DIRETTA/ Pescara-Atalanta (risultato finale 0-1) info streaming video e tv: L’Atalanta vola, brutto ko per il Pescara! (Serie A 2016, oggi 26 ottobre)

- La Redazione

Diretta Pescara-Atalanta, info streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita che si gioca all’Adriatico per la decima giornata della Serie A

KessieKurtic
Foto LaPresse

L’Atalanta si impone per 1-0 in casa del Pescara e sale a quota 16 punti al 6 posto in classifica. Partita decisa dalla rete di Caldara al 61 in una partita complicata, ma con gli ospiti dopo il gol amministrano bene il vantaggio e non si lasciano più impensierire dagli avversari. Il Pescara dopo il gol subito ha faticato a creare azioni da gol e nonostante l’innesto di Mitrita nel finale la squadra di Oddo non è più riuscita ad andare alla conclusione in porta. I Delfini dopo questa sconfitta rimangono a quota 7 punti in classifica, in attesa del Palermo impegnato con l’Udinese nel posticipo di domani sera e nella prossima giornata la squadra di Oddo se la dovrà vedere in trasferta contro il Milan.

L’Atalanta passa in vantaggio grazie al gol di Caldara al suo primo gol in Serie A. Il risultato si sblocca al 61 minuto con un cross dalla bandierina di Freuler che trova smarcato Caldara in area di rigore del Pescara. Il difensore orobico ha tutto il tempo per coordinarsi e di testa infila il pallone nell’angolino basso. L’Atalanta dopo il gol non si ferma e al 68 prova a raddoppiare con Kurtic che effettua un tiro a giro dalla trequarti ma la sfera esce alta sopra la traversa. Il Pescara fatica molto a centrocampo ed è spesso costretta a bypassarlo con lanci direttamente dalla difesa all’attacco per sfruttare la velocità di Caprari. Finora però i difensori ospiti hanno disinnescato bene l’attaccante dei Delfini. Vedremo se negli ultimi dieci minuti di gioco il Pescara saprà rialzarsi e regalerà una gioia ai suoi tifosi o se l’Atalanta amministrerà il risultato senza far sconti ai padroni di casa.

Comincia la ripresa del match fra Pescara e Atalanta allo Stadio Adriatico. Nessun cambio nelle due formazioni durante l’intervallo, ma le due squadre sembrano voler osare di più in questa ripresa Il Pescara ha avuto un buon avvio e al 47 minuto è riuescita a rendersi pericolosa con Caprari in area. L’attaccante del Pescara però ritarda troppo la conclusione che alla fine viene ribattuta dalla difesa avversaria. Nell’Atalanta al 53 minuto Gritti, secondo allenatore della Dea, sostituisce un impalpabile Gomez con D’Alessandro per smuovere le acque nell’attacco della Dea. Continua a piovere molto sul campo di gioco ma il terreno di gioco sta reggendo bene e le due squadre non stanno avendi problemi.

Termina a reti bianche il primo tempo del match fra Pescara e Atalanta nella gara valida per la decima giornata del campionato di Serie A. Nel finale di primo tempo l’Atalanta è andata vicinissima al gol con Caldara, ma la traversa ha negato il gol al talento orobico. Al 43 minuto Dramè pesca in area Caldara con un cross, il difensore si libera dalla marcatura e con un incornata batte Bizzarri ma centra in pieno la traversa. Dopo la paura dovuta alle scosse di terremoto avvertite allo stadio la partita è ripresa regolarmente senza più problemi ma ha cominciato a piovere in maniera brusca e se dovesse continuare così sicuramente il gioco ne risentirebbe nella ripresa. 

Superata la prima metà del primo tempo il risultato rimane ancora bloccato sullo 0-0 con le due squadre che solo da pochi minuti hanno cominciato ad osare maggiormente in fase offensiva. Il Pescara sembra essere passato definitivamente a un 4-1-4-1 con Caprari in azione sulla fascia sinistra. Al 20 minuto di gioco il Pescara ha potuto sfruttare una punizione da posizione defilata. Aquilani si è incaricato della battuta ma invece che crossare ha calciato direttamente verso la porta di Berisha. Il tiro dell’ex Sporting è finito però abbondantemente alto sopra la traversa. L’occasione più ghiotta del match è stata creata al 23 minuto dall’Atalanta. Punizione di Dramè dalla fascia sinistra, Zukanovic riceve palla tutto solo sul secondo palo e colpisce di testa, ma la sua conclusione finisce di un soffio a lato del palo. La gara si interrompe al 33 minuto per una scossa avvertita allo Stadio Adriatico, ma non sembrano esserci le condizioni per fermare la partita definitivamente.

E’ iniziata la sfida allo Stadio Adriatico fra Pescara e Atalanta con il risultato fermo sullo 0-0 dopo dieci minuti di gioco. Il tecnico dei Delfini, Massimo Oddo, ha scelto per questa gara di abbandonare il consueto 4-3-3 per affidarsi a un 4-4-2 con Crescenzi incaricato di agire come centrocampista laterale a destra. Nell’attacco degli abruzzesi si rivede Manaj al fianco di Caprari. L’Atalanta si schiera invece con il 3-5-2. Gasperini opta per il turnover in difesa dove Zukanovic prende il posto di Masiello e in attacco dà una chance a Paloschi. Gasperini non è presente a bordo campo dopo l’espulsione rimediata settimana scorsa durante la gara con l’Inter

Avrà inizio fra pochi minuti. Allo stadio Adriatico sono già state comunicate le formazioni ufficiali per questa partita valida per la decima giornata di Serie A. Punti pesanti in palio soprattutto per i padroni di casa, che hanno grande bisogno di conquistare una vittoria vista una situazione già piuttosto critica in classifica. Sta meglio lAtalanta, ma certamente i nerazzurri bergamaschi non vorranno fermarsi sul più bello e proveranno a mettere altro fieno in cascina, come si suol dire. Massimo Oddo punta su un offensivo 4-3-3, Gian Piero Gasperini osa un ancora più aggressivo 3-4-3: almeno sulla carta, ci sono tutti i presupposti per vivere un Pescara-Atalanta decisamente interessante e speriamo anche divertente! PESCARA (4-3-3): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Biraghi; Crescenzi, Brugman, Aquilani; Memushaj, Caprari; Manaj. A disposizione: Fiorillo, Bruno, Cristante, Benali, Zuparic, Pepe, Pettinari, Mitrita, Muric, Coda. Allenatore: Massimo Oddo. ATALANTA (3-4-3): Berisha; Konko, Caldara, Zukanovic; Conti, Kessie, Freuler, Dramé; Kurtic, Paloschi, Gomez. A disposizione Sportiello, Stendardo, Masiello, Raimondi, Migliaccio, Gagliardini, Grassi, Spinazzola, D’Alessandro, Cabezas, Petagna, Pinilla. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

probabilmente la gara più importante di questa decima giornata per quanto concerne la lotta per la salvezza. Infatti, i tre punti messi in palio consentirebbero sia al Pescara che alla stessa Atalanta, di fare un bel balzo in avanti, ragioni per cui i due tecnici dovranno cercare di sfruttare al meglio le rispettive rose magari effettuando opportuni correttivi in corsa. Nelle fila del Pescara Verre rappresenta una ottima opzione in quanto calciatore in grado di dare un grande contributo in fase offensiva senza andare ad alterare gli equilibri di squadra. Lo stesso vale per Crescenzi, giocatore capace di unire alla quantità anche la qualità. NellAtalanta ci sono degli attaccanti in panchina di grande esperienza e che spesso e volentieri hanno saputo fare la differenza anche quando chiamati in causa per pochi minuti. Il riferimento è ovviamente al cileno Mauricio Pinilla e ad Alberto Paloschi senza dimenticare che Gasperini potrebbe aumentare la qualità inserendo in mediana lo stesso Carmona.

Vediamo i protagonisti che si sfideranno in Pescara-Atalanta e potrebbero lasciare il segno sulla partita in programma all’Adriatico. Per i padroni di casa potrebbe scendere in campo nuovamente Manaj, recuperato dal problema fisico che gli ha fatto saltare diverse partite finora. L’attaccante ha messo a segno soltanto due gol su sei presenze con cinque tiri in porta e sei occasioni da gol che l’ex Inter non è riuscito a concretizzare. Se non dovesse riuscire a scendere in campo, allora un protagonista potrebbe essere Caprari in attacco, fermo ancora ad un gol in stagione. Passiamo all’Atalanta, Kessiè è sempre il più pericoloso tra le file nerazzurre: contro l’Inter non ha segnato ma si è procurato il rigore, in stagione ha siglato quattro gol, più degli attaccanti visto che Petagna è fermo a quota tre. Kessie vanta anche tredici tiri in porta con dieci occasioni da gol, più venticinque attacchi complessivi che lo rendono sempre il più pericoloso. 

LAtalanta si prepara a fare il suo ingresso in campo stasera a Pescara per sfidare il Delfino di Massimo Oddo; tuttavia gli orobici in questa stagione hanno già giocato in questo stadio, e sempre in Serie A. Il dato anomalo è possibile perchè il Crotone, che domenica ha fatto il suo esordio allo Scida, fino a metà ottobre ha giocato sul neutro di Pescara, dovendo attendere i lavori di ristrutturazione del suo stadio; il 26 settembre lAtalanta ha vinto 3-1 in trasferta, ottenendo la seconda vittoria in campionato a fronte di quattro sconfitte. Era stato un primo tempo perfetto per la squadra di Gian Piero Gasperini, che al 3 minuto era già in vantaggio con Andrea Petagna e poi, nel giro di cinque minuti, aveva trovato il bis con Jasmin Kurtic e il tris con Alejandro Gomez. Il Crotone era riuscito soltanto ad accorciare le distanze con Simy, ma a quel punto eravamo al minuto 86; agli Squali non era servita lespulsione per rosso diretto di Franck Kessié, che al 62 aveva lasciato lAtalanta in dieci. Oggi il bis degli orobici a Pescara; la prima volta ha portato bene, vedremo come andranno le cose stasera.

Massimiliano Oddo siede sulla panchina del Pescara da 1 anno e 5 mesi circa: un periodo durante il quale sono stati raggiunti importanti traguardi come la promozione in Serie A. Lattuale stagione per gli abruzzesi non è molto positiva: il Pescara occupa il 17esimo posto con 7 punti conquistati che in realtà sarebbero stati 4 se non ci fosse stata la vittoria per 3-0 a tavolino ai danni del Sassuolo. La media punti per incontro è dunque di 0,78 mentre lo score è di 9 gol messi a segno e 14 incassati. Il modulo solitamente adottato da Oddo è il cosiddetto albero di natale 4-3-2-1 mentre i giocatori utilizzati sono stati complessivamente 22. Giampiero Gasperini invece, siede sulla panchina dellAtalanta da circa 4 mesi e mezzo con risultati piuttosto positivi: lAtalanta occupa in questo momento lottavo posto della classifica a quota 13 punti alla pari di Sassuolo e Cagliari per una media di 1,44 ad incontro ed uno score di 12 goal fatti e 13 incassati. Gasperini in questo campionato sta adottando con lAtalanta il 3-4-3 facendo girare 24 giocatori nelle precedenti 9 gare.

Tra le sfide più incerte nel turno infrasettimanale c’è sicuramente Pescara-Atalanta, gara tra due squadre che fanno della corsa e del ritmo una delle loro caratteristiche vincenti. Nel delfino il calciatore che ha percorso in media più chilometri a partita è sicuramente Alberto Aquilani con 10.7. Dietro di lui c’è Gaston Brugman (10.7) giocatore dotato di grande intensità e ottima tecnica, questo giocatore può fare la differenza quando c’è la volontà di muovere la palla in orizzontale. Dall’altra parte il calciatore che ha fatto la differenza è sicuramente Frank Kessiè, autore fino a questo momento di quattro gol e che percorre in media 11 km a partita. Dietro di lui troviamo a 10.3 Remo Freuler. Le due squadre giocano molto in mezzo al campo, vedremo che riuscirà a fare la differenza anche grazie alla corsa e alla grande fisicità dei suoi interpreti.

Il match tra Pescara e Atalanta, valido per la 10^ giornata di Serie A sarà diretto in questa occasione da Marco Guida, arbitro della circoscrizione di Torre Annunziata: in questa occasione sarà assistito da Di Iorio e La Rocca, mentre per il quarto uomo è stato designato  Carbone. Guida, che ha esordito nella massima serie nel 2012 ha allattivo esperienze nazionali e internazionali: 93 direzioni di gara collezionate in Serie A (per un totale di 462 cartellini gialli, 10 espulsioni direte per rosso e 26 calci di rigore concessi), 36 in B e diverse partecipazioni ai gironi qualificatori per gli Europei nelle categorie giovanili di U21, U19 e U17.  Nella stazione 2016-2017 Guida ha finora segnato nel proprio tabellino 3 presenze nella massima serie calcistica italiana, totalizzando 14 cartellini gialli e un calcio di rigore, concesso in occasione della partita tra Milan e Sassuolo, dello scorso 2 ottobre e terminata per 4 a 3 a favore dei rossoneri, che con bacca si sono avvantaggiati del tiro concesso dal dischetto. In questa prima parte di campionato né il Pescara è lAtalanta hanno ancora avuto modo di incontrare Guida prima di questa sera.

Con un solo match vinto allattivo (a tavolino) il Pescara di Oddo spera che oggi il turno infrasettimanale della Serie A porti bene ai suoi delfini attesi in campo contro lAtalanta, nella 10^ giornata di campionato. Purtroppo per i fan dei Pescara le statistiche a confronto premiano la formazione bergamasca di Gasperini: a favore dellAtalanta infatti la media dei gol fatti (1.33 contro 1) e anche la madia dei tiri in porta (4.89 contro 4.67) sebbene la media dei tiri totali sia perfettamente identica tra le due formazioni oggi protagoniste (e fissata a 9.44). Il Pescara ha una media assist più elevata (0.56 contro 0.22) oltre che una maggiore efficacia negli attacchi dal centro ma poco altro. I bergamaschi infatti hanno finora segnato nelle statistiche anche un maggior numero di occasioni gol create (7.44 contro 6.44) e una media migliore in fatto di azioni di attacco 88.78 contro 5.89). Anche il baricentro per lAtalanta è di solito più alto, ma di poco stando alla media. I bergamaschi raggiungono i 50.73 metri contro i 49.01 del Pescara.

Sarà diretta dall’arbitro Marco Guida; alle ore 20:45 di mercoledì 26 ottobre si gioca la partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2016-2017. Il Pescara di Oddo è reduce dalla brutta sconfitta con l’Udinese, maturata dopo aver per lunghi tratti dominato la partita. La formazione abruzzese contro i bergamaschi spera di riuscire a vincere la prima partita in campionato: in classifica i punti sono 7, frutto di quattro pareggi e una vittoria, però ottenuta a tavolino contro il Sassuolo.

La società ha riconfermato la fiducia ad Oddo, perchè al momento la zona retrocessione è distante un punto e il Pescara ha quasi sempre giocato delle buone partite, pagando dazio per l’inesperienza di alcuni elementi e per gli infortuni che finora non hanno permesso al tecnico di schierare la formazione migliore possibile. Tuttavia quello con i bergamaschi è un match da non fallire, considerando che la salvezza si dovrà costruire in casa. I bergamaschi però sono in uno stato di grazia: dopo un avvio complicato l’Atalanta ha ingranato e ha collezionato 10 punti nelle ultime 4 gare.

Gasperini si è tolto la soddisfazione di battere nuovamente l’Inter e ora, dopo quest’ultima vittoria, si ritrova a 13 punti, ai margini della zona Europa League, situazione impensabile fino a poche partite fa. Gasperini ora non vuole fermarsi e chiede ai suoi uno sforzo ulteriore per continuare a scalare la classifica. Il Pescara si deve rassegnare ad affrontare questo match con le pesanti assenze di Manaj, Verre e Bahebeck. Per questo Oddo dovrebbe riproporre Brugman come trequartista nel suo 4-3-2-1.

Aquilani dovrebbe trovare ancora una maglia da titolare dopo il goal contro l’Udinese e all’ex Roma si chiede di dare geometria al centrocampo del Pescara, che in alcuni frangenti del match contro la banda di Del Neri ha perso malamente palloni facilmente gestibili. Oddo presterà molta attenzione alla fase difensiva, finora vero anello debole della squadra abruzzese, che prende la media di un goal e mezzo a partita. Al centro della difesa dovrebbe essere confermato Campagnaro, la cui esperienza finora non è bastata per rendere la difesa del Pescara più impermeabile.

L’Atalanta di Gasperini non cambierà il proprio modo di giocare, con il tecnico che punterà come sempre sulla sua amata difesa a tre. Il modulo non dovrebbe però essere il suo altrettanto amato 3-4-3, ma un più aggressivo 3-5-2. L’idea del tecnico sembra essere quella di aggredire il Pescara in mezzo al campo, con il duplice obiettivo di inaridire le fonti di gioco degli abruzzesi e prendere il predominio in mezzo al campo. La formazione che scenderà in campo dovrebbe essere la stessa che ha condannato l’Inter alla terza sconfitta consecutiva e probabilmente De Boer all’esonero.

L’unico cambio rispetto all’affermazione sui meneghini e compagni dovrebbe essere la sostituzione di Toloi, che si è fatto male nel corso del match e che molto probabilmente verrà rimpiazzato da Zukanovic, il quale è in corsa con Dramè per una maglia da titolare. Ovviamente confermatissimo Kessie, che anche contro l’Inter ha offerto una grande prova, la cui ciliegina sulla torta è stata il rigore che si è procurato. E a proposito dell’autore del goal della vittoria, ovvero Pinilla, va detto che le ultime buone prestazioni non sembrano aver garantito al cileno una maglia da titolare nella sfida agli abruzzesi, che Gasperini, squalificato, giudica uno scontro diretto per la salvezza.

Petagna parte ancora favorito nei confronti del cileno e dovrebbe essere lui a fare coppia con l’argentino Gomez. Per i bookmakers il match si presenta abbastanza equilibrato, anche se l’Atalanta parte leggermente favorita, a conferma del difficile momento vissuto dagli uomini di Oddo. Bwin paga una vittoria del Pescara 2.90 volte la posta, mentre un colpo esterno dei ragazzi di Gasperini è dato a 2.45. Il pareggio è il risultato meno probabile, come si evince dalla quota di 3.20 volte la posta eventualmente giocata.

La diretta tv di Pescara-Atalanta sarà trasmessa in esclusiva per gli abbonati al pacchetto Calcio del bouquet satellitare, sul canale Sky Calcio 7; ovviamente in assenza di un televisore sarà disponibile anche il servizio di diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi l’applicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. 







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