Pagelle/ Norvegia-Italia (0-2): i voti del match (9 settembre, qualificazioni Euro 2016)

Le pagelle di Norvegia-Italia, partita valida per la prima giornata del gruppo H delle qualificazioni a Euro 2016: i voti del match giocato a Oslo tra norvegesi ed azzurri

09.09.2014 - La Redazione
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(dall'account Twitter ufficiale @FIFAcom)

Parte forte l’Italia di Conte che dopo pochi minuti è già dentro l’area di rigore con Florenzi. Il vantaggio azzurro arriva al minuto 15 con il primo gol in nazionale di Zaza. La Norvegia reagisce, provando diverse volte a puntare la porta difesa da Buffon. Sono bravi dietro Bonucci, Ranocchia e Astori a chiudere un King in grande forma. Sul finire è Giaccherini ad avere due grandi occasioni per il raddoppio. All’intervallo la squadra di Conte conduce uno a zero. Nella ripresa cresce la Norvegia che mette in difficoltà gli azzurri, fino a quando il ct azzurro azzecca il cambio. Dentro Pasqual che serve subito una palla dentro che Bonucci trasforma nel due a zero con un grande colpo di testa. Da lì è Zaza-show. L’attaccante del Sassuolo colpisce una traversa e con un colpo sotto va vicino alla doppietta personale. L’Italia torna a vincere dopo tantissimo tempo a Oslo, risultato convincente e primi tre punti della gestione Conte.

E’ stata una bella partita. Sofferta e con grandi difficoltà nella ripresa. L’Italia esce vittoriosa dalla sfida contro la Norvegia. Non solo gli azzurri, ma anche i padroni di casa tengono alta la tensione per novanta minuti facendoci assistere a un match combattuto;

Nonostante l’Italia sia evidentemente di un’altra categoria la Norvegia fa la sua partita, mettendo in difficoltà gli azzurri nella parte iniziale della ripresa e mostrando anche discrete qualità nei singoli;

La gestione Conte per ora ha dato solo soddisfazioni. Ritrovato lo spirito, ritrovata la voglia e soprattutto un discreto gioco. Gli azzurri si muovono bene tra i reparti, giocando a grande velocità e sapendo anche soffrire.

Arbitra con personalità e dialoga con i giocatori in campo tenendo sempre in mano la situazione.Nessuna grande decisione da prendere durante l’arco della gara.

Parte forte l’Italia di Conte che dopo pochi minuti è già dentro l’area di rigore con Florenzi (6.5). Il vantaggio azzurro arriva al minuto 15 con il primo gol in nazionale di Zaza (7). La Norvegia reagisce, provando diverse volte a puntare la porta difesa da Buffon. Sono bravi dietro Bonucci (6.5), Ranocchia (6.5) e Astori (6) a chiudere un King (6.5) in grande forma. Sul finire è Giaccherini (6.5) ad avere due grandi occasioni per il raddoppio. All’intervallo la squadra di Conte conduce uno a zero. – La partita ufficiale si muove in maniera diversa rispetto a una gara amichevole come quella contro l’Olanda. Gli azzurri sono in vantaggio e giocano bene, ma si sente ovviamente l’impegno ufficiale.- Nonostante lo svantaggio la squadra di Hogmo è brava a tenere il campo e testa agli azzurri. Bene in ripartenza e qualche fastidio alla difesa azzurra. – L’attaccante della Norvegia è pericoloso sotto porta, pronto a sfruttare le palle che arrivano dalle sue parti. E’ rapido e bravo a muoversi nelle maglie della difesa azzurra; – Soffre la propositività di Darmian sulla corsia destra, dove è bravo anche Florenzi a proporsi con sovrapposizioni; – Bene l’Italia che sa anche soffrire. Dopo essere passati in vantaggio gli azzurri riescono a non subire molto nonostante la propositività degli avversari e ripartono per far male agli avversario; – Realizza il suo primo gol in azzurro, quello che sta garantendo il vantaggio agli azzurri. Si muove e crea spazio anche per gli inserimenti di Florenzi. E’ bravissimo col fisico a portarsi via i difensori. Protagonista;  – Ha un paio di occasioni buone sulla sinistra per affondare il colpo, ma è troppo frettoloso e poco preciso. Non crea mai la superiorità e anche in fase difensiva è spesso in ritardo;  – Arbitra con personalità e dialoga con i giocatori in campo tenendo sempre in mano la situazione.

Norvegia 
Nyland 6: sui due gol non può davvero nulla, è attento però a controllare la difesa;
Elabdellaoui 6: sulla corsia destra è l’unico che prova a spingere con qualche buona idea ma poca incisività;
Nordtveit 5.5: dietro soffre la pressione azzurra. Al di là dell’autogol involontario, soffre la velocità degli avversari;
Forren 6: è l’unico a tenere alta l’attenzione al centro della difesa. Salva sulla linea un pallone morbido che Zaza aveva infilato in porta;
Flo 5: Soffre la propositività di Darmian sulla corsia destra, dove è bravo anche Florenzi a proporsi con sovrapposizioni;
Daelhi 6: è la mente di questa squadra, prova a gestire le difficoltà con grande velocità di pensiero anche se è poco seguito dai compagni;
Skjelbred 5.5: ha corso molto, ma con poca continuità tra i reparti. Non riesce a tenere alta la tensione e spesso viene aggredito dall’azione; (74′ Pedersen sv)
Johanesen 6: è bravo a far ripartire l’azione, rapido quando deve iniziare l’azione. Nella ripresa è lui a provare a far ripartire l’azione con grande dinamismo;
Jenssen 5: lento e involuto, non riesce mai ad accelerare. Calcio lento tra i reparti e poche occasioni. Esce a venti dalla fine; (70′ Tettey sv)
Nielsen 5: sulla corsia sinistra davanti fa poco e niente, evanescente è chiuso da un buon Ranocchia e dai raddoppi di Darmian. Fuori a inizio ripresa; (49′ Elyounoussi 5): entra senza dare però cambio di passo all’attacco, prestazione negativa;
King 6.5: L’attaccante della Norvegia è pericoloso sotto porta, pronto a sfruttare le palle che arrivano dalle sue parti. E’ rapido e bravo a muoversi nelle maglie della difesa azzurra;

Ct.Hogmo 6: la Norvegia, al di là del risultato, non esce con un’umiliazione giocando tutto sommato una buona partita;

Italia 
Buffon 6: non deve mai entrare nel vivo dell’azione, ma è bravo a tenere alta la concentrazione;
Ranocchia 6.5: tiene alta la guardia, dalle sue parti non si passa. Bravo col fisico e anche molto tecnico;
Bonucci 7: uno dei migliori al di là della rete che chiude la partita. Testa alta e grande velocità oltre che tecnica nell’impostare e nel giocare la palla;
Astori 6.5: bravo sul centro destra a giocare palla semplice e a tenere alto il reparto;
Darmian 5.5: sulla corsia destra è ordinato, sale e si muove bene nel primo tempo. Nella ripresa cala e soffre la velocità dei norvegesi e dell’appena entrato Elyounoussi; (61′ Pasqual 6.5): appena entra mette sulla testa di Bonucci il pallone del due a zero. E’ bravo poi a mandare un’altra palla dentro senza però la stessa fortuna;
Florenzi 6: bravo a inserirsi tra i reparti, gioca con grande velocità e intelligenza. Ha fisico e tempismo; (86′ Poli sv)
De Rossi 6.5: gioca al centro del campo dove è bravo a muovere veloce il piede e giocare sempre di prima. Un paio di aperture da applausi;
Giaccherini 7: uno dei migliori. Ha gamba e grande dinamismo oltre che importante tecnica. Bravo a muoversi dentro quando salta l’avversario e va dentro;
De Sciglio 5.5: Ha un paio di occasioni buone sulla sinistra per affondare il colpo, ma è troppo frettoloso e poco preciso. Non crea mai la superiorità e anche in fase difensiva è spesso in ritardo; 
Zaza 8: Realizza il suo primo gol in azzurro, quello che sta garantendo il vantaggio agli azzurri. Si muove e crea spazio anche per gli inserimenti di Florenzi. E’ bravissimo col fisico a portarsi via i difensori. Nella ripresa quando sembra scomparso si accende e fugge verso l’area di rigore colpendo una traversa. Poco dopo palla deliziosa sotto dopo un bel dribbling in area di rigore salvata da Farren sulla linea. E’ il vero protagonista di questa Italia; (83′ Destro sv)
Immobile 6: non ha grandissime occasioni, ma è bravo a fare da sponda e a sacrificarsi per la squadra;

Ct. Conte 7: grandissimo carattere di Antonio Conte che in nove giorni ha cambiato una Nazionale che potrà fare 

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