Pagelle/ Modena-Cittadella 1-1: i voti della partita (Serie B 1^giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Modena-Cittadella, posticipo della prima giornata del campionato di Serie B 2014-2015: i voti della sfida giocata allo stadio Alberto Braglia di Modena

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(INFOPHOTO)

Parte forte il Modena di Novellino, dopo pochi minuti è Beltrame a mandare dentro Acosty che però non riesce a trovare spazio. Viene fuori poi il Cittadella che ha un’occasione con Sgrigna che calcia debole tra le braccia di Pinsoglio. Arriva dopo ventotto minuti la rete del vantaggio per la squadra di Foscarini quando Sgrigna trasforma una punizione calciata da appena fuori l’area di rigore su cui il portiere dei canarini non può nulla. Gara concreta e ben giocata dagli ospiti che grazie ai centimetri di Gerardi hanno avuto sempre un riferimento là davanti. I padroni di casa non trovano mai la porta, l’occasione migliore ce l’ha a sette minuti dalla fine Ferrari che calcia alto da appena fuori l’area di rigore. Nella ripresa Novellino presenta Salifu dal primo minuto. Mette poi dentro Granoche per rinforzare l’attacco. La gara va avanti con poche emozioni fino a quando la accende con un gol Acosty, che dopo uno scambio con Granoche la butta alle spalle di Valentini. Lo stesso Acosty ci prova tre volte. La prima con una vana rovesciata da fuori, poi con due tiri e il secondo obbliga il portiere avversario al prodigio. Termina con un pari giusto;

Partita che nella ripresa diventa interessante e di spessore tecnico e tattico. Le squadre si danno battaglia e ne esce un pari giusto;

Parte male nel primo tempo la squadra di Novellino, che soffre le ripartenze del Cittadella. Nella ripresa però è brava la squadra di Novellino, con qualche accorgimento a cambiare passo e trovare il gol del pareggio.

Buon pari esterno per il Citta che gioca una gara di spessore nel primo tempo e cala un pò nella ripresa. Foscarini ha il merito di tenere stretti i reparti anche se il gol subito era difficile da evitare;

E’ costretto nel primo tempo a tirare fuori tre cartellini gialli, dimostrando personalità. Due punizioni che avrebbero potuto portare all’errore al limite dell’area di rigore, non sbaglia e assegna il tiro da fermo ma da fuori l’area.

Parte forte il Modena di Novellino, dopo pochi minuti è Beltrame (6) a mandare dentro Acosty (5) che però non riesce a trovare spazio. Viene fuori poi il Cittadella che ha un’occasione con Sgrigna (6.5) che calcia debole tra le braccia di Pinsoglio (6). Arriva dopo ventotto minuti la rete del vantaggio per la squadra di Foscarini quando Sgrigna trasforma una punizione calciata da appena fuori l’area di rigore su cui il portiere dei canarini non può nulla. Gara concreta e ben giocata dagli ospiti che grazie ai centimetri di Gerardi (6) hanno avuto sempre un riferimento là davanti. I padroni di casa non trovano mai la porta, l’occasione migliore ce l’ha a sette minuti dalla fine Ferrari che calcia alto da appena fuori l’area di rigore; Partita che si accende solo a sprazzi e non regala grandi emozioni se non la bella punizione calciata da Sgrigna che per ora decide la partita; Buoni i muscoli mostrati a centrocampo, pochissime le idee davanti e la pericolosità. Giustamente sotto; Dopo pochi minuti ha sui piedi una buona palla che gli serve dentro Beltrame, non crede nell’azione e perde palla. Gioca troppo largo senza mai essere pericoloso; E’ l’unico che mette in difficoltà gli avversari con le sue discese sulla corsia destra dalle quale viene fuori sempre qualcosa di buono; Il Cittadella chiude il primo tempo giustamente in vantaggio, giocando con grande intelligenza e acume tattico. Bravo Foscarini nel mescolare le carte là davanti dove Sgrigna ruota attorno a Gerardi; Sulla sua corsia di competenza ha la fortuna di incontrare Acosty che oggi è meno attento anche di lui. Partita difficile nel primo tempo in cui viene punito anche con un giallo; Si mette in mostra quella che potrebbe essere una delle sorprese di questo campionato. Ha qualità tanto dinamismo, oltre a un bel tiro da fuori; E’ costretto nel primo tempo a tirare fuori tre cartellini gialli, dimostrando personalità. Due punizioni che avrebbero potuto portare all’errore al limite dell’area di rigore, non sbaglia e assegna il tiro da fermo ma da fuori l’area.

Pochi minuti e prenderà il via il posticipo della prima giornata di Serie B, la partita Modena-Cittadella che sarà diretta dall’arbitro Abisso di Palermo. Tra le due squadre figurano alcuni giovani che sono emersi con ottime credenziali dal campionato Primavera, e che quest’anno potrebbero sorprendere in cadetteria. Nel Modena attenzione alla coppia scuola Juventus Andrea Schiavone-Stefano Beltrame. Il primo è un centrocampista centrale classe 1993, l’anno scorso era in prestito al Siena con cui ha totalizzato 21 presenze e 2 gol. Iter molto simile per Beltrame, giocatore di fantasia che può fare la differenza in attacco. Nella passata stagione era al Bari: per lui 23 partite e 1 rete. Quest’anno Walter Novellino punterà molto anche su di loro, che dovranno crescere e saper prendere per mano la squadra. Nel Cittadella attenzione al debuttante Antonio Barreca, terzino sinistro classe 1995 cresciuto nel vivaio del Torino, di cui si parla molto bene. In attacco invece potrebbe essere la stagione di Filippo Lora, uno dei prodotti delle giovanili del Milan. L’anno scorso il trequartista classe 1993 ha raccolto 14 presenze e si è irrobustito: ora potrebbe recitare da titolare.

Pinsoglio 6: tiene alta la concentrazione quando nel primo tempo si trova spesso Gerardi di fronte. Non deve compiere grandi interventi, ma è bravissimo nelle uscite a far capire chi comanda l’area di rigore. Non può nulla sulla punizione perfetta di Sgrigna;
Gozzi 6.5: E’ l’unico che mette in difficoltà gli avversari con le sue discese sulla corsia destra dalle quale viene fuori sempre qualcosa di buono. Nella ripresa cresce e macina ancora chilometri; Cionek 6: al centro della difesa è attento e diligente, preciso e puntale negli interventi. Bravo di testa quando arrivano numerosi spioventi;
Marzorati 6: se Cionek ci mette i centimetri, lui ci mette la qualità. Difensore di un’altra categoria che gioca una partita importante;
Rubin 5.5: in fase offensiva è praticamente nullo, non riesce mai a superare la metà campo. Dietro soffre quando si allargano dalla sua parte Sgrigna prima e Mancuso poi;
Acosty 6.5: Dopo pochi minuti ha sui piedi una buona palla che gli serve dentro Beltrame, non crede nell’azione e perde palla. Gioca troppo largo senza mai essere pericoloso nel primo tempo. Nella ripresa sembra essere uguale la musica, anche se migliora nel movimento, andandosi a prendere palla lontano dall’area di rigore. Fino a quando a dodici minuti dalla fine si inventa uno scambio con Granoche al limite dell’area di rigore e realizza la rete del pari. Ci riprova tre volte. Prima è vana, ma bella da vedere, una sua rovesciata da fuori area. Subito dopo ci prova con due tiri da fuori, il secondo molto pericoloso;
Osuji 5: porta la legna a centrocampo, ma perde anche tantissimi palloni ed è un pò involuto nelle incursioni offensive. Esce nell’intervallo per un giocatore più offensivo; (45′ Salifu 6): entrato nella ripresa regala quella velocità che mancava nel primo tempo, bravo a cambiare passo sulla corsia esterna;
Schiavone 6: gioca una buona partita tra le linee, senza strafare e con giocate molto semplici e di grande spessore; Nizzetto 6: fa tanto movimento dietro le punte, diventando anche pericoloso quando tenta l’incursione. Esce nella ripresa per lasciare spazio a una punta in più; (53′ Granoche 6.5): entra in punta di piedi, poi diventa decisivo quando serve una palla decisiva per Acosty che vale il pari;
Ferrari 6: Il classico giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero nella propria squadra. Utile a tenerla alta, sta davanti e tiene palla quando c’è da farlo. Non è pericoloso davanti e questa è la sua unica peccha;
Beltrame 6.5: è alla prima in Serie B con la maglia del Modena e Novellino gli da subito fiducia. Giocatore rapido e dotato di discreta tecnica, farà bene in questa stagione; (76′ Luppi 6): entra dando forze fresche e velocità davanti;

All.Novellino 7: cambia la squadra nel corso della ripresa dando spazio a Salifu, pareggia una partita che sembrava già persa;

Valentini 6.5: decisivo a cinque dalla fine quando respinge un tiro violento da fuori di Acosty, grande intervento che salva la sua squadra dal ko;
Cappelletti 5: non riesce a tenere botta sulla corsia, lento e senza mordente perde sempre il tempo nell’intervento e per questo si prende anche un giallo;
Scaglia 5.5: prova a tenere alta la concentrazione, ma si perde Acosty un paio di volte nella fine della partita;
Pellizzer 6: giocatore sempre attento e diligente, non sbaglia niente e tiene sempre sveglia la sua linea difensiva;
Barreca 6.5: strepitoso debutto del terzino di proprietà del Torino classe 1995. Gioca una partita da veternao sulla corsia sinistra, tenendo sempre alta l’attenzione;
Schenetti 6.5: Si mette in mostra quella che potrebbe essere una delle sorprese di questo campionato. Ha qualità tanto dinamismo, oltre a un bel tiro da fuori; (66′ Lora 6): entra dando grande spessore al centrocampo, nel momento di grande sofferenza; Benedetti 5.5: partita di contenimento in mezzo al campo che però non è condita da qualità;
Rigoni 5.5: giocatore di grandissima qualità che non riesce però a dare spessore al centrocampo. Prestazione insufficiente;
Minesso 6.5: corsa e grande fisico, alla fine però si divora un gol davanti a Pinsoglio quando avrebbe fatto meglio a metterla dentro per Gerardi;
Gerardi 6: la sensazione è che con Foscarini si troverà molto bene. Ha centimetri e numeri per guidare l’attacco della squadra veneta. Può fare bene; (83′ Coralli sv)
Sgrigna 6.5: uno dei giocatori più esperti della Serie A, gioca con grande intensità e segna una punizione di grande qualità che poteva valere la vittoria; (74′ Mancuso sv)

All. Foscarini 6.5: il Ferguson della Serie B parte con un pari importante che poteva essere una vittoria. Ce ne fossero di tecnici come lui che manda in campo giocatori del 1995 a ogni gara, dando spazio a ragazzi di grande prospetto. Un bene del calcio italiano;

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