PROBABILI FORMAZIONI / Giappone-Colombia: i protagonisti (Coppa del Mondo 2014 Girone C, 3^ giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Giappone-Colombia, partita valida per la terza giornata del girone C della Coppa del Mondo 2014: squadre in campo martedì 24 giugno all’Arena Pantanal di Cuiaba

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Yashuito Endo (sinistra), 34 anni e Makoto Hasebe, 30 (INFOPHOTO)

Chi sono i protagonisti di Giappone-Colombia? I Blu Samurai passeranno il turno? I Cafeteros blinderanno il primo posto? Nelle probabili formazioni della partita abbiamo provato a individuare un giocatore per parte che possa far saltare il banco a favore della rispettiva squadra. Ormai un veterano, c’era nel 2010 ed era risultato uno dei grandi protagonisti degli asiatici. Quest’anno Zaccheroni vi ha inspiegabilmente rinunciato nella partita contro la Grecia: l’ha messo dentro soltanto a inizio ripresa. Troppo tardi, 0-0 e Blu Samurai quasi fuori. Per alzare il livello tecnico-tattico della squadra c’è bisogno delle sue geometrie e della sua visione di gioco: inutile avere giocatori guizzanti davanti se a centrocampo nessuno illumina il cammino. Per ora ha segnato un gol nell’esordio contro la Grecia; nella seconda partita però non si è ripetuta, e anzi ha giocato male. Ma Pekerman ha già dimostrato che nella lista degli attaccanti a disposizione è lui quello su cui punta maggiormente, anche se ha il nome meno altisonante; chissà, potrebbe risultare decisivo anche nelle prossime partite.

Nelle probabili formazioni di Giappone-Colombia, partita conclusiva del gruppo C di Coppa del Mondo 2014, ci sono dei possibili outsider che possono rendersi protagonisti dell’incontro uscendo dalla panchina e quindi cambiando ritmo alla squadra. Vediamo quali sono, ne abbiamo scelto uno per nazionale. Sarà anche strano e clamoroso, ma l’attaccante del Mainz parte dalla panchina; essendo però il giocatore più prolifico dei Blu Samurai non si può non fare i conti con questo giocatore che ha tanta qualità e vede bene la porta, dando anche una mano alla fase di non possesso ma anche alla costruzione della manovra. Zaccheroni potrebbe considerarlo l’uomo del destino facendolo entrare nel secondo tempo, sempre che non sia troppo tardi. Una stagione da grande protagonista nel Siviglia con tanto di vittoria dell’Europa League e doppietta contro il Real Madrid campione d’Europa, eppure per Pekerman non è titolare. Già, ma se i convocati sono 23 una ragione ci sarà: dalla panchina questo attaccante può essere letale ed è la dimostrazione pratica del perchè la Colombia è considerata la grande mina vagante di questi Mondiali.

Alle ore 22.00 di questa sera, le 17.00 in Brasile, di scena la sfida fra il Giappone e la Colombia, gara che chiuderà il Girone C. I Samurai allenati dall’italianissimo Alberto Zaccheroni cercano un successo che permetterebbe loro (sperando in una mancata vittoria della Costa d’Avorio), di accedere agli ottavi di finale, anche se l’impresa è tutt’altro che semplice. Nel contempo i Cafeteros colombiani sono già certi del passaggio del turno e come primi della classe, a meno che gli ivoriani di Drogba non battano la Grecia con una clamorosa goleada e gli stessi sudamericani capitolino. Eccovi dunque le probabili formazioni delle due squadre e le ultime notizie su Giappone-Colombia.

Il commissario tecnico del Giappone, Alberto Zaccheroni, ha parlato così nella conferenza stampa pre-match: «Quando affronti una competizione così difficile in cosi poche partite è veramente complicato poter trovare l’equilibrio giusto. Speravo che ci saremmo riusciti, ma in realtà non abbiamo ancora nessun tipo di equilibrio nè dal punto di vista tattico nè da quello fisico. Volevamo combinare qualità e velocità ma non abbiamo raggiunto questo obiettivo. In vista dell’ultima partita ci stiamo preparando come meglio non potremmo. Il mio contratto di quattro anni sta per scadere, quando finirà il Mondiale ci sederemo di fronte ad un tavolo coi rappresentanti della Federazione nipponica».L’allenatore italiano può contare su tutti gli effettivi, e punterà su un offensivo 4-2-3-1 per provare nel miracolo. In porta andrà Kawashima mentre in difesa giocheranno Uchida a destra con l’interista Nagatomo sul versante opposto; in mezzo, spazio alla coppia Yoshida-Konno. A centrocampo Hasebe e Yamaguchi faranno da filtro davanti alla difesa, mentre in attacco, dietro all’unica punta Osako, stazionerà il milanista Honda, spalleggiato da Okubo e Kagawa.

In casa Giappone non si registrano forfeit né per squalifica né tanto meno per infortuni: tutti a disposizione di Alberto Zaccheroni. 

La panchina della nazionale giapponese sarà formata da Gonda, Nishikawa, Aoyama, Inhoa, Morishige, G. Sakai,. H. Sakai, Endo, Kiyotake, Saito, Kakitani, Ozazaki. Fra i vari panchinari spicca senza dubbio Endo, il giocatore dei “samurai” con il più alto numero di match in nazionale all’attivo. Resto della panca come da copione con nessuna novità di rilievo. 

Ecco le parole del commissario tecnico della nazionale colombiana, Pekerman, rilasciate alla vigilia della sfida contro il Giappone: «Stiamo imparando come comportarci in un Mondiale. Sono felice per come è andata, per avere un gruppo unito e perché quello chepromettiamo facciamo. Abbiamo mostrato  coraggio e forza contro un avversario difficile. Non facciamo conti ogni partita fa storia a sé. Speriamo di crescere ancora, è quello che serve alla Colombia per mantenere questo livello». Tutto semplice per i Cafeteros, già qualificati agli ottavi di finale e pronti a chiudere il Girone in bellezza. Il Colombia dovrebbe scendere in campo con lo stesso modulo della nazionale nipponica, il 4-2-3-1. In porta andrà Ospina, davanti ad una retroguardia composta da Zapata e Yepes nei ruoli di centrali, con Armero e Zuniga sulle due corsie. A centrocampo, Aguilar e Sanchez stazioneranno sulla linea mediana, dietro al trio di trequartisti formato dal “viola” Cuadrado a destra, dal “cagliaritano” Ibarbo a sinistra, e dal gioiello Rodriguez in mezzo. Infine l’attacco, con Gutierrez ancora una volta titolare e preferito a Jackson Martinez.

Così come per il Giappone anche fra le fila colombiane non si registrano assenti per infortuni vari o per squalifica.

Questa sarà la panchina della selezione colombiana: Mondragon, Vargas, Arias, Balanta, Valdes, Mejia, Quintero, Guarin, Carbonero, Bacca, Martinez, Ramos. Una panchina di assoluto livello, dove spiccano giovani talenti del calibro di Balanta e Quintero (in gol nell’ultima sfida), ma anche l’interista Guarin e l’ottimo duo di attaccanti Bacca-Martinez. 

 

 1 Kawashima; 2 Uchida, 22 Yoshida, 15 Konno, 5 Nagatomo; 17 Hasebe, 16 Yamaguchi; 13 Okubo, 4 Honda, 10 Kagawa; 18 Osako. All. Zaccheroni.

A disposizione: 23 Gonda, 12 Nishikawa, 14 Aoyama, 19 Inhoa, 6 Morishige, 3 G. Sakai, 21. H. Sakai, 7 Endo, 8 Kiyotake, 21 Saito, 11 Kakitani, 9 Ozazaki.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: nessuno.

1 Ospina; 7 Armero, 2 Zapata, 3 Yepes, 18 Zuniga; 8 Aguilar, 6 Sanchez; 11 Cuadrado, 10 Rodriguez, 14 Ibarbo; 9 Gutierrez. All. Pekerman.

A disposizione: 22 Mondragon, 12 Vargas, 4 Arias, 16 Balanta, 23 Valdes, 15 Mejia, 20 Quintero, 13 Guarin, 5 Carbonero, 17 Bacca, 21 Martinez, 19 Ramos.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: nessuno.

 

Arbitro: Pedro Proenca (Portogallo).

 – Il Girone C dei Mondiali brasiliani 2014 si concluderà domani (martedì 24 giugno) sera con il match in programma a Cuiabà, all’Arena Pantanal: calcio d’inizio alle ore 22.00 locali (le 17 in Italia). Una sfida che vedrà di fronte la nazionale colombiana, già qualificata agli ottavi di finale, e quella giapponese allenata da Alberto Zaccheroni, che ha racimolato solo un punto in 180 minuti e che tenterà l’impresa. La partita sarà diretta dall’arbitro internazionale Pedro Proenca, portoghese fra i fischietti più stimati al mondo. Guardalinee i connazionali Bertino Miranda e Josè Trigo, quarto uomo il panamense Roberto Moreno. 

 – Servirà un vero miracolo alla nazionale giapponese e magari anche un colpo di fortuna, per battere la Colombia e qualificarsi agli ottavi di finale dei Mondiali brasiliani. La selezione allenata da Zaccheroni si trova attualmente al penultimo posto nel Girone C, con un solo punto conquistato nelle prime due partite. A complicare la situazione il fatto che la Costa d’Avorio sia attualmente seconda con tre punti e agli africani basterà un pareggio contro la Grecia, fanalino di coda del gruppo, per raggiungere la prossima fase. Per provare l’impresa Zaccheroni manderà in campo un 4-2-3-1 con Kawashima fra i pali, Uchida nel ruolo di terzino destro e l’interista Nagatomo sul versante opposto. Al centro della difesa spazio alla coppia Yoshida-Konno. Sulla linea di centrocampo ci sarà Hasebe affiancato da Yamaguchi. Infine l’attacco: con Osako nel ruolo di punta centrale spalleggiato dal trio di trequartisti Okubo-Honda-Kagawa.

– Nessuna sorpresa in casa Colombia. La nazionale dei Cafeteros si è qualificata già matematicamente agli ottavi di finale, forte della doppia vittoria contro la Costa d’Avorio e la Grecia. Il ct argentino José Pekerman vorrebbe chiudere il girone in bellezza senza passi falsi. La squadra che scenderà in campo domani sera dovrebbe essere schierata con il modulo 4-2-3-1 con Ospina in porta davanti ad una retroguardia a quattro, composta dai due “napoletani” Armero e Zuniga terzini a sinistra e a destra. In mezzo altre due conoscenze della Serie A come Zapata e Yepes. Sulla linea mediana stazioneranno Aguilar e Carlos Sanchez, dietro al trio di trequartisti da urlo composto da Cuadrado, James Rodriguez e Ibarbo. Infine l’attacco dove ancora una volta Teofilo Gutierrez viene preferito a Jackson Martinez.

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