Pagelle/ Atalanta-Verona 0-0: i voti della partita (Serie A 2014-2015 1^giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Atalanta-Verona, partita valida per la prima giornata del campionato di Serie A 2014-2015: i voti del match giocato allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo

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(dall'account Twitter ufficiale @Atalanta_BC)

La partita va avanti senza grandissime emozioni e si trascina fino al termine del primo tempo sul risultato dello zero a zero. Le uniche occasioni arrivano al minuto ventidue quando prima Jankovic e poi Toni calciano verso la porta difesa da Sportiello. Un primo tempo molto maschio che vede le due squadre battersi a centrocampo, con interventi però sempre puliti e tanto agonismo. Nella ripresa succede davvero poco e la partita va avanti sulla falsa riga della prima frazione. A dieci dalla fine è Gomez Taleb ad avere un’occasione incredibile da solo di fronte a Sportiello, calciandogliela praticamente addosso. Poco dopo è Boakye a divorarsi un gol senza riuscire a impattare un pallone calciato dentro da Bonaventura. Zero a zero, risultato giusto.

I neroazzurri giocano una buona gara soprattutto nella ripresa, rendendosi protagonisti di buone ripartenze e con un Bonaventura in luce. Sono molte le alternative che ha a disposizione Colantuono, che dovrà lavorare per trovare spazio a tutti i suoi talenti.  

– Sufficienza anche per gli scaligeri, che orfani di Iturbe e Romulo, i due migliori pezzi della scorsa stagione, ripartono a testa bassa. Non c’è ancora la condizione giusta, ma i giocatori la società li ha comprati. Tachtsidis, Lazaros, Marquez e Nico Lopez sono innesti di grandissima qualità.  

L’arbitro della finale dei Mondiali tiene alta la tensione dialogando con i giocatori e guidando la gara verso la strada della calma tra le parti. Nessun errore, buona guida tecnica; 

La partita va avanti senza grandissime emozioni e si trascina fino al termine del primo tempo sul risultato dello zero a zero. Le uniche occasioni arrivano al minuto ventidue quando prima Jankovic (6) e poi Toni (6.5) calciano verso la porta difesa da Sportiello (7). Un primo tempo molto maschio che vede le due squadre battersi a centrocampo, con interventi però sempre puliti e tanto agonismo. 

Partita senza grandi emozioni che scorre via fino all’intervallo, finendo zero a zero nella prima frazione. Ci si annoia; 
– I neroazzurri giocano un primo tempo nella norma, subendo una sola occasione al minuto numero 22. Là davanti però l’Atalanta è al momento poca cosa; 
– Si fa conoscere al minuto ventidue quando riesce a parare due conclusioni nello specchio. La prima di Jankovic era davvero insidiosa e dimostra all’estremo difensore di avere grande qualità;
– evanescente dietro a Denis, non riesce a tenere palla e a saltare l’uomo. Grande velocità e poco spessore al momento in una partita che sta regalando pochissime emozioni.

Il Verona prova a fare la partita, giocando palla a terra ma trovando la porta solo in due occasioni. Non subisce niente in difesa, dove è ordinata;
– gioca con grande intelligenza ed esperienza al debutto in Serie A. Tiene alta la tensione e guida la difesa con piglio. Buon esordio;
– troppo nervoso, non riesce a giocare col suo solito piglio a centrocampo. Prestazione da migliorare, soprattutto a livello mentale;

L’arbitro della finale dei Mondiali tiene alta la tensione dialogando con i giocatori e guidando la gara verso la strada della calma tra le parti. Nessun errore, buona guida tecnica; 

Sportiello 7 – Si fa conoscere al minuto ventidue quando riesce a parare due conclusioni nello specchio. La prima di Jankovic era davvero insidiosa e dimostra all’estremo difensore di avere grande qualità. A dieci dalla fine compie un vero prodigio su Gomez che gli si era presentato solo davanti, rimane fermo e blocca addirittura il pallone salvando la partita; 
Zappacosta 6.5: debutto assoluto in Serie A per il terzino che la Dea ha riportato a casa dopo una stagione importante in B ad Avellino. E se su di lui ci sono gli occhi di club come la Juventus ci sarà un motivo. Gara precisa e senza sbavature, ottimo prospetto;
Benalouane 6.5: in mezzo alla difesa è difficile saltarlo o anche soltanto muoversi con agilità. Bravo a impedire a Toni di girarsi;
Biava 6: esperienza e grande tecnica, un ottimo acquisto per l’Atalanta;
Dramè 5.5: fatica a ripartire e rimane troppo spesso schiacciato in difesa;
Bonaventura 6.5: parte male, quasi assente ingiustificato nel primo tempo. Nella ripresa fa vedere di che pasta è fatto. Gioca la palla, salta l’uomo e crea superiorità numerica. Ottima prestazione;
Cigarini 6: gioca una quantità enorme di palloni, anche se a volte è un pò impreciso. Tiene alta la squadra e stretti i reparti, buona gara;
Carmona 5.5: manca il suo apporto in fase di grinta e quantità in mezzo al campo, spento a livello fisico;
Estigarribia 6: in progressione sa fare male e lo dimostra, male assistito dai compagni alla fine non riesce a combinare molto nonostante la buona volontà mostrata; (81′ Spinazzola sv)
Moralez 5: evanescente dietro a Denis, non riesce a tenere palla e a saltare l’uomo. Grande velocità e poco spessore al momento in una partita che sta regalando pochissime emozioni; (73′ Boakye 5.5): ha grandissime qualità e lo dimostrerà, ma stasera in nemmeno venti minuti è evanescente. Su un pallone buttato dentro da Bonaventura su punizione non riesce nella deviazione decisiva e viene ammonito per fallo di mano;
Denis 5: l’attaccante argentino non riesce a mettere il suo segno nella partita, ancora imballato nella condizione. Esce dopo appena un’ora; (59′ Bianchi 5): entra senza piglio, rimanendo isolato davanti;

All. Colantuono 6: ha tanti talenti da gestire e un gruppo che si conosce bene. Ottimo inizio e punto importante per crescere;

Rafael 6: non deve compiere grandissimi interventi, ma ha la personalità per guidare la difesa da dietro. Bravissimo a comandare l’area di rigore in uscite sia alte che basse;
Martic 5.5: sulla corsia destra soffre un pò soprattutto nella ripresa l’esplosività di Bonaventura che lo costringe ad arretrare;
Marquez 6.5 – gioca con grande intelligenza ed esperienza al debutto in Serie A. Tiene alta la tensione e guida la difesa con piglio. Buon esordio che dimostra ancora una volta quanto a volte l’esperienza internazionale è importante anche in età magari avanzata;
Moras 6: buona prova al centro della difesa, dove ha piglio e grande intelligenza tattica;
Agostini 6: sulla corsia sinistra è sempre diligente nel suo lavoro, anche se Estigarribia è una dura gatta da leplare;
Hallfredsson 5.5: troppo nervoso, non riesce a giocare col suo solito piglio a centrocampo. Prestazione di basso profilo e anche la condizione non sembra al massimo. Esce dopo un’ora; (62′ Lazaros 6): entra provando a dare il cambio di passo, si mette largo a sinistro. Non riesce a essere pericoloso, ma la partita non glielo consente;
Obbadi 6: è questo il grande acquisto dell’estate 2014 del Verona. Ha quantità, esperienza e qualità. Tornerà molto utile;  (73′ Ionita sv)
Tachtsidis 6.5: le sue geometrie riprendono magicamente forma quando si trova al centro del campo con la maglia del Verona addosso. Lo fece in Serie B tre stagioni fa e ora proverà a ritrovare continuità sempre al Bentegodi con partite ordinate come questa;
Jankovic 6: buona prova in progressione dove è bravo a saltare uomini, ma meno in fase di finalizzazione;
Gomez 4.5: in una partita noiosa e senza sussulti non puoi divorarti un gol che ti viene servito su un piatto d’argento a dieci minuti dalla fine. Lui invece calcia flebile tra le mani del portiere avversario. Per tutta la gara è inconsistente e senza la solita verve; (81′ N.Lopez sv)Toni 6: nonostante un gol mangiato a metà della ripresa è bravo come al solito a lottare col fisico e a tenere sempre alta la squadra;

All.Mandorlini 6: il Verona gioca una buona gara, anche se si sentono le assenze di Romulo e Iturbe che sono stati rimpiazzati da giocatori con la condizione ancora da trovare. La strada è lunga, ma è quella giusta;

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