VIDEO/ Napoli-Besiktas (2-3): highlights e gol della partita. Inler: ringrazio i napoletani, anni fantastici (Champions League 2016-2017, girone B)

- La Redazione

Video Napoli-Besiktas, risultato finale 2-3: highlights e gol della partita di Champions League disputata mercoledì 19 ottobre 2016 allo stadio San Paolo, per la 3^giornata del girone B

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L'italo-brasiliano Jorginho, 24 anni, centrocampista del Napoli (LAPRESSE)

N campo ieri al San Paolo, teatro della sconfitta per 2 a 3 del Napoli contro il Besiktas si è fatto notare nella formazione turca una vecchia conoscenza del campionato italiano, ovvero Gokhan Inler, ex del Napoli nella stagione 2011-2015 Intervistato dai microfoni di Sportmediaset il centrocampista svizzero ha dichiarato: Sapevamo che il Napoli è favorito, ma noi dobbiamo ancora migliorare e oggi abbiamo dimostrato che con il cuore possiamo vincere qualche punto. E stato bellissimo per me tornare qui, anche con i tifosi: chiaro giocare contro il Napoli è un emozione speciale, ma per il momento per me conta il Besiktas. Si mi è dispiaciuto un po, ho passato qui 4 anni bellissimi con i tifosi e i giocatori e il club, qui sono cresciuto molto e il Napoli mi ha dato moltissimo. Purtroppo è la nostra professione, ma voglio ringraziare tutti i napoletani. Inler ha vestito la maglia del club turco nel 2016, dopo una breve esperienza in Premier League con il Leicester. CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO CON LE PAROLE DI INLER

Dopo alcune delusioni maturate in Campionato per gli azzurri di Sarri è arrivata anche la delusione in Champions League: la partita Napoli-Besiktas si è infatti conclusa con la sconfitta per 2 a 3 a favore dei turchi che hanno così bloccato il cammino dei campani in Europa. Intervistato dai microfoni di Sportmediaset, il tecnico del Napoli ha così spiegato il match appena terminato: La squadra ha fatto bene escluso in alcuni momenti dove abbiamo subito. La sensazione è che stiamo giocando bene a tratti ma che anche stiamo giocando con troppa preoccupazione e questo ci complica le partite. Avevamo rabbia questa sera e può essere un primo passo per ritrovarsi: labbiamo espressa a tratti nella prima parte. Bisogna ritrovare più spensieratezza e riaccorciare la squadra dal punto di vista tattico, è un piccolo passo in avanti per riprenderci. Dobbiamo difendere con più ordine, ma laggressività di stasera è stata nettamente superiore rispetto a quella vista contro la Roma. E un risultato un po inficiato da alcuni episodi, ma questo fa parte del gioco, bisogna saper reagire. Dobbiamo ritornare a divertirci.  

Nel match Napoli-Besiktas, terminato ieri per 2 3 a favore dei turni nella terza giornata di Champions League ha fatto fatica ad emergere anche un altro giocatore della formazione azzurra di Sarri ovvero Christian Maggio, intervistato a proposito dai microfoni di Sportmediaset. Il difensore ha voluto così commentare la sua partita, al suo esordio da titolare in Europa per questa stagione: E un periodo che sta girando male, perdiamo su degli episodi, anche se limpegno è sempre stato massimo da parte di tutti: io spero e penso che ne verremo fuori alla grande, so i valori di questo gruppo. La testa? io penso che sia normale che quando i risultati non vengano ci sia la delusione: dopo tre sconfitte magari inconsciamente ti viene la paura e certe giocate ti vengono a mancare. Quando la squadra si allunga in effetti andiamo in difficoltà ed è una cosa che dobbiamo risolvere, noi cerchiamo di dare il massimo e il mister è contento di noi. Non è facile ma dobbiamo guardare avanti.

Non ha particolarmente brillato ieri sera nel match valido per la terza giornata di Champions League tra Napoli e Besiktas il portiere della compagine campana Pepe Reina: sviste di rilievo le sue sul secondo e terzo gol della formazione turca. Deluso della propria prestazione il numero 1 della formazione azzurra, ha approfittato delle interviste post match concesse alla redazione di Sportmediaset per fare un sentito Mea Culpa. Reina ha infatti dichiarato che: I fischi ricevuti dal pubblico? Il pubblico è sempre sacro ma quello che abbiamo bisogno è di avere fiducia tra di noi, siamo un gruppo unito e io ho tantissima fiducia sui i miei compagni e non ho dubbi su nessuno e spero che per i miei compagni, poi il pubblico fa come vuole. Ovviamente a me piacerebbe che non ci fischiassero, ma è la mia opinione. Dobbiamo aumentare di livello e fare autocritica, io per primo, ma dobbiamo anche stare tranquilli che possiamo fare meglio. La critica si accetta, ti dà gli stimoli per crescere. E un periodo brutto, anche se la prestazione della squadra è stata altra, non abbiamo subito la partita ma labbiamo fatta, e spero che questo sia linizio. Chiaramente dobbiamo migliorare, anche io ho sbagliato.  Dobbiamo essere tranquilli e fiduciosi.

Che delusione ieri sera al San Paolo, dove di fronte al proprio pubblico il Napoli di Sarri è stato sconfitto per 2 a 3 contro Besiktas: le statistiche premiano la perfomance della compagine campana, non premiata però dal risultato. Un vero peccato, perché stando alla posizione in classifica il Napoli ieri avrebbe potuto già mettere in cassaforte la qualificazione. Uno dei protagonisti attesi di questo match è stato sicuramente Amadou Diawara, che intervistato dai microfoni della redazione sportmediaset ha dichiarato a proposito del suo esordio: sono molto contento del mio esordio e mi spiace molto per la sconfitta, purtroppo il momento di calo accada a tutte le grandi squadre: ora dobbiamo tenere la testa sul campo e lavorare per affrontare al meglio questo momento. Io al posto di Jorginho? un grande giocatore, mi metto alla disposizione del mister e voglio imparare da tutti i ragazzi. Ho messo la testa a posto, è stato un brutto momento, ma sono in una grande squadra e voglio fare bene.

Il Napoli non meritava di perdere contro il Besiktas, lo affermano anche le statistiche che confermano come gli uomini di Sarri abbiano fatto la partita e creato il maggior numero di occasioni. Possesso palla: 56% Napoli, 44% Besiktas; i padroni di casa hanno però commesso diversi errori madornali nella gestione del pallone. Tiri in porta: 9 Napoli, 3 Besiktas; i biancazzurri hanno sprecato davvero tanto, mentre gli ospiti si sono rivelati cinici e concreti con una percentuale realizzativa del 100% (tre tiri, tre gol). Calci d’angolo: 17 Napoli, 1 Besiktas; altro dato impietoso che testimonia la serata storta dei partenopei che su palla inattiva hanno avuto tante chance per andare a segno, ma quando la palla non vuole saperne di entrare in porta non c’è proprio verso di cambiare le sorti del match.

Ai microfoni di Premium Sport un delusissimo Dries Mertens al termine del match: ” brutto perdere così, abbiamo giocato bene dando tutto ma alla fine la fortuna ci ha voltato le spalle mentre la malasortesi è accanita su di noi. Non si tratta di un problema fisico o di testa, gli avversari hanno tirato in porta per tre volte e hanno fatto tre gol, noi invece con tante occasioni non siamo riusciti a conquistare i tre punti. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa e rimboccarci le maniche”.

Ai microfoni di Premium Sport il difensore del Napoli, Cristian Maggio, prova ad analizzare il momento non proprio felice della squadra: “Purtroppo è un periodo dove ci dice tutto male, sia in campionato che in Champions dove perdiamo per degli episodi. In qualche circostanza potevamo far meglio, ma il nostro impegno è sempre massimo e sono convinto che verremo fuori da questo momento alla grande perché il nostro gruppo è solido e compatto e sa affrontare i periodi difficili come questo. Non penso ci sia sufficienza nelle giocate, è normale essere delusi quando i risultati non arrivano e a quel punto subentra anche la paura a sbloccarci”.

Ai microfoni di Premium Sport il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, è sicuramente amareggiato per il KO interno contro il Besiktas: ” un momento in cui ci complichiamo la vita da soli e dunque le partite diventano ancora più difficili da affrontare. La squadra ha fatto bene finché non ha accusato i contraccolpi psicologici in seguito ai gol subiti. Costruiamo bel gioco a tratti ma con un filo di preoccupazione di troppo e questo ci porta a fare degli errori che compromettono il risultato. Ci dispiace perché oggi avevamo una rabbia agonistica ben superiore rispetto a quella contro la Roma ma non siamo riusciti ad esprimerla al meglio. Bisogna ritrovare più spensieratezza e riaccorciare la squadra dal punto di vista tattico perché adesso facciamo davvero tanta fatica”. (Stefano Belli)

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