Pagelle/ Verona-Udinese: i voti della partita (serie A 37esima giornata)

- La Redazione

Pagelle Verona-Udinese: i voti della partita di serie A, anticipo della trentasettesima giornata del campionato. I protagonisti, i migliori e i peggiori della sfida al Bentegodi

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Un precedente con Luca Toni protagonista (Infophoto)

Dopo il pareggio nel finale a Roma, ancora una volta il Verona si fa raggiungere nel recupero da un Udinese molto determinata. Nel primo tempo sono i gialloblu a passare in vantaggio quando al 13′ Agostini viene steso in area da Allan, dopo essere stato saltato assieme a due compagni, e Toni dal dischetto spiazza Scuffet per l’1 a 0. L’Hellas è più cinico sfiorando il raddoppio ancora con Toni ma i bianconeri fanno registrare un grande possesso palla anche se sterile e con tentativi dalla distanza neutralizzati facilmente da Rafael. Nella ripresa è Halfredsson a trovare il raddoppio su assist di T.J. Gomez al 54′ con Scuffet colpevole di non chiudere a dovere sul proprio palo. I friulani reagiscono subito però con l’euro-goal di Di Natale al 56′ con stop e tiro al volo su passaggio di Pereyra. Dopo la scossa del capitano, l’Udinese continua ad attaccare alternando le proprie azioni, grande l’occasione sulla palla persa da Cirigliano, con le ripartenze del Verona ma nel recupero di quattro minuti concesso da Tommasi, Badu, entrato da pochi minuti, servito da Lazzari colpisce di prima per il 2 a 2 finale. Gli ospiti ottengono così un risultato meritato per quanto espresso ma il pareggio spegne le speranze di Europa League per la formazione veronese.Grande partita con l’Udinese che riesce a raggiungere il Verona per ben due volte dopo lo svantaggio, azioni ribaltate frequentemente e bei goal.Esprime bene il suo gioco fatto di ripartenze lasciando giocare gli avversari ma alla fine concede troppo.Risente della manovra avvolgente in chiusura dei veneti ma lotta col cuore e la squadra conquista un meritato pareggio.Giusto il rigore, forse non vede una gomitata e molto probabilmente è ingiusta l’ammonizione per Gomez, aggredito da Domizzi(anch’egli ammonito).

Primo tempo. La prima frazione di gioco di Verona-Udinese, anticipo della trentasettesima giornata di serie A, viene decisa dal ventesimo goal di Toni al 14′ che ha permesso al Verona di passare in vantaggio sull’Udinese: all’intervallo il risultato è infatti di 1-0. Inizio incerto delle due squadre ma padroni di casa più pericolosi degli ospiti finchè al 13′ Agostini viene steso ingenuamente in area da Allan (voto 5) dopo aver saltato 3 giocatori avversari. Luca Toni si presenta dal dischetto e spiazza Scuffet insaccando alla sinistra del giovane portiere. Il resto del primo tempo è un arrembaggio inoffensivo dei Bianconeri tentando diverse conclusioni dalla distanza con Pinzi (voto 6,5), il primo a suonare la carica, e Lazzari. Nonostante il netto possesso palla a favore dell’Udinese, favorito anche dall’imprecisione dei centrocampisti gialloblu, tra cui Cirigliano (voto 5,5), i veronesi quando attaccano sono molto cinici e sfiorano il raddoppio con Toni (voto 7), sventato solo sulla linea di porta da Danilo.

Decisamente incolpevole sui goal, è sempre sicuro negli interventi.Fatica ad attaccare sulla fascia destra ma resiste bene in fase difensiva. Mandorlini non lo fa rientrare in campo dopo il primo tempo per cercare di spingere con Cacciatore.Buona prestazione con un intervento decisivo insieme con Rafael sulla palla persa da Cirigliano, è sfortunato nel finale in marcatura su Pinzi a smarcare Lazzari per l’assist del pari finale.Quello di Di Natale è un grandissimo goal ma lui non fa nulla per contrastarlo.Pazzesca l’azione che lo porta a guadagnarsi il rigore.
SALA 6 
Lavoro in sordina a centrocampo ma non di poca importanzaTroppa imprecisione, sia nelle verticalizzazioni che in disimpegno.Fornisce un ottimo contributo con giocate di qualità Molto propositivo, forse alla fine poco concreto ma spende tante energie per la causa.
TONI 7 
Riesce a raggiungere quota 20 in campionato calciando perfettamente il rigore. Peccato per un altro paio di occasioni mancate, il suo solito lavoro di fisico per far salire la squadra è da applausi.Non si vede molto ma quando prende palla è sempre da tenere d’occhio.Inserito in campo per spingere a destra, mantiene la posizione a causa dei continui attacchi dei bianconeri. Si inserisce nel centrocampo in un ruolo da comprimario. Grande emozione per il rientro in campo del capitano di lungo corso.
All. MANDORLINI 6 
Non è mai contento delle decisioni dei suoi giocatori e cerca di raddrizzare le cose con i cambi ma nel recupero i suoi non mantengono a dovere la concentrazione necessaria per salvare la vittoria.

 Il giovane portiere rivelazione del campionato non sembra in serata ed è colpevole di non chiudere il proprio palo sul goal di Halfredsson. Incerto anche in qualche altra occasione.Crea tanto ed è tra i migliori della sua squadra ma non raccoglie quello che semina.Salva sulla linea il tiro per il raddoppio di Toni maTroppo nervoso, aggredisce Gomez spingendolo alle spalle e nell’arco della partita non sempre prende la decisione migliore.Comincia bene ma poi offre una prestazione incolore.Dopo l’iniziale svantaggio cerca di dare la carica ai compagni ma sulla lunga si perde. Determinante nel disturbare Moras nel recupero.Oggi manca di lucidità nel giocare e provoca il calcio di rigore per l’1 a 0 del Verona. Tiene troppo palla e quando sbaglia cade nell’errore di commettere fallo, venendo anche ammonito.Cervello del centrocampo, nonostante qualche tiro di troppo alla fine trova il passaggio giusto per Badu.Poco presente, regala a Di Natale il pallone del primo pareggio.Non si vede praticamente mai se non con un cross pericoloso in area sull’errore di Cirigliano pochi istanti prima di essere sostituito.Il capitano suona la carica dopo il 2 a 0 inventandosi una rete pazzesca. Bomber sempreverde.Il mister li inserisce per cambiare e dare un po’ di vitalità al centrocampo e i due si inseriscono da comprimari.
BADU 7 
Entra all’88’ e segna dopo 4 minuti. Difficile fare di meglio.
All. GUIDOLIN 6,5 
Le azioni dei suoi sembrano sterili davanti all’attendente Verona che ne approfitta in ripartenza ma non smette di incitare i giocatori in campo e azzecca i cambi.

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