Pagelle/ Cagliari-Cesena (2-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015 18^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Cagliari-Cesena: i voti della partita di Serie A valida per la diciottesima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori al Sant’Elia: tutti i giudizi per il Fantacalcio

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Gianfranco Zola (Infophoto)
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Il Cagliari vince per 2-1 in casa contro il Cesena. Tre punti decisivi per la squadra di Zola in un autentico scontro salvezza. Il risultato viene sbloccato al nono minuto da Joao Pedro, il quale dopo aver sbagliato il rigore è lesto a insaccare immediatamente riparando allerrore. Pochi minuti dopo Donsah raddoppia dopo aver combinato con Joao Pedro in area. Il Cesena prova a riaprire la partita ma ci riesce troppo tardi grazie al sempreverde Franco Brienza. La squadra di Zola si prende lintera posta in palio mostrando carattere e organizzazione. La cura Zola sembra funzionare. Nel secondo tempo i rossoblù si chiudono bene riuscendo a difendere il vantaggio. Troppi errori e poche idee. Come contro il Napoli, non basta una buona partenza. Gli errori sono macroscopici e condizionano ancora il corso del match. Arbitra con carattere e metodo.

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Cagliari Cesena ha chiuso il primo tempo sul parziale di 2-0. Zola lancia tra i pali il neo-acquisto Brkic. Fronte a lui si dispongono  Balzano, Capuano, Rossettini e Avelar. Dessena, Crisetig e Donsah a centrocampo, mentre il reparto offensivo è occupato da Ekdal a supporto di Samuele Longo e Joao Pedro. Di Carlo rispone con il consueto 3-5-2. Leali è protetto da Volta, Capelli e Magnusson. Giorgi e Mazzotta sono invece gli esterni di centrocampo, Valzania, Cascione e Defrel gli interni. In attacco Franco Brienza e Alejandro Rodriguez. Arbitra Rizzoli. I padroni di casa partono con aggressività. Il pressing a tutto campo dei sardi si rivela efficace provocando la conquista di un penalty dopo appena 8 minuti. Ekdal penetra in area dalla sinistra, Giorgi non riesce a contenerlo e lo strattona causando rigore. Dal dischetto Joao Pedro sbaglia, ma sulla ribattuta di Leali il numero 10 rossoblù è abile a insaccare immediatamente. Il Cesena prova a reagire subito. Brienza disegna dai 30 metri una parabola velenosa che impegna Brkic in volo. Successivamente gli ospiti incontrano notevoli difficoltà in fase di possesso. Il Cagliari non concede molti spazi e i centrocampisti bianconeri difettano di precisione. Così è il Cagliari a trovare ancora il gol. Donsah chiede e ottiene luno-due da Joao Pedro. Il centrocampista entra in area e trafigge Leali con un destro angolato. Brienza prova nuovamente a suonare la carica con un destro da fuori area, ma il suo tiro si spegne sul fondo. I bianconeri non riescono a trovare spazi per riaprire il match. Nel finale colossale occasione per i sardi di chiudere il match. Samuele Longo dopo essersi portato a spasso mezza difesa propone un servizio morbido per Dessena, ma Magnusson salva sulla linea evitando il tracollo. Vedremo se nella ripresa il Cesena avrà la forza per rimettere in discussione il risultato. JOAO PEDRO 6,5 AVELAR 6 VOLTA 6,5 GIORGI 5

Esordisce con sicurezza. Attento fino alla fine.  

Si propone spesso riuscendo a portare ottime idee in avanti.

(dal 14’ s.t. F. PISANO 6 Prestazione accorta. Chiude diverse volte Mazzotta, impedendogli di giungere al cross.)

Massima attenzione fino allo scadere. Rischia un po’ troppo nei duelli con Brienza.

Anticipa molte volte in area di rigore l’avversario. Sempre pulito nell’intervento.

Nel primo tempo soffre la presenza di Giorgi sulla fascia. Dopo l’intervallo torna in campo più attento e deciso, migliorando la prestazione.

Non riesce ad aiutare a dovere la difesa. Meno attento del solito.

Gara intelligente e di sostanza.

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Copre bene, non disprezzando incursioni profonde in area di rigore. In una di queste trova la rete.

Prende spesso per mano la squadra azionando fasi di gioco pericolose.

Corre tantissimo. Prezioso in fase di contropiede.

Si inserisce molto in area avversaria, mettendo lo zampino su entrambi i gol.

(dal 22’ s.t. CAIO RANGEL 6 Entra bene in campo, proponendosi molto e sfiorando anche il gol. )

Riesce a impostare bene il match e la squadra lo segue. Prestazione compatta e attenta fino allo scadere.

 Neutralizza solo per un attimo il rigore calciato da Joao Pedro. Sempre attento e vigile.

 Manca spesso l’intervento, non trasmettendo sicurezza al reparto.

 Perde troppi scontri, non riuscendo a essere efficace nei momenti decisivi.

 Salva il risultato con un intervento provvidenziale sulla linea di porta. In costante crescita.

 Una sua sciocchezza provoca il rigore nel primo tempo. Non riesce a riprendersi, sbagliando molto. (dal 35’ s.t. CARBONERO s.v.)

 Perde molti palloni, non riuscendo a garantire la precisione necessaria in fase di possesso.

(dal 28’ s.t. PULZETTI 6 Mette maggiore ordine a centrocampo, recuperando anche molti palloni.)

 Resta in piedi fino allo scadere spendendo tante energie.

 Perde diversi duelli a centrocampo, cercando spesso la conclusione da fuori area.

 Fatica a proporsi, riuscendo poche volte a crossare. Spende molto.

 Non molla fino allo scadere, riuscendo a riaprire il match nel finale. Esempio.

A. RODRIGUEZ 5 Sostituisce Hugo Almeida al centro dell’attacco bianconero ma il suo apporto risulta nullo. Scarso il suo apporto in fase di possesso.

(dal 17’ s.t. DJURIC 5,5 Si fa vedere spesso ma le sue conclusioni sono inadeguate.)

All. DI CARLO 5,5 La squadra presenta ancora troppe lacune difensive. La reazione del secondo tempo lascia ben sperare, ma occorre intervenire con convinzione sul mercato per sistemare diverse situazioni.

(Francesco Davide Zaza)

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