

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Squalificati: J. Gillet

Indisponibili: S. Masiello, Pasquale, Larrondo, P. Barreto

 

Arbitro: Rocchi

Basta leggere i numeri per capire perchè il Catania si trova all’ultimo posto in classifica. Peggior attacco con 23 gol realizzati, terzultimo possesso palla del torneo, il peggior dato nella positività dei passaggi, penultimo per pericolosità. Appena 4 tiri a partita nello specchio della porta, una supremazia territoriale certo buona in relazione alle altre statistiche ma non sufficiente; dal punto di vista del campo e di quanto si vede la spiegazione si può trovare nel rendimento a calare di giocatori chiave come Barrientos e Bergessio e in un centrocampo nel quale il solo Lodi garantisce quantità e continuità. Rinaudo e Plasil non sono male, ma l’assenza prolungata di Almiron ha tolto potenza di fuoco in termini di recupero del pallone, intensità e inserimento negli spazi, cioè quello che era il vero segreto del Catania della passata stagione. La partenza di un contropiedista rapido ed efficace come Alejandro Gomez ha poi tolto un’altra arma alla squadra, che adesso si trova costretta a dover giocare più “da ferma” e quindi fa fatica. Per domani Maran sceglie ancora il 4-3-3: Izco e Plasil affiancano Lodi in mediana vista la squalifica di Fabian Rinaudo, davanti scelto ancora Keko per fare da spalla a Bergessio con Barrientos che parte largo a sinistra ma sarà libero di svariare per tutta la trequarti e tenere uniti i reparti.
Il Torino sta giocando una grande stagione per quelle che erano le aspettative della vigilia. Avere il settimo possesso palla del torneo, tirare nello specchio della porta più della Fiorentina e tenere la percentuale di pericolosità sopra il 50% significa avere una formazione votata all’attacco, come del resto Giampiero Ventura ama. Rispetto agli anni passati, al 4-2-4 del 2012-2013 visto anche nel primo Bari del tecnico genovese, c’è più equilibrio a centrocampo, cosa che permette appunto di controllare maggiormente il pallone ed esporsi meno alle ripartenze avversarie. Forse meno spettacolo, ma un cinismo e una concretezza decisamente maggiori. Lo dimostra la difesa che ha incassato 40 gol (non pochi, ma nemmeno tantissimi: Milan, Parma e Sampdoria ne hanno subiti di più) e un attacco che produce 45 reti, 29 delle quali a firma Immobile-Cerci, la seconda coppia più prolifica del torneo. Il numero 9 torna dalla squalifica: naturalmente va in campo insieme al suo partner, con il centrocampo a 5 nel quale Maksimovic e Darmian saranno gli esterni, mentre Farnerud sembra favorito su El Kaddouri. In difesa Bovo-Glik-Moretti è ormai un terzetto collaudato. 

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