RISULTATI LEGA PRO/ Livescore in diretta e classifica aggiornata gironi A, B, C: al Picchi finisce pari (10^ giornata, 24 ottobre 2016)

- La Redazione

Risultati Lega Pro, 10^ giornata: livescore in diretta e classifica aggiornata dei gironi A, B e C. Oggi c’è l’ultima partita del weekend che chiude il Girone A (24 ottobre 2016)

Sambenedettese_gol
Foto LaPresse

Nel posticipo della decima giornata di Lega Pro, finisce 1-1 tra Livorno e Arezzo. I labronici segnano per primi con DellAgnello al 58, ma passano appena sei minuti e Yamga pareggia i conti per lArezzo. I toscani non hanno però la possibilità concreta di provare il colpo grosso: nel giro di due minuti vengono espulsi due giocatori, prima Sirri che subisce la seconda ammonizione per un fallo su Ferchichi e poi Moscardelli per le proteste in seguito allepisodio. Nella classifica del girone A dunque lArezzo si porta a quota 18 punti e aggancia nuovamente il Como al quinto posto, mentre il Livorno manca loccasione di salire in settima posizione al fianco del Renate e, con 15 punti, è invece ottavo occupando comunque una posizione che, se la stagione regolare finisse oggi, lo porterebbe ai playoff.

Livorno-Arezzo è dietro l’angolo: inizia finalmente la partita che vale per il posticipo del decimo turno del girone A, e dunque chiuderà il programma di Lega Pro. Il Livorno e l’Arezzo sono due squadre che aspirano alla promozione, ma che in queste prime giornate hanno lasciato qualche punto per strada; oggi hanno la possibilità di rialzare la testa e prendersi una vittoria che sarebbe molto utile per entrambe. I labronici possono sfruttare il fattore campo; sarà decisivo per assegnare i tre punti? Lo scopriremo tra poco, non ci resta che dare la parola al campo e stare a vedere come finirà questo interessante posticipo dello stadio Armando Picchi.

Si conclude questa sera la decima giornata del girone A di Lega Pro, ma intanto possiamo già dare uno sguardo alla sfida per il titolo di cannoniere. Continua a stupire Francesco Forte: il ventitreenne passato anche dalle giovanili dellInter, lo scorso anno alla Cremonese, ha già segnato 8 gol e guarda tutti dallalto in basso grazie alla doppietta realizzata ieri che ha fatto volare la Lucchese. Alle sue spalle tre giocatori a quota 6, e sono tutti grandi certezze: Riccardo Bocalon e Pablo Gonzalez stanno tenendo lAlessandria al comando del girone e già in fuga, ma Andrea Brighenti (gol decisivo ieri contro il Tuttocuoio) ha già timbrato in 6 occasioni e la Cremonese si è confermata a -5, aspettando il momento giusto per accorciare. Tra gli altri troviamo a quota 5 Salvatore Bruno (Giana Erminio), poi la coppia Samuele Neglia e Francesco Marano, 9 gol in due per spingere la Viterbese neopromossa in terza posizione. Chi compare invece per Livorno e Arezzo? Davide Moscardelli, passato in estate ad Arezzo, ha timbrato il cartellino in 4 occasioni (due rigori), nel Livorno non cè ancora un cannoniere vero e proprio visto che Dario Venitucci, Piergiuseppe Maritato e Murilo Otavio Mendes hanno segnato 2 gol a testa.

Nel girone B di Lega Pro stiamo assistendo a una stagione pazzesca: al di là dei continui cambi al vertice (adesso comanda la coppia veneta Bassano-Venezia) e delle otto squadre racchiuse nel giro di 4 punti (e la nona, il Padova, è a -5 dalla vetta), quello che stupisce è lelevato numero di gol al quale assistiamo giornata dopo giornata. Sono stati 25 nella decima giornata, una media di due e mezzo a partita e, considerando che due gare sono terminate 0-0, nelle altre otto si è segnato tanto. Il record è quello di Bassano-Sambenedettese, terminata con uno spettacolare 4-3; nei turni precedenti avevamo assistito anche a un Pordenone-Parma 2-4 e a un Forlì-Parma 3-5 (ma i ducali rappresentano un caso a parte, visto che nelle altre 8 partite hanno segnato appena 7 gol). Ad ogni modo cè già una squadra, il Bassano, con 21 reti allattivo; le prime undici della classe hanno segnato almeno 10 reti e anche il Sudtirol, che è in zona playout, ha 11 reti allattivo (il Teramo ne ha 9). Tanti gol dunque; se pensiamo che la difesa della capolista ha subito 10 gol, in questo girone B sono gli attacchi che sembrano pagare di più.

In attesa del risultato del posticipo che completerà il programma della decima giornata di Lega Pro, cioè Livorno-Arezzo nel girone A, vogliamo parlare più nel dettaglio proprio della capolista di questo gruppo. Si tratta naturalmente dell’Alessandria, che ha già ottenuto 28 punti in classifica frutto di nove vittorie e un pareggio in queste dieci partite già disputate. Un ruolino impressionante per l’unica squadra ancora imbattuta fra i professionisti in Italia (Serie A, Serie B e Lega Pro), che ottiene la quinta vittoria in trasferta consecutiva rifilando ben quattro gol all’Olbia a casa sua e così logicamente ha già lanciato la fuga, con cinque lunghezze di vantaggio sulla Cremonese che è seconda. L’anno scorso l’Alessandria fece notizia arrivando fino alle semifinali di Coppa Italia con Milan, Inter e Juventus: una grande gioia, ma rimase in Lega Pro in campionato. Adesso l’obiettivo è chiaramente la promozione in B.

Si conclude oggi la decima giornata di Lega Pro con un big match per il Gruppo A, cui risultato andrà a definire la classifica. Sarà uno splendido Livorno-Arezzo dove sicuramente troveremo diversi calciatori interessanti e due squadre che negli ultimi anni abbiamo visto spesso tra Serie A e B con il Livorno che ha calcato il campo della massima categoria e l’Arezzo quello dei cadetti. Sarà inoltre un derby molto interessante che mette di fronte due squadre non troppo distanti in classifica. Al momento la squadra di Stefano Sottili è davanti tre punti a quella di Ezio Gelain. Le due squadre vengono da un percorso diverso e probabilmente da questo match dipenderà molto del prossimo futuro dei due allenatori, pronti comunque a giocarsi nel match il tutto per tutto.

Il Foggia torna primo in classifica al termine della decima giornata di Lega Pro: nel girone C i satanelli interrompono il trend negativo e si rifanno segnando quattro gol al Monopoli nel derby pugliese. Giovanni Stroppa aggancia nuovamente il Lecce, e ora la Juve Stabia è la prima inseguitrice della coppia in testa alla classifica; avanza spedito anche il Matera, che rifila addirittura un “set” alla Reggina, in una partita molto bella che termina sul 6-2 a favore dei lucani. Nell’altra partita del girone C la Fidelis Andria impone un inatteso stop al Cosenza: i pugliesi vincono 2-0 e il Cosenza non sfrutta l’occasione di avvicinarsi alla vetta. Nelle due partite del girone A giocate nel tardo pomeriggio il Piacenza si prende la terza posizione agganciando la Viterbese, grazie al 3-1 sul campo del Siena; continua a risalire la china anche la Carrarese che vince in trasferta contro la Racing Roma.

Continua il duello nel girone A: l’Alessandria bussa, la Cremonese risponde. I grigiorossi vincono anche sul campo del Tuttocuoio: il gol decisivo arriva a 4 minuti dal 90′ ed è del solito Andrea Brighenti, che regala alla Cremonese la rincorsa alla capolista. Sono ancora 5 i punti che separano le due squadre; adesso si può parlare di fuga doppia vista la sconfitta della Viterbese. Nel girone A pareggiano Pistoiese e Como con i due gol che arrivano nel primo quarto d’ora di gara; la Juve Stabia ruba tre punti al Lecce imponenendosi a Pagani per 2-1, vince anche il Messina con un uno-due nel giro di quattro minuti cui la Casertana non riesce a rispondere. I rossoblu sono in crisi; soprattutto, si divide in due tronconi netti la classifica del girone C. Adesso al via altre due partitre: Racing Roma-Carrarese e Siena-Piacenza, entrambe valide per il girone A, mentre come sappiamo il turno si chiude con le tre gare del girone C e con il posticipo di domani sera.

Nella decima giornata di Lega Pro il colpo grosso lo fanno Pro Piacenza e Catania: le due squadre impongono la prima sconfitta della stagione a Viterbese e Lecce, in particolare spicca il 2-0 del Catania (firmato Silva e Di Grazia) che fa fuori un Lecce che adesso potrebbe essere agganciato dal Foggia e avvicinato dalle altre avversarie per la promozione diretta. La Viterbese invece si stacca dall’Alessandria, e ora nel girone A è a 8 punti: i grigi infatti pasteggiano a Olbia, dopo essersi fatti riprendere segnano altre tre volte, ritrovano il contributo di Pablo Gonzalez (doppietta) e volano con la nona vittoria in dieci partite. Vince molto bene il Renate contro il Pontedera, doppietta di Francesco Forte che sale a quota 8 gol e insieme a Bruccini schianta il Prato. Nel girone C vince la Virtus Francavilla contro la Vibonese, 1-1 tra Akragas e Taranto mentre il Fondi batte 2-0 il Siracusa. 

Ci siamo sta per partire la decima giornata di Lega Pro nei Gruppi A e B con le gare delle ore 14.30. Nel Girone A attenzione alla sfida Olbia-Alessandria con la capolista che va in casa dell’Olbia undicesima che però tra le mura amiche sta collezionando un buon ruolino di marcia. Nel gruppo C invece si giocano diverse sfide molto interessanti con in testa un Catania-Lecce che ha sicuramente il sapore di categoria maggiore. Al momento i padroni di casa sono nella parte bassa della classifica, anche perchè sono partiti con ben sette punti di penalizzazione. Dall’altra parte invece i pugliesi sono primi e con tre punti sul Foggia secondo e pronto a giocare una sfida complicata tra le mura dello Zaccheria contro il Monopoli. Staremo a vedere se ci saranno delle sorprese o meno.

Andrà in scena oggi la decima giornata del Gruppo A di Lega Pro con diversi risultati da considerare in bilico. tra le partite più interessanti c’è sicuramente Robur Siena-Piacenza, gara tra due squadre che a lungo hanno giocato in Serie A ma che si sono incontrate tra di loro solo nel campionato cadetto. Le due compagini sono distanziate in classifica da tre punti anche se gli ospiti sono noni e i padroni di casa sesti. Ci troviamo di fronte poi a un ruolino di marcia identico nelle ultime quattro partite con tre vittorie e un pareggio per entrambe le fazioni. Sembra comunque più in forma la squadra ospite che nelle ultime due giornate ha liquidato Racing Roma e Livorno senza subire nemmeno un gol. Dall’altra parte invece il Piacenza viene dal pari a reti bianche in casa contro il Tuttocuoio. 

Due partite in trasferta per le prime due della classe nel girone A di Lega Pro: i risultati di queste sfide ci potrebbero dare interessanti indicazioni sull’esito di quella che al momento è la grande sfida per la promozione diretta. L’Alessandria fino a qui ha dominato la stagione: otto vittorie in nove partite e primo posto strameritato con 25 punti. Alle spalle dei grigi, con 20 punti, c’è quella Cremonese che è stata l’unica squadra in grado di frenare la corsa della squadra di Piero Braglia, imponendole il pareggio; i lombardi hanno poi perso altri punti per strada, ma soprattutto nelle ultime partite hanno dimostrato di avere un potenziale di categoria superiore, rimontando situazioni complicate e lasciando intendere di volersela giocare fino in fondo. Oggi la Cremonese gioca sul campo del Tuttocuoio, mentre l’Alessandria va a Olbia: proprio contro i sardi la Cremonese aveva vinto una delle sue partite più rocambolesche, rimontando in pochi minuti uno svantaggio di 0-2 e imponendosi per 3-2. La classifica del girone A potrebbe dunque rimanere invariata, con le due squadre in fuga a cinque punti di distanza l’una dall’altra, oppure variare a vantaggio di Alessandria o Cremonese; Lo scopriremo presto, non appena queste partite della decima giornata avranno luogo.

E sicuramente Catania-Lecce il big match nella decima giornata di Lega Pro. Le due squadre profumano di Serie A: ci sono state molto recentemente e in questa categoria si erano incrociate nella stagione 2011-2012, lultima che i salentini avevano giocato nella massima serie prima della retrocessione sul campo, trasformata in un ulteriore passo indietro e dunque larrivo in Lega Pro. Da allora il Lecce prova senza successo a risalire la corrente: ha giocato due finali playoff consecutive e le ha perse, mentre lo scorso anno ha dovuto arrendersi in semifinale. Il Catania da due stagioni convive con forti penalizzazioni che ne hanno inficiato il cammino; un anno fa gli etnei arrivarono allultima giornata dovendo ancora evitare i playout, questanno sono partiti da -7 e, pur se tecnicamente si troverebbero a metà gruppo e anche qualcosa meglio, sono ufficialmente in ultima posizione e dunque ancora una volta dovranno scalare la classifica con molta difficoltà. In ogni modo le due squadre che si affrontano oggi sono state progettate per la promozione; il Lecce sta mantenendo fede alle aspettative e la scorsa settimana è riuscito a staccarsi di dosso il Foggia, comandando ora la classifica con un +3. Staremo a vedere se gli uomini di Pasquale Padalino riusciranno a fare risultato anche al Massimino, dove il fattore campo e lorgoglio del Catania potrebbero giocare un brutto scherzetto.

Si torna in campo oggi per la Lega Pro con diversi risultati in bilico nel Gruppo A e nel C che giocheranno tra le 14.30 e le 20.30. Si parte dalla sfida Racing Roma-Carrarese, partita che nel primo girone della categoria metterà di fronte due squadre che lottano per la parte bassa della classifica. I padroni di casa vengono da tre sconfitte di fila, mentre gli ospiti sono in netta ripresa con due pareggi e una vittoria pronti ad allungare la loro striscia per dare un senso a questo campionato. Nel Gruppo C invece tra le sfide più interessanti c’è da citare un Catania-Lecce che nonostante sulla carta sia un testacoda mette di fronte due squadre di ottimo livello. I siciliani sono penultimi, anche perchè partivano con ben sette punti di penalizzazione. I pugliesi invece sono primi con sette vittorie e due pareggi nelle prime nove giornate. Staremo a vedere se il Catania potrà mettere in crisi un Lecce che all’apparenza non ha difetti.

Il girone B della Lega Pro non ha tradito le attese in questa giornata di campionato. Risultati che hanno rispettato i pronostici della vigilia. Sicuramente non hanno tirato il fiato le prime della classe, che hanno mantenuto le loro posizioni in classifica. Il Bassano aveva una sfida ostica contro una sorprendente Sambenedettese e l’ha superata 4-3, bene anche il Venezia che in trasferta a Modane va in svantaggio ma poi riesce a pareggiare e vincere. Vittoria meritata per il Parma che si impone per una rete a zero con il Mantova. Bene anche il Gubbio che mantiene le prime posizioni della classfica vincendo 2-0 ad Ancona, battuta d’arresto invece per il Feralpisalò che non va olttre uno striminzito 0-0 col Fano.

Squadre negli spogliatoi per l’intervallo della decima giornata del campionato di Lega Pro. Sono terminati da alcuni minuti i primi tempi, con i primi risultati parziali in arrivo. Ad Ancona il Gubbio è in vantaggio per una rete a zero, mentre la Reggiana sta conducendo di misura sulla Maceratese. Molto bene anche il Padova che sta sconfiggendo per due reti a zero il Sartancangelo. Più tardi alle 18.30 Bassano-Sambenedettese e Feralpi Salò-Fano. Alle 20.30, invece, toccherà a Modena-Venezia e Parma-Mantova. Vedremo cosa accadrà nel corso degli altri quarantacinque minuti di gioco di Ancona-Gubbio, Reggiana-Maceratese e Sartancangelo-Padova. Tre sfide che potranno dire molto per quanto riguarda la classifica. 

Si sono concluse pochi istanti fa le tre partite in programma questo pomeriggio per la decima giornata della Lega Pro, con il gruppo B coinvolto. Cominciamo dallo zero a zero tra Lumezzane e Forlì, che non sono riuscite a superarsi dopo novanta minuti di battaglia. Vince tre a uno, invece, il Sudtirol che approfitta dell’inferiorità numerica del Pordenone per portare a casa l’intera posta in palio. Tonfo casalingo per il Teramo contro l’Albinoleffe: la formazione locale era riuscita a chiudere il primo tempo in vantaggio, ma nella ripresa ha dovuto fare i conti con l’incredibile reazione della compagine lombarda che è risucita a ribaltare il punteggio, conquistando tre punti d’oro per la classifica. A breve in campo altre sei squadre, con le tre sfide Ancona-Gubbio, Reggiana-Maceratese e Sartancagelo-Padova. 

Arrivano i risultati di fine primo tempo della Lega Pro, coi risultati parziali delle tre partite del Girone B. Due gare ancora ferme sul pari e una che vede il Teramo in vantaggio ai danni dell’Albinoleffe. Partita sbloccata attorno al venticinquesimo minuto grazie ad un gol messo a segno da Bulevardi. Resta fermo sullo zero a zero, invece, il match tra Lumezzane e Forlì, con le due squadre che fino a questo momento sembrano equivalersi. Ci sono stati due gol tra Sudtirol e Pordenone, due formazioni che non si stanno risparmiando quest’oggi. Incontro sbloccato al decimo dalla compagine ospite con un gol di Semenzato, poi poco prima della mezzora il Sudtirol resta in inferiorità numerica per un’espulsione inflitta a Burrai. Nei cinque minuti successivi si concretizza il pareggio dei locali con una rete di Tulli. Squadre ora negli spogliatoi per l’intervallo, tra poco si riparte. 

Pochi minuti allinizio del sabato della decima giornata di Lega Pro: si tratta di Lumezzane-Forlì, Sudtirol-Pordenone e Teramo-AlbinoLeffe. Nel frattempo però vi ricordiamo pure che la sfida più interessante della fascia serale di questo sabato dove troviamo protagonista ancora il girone B è sicuramente la partita tra il Bassano e la Sambenedettese, attesa per le ore 18.30. Limportanza di questo risultato è presto detta: le due formazioni infatti rimangono nelle prime posizioni della classifica del girone B con i giallorossi del tecnico Luca DAngelo leader alla vigilia di questa 10^ giornata con 18 punti e una differenza reti che riporta il +10. I rossoblu di Palladini invece rimangono in terza posizione, con 18 punti ma con una differenza reti che riporta il dato di +5: le due formazioni dunque si giocano la prima posizione della classifica del girone sul filo del rasoio: con lo stesso numero di sconfitte, vittorie e pareggi Bassano e Sambenedettese si giocano la sfida a numero di gol, con un occhio al Venezia di Inzaghi, in seconda posizione nella classifica. 

A un solo punti di distanza nella classifica del girone B di Lega Pro e senza mai esserci incontrate faccia a faccia direttamente la partita Santarcangelo-Padova, in programma per oggi, 10^ giornata si annuncia come il match più curioso per la fascia pomeridiana di questo sabato dedicato alla Lega Pro. Difficile afre un pronostico del risultato finale dellincontro e di come questo possa influenzare la classifica finale: non vi è precedente testa a testa che lega le due formazioni oggi protagoniste e il cammino fin quei condotto da Santarcangelo e Padova è piuttosto simile: i romagnoli di Marcolini infatti rimangono a quota 3 vittorie e una sconfitta, mentre i veneti di Oscar Brevi hanno finora segnato in bilancio 3 successi e 2 sconfitte con un solo punti di differenza pure nella differenza reti. Insomma il risultato di questa partita si annuncia davvero incerto.

Ad aprire questa 10 giornata della Lega Pro è il girone B, che porta in programma ben tre match il cui fischio dinizio è atteso per le ore 14.30. Tra questi spicca sicuramente la partita tra Lumezzane e Forlì, una sfida dunque nella parte bassa della classifica. La partita attesa per oggi allo Stadio Tullio Saveri innanzitutto si annuncia come del tutto inedita visto che non esiste uno storico che lega le due formazioni oggi protagoniste, e se il risultato finale potrà dirci poco ij ordine classifica rimane comunque un risultato importante per il morale delle due squadre. Il Forlì di Gadda infatti non è riuscito ad imbroccare ancora nessuna vittoria, mentre i valgobbini di De Paola al momento rimangono a quota 2 successi, ma piuttosto lontani. La sfida di oggi quindi si annuncia come unoccasione, speciale anzi unica per le de formazioni di dare qualche gioia ai propri tifosi e soprattutto per dare una volta al proprio cammino in questa stagione di Lega Pro.

La Lega Pro 2016-2017 gioca nel fine settimana la sua decima giornata. La formula del turno ricalca quella ormai consolidata in stagione: sabato avremo il girone B, domenica il girone A e il girone C, lunedì il posticipo serale che questa volta riguarda il girone A e che, alle 20:45, sarà il derby toscano Livorno-Arezzo.

Procediamo con ordine: alle ore 14:30 di sabato il girone B parte con Lumezzane-Forlì, Sudtirol-Pordenone e Teramo-AlbinoLeffe. Alle ore 16:30 si giocano Ancona-Gubbio, Reggiana-Maceratese e Santarcangelo-Padova; alle ore 18:30 ci sono Bassano-Sambenedettese, Feralpisalò-Fano, Modena-Venezia e Parma-Mantova. Questo è il gruppo più incerto di tutti: ci sono tre squadre al comando e due che seguono ad un punto di distanza. Naturalmente la quota promozione è più bassa, ma non significa che ottenere la vetta sia più semplice: anzi, potenzialmente ci sono cinque-sei formazioni che se la possono giocare fino alla fine, e in questo lotto potremmo eventualmente inserire anche il Parma e il Padova che, pure un po ritardo rispetto alla concorrenza, hanno senza dubbio i mezzi per fare corsa di testa. Il clou è rappresentato da Bassano-Sambenedettese: una delle due potrebbe ritrovarsi primi, la neopromossa marchigiana cera già entrando nel turno precedente.

Il girone A prevede alle 14:30 di domenica Lucchese-Prato, Lupa Roma-Giana Erminio, Olbia-Alessandria, Pro Piacenza-Viterbese e Renate-Pontedera; alle 16:30 si giocheranno Pistoiese-Como e Tuttocuoio-Cremonese, alle ore 18:30 avremo invece Racing Roma-Carrarese e Siena-Piacenza. Qui lAlessandria ha già rotto gli indugi e naviga con cinque punti di vantaggio sulla Cremonese, che potrebbe perdere altri punti sul campo del Tuttocuoio (ma anche i grigi rischiano perchè giocare a Olbia non è mai scontato); lungi dallessere risolta, la lotta per la promozione diretta contempla altre squadre e innanzitutto la sorprendente Viterbese, ancora imbattuta e attualmente terza in classifica, e le toscane Livorno e Arezzo che daranno vita al posticipo senza dimenticarsi del Como, attardato ma con ambizioni.

Per il girone C si parte alle 14:30 con Akragas-Taranto, Catania-Lecce, Catanzaro-Melfi, Fondi-Siracusa e Virtus Francavilla-Vibonese; alle ore 16:30 in programma Messina-Casertana e Paganese-Juve Stabia, si chiude alle 20:30 con Fidelis Andria-Cosenza, Foggia-Monopoli e Reggina-Matera. Qui comanda il Lecce, che ha tre punti di vantaggio su un Foggia in crisi: due sconfitte consecutive per i satanelli e ora il derby di Puglia che lo scorso anno aveva perso allo Zaccheria. Tante sfide top: la capolista rischia tantissimo al Massimino contro un Catania che appare in ripresa, la Juve Stabia al Torre di Pagani cerca punti per rimanere nelle prime posizioni e il Matera, che può rientrare nella corsa alla promozione diretta, va a Reggio Calabria contro una Reggina che punta decisamente ai playoff.

 

Domenica 23 ottobre

RISULTATO FINALE Lucchese-Prato 1-0 – 8′ F. Forte, 40′ F. Forte, 87′ Bruccini

RISULTATO FINALE Lupa Roma-Giana Erminio 0-0

RISULTATO FINALE Olbia-Alessandria 1-4 – 7′ Branca (A), 41′ Cossu (O), 56′ P. Gonzalez (A), 78′ Celjak (A), 93′ P. Gonzalez (A)

RISULTATO FINALE Pro Piacenza-Viterbese 2-1 – 32′ Diop (V), 39′ Rossini (P), 53′ Pesenti (P)

RISULTATO FINALE Renate-Pontedera 3-0 – 24′ Marzeglia, 52′ A. Palma, 93′ Napoli

RISULTATO FINALE Pistoiese-Como 1-1 – 1′ Chinellato (C), 14′ C. Colombo (P)

RISULTATO FINALE Tuttocuoio-Cremonese 0-1 – 86′ A. Brighenti

RISULTATO FINALE Racing Roma-Carrarese 0-1 – 61′ Floriano

RISULTATO FINALE Siena-Piacenza 2-3 – 17′ Matteassi (P), 53′ Masullo (S), 59′ Cazzamalli (P), 75′ Hraiech (P), 94′ Bunino (S)

 

Lunedì 24 ottobre

RISULTATO FINALE Livorno-Arezzo 1-1 – 58′ Dell’Agnello (L), 64′ Yamga (A)

 

Alessandria 28

Cremonese 23

Viterbese, Piacenza 19

Como, Arezzo 18

Renate 17

Livorno 15

Siena, Giana Erminio, Lucchese 13

Olbia, Carrarese 11

Tuttocuoio 10

Pistoiese 9

Pontedera, Lupa Roma 7

Pro Piacenza, Racing Roma 6

Prato 5

 

Sabato  22 ottobre

RISULTATO FINALE Lumezzane Forlì  0-0

RISULTATO FINALE Südtirol Pordenone 3-1  10′ Sermerzato (P), 31′ Tulli (S), 57′ Obodo (S), 89′ Spagnoli (S)

RISULTATO FINALE Teramo AlbinoLeffe 1-3 26′ Bulevardi (T), 54′ Mastroianni (A), 73′ Giorgione (A), ’82 Anastasio (A)

RISULTATO FINALE Ancona Gubbio 0-2  21′ Valagussa (G), 57′ Ferretti (G)

RISULTATO FINALE Reggiana Maceratese 1-0 19′ Sbaffo (R)

RISULTATO FINALE  Santarcangelo Padova 1-2 19′ Russo(P) 35′ Favalli (P) 67′ Dalla (S)

RISULTATO FINALE Bassano Sambenedettese 4-3 23′ Minesso Rig. (B), 38′ Fabbro (B) 42′ Mancuso (S), 45+5 Minesso Rig. (B), 50′ Grandolfo (B), 52′ Sabatino Rig. (S), Di M. A Rig. (S)

RISULTATO FINALE Feralpisalò Fano 0-0

RISULTATO FINALE Modena Venezia  1-2 29′ Bajner (M)  32′ Geijo (V) 54′ Modolo (V)

RISULTATO FINALE Parma Mantova  1-0 37′ Baraye (P) 

 

Bassano, Venezia 21

Gubbio 19

Feralpisalò, Sambenedettese, Parma, Reggiana 18

Pordenone 17

Padova 16

Santarcangelo 14

AlbinoLeffe 13

Modena, Ancona, Maceratese, Lumezzane, Sudtirol 10

Teramo, Fano 7

Mantova 6

Forlì 3

 

Domenica 23 ottobre

RISULTATO FINALE Akragas-Taranto 1-1 – 21′ A. Viola (T), 86′ Marino (A)

RISULTATO FINALE Catania-Lecce 2-0 – 71′ Silva, 74′ Di Grazia

RISULTATO FINALE Catanzaro-Melfi 2-2 – 8′ G. Giovinco (C), 13′ Pompilio (M), 53′ De Vena (M), 74′ Carcione (C)

RISULTATO FINALE Fondi-Siracusa 2-0 – 50′ Tiscione, 92′ Varone

RISULTATO FINALE Virtus Francavilla-Vibonese 3-1 – 53′ Galdean (VF), 60′ Saraniti (V), 68′ Idda (VF), 74′ Alessandro (VF)

RISULTATO FINALE Messina-Casertana 2-1 – 16′ Madonia (M), 20′ Rea (M), 46′ pt Corado (C)

RISULTATO FINALE Paganese-Juve Stabia 1-2 – 4′ Ripa (J), 48′ Izzillo (J), 68′ Camilleri (P)

RISULTATO FINALE Fidelis Andria-Cosenza 2-0 – 16′ Cruz Pereira, 70′ I. Rada

RISULTATO FINALE Foggia-Monopoli 4-1 – 28′ Vacca (F), 33′ Rubin (F), 62′ Montini (M), 74′ Padovan (F), 94′ Sainz-Maza

RISULTATO FINALE Reggina-Matera 2-4 – 7′ Ingrosso (M), 28′ Negro (M), 32′ Porcino (R), 40′ Negro (M), 51′ aut. De Franco (R), 75′ Carretta (M), 90′ Iannini (M), 92′ Iannini (M)

 

Lecce, Foggia 23

Juve Stabia 22

Matera 21

Cosenza 19

Monopoli 17

Fondi (-1) 14

Casertana, Akragas, Fidelis Andria 12

Reggina, Virtus Francavilla, Taranto 11

Paganese, Messina 10

Catania (-7) 8

Catanzaro, Siracusa 7

Vibonese 6

Melfi (-1) 5

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