Pagelle / Udinese-Lazio: Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 7^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Udinese-Lazio: Fantacalcio, i voti della partita di Serie A 2016-2017 valida per la 7^ giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori: tutti i giudizi

ZapataUdinese2016
Foto LaPresse

Ecco le pagelle di Udinese-Lazio con i voti dei giocatori al termine della partita. Per la prima volta dall’inizio del campionato la Lazio ottiene due vittorie di fila, dopo aver liquidato l’Empoli all’Olimpico i biancocelesti espugnano la Dacia Arena spazzando via l’Udinese per 3 a 0, tre punti meritatissimi per gli uomini di Simone Inzaghi che dopo un primo terzo di gara piuttosto equilibrato hanno dilagato con la doppietta di Immobile e il gol di Keita (il secondo di fila per il numero 14 della Lazio). Udinese irriconoscibile in mezzo al campo che nel finale viene pesantemente contestata dai tifosi sugli spalti, al triplice fischio di Russo una bordata di fischi “saluta” i giocatori che escono dal campo con la coda tra le gambe mentre i biancocelesti festeggiano il successo esterno appena conquistato che consente alla Lazio di agganciare il Chievo al terzo posto in classifica. 

stata una partita che sul piano del gioco e della tecnica ha offerto ben poco, dato il notevole divario di prestazione tra le due squadre, padroni di casa mediocri mentre agli ospiti è bastato sfruttare le occasioni create per strappare i tre punti.
Sicuramente la prestazione più brutta con Iachini in panchina, padroni di casa mai sicuri di sé e poco coraggiosi in fase di impostazione della manovra, nella ripresa i friulani vanno in bambola e si fanno travolgere dagli avversari.
I biancocelesti legittimano il successo con una bella prestazione di squadra, Inzaghi ottiene le risposte che voleva da tutti i suoi effettivi ed esce dalla Dacia Arena non solo con i tre punti in tasca, ma con la consapevolezza di avere una rosa ampia e versatile: alzi la mano chi si è accorto dell’assenza di Biglia, stasera. Nessuno? Dai, non siate timidi. Ecco, come volevasi dimostrare.
Condotta di gara senza sbavature, non trattandosi di un match ad altissima tensione è stato facile per lui tenere il controllo della partita, con appena tre cartellini gialli è stata una partita molto corretta in campo.

Alla Dacia Arena si è appena concluso il primo tempo di Udinese-Lazio con la formazione di Simone Inzaghi che torna negli spogliatoi per l’intervallo in vantaggio per 1 a 0. A inizio gara provano a mettersi in evidenza i padroni di casa con il colpo di testa di Zapata (voto 6) che non trova la porta), più tardi gli uomini di Iachini ci riprovano con Kone (voto 6) che calcia al volo senza prendere bene la mira. Ma alla distanza emergono i biancocelesti che prima vanno vicini al gol con Milinkovic-Savic (6,5) e Keita (voto 7) e poi lo trovano sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Immobile (voto 6,5) che stacca di testa e gonfia la rete. Prima dell’intervallo l’Udinese va vicina al pari con De Paul (voto 6,5) e Badu (voto 6), quest’ultimo viene chiuso in corner da Hoedt (voto 6). 

Dopo lo 0-1 i friulani faticano a uscire dalla propria metà campo, ma in generale alla formazione di Iachini sta mancando il coraggio necessario per prendere l’iniziativa.
l’unico dei suoi a mettere in seria apprensione il reparto offensivo della Lazio, assieme a Badu è quello che va più vicino al gol per i padroni di casa.
Troppo impaurito e insicuro, Keita lo mette sempre alle corde e si fa ammonire, ora deve parecchio attento a non prendere il secondo giallo.
Biancocelesti non troppo brillanti ma finora hanno saputo sfruttare decisamente meglio le occasioni rispetto agli avversari
Come al solito è lui quello che accende la partita e mette in moto gli ingranaggi della squadra.
Al debutto stagionale l’esterno spagnolo fatica a carburare, anche se finora non è che stia trovando moltissime difficoltà in mezzo al campo (Stefano Belli)

LE PAGELLE DELL’UDINESE

KARNEZIS 6 – Sul gol preso da Immobile non ha nessuna colpa, nella ripresa blocca le conclusioni innocue di Lulic e Hoedt ma poi si fa scavalcare da Keita e poi nuovamente da Immobile. Resta comunque uno dei pochi a salvarsi.
HEURTAUX 5 – In grossissima difficoltà nell’uno contro uno con Keita, per cercare di fermarlo rimedia il giallo, nella ripresa quando commette fallo su Lulic ma l’arbitro lo grazia preferendo non infierire sull’Udinese già sotto di tre gol.
DANILO 5,5 – Fa del suo meglio per arginare le avanzate straripanti dei biancocelesti, nel primo tempo tiene botta ma poi nel secondo tempo va alla deriva assieme ai compagni.
FELIPE 5,5 – Buona lettura dei movimenti di gioco degli avversari, poi nella ripresa anche lui cala vistosamente di rendimento naufragando nel marasma dell’Udinese.
ALI ADNAN 5,5 – Contiene Felipe Anderson in fase difensiva, sforna cross e lanci lunghi in quella offensiva ma perde qualche pallone di troppo, partecipa attivamente all’azione con la quale l’Udinese sfiora l’1-3, ma non basta per strappare la sufficienza.
BADU 5,5 – Recupera a tempo di record dall’infortunio alla caviglia, si mette in evidenza con una bella giocata venendo chiuso in corner da Hoedt, troppo poco per lasciare il segno. (JANKTO SV – Un tiro ribattuto dalla difesa avversaria nel finale)
KUMS 5,5 – L’ex-Gent è efficace in copertura su Lulic, bravo a fermare anche Keita, tuttavia perde tanti palloni facendo ripartire la Lazio in contropiede. Buon inizio ma poi si smarrisce in mezzo al campo.
KONE 5 – Nella prima frazione di gioco va vicino al gol ma a pochi passi dalla porta colpisce male il pallone, scoraggiato dall’errore non ne combina più una giusta.
DE PAUL 6 – Sbaglia i lanci lunghi ma quando ci prova in prima persona mette paura alla retroguardia biancoceleste, col suo destro che non termina lontano dalla porta di Strakosha, quando Iachini lo sostituisce il pubblico della Dacia Arena contesta la decisione del tecnico, in effetti lo spagnolo non ha giocato malissimo a differenza di molti suoi compagni. (PENARANDA 6 – Con la sua freschezza atletica prova a ridare vigore alla squadra che in effetti sfiora l’1-3)
ZAPATA 5 – A inizio gara ha la possibilità di concludere in porta ma colpisce malissimo il pallone da posizione piuttosto invitante, dopodiché non lo vede quasi mai nel vivo del gioco.
PERICA 6 – Nei primi due terzi di gara tocca pochi palloni che si fa puntualmente portar via dai difensori avversari, poi sullo 0-3 si sveglia e va vicinissimo al gol in almeno due frangenti, trovando sulla sua strada un ottimo Strakosha.

ALL. IACHINI 4,5 – A questa squadra mancano cattiveria e personalità, finora l’ex-tecnico del Palermo non è riuscito a dare la sua impronta all’Udinese, i cambi arrivano quando ormai il risultato è irrimediabilmente compromesso. E il suo posto dopo 7 partite è già in bilico.

LE PAGELLE DELLA LAZIO

STRAKOSHA 7 – Nella ripresa, con i biancocelesti già avanti di 3 gol, timbra comunque il cartellino con due grandi parate su altrettanti colpi di testa di Perica. Marchetti è avvisato, non sarà facile riprendersi il posto da titolare.
PATRIC 6 – Esordio stagionale per l’esterno spagnolo che impiega un bel po’ a carburare, ma la sua prova rimane comunque solida e priva di errori e sbavature.
DE VRIJ 7 – Condotta di gara accortissima per il centrale olandese che sta tornando ai livelli di due anni fa, per la gioia dei tifosi biancocelesti. Nessun errore e tanti interventi in copertura davvero pregevoli.
HOEDT 6,5 – A causa del forfait di Bastos, Inzaghi gli concede un’altra occasione e lui cerca di sfruttarla al meglio, come quando chiude Badu in calcio d’angolo, l’intesa con il connazionale De Vrij è ai massimi storiic.
LUKAKU 6,5 – Chi non muore si rivede, l’infortunio di Radu gli spalanca le porte del campo e gioca per tutti i novanta minuti, sufficienza ampiamente raggiunta anche per lui.
MILINKOVIC-SAVIC 6,5 – Con la sua forza fisica vince praticamente tutti i contrasti a centrocampo e anche nei duelli aerei fa valere la sua stazza, pericoloso come sempre di testa.
PAROLO 6 – In assenza di Biglia (infortunato) e Cataldi (partito dalla panchina) tocca a lui fare le veci di regista, francamente non è nato per ricoprire questo ruolo e stasera ne ha dato la riprova pur disputando una buonissima partita.
LULIC 6,5 – Si presenta con un’entrata rischiosa su Perica grazie alla quale riconquista il pallone. Ottimo il suo suggerimento per Lombardi che viene fermato solamente dal palo, il bosniaco mai appariscente ma sempre concreto e presente nelle varie fasi di gioco. (LEITNER SV – Inzaghi gli fa rompere il ghiaccio a risultato acquisito)
FELIPE ANDERSON 6,5 – Torna a giocare in avanti, nella posizione che preferisce, e ripaga la fiducia del mister fornendo l’assist per il 2 a 0 di Keita. Anche lui cresce partita dopo partita.
IMMOBILE 7,5 – Sblocca la contesa poco prima della mezz’ora trovando il colpo di testa vincente sugli sviluppi di un corner, nella ripresa concede il bis al termine di una bella azione dei biancocelesti, con due partner d’attacco come Felipe Anderson e Keita inquadrare la porta diventa molto più facile. (LOMBARDI 7 – Non fa nemmeno in tempo a entrare in campo e subito stampa il pallone sul palo, può ritagliarsi altre soddisfazioni nel corso della stagione)
KEITA 7,5 – Conquista il calcio d’angolo che porterà all’1 a 0 di Immobile, poi nella ripresa realizza di persona la rete del raddoppio, tuttavia non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. (DJORDJEVIC SV)

 

ALL. INZAGHI 7 – Con diversi titolari infortunati è costretto a inventarsi la formazione titolare, ma le alternative non gli mancano e contro un avversario non proprio irresistibile riesce a sfangarla. Discutibili i cambi, forse Keita e Immobile non ce la facevano più, ma in fondo non fanno un soldo di danno soprattutto quando stai vincendo per 3 a 0. (Stefano Belli)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori