Probabili formazioni/ Milan-Sassuolo: le ultime novità (Serie A, 38^ giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Milan Sassuolo: le notizie e le possibili scelte di Clarence Seedorf ed Eusebio Di Francesco per la partita di San Siro, che chiude la stagione delle due squadre

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Infophoto

Si gioca questa sera alle ore 20,45 Milan-Sassuolo, partita valida per la 38^ e ultima giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Gli emiliani sono già salvi e sfruttano questa passerella finale in uno dei templi del calcio per celebrare al meglio il grande traguardo ottenuto, mentre i rossoneri possono ancora centrare il sesto posto che li qualificherebbe al preliminare di Europa League, pur sapendo che sarà molto difficile per gli incroci di calendario e la posizione arretrata dalla quale parte la formazione di Clarence Seedorf. Arbitra Valeri.

Clarence Seedorf in quella che potrebbe essere stata la sua ultima conferenza stampa alla vigilia da allenatore del Milan ha parlato di vari argomenti; per quanto riguarda la corsa all’Europa League ha ricordato che “ho sempre detto che volevo fare più punti possibile, ne abbiamo fatti molti e abbiamo recuperato; faremo del nostro meglio anche contro il Sassuolo e poi vedremo cosa succederà sugli altri campi. Prima del derby avevo rimarcato che volevamo regalare qualcosa di importante ai nostri tifosi; vogliamo farlo anche all’ultima giornata, sappiamo che non sarà semplice perchè loro giocano molto bene e nell’ultima partita hanno mostrato ottime cose a livello tecnico e fisico. Hanno raggiunto la salvezza e questo aumenta la loro pericolosità. Dovremo essere molto concentrati”. In campo va la formazione migliore possibile, in attacco viene scelto Pazzini che è più freddo nell’area piccola e può tirar fuori il massimo dai palloni vaganti; Kakà e Taarabt agiranno dietro di lui e quindi c’è un uomo in più a centrocampo, ovvero Muntari. In difesa a destra gioca De Sciglio, a sinistra viene confermato Emanuelson mentre in mezzo la solita coppia francese Rami-Mexes, che proteggeranno Abbiati rientrato dalla squalifica.

Va dunque in panchina Mario Balotelli: Silvio Berlusconi ha fatto ampiamente capire che l’attaccante bresciano è sacrificabile per ricostruire la squadra, dunque bisognerà vedere cosa succederà in estate. Intanto SuperMario proverà a regalare l’Europa League ai suoi tifosi – se chiamato in causa – e poi si lancerà nel suo primo Mondiale. Confermato in panchina El Shaarawy, ha recuperato Petagna mentre grandissimo salto, annunciato in settimana, per il classe ’98 Mastour che intanto saggia l’aria di San Siro e poi potrebbe incredibilmente essere messo sul terreno di gioco. 

Non ci sono squalificati, sono assenti i soliti giocatori: non hanno infatti recuperato Valter Birsa e Riccardo Saponara, due trequartisti che hanno avuto poco spazio in stagione (lo sloveno di più, e ha anche timbrato il cartellino in zona gol). Si è fermato anche Bonera.

Raggiunta la salvezza, il Sassuolo non si vuole fermare. “Teniamo tutti a questa partita, il Patron mi ha detto che non vuole sfigurare e dunque proveremo a vincere a San Siro contro il Milan. Abbiamo messo la testa sulla partita da qualche giorno: vogliamo fare bene per chiudere in bellezza la stagione. Cambiamenti nella formazione? In porta giocherà Pomini, ma per il resto sarà simile a quella titolare”. Infatti è così: torna tra i pali uno dei grandi protagonisti della promozione in Serie A, ma poi il resto combacia con le scelte di tutte le domeniche. Gazzola e Longhi tornano dalla squalifica e si posizionano sulle corsie laterali, con Antei e Cannavaro in mezzo alla difesa; Magnanelli guiderà la linea mediana con la protezione di Biondini e Missiroli, in attacco il terribile tridente giovane che ha garantito 29 gol: Berardi (’94), Zaza (’91) e Sansone (’91). Da vedere se saranno confermati, in particolare i primi due che sono di proprietà della Juventus.  

Molto probabilmente nel corso della partita ci sarà spazio per Masucci, che ha giocato poco in stagione ma merita comunque una passerella per aver fatto parte del gruppo storico fin dai tempi della Serie C. Floro Flores potrebbe lasciare la squadra a fine stagione ma il suo contributo l’ha dato, ottimo anno per Chibsah che ha mostrato di poter stare molto bene nella massima categoria. Gli altri come Marrone o Brighi hanno il futuro incerto, si vedrà se il Sassuolo riuscirà a confermarli per poter ripartire con un gruppo molto simile a quello che ha centrato la grande salvezza.

Rimane lunga la lista degli indisponibili per Di Francesco: fuori dai giochi ancora i difensori Acerbi, Bianco e Manfredini, Reto Ziegler non ha recuperato, Floccari non giocherà l’ultima partita mentre è ancora ai box lo sfortunatissimo rumeno Marius Alexe, che in stagione ha giocato appena sei partite (più due in Coppa Italia) prima di essere operato al legamento crociato (a fine dicembre) ed essere costretto a guardare i compagni dalla tribuna.

 

 32 Abbiati; 2 De Sciglio, 13 Rami, 5 Mexès, 21 Constant; 18 Montolivo, 34 N. De Jong, 4 Muntari; 22 Kakà, 23 Taarabt; 11 Pazzini. Allenatore: Seedorf

A disposizione: 1 Amelia, 17 C. Zapata, 81 Zaccardo, 20 Abate, 28 Emanuelson, 15 Essien, 16 Poli, 10 Honda, 98 Mastour, 2 El Shaarawy, 37 Petagna, 45 Balotelli

Squalificati:

Indisponibili: Bonera, Birsa, Saponara

1 Pomini; 23 Gazzola, 5 Antei, 28 Cannavaro, 3 Longhi; 16 Biondini, 4 Magnanelli, 7 Missiroli; 25 D. Berardi, 10 Zaza, 17 N. Sansone. Allenatore: Di Francesco

A disposizione: 179 Pegolo, 33 Mendes, 2 Pucino, 87 Rosi, 6 Ariaudo, 8 Marrone, 45 Chibsah, 22 Brighi, 14 Masucci, 83 Floro Flores

Squalificati:

Indisponibili: Bianco, Acerbi, Manfredini, Ziegler, Floccari, Alexe

 

Arbitro: Valeri

Alle ore 20,45 di domani sera Milan-Sassuolo si gioca allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro ed è valida per la 38^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. I rossoneri si giocano ancora le residue speranze di Europa League: hanno 54 punti e devono vincere, sperando che Torino e Parma non facciano altrettanto. Il Sassuolo invece, 34 punti, ha conquistato una bellissima salvezza con un turno di anticipo e dunque potrà giocare con la mente sgombra e prendere questa trasferta a Milano come una serata di festa e di congedo dalla stagione. Arbitra il signor Valeri di Roma. 

Clarence Seedorf resterà anche la prossima stagione? E’ la domanda di rito in casa Milan in questo ultimo periodo. I rossoneri sono già proiettati sull’estate: naturalmente l’Europa League è un traguardo che la società ha l’obbligo di provare a raggiungere perchè una squadra così blasonata non può permettersi di rimanere fuori dall’Europa senza colpo ferire. Tuttavia la sensazione forte è che anche il sesto posto non cambierà i piani futuri: le strade di Milan e Seedorf sono sempre più separate e allora c’è già chi ricorda come ai tempi della sua chiamata si era ventilato il rischio che la sua figura, già scelta per il 2014-2015, potesse essere bruciata da un girone di ritorno tutto votato al recupero e con una squadra in grave difficoltà. Lui ha saputo andare avanti per la sua strada con la rosa a disposizione, ha portato qualche idea nuova (il modulo) e rivitalizzato leggermente il gruppo, ma più del sesto posto non riuscirà a fare. Intanto per domani sera ha Birsa e Saponara indisponibili; se la giocherà con Balotelli titolare e Poli-Taarabt a proteggere Kakà che agirà sulla trequarti, con Montolivo e De Jong davanti alla difesa e il probabile impiego di De Sciglio sulla corsia sinistra, con Abate a destra. Entrambi sono stati convocati per il Mondiale; con loro anche Montolivo e Balotelli.

La salvezza con novanta minuti di anticipo è un capolavoro di Eusebio Di Francesco: richiamato in panchina con la squadra in panne, è ripartito da dove aveva lasciato. Cioè 4-3-3, squadra votata all’attacco e tanta qualità nel tridente offensivo. Domenico Berardi ci ha messo del suo: 16 gol con un poker e due triplette. Simone Zaza ha aggiunto il resto: 8 reti e la chiamata di Cesare Prandelli ai test fisici, dove evidentemente ha dato ottime risposte se è vero che il CT della Nazionale, pur non convocandolo per il Mondiale, ha fatto sapere di essere dispiaciuto (“deve solo credere di più in se stesso”). In generale gli acquisti invernali non hanno poi fatto cambiare passo alla squadra, ma un paio di loro si sono distinti: Biondini e soprattutto Nicola Sansone, che ha portato in dote 5 reti pesantissime per la permanenza in Serie A. Stando alle prime indiscrezioni la formazione non dovrebbe cambiare: il tridente è sempre composto dai tre giovani terribili, con Magnanelli al centro del campo insieme a Biondini e Missiroli (che non è al top: pronti Marrone Chibsah), in difesa Gazzola e Longhi che tornano dalla squalifica con Antei e Cannavaro in mezzo. Nel corso della partita potrebbero avere spazio i vari Masucci e Floccari, giocatori che hanno visto meno il campo rispetto ai compagni di squadra. Indisponibili ancora lo sfortunatissimo Acerbi, Alexe e Manfredini.

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