Probabili formazioni/ Uruguay vs Costa Rica, le ultime novità (Coppa del Mondo Brasile 2014, girone D)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Uruguay-Costa Rica, partita valida per la prima giornata del gruppo D dei Mondiali in Brasile. Le scelte di Tabarez e Pinto, i titolari e il punto su Suarez

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(INFOPHOTO)

Alle ore 21.00 a Fortaleza, stadio Castelao, si gioca Uruguay-Costa Rica, prima partita del girone D dei Mondiali Brasile 2014. Partita molto importante anche in chiave italiana, visto che è il girone degli azzurri: tutti si aspettano una vittoria della Celeste del c.t. Oscar Tabarez, ma attenzione a sottovalutare i rivali, che hanno fatto bene nelle qualificazioni e possono essere la mina vagante. Il girone è difficile e per la Costa Rica pensare di passarlo è difficile, ma potrebbe far perdere punti pesanti alle tre rivali: un rischio da scongiurare per puntare alla qualificazione. Oggi tocca dunque all’Uruguay, che arriva alla partita con il dubbio Luis Suarez: andiamo quindi a vedere le probabili formazioni di Uruguay-Costa Rica e le ultime notizie sulle due squadre, che saranno arbitrate dal tedesco Felix Brych.

In primo piano ci sono logicamente le condizioni di Suarez: l’attaccante del Liverpool è ormai sostanzialmente recuperato, ma è difficile che venga gettato subito nella mischia: un azzardo, visto che poi l’Uruguay dovrà affrontare Inghilterra e Italia. La coppia titolare d’attacco sarà dunque formata da Edinson Cavani e Diego Forlan, e bastano i nomi per capire che l’attacco non è certamente un problema per la Celeste, anche se Forlan ha imboccato la parabola discendente della carriera. Molto sarà dunque affidato al Matador, mentre negli altri reparti il dubbio principale è quello tra Gaston Ramirez e Stuani sulla fascia destra: l’ex Bologna è il titolare abituale, ma nelle ultime amichevoli Stuani si è scatenato. Servirà a far cambiare idea a Tabarez? Per il resto sono tanti i veterani, dal portiere Fernando Muslera alla colonna difensiva Diego Lugano. L’Uruguay, quarto nel 2010 e vincitore della Coppa America 2011, fa davvero sul serio ma deve sfatare il tabù della partita d’esordio, che vinse per l’ultima volta nel lontano 1970.

Grandi nomi anche tra i panchinari: al di là del dubbio Suarez, spiccano ad esempio Caceres in difesa, Gargano a centrocampo e Abel Hernandez in attacco, tanto per citare tre giocatori che in Italia conosciamo benissimo. Può forse stupire che il bianconero non sia titolare dopo l’ottimo finale di stagione con la Juventus, ma Tabarez dovrebbe preferire Fucile a Caceres. Anche il laziale Alvaro Gonzalez e l’ex interista Alvaro Pereira arricchiscono l’elenco dei volti noti della Celeste.

Tutti disponibili salvo Suarez, per il quale alla fine dovrebbe prevalere la prudenza: il giocatore del Liverpool potrebbe comunque andare in panchina (dove possono andare tutti i non titolari), ma è praticamente impossibile che scenda in campo oggi.

Bryan Ruiz è il numero 10: è l’elemento di maggiore qualità della squadra, gioca nel Fulham ed è pure il capitano. Logico che sia lui a caricare compagni ed ambiente: “L’obiettivo che ci siamo posti è quello di superare gli eroi di Italia ’90”. Sembra un’esagerazione, considerando che allora il Costa Rica arrivò agli ottavi, e in un girone con Italia, Inghilterra e Uruguay già passare la prima fase sembra un sogno. Oggi però capiremo se il sogno può diventare reale: un bel risultato con la Celeste potrebbe rimescolare le carte. Servirà però un’impresa: i precedenti sono otto, sei vittorie dell’Uruguay e due pareggi. Uno dei punti di forza della squadra è il portiere Keylor Navas, che gioca nella Liga con il Levante: anche grazie a lui la difesa costaricana è stata la migliore del girone di qualificazione della Concacaf. In attacco invece oltre a Ruiz c’è Joel Campbell, di proprietà dell’Arsenal e protagonista nella stagione appena finita in prestito all’Olympiakos. Lo schema sarà prudente, un 5-4-1 con Campbell appunto attaccante centrale e Ruiz che partirà dalla fascia destra.

 

1 Muslera; 16 M. Pereira, 2 Lugano, 3 Godin, 4 Fucile; 18 Ramirez, 17 Arevalo Rios, 15 D.Perez, 7 Rodriguez; 21 Cavani, 10 Forlan. All.: Tabarez.

In panchina: 12 Munoz, 23 Silva, 19 Coates, 13 Gimenez, 22 Caceres, 6 A. Pereira, 5 Gargano, 14 Lodeiro, 20 Gonzalez, 8 Hernandez, 11 Stuani, 9 Suarez.

1 Navas; 16 Gamboa, 2 Acosta, 3 Gonzalez, 4 Umana, 15 Diaz; 10 Ruiz, 5 Borges, 17 Tejeda, 7 Bolanos; 9 Campbell. All.: Pinto.

In panchina: 18 Pemberton, 23 Cambronero, 6 Duarte, 8 Mirye, 12 Francis, 19 Miller, 11 Barrantes, 13 Granados, 20 Calvo, 22 Cubero, 14 Brenes, 21 Urena

 

Arbitro: Felix Brych (Germania).

 Sabato 14 giugno 2014 si gioca la partita Uruguay-Costa Rica, valida per la prima giornata del gruppo D dei Mondiali 2014. Teatro del match sarà l’Estasio Castelao di Fortaleza (63.819 posti), nella capitale della stato di Cearà. L’arbitro della sfida sarà il tedesco Felix Brych. Uruguay-Costa Rica interessa anche l’Italia che fa parte dello stesso girone assieme all’Inghilterra: il calcio d’inizio è previsto alle ore 21 italiane. 

 La Celeste deve fare a meno di Luis Suarez per la partita inaugurale: la stella del Liverpool sta anche recuperando la miglior condizione dopo l’operazione ad un menisco effettuata lo scorso 22 maggio. Al suo posto giocherà Diego Forlan che ha superato i problemi viscerali accusati in settimana, ed è a completa disposizione così come il difensore Diego Lugano che aveva rimediato una contusione in allenamento. Oscar Tabarez dovrebbe schierare il modulo 4-4-2 con Muslera in porta, i terzini Maxi Pereira (destra) e Martin Caceres (sinistra) e la coppia difensiva formata da Lugano e Diego Godin. Centrocampo: Gaston Ramirez dovrebbe cominciare nel ruolo di alla destra con Cristian Rodriguez, anche lui dell’Atletico Madrid, dall’altra parte; in mezzo il duo italiano formato da Alvaro Gonzalez della Lazio e Walter Gargano del Parma. Davanti assieme a Forlan il Matador Cavani.

 La nazionale allenata dal sessantunenne Jorge Luis Pinto dovrebbe scendere in campo nel modulo 5-4-1. Il portiere sarà Keylor Navas mentre in difesa sono previsti da destra a sinistra Cristian Gamboa, Johnny Acosta, Giancarlo Gonzalez, Michael Umana e Junior Diaz. La retroguardia ha dovuto rinunciare al centrale Heiner Mora (29 anni), che dovrà operarsi al tendine d’Achille dopo un infortunio rimediato in allenamento e ha lasciato il ritiro: al suo posto il ventiseienne David Myrie. A centrocampo il fantasista Bryan Ruiz dovrebbe partire sulla fascia destra ma avrà licenza d’accentrarsi, per aiutare l’unica punta Joel Campbell. Christian Bolanos mentre in mezzo giostrerà la coppia formata da Celso Borges e Yeltsin Teyeda. 



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