Probabili formazioni/ Juventus-Livorno, i ballottaggi (Serie A, 32^ giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Juventus Livorno: ultime notizie, le scelte di Conte e Di Carlo per il posticipo della trentaduesima giornata di serie A, alle ore 19.00 allo Juventus Stadium

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Foto Infophoto
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Antonio Conte e Mimmo Di Carlo devono ancora sciogliere qualche riserva per quanto riguarda le probabili formazioni di Juventus-Livorno. Il tecnico salentino non ha ancora deciso se confermare Isla, positivo nelle ultime uscite, o reinserire Lichtsteiner tra i titolari; in attacco due maglie per tre, se le giocano Tevez (se ci sarà dopo il problema di Lione), Llorente che non è particolarmente in forma e Osvaldo che nelle ultime partite non ha garantito un ottimo rendimento. Nel Livorno possibile panchina per Paulinho: dovrebbe essere certo del posto Siligardi, per l’altra maglia in attacco se la giocano, oltre al brasiliano, Belfodil ed Emeghara con il primo favorito. 

Le probabili formazioni di Juventus-Livorno vivono anche di giocatori che non potranno scendere in campo; in questo senso sta peggio la squadra di casa almeno numericamente. Sono ancora fermi Barzagli e Ogbonna, che potrebbero rientrare per la prossima partita ma nel frattempo lasciano ancora scoperta la difesa, tanto più che nemmeno Peluso ha recuperato per tempo- Fuori anche Pepe e squalificato Vidal, dubbi su Carlos Tevez dopo il problema riscontrato a Lione; potrebbe essere tenuto a riposo per scopo precauzionale. Nel Livorno mancano solo in tre, ma sono giocatori importanti: di Luci sapevamo, la sua stagione è finita tempo fa in largo anticipo, ma per la trasferta dello Juventus Stadium e forse fino al termine della stagione Mimmo Di Carlo dovrà fare a meno del suo leader difensivo Emerson e di Ibraima Mbaye, entrambi infortunati nel corso della partita contro l’Inter. I tempi di recupero sono di circa un mese: tegola nella cosa verso la salvezza.

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Alle ore 19.00 di questa sera, allo Juventus Stadium di Torino, si terrà il primo dei due posticipi in programma quest’oggi per la 32esima giornata di Serie A 2013-2014. La Vecchia Signora di Antonio Conte ospiterà il Livorno di Mimmo Di Carlo. Madama proverà a vincere per tenere a debita distanza la Roma, che dopo il successo di ieri di Cagliari si è portata pericolosamente vicina, a cinque lunghezze di distanza. Il Livorno, però, tenterà l’impresa, tornando al Picchi con almeno un punto conquistato, alla luce anche della posizione in classifica che vede la squadra toscana terz’ultima a 25 punti, a due punti da Chievo e Bologna. Eccovi dunque le ultime notizie e le probabili formazioni sulla partita, che sarà diretta dall’arbitro Gervasoni.

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Nessuna conferenza stampa pre-Livorno per l’allenatore della Juventus, Antonio Conte. Il tecnico salentino non vuole distrazioni e preferisce concentrarsi solo ed esclusivamente sul campo, alla luce anche della recente vittoria della Roma, che ora si trova a solo cinque punti di distanza. Per quanto riguarda le probabili formazioni di questa sera, la più bella notizia per il manager bianconero riguarda sicuramente il recupero al 100% di Carlitos Tevez, che sarà regolarmente in campo dal primo minuto, dopo aver superato gli acciacchi degli scorsi giorni. Spazio ad un 3-5-2 classico con Buffon fra i pali, difesa a tre formata da Bonucci, Chiellini e Caceres, quest’ultimo al posto dell’infortunato Barzagli. A centrocampo, Pirlo in cabina di regia con Pogba interno di destra e Marchisio sul versante opposto (al posto dello squalificato Arturo Vidal), mentre i due esterni saranno Asamoah e Lichtsteiner (in vantaggio su Mauricio Isla). Infine l’attacco, con Fernando Llorente al fianco dell’Apache. Recuperato Ogbonna che partirà comunque dalla panchina. 

La panchina bianconera sarà formata da Storari, Rubinho, Osvaldo, Isla, Peluso, Padoin, Osvaldo, Vucinic, Giovinco, Quagliarella. Dopo la partita contro il Lione, Giovinco si riaccomoda in panchina per lasciare spazio a Tevez. In panca anche Isla, che pare abbia perso il ballottaggio con Lichtsteiner per la corsia destra. Non partirà titolare anche Osvaldo, deludente in Europa League.

Per la partita contro il Livorno di questa sera Antonio Conte dovrà fare a meno di Arturo Vidal, squalificato dopo la partita della scorsa settimana. Out per infortunio Simone Pepe, alle prese con i soliti fastidi muscolari, e Barzagli, fermo ai box per la nota infiammazione al polpaccio.

Così ha parlato Mimmo Di Carlo durante la conferenza stampa di ieri pre-partita: «La formazione? Deciderò domani, quello che è certo è che tutti dovranno dare il massimo. Questa settimana ci siamo allenati bene, lavorando molto anche sul piano fisico e caricando per essere in forma atleticamente nel finale di campionato. Conte è un grande allenatore. Bravissimi lui e la sua squadra per quello che stanno facendo. Inoltre voglio mandare i miei più grandi complimenti a Giorgio Chiellini. Un livornese del quale tutti andiamo orgogliosi. L’ho avuto con me in squadra, in amaranto, quando da giovanissimo esordì in C1. Sta facendo una carriere stupenda, gli auguro di raggiungere i più grandi successi. E’ una colonna della Juve e dell’Italia, sarebbe fantastico se riuscisse a vincere il Mondiale». Poche indicazioni da parte del tecnico del Livorno, che dovrebbe comunque puntare sul classico 4-4-2 ad eccezione di Mbaye, infortunatosi dopo la partita contro l’Inter. L’altra sorpresa dovrebbe essere l’assenza in attacco di Paulinho, che diffidato, potrebbe lasciare spazio a Siligardi, in previsione della sfida salvezza contro il Chievo in programma il prossimo turno.

 Questa sarà la panchina del Livorno per la partita di quest’oggi: Anania, Aldegani, L. Rinaudo, Borja, Mosquera, Gemiti, Duncan, Piccini, Paulinho, Emeghara. Fra i tanti nomi spicca senza dubbio il duo Paulinho-Emeghara, che Di Carlo vorrebbe risparmiare causa diffida in previsione della delicata partita contro il Chievo del prossimo weekend, vero e proprio spareggio salvezza.

Di Carlo dovrà fare a meno di Mbaye, che ne avrà per circa un mese dopo la lesione all’inguine della gamba destra. Ancora assente Emerson, alle prese con un trauma alla caviglia destra, e infine, sempre fermo ai box Luci, dopo la lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro. 

 

 1 Buffon; 4 M. Caceres, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 26 Lichtsteiner, 6 Pogba, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tevez, 14 Llorente. All. Conte.

A disp.: 30 Storari, 34 Rubinho, 5 Ogbonna, 33 Isla, 13 Peluso, 20 Padoin, 18 Osvaldo, 9 Vucinic, 12 Giovinco, 27 Quagliarella.

Squalificati: Vidal.

Indisponibili: Barzagli, Pepe.

 1 Bardi; 17 Ceccherini, 33 Valentini, 85 Coda, 7 Castellini; 24 Benassi, 27 Biagianti, 19 L. Greco, 11 Mesbah; 26 Siligardi, 21 Belfodil. All. Di Carlo.

A disp.: 22 Anania, 37 Aldegani, 77 L. Rinaudo, 29 Borja, 14 Mosquera, 3 Gemiti, 41 Duncan, 2 Piccini, 9 Paulinho, 20 Emeghara

Squalificati: –

Indisponibili: Emerson, I. Mbaye, Luci.

 

Arbitro: Gervasoni.

 Alle ore 19 di questa sera si gioca Juventus-Livorno, partita valida per la 32^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. La Lega Calcio posticipa questa sfida per permettere alla Juventus di rientrare senza troppi affanni dalla trasferta di Lione; orario consueto quando le partite del lunedi sono due (alle 21 c’è Genoa-Milan). Bianconeri con 81 punti, Livorno con 25: chiaramente i rapporti di forza sono quelli che sono, ma il fatto che la capolista abbia giocato in settimana può naturalmente portare a qualche calo di energia. In più la Roma si è portata a 8 punti di distanza e questo può creare una certa ansia negli uomini di Antonio Conte, che restano comunque ampiamente favoriti per la vittoria. All’andata avevano deciso le reti di Llorente e Tevez; questa sera arbitra Gervasoni. 

 La vittoria di Lione ha dato fiducia alla Juventus: la semifinale di Europa League è sempre più vicina e adesso si sogna una doppietta che manca addirittura dal 1994-1995, quando però era stata centrata con la Coppa Italia. In campionato bisogna ripartire dopo la sconfitta di Napoli, che ha interrotto la striscia di 22 partite senza sconfitte (20 vittorie e due pareggi); Carlos Tevez torna dalla squalifica, e il suo tweet dopo la sostituzione avvenuta giovedi ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche. L’Apache dovrebbe esserci, magari con Osvaldo che invece sui social network ha sfogato la sua frustrazione per le critiche ricevute e vuole dimostrare di meritare la maglia bianconera. Intanto la squadra nel mese di marzo ha rallentato: nelle sei partite giocate in Serie A ha segnato solo 7 reti, davvero poche per il miglior attacco del campionato. Certo sono comunque arrivate cinque vittorie, ma per il rush finale e per tenere a distanza la Roma si teme che possano peggiorare anche i risultati. Il modo migliore per far sì che non avvenga è quello di confermare il dato della pericolosità offensiva, che è la più alta della Serie A; fare meglio è impresa difficile, anche perchè la positività dei passaggi è la seconda del campionato (dietro alla Roma). Tutt’al più si potrebbe migliorare il possesso palla, altro sistema per stancarsi di meno dovendo rincorrere gli avversari. 

 Il Livorno gode per il pareggio contro l’Inter con due gol recuperati nel secondo tempo; naturalmente la classifica non è migliorata in maniera esponenziale, ma intanto è stato recuperato un punto al Bologna. I labronici sanno molto bene che non è certo la Juventus l’avversario che bisogna battere per rimanere in Serie A, ma quando mancano sette giornate al termine del campionato non si possono più fare calcoli; dunque bisogna andare a Torino e provare a giocarsela, mettendo in campo le armi migliori a disposizione. Ovvero, il contropiede: non può essere altrimenti, il Livorno è penultimo per possesso palla, quintultimo per tiri nello specchio della porta e per pericolosità, terzultimo per supremazia territoriale. Con questi numeri non si può certo pensare di andare sul campo della capolista a dettare il ritmo e fare la partita, ed è anche per questo che Mimmo Di Carlo dovrebbe rinunciare a Paulinho per inserire invece un attacco formato da Belfodil e Siligardi, tenendo invece Emeghara pronto per un secondo tempo nel quale le squadre stanche e un ritmo calante potrebbero fare le fortune dello svizzero e quindi della squadra toscana. Sono però pesanti le assenze di Emerson e Luci, che mancheranno per almeno venti giorni.

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