RISULTATI SERIE A/ Classifica aggiornata e diretta gol livescore: Fofana lancia l’Udinese. Prossimo turno (27 ottobre 2016)

- La Redazione

Risultati Serie A, 10^ giornata: classifica aggiornata, diretta gol livescore e prossimo turno. Altro infrasettimanale in campionato: vincono Juventus, Roma, Napoli e Inter

Milandietrolarete
(LaPresse)

LUdinese centra la seconda vittoria consecutiva in campionato e si rimette in corsa: grazie al 3-1 sul Palermo i friulani sono nel gruppone delle undicesime in classifica (13 punti) che comprende anche Fiorentina (una partita in meno), Bologna, Sassuolo e Cagliari. Gigi Delneri aveva esordito perdendo sul campo della Juventus, ma giocando una partita nella quale avrebbe meritato qualcosa in più; poi sono arrivate due vittorie e a questo punto i friulani sono fuori dai guai, con 6 punti in più del terzultimo posto che è occupato proprio dal Palermo, ancora terzultimo in compagnia del Pescara. Una serata che era iniziata bene per i friulani, con il quarto gol in campionato di Ilija Nestorovski, si trasforma in un incubo: Cyril Thereau pareggia nel finale di primo tempo e poi arriva la prima doppietta in Serie A per Seko Fofana, che fissa il risultato finale. Terza sconfitta consecutiva per i rosanero, adesso la situazione per Roberto De Zerbi si fa davvero precaria. La Serie A torna sabato con i due anticipi dellundicesima giornata: Bologna-Fiorentina e il big match Juventus-Napoli.

E 1-1 allintervallo al Barbera tra Palermo e Udinese. Una bella frazione quella giocata da due squadre che sono in debito dossigeno in classifica e questa sera, almeno per il momento, hanno scelto la strada dellattacco e del coraggio, senza aspettare gli eventi. Dopo 10 minuti il Palermo era già in vantaggio con il solito Ilija Nestorovski, al quarto gol in campionato; la risposta dellUdinese è arrivata al 36 con Cyril Thereau, alla terza rete nelle ultime due partite. Le occasioni per incrementare non sono mancate: Karnezis ha frenato limpeto di Hiljemark e appena dopo Fofana ha colpito una traversa dalla distanza, con Duvan Zapata che si è fatto respingere il tap-in da un attento Posavec. Si rimane dunque in parità, ma ci stiamo divertendo e la speranza è che anche nel secondo tempo le cose seguano questo andazzo.

In campo fra pochissimi minuti al Barbera Palermo-Udinese: manca solo questo risultato per chiudere la decima giornata di Serie A, un posticipo molto interessante soprattutto per le parti basse della classifica, dove si lotta già in ottica salvezza. Il Palermo clamorosamente non ha ancora fatto nemmeno un punto in casa in tutto il campionato e logicamente deve invertire questa pessima tendenza perché non ci si può salvare facendo punti solo in trasferta (soprattutto quando il caldo pubblico palermitano dovrebbe essere un punto di forza), l’Udinese è poco più avanti ma di certo nemmeno i bianconeri friulani possono stare tranquilli e perdere a Palermo invischierebbe pienamente la squadra di Luigi Delneri nella lotta più calda. Quindi sono tanti i temi d’interesse per questa partita che chiude un turno quando quasi ci si appresta ad iniziare già una nuova giornata.

Sempre più vicino il posticipo Palermo-Udinese che chiuderà il quadro dei risultati della decima giornata di Serie A, intanto possiamo fare qualche confronto fra la classifica di quest’anno e quella dello scorso campionato dopo lo stesso numero di giornate. Naturalmente spicca l’impressionante +12 della Juventus, che ha esattamente raddoppiato il numero di punti (da 12 a 24) rispetto al difficile inizio di un anno fa. Per rendere l’idea del boom dei bianconeri, basterebbe dire che il secondo miglior guadagno è quello del Bologna, che però ha “solo” (si fa per dire) un +7 rispetto a dodici mesi fa, quando i rossoblù navigavano in cattive acque con soli 6 punti a fronte dei 13 attuali. Tra le big da segnalare il +3 del Milan, salito da 16 a 19 punti. Le peggiori prestazioni appartengono invece a Fiorentina e Inter: -8 per i viola che passano da 21 a 13; l’anno scorso dopo dieci giornate avevano 21 punti anche i nerazzurri, che adesso sono a 14 e dunque hanno un saldo negativo di -7.

Pur ricordando che manca ancora il posticipo di stasera Palermo-Udinese per completare il quadro dei risultati della decima giornata di Serie A e la classifica al termine di questo turno, facciamo un piccolo salto in avanti a scoprire che cosa ci attende nel weekend ormai imminente. Il big-match sarà naturalmente l’anticipo delle ore 20.45 di sabato sera, un succoso Juventus-Napoli allo Stadium che ci dirà molto sulla lotta per lo scudetto. Prima ci sarà Bologna-Fiorentina alle ore 18.00 e il derby dell’Appennino è sempre una sfida molto sentita. Domenica segnaliamo in particolare Atalanta-Genoa, sfida fra due squadre che possono candidarsi a rivelazioni del campionato, sarà invece delicato il posticipo serale Sampdoria-Inter. Incontri sulla carta più facili per Roma e Milan, rispettivamente contro Empoli e Pescara. Ricordiamo che slitteranno a lunedì gli incontri delle due squadre che giocano oggi, cioè Udinese-Torino e Cagliari-Palermo, che chiuderanno anche il mese di ottobre.

Fra i risultati della decima giornata di Serie A spicca anche la vittoria dell’Atalanta a Pescara (0-1) grazie al primo gol nel massimo campionato del giovane difensore Mattia Caldara. Non era certamente questa la partita di cartello, tuttavia la classifica ci dice che adesso l’Atalanta grazie a questo successo occupa il sesto posto a quota 16 punti, ma soprattutto che 13 li ha fatti nelle ultime cinque giornate nelle quali i nerazzurri bergamaschi hanno raccolto quattro vittorie e un pareggio pur avendo affrontato anche rivali del calibro di Napoli, Fiorentina e Inter. L’aspetto più impressionante è che in queste cinque giornata l’Atalanta è prima da sola in una classifica parziale che vedrebbe gli orobici appunto a quota 13 davanti a Juventus e Roma che hanno raccolto 12 punti. Oggi fa un certo effetto pensare che prima di questo filotto la panchina di Gian Piero Gasperini era considerata a rischio a causa di una sola vittoria a fronte di quattro sconfitte nelle prime cinque giornate. La svolta è arrivata a Pescara (ma contro il Crotone) alla sesta giornata, poi i successi di lusso a Bergamo contro Napoli e Inter intervallate dal pareggio a Firenze, infine ecco un nuovo viaggio di successo all’Adriatico.

Manca ancora il risultato del posticipo Palermo-Udinese per chiudere il programma della decima giornata di Serie A, ma possiamo già fare un punto sulla classifica dei marcatori, che non vede nelle prime posizioni giocatori di queste due squadre. Ieri è stata una serata da ricordare per Edin Dzeko, Mauro Icardi e Ciro Immobile: gli attaccanti di Roma, Inter e Lazio hanno segnato una doppietta a testa, tutte decisive per le vittorie delle rispettive squadre. Dzeko così resta capocannoniere ed è il primo giocatore ad andare in doppia cifra in questa Serie A, inseguito proprio da Icardi e Immobile che sono arrivati a quota 8 gol. Più lontani tutti gli altri, a partire dal gruppo con 6 gol dove Andrea Belotti ha raggiunto Gonzalo Higuain, Carlos Bacca e José Maria Callejon, nessuno dei quali è andato a segno in questa giornata. Tanti giocatori hanno invece segnato per la prima volta in questo campionato: per Chiellini addirittura una doppietta, gol singoli per Pulgar, Astori, Ninkovic, Mandzukic, Schick, Felipe Anderson, Chiriches, Caldara, Cannavaro e Nainggolan.

La decima giornata di Serie A si chiude oggi con la gara Palermo-Udinese, che completa quindi il turno infrasettimanale. Le due squadre non hanno iniziato il campionato al loro meglio e il risultato di questa gara assume quindi risvolti ancor più importanti. Il Palermo è diciottesimo in classifica con sei punti, mentre l’Udinese è sedicesima con dieci. Una vittoria dei rosanero darebbe linfa vitale alla squadra di Roberto De Zerbi, pronta a portarsi a meno uno proprio dai friulani. La classifica potrebbe quindi assumere dei nuovi contorni che potrebbero favorire la squadra in grado di vincere e fare sua la partita. Ovviamente nel caso uscisse da questo match un pareggio il risultato non gioverebbe a nessuno. Staremo a vedere chi avrà la meglio dopo che la giornata ha sicuramente regalato grandi emozioni e definito anche la lotta per lo Scudetto con la Juventus in grado di vincere ancora e la Roma dietro staccata a due punti. Intanto sabato si gioca già una sfida decisiva allo Stadium perchè a Torino arriva il Napoli.

La Fiorentina si salva nel finale, il Crotone resta al palo: con più di mezzora di ritardo sulle altre partite finisce anche allo stadio Artemio Franchi la sfida tra i viola e gli squali, che era stata interrotta a lungo a causa di un violento nubifragio abbattutosi sulla città della Toscana. La Fiorentina come dicevamo evita una sconfitta che sarebbe stata clamorosa: è Davide Astori che a cinque minuti dal novantesimo infila la porta di Cordaz regalando un punto ai viola, che comunque continuano il loro campionato a singhiozzo e ben al di sotto delle aspettative. A nulla vale il tentativo di Davide Nicola di blindare il risultato: preso in senso assoluto il pareggio al Franchi è un risultato ampiamente positivo, ma il Crotone deve ancora rimandare lappuntamento con la prima vittoria in Serie A e il punto conquistato nel turno infrasettimanale sposta ben poco la classifica della squadra, che rimane ultima con due miseri punticini. Domani si chiude con Palermo-Udinese.

Finali molto interessanti per la decima giornata di Serie A, che nei secondi tempi ci ha riservato grandissime emozioni. In copertina ci finisce la Roma, che nella ripresa ribalta il Sassuolo ed espugna per 1-3 il campo degli emiliani grazie alla doppietta di Dzeko (uno su rigore) e al gol di Nainggolan. Secondo tempo decisivo anche per il Napoli, che al San Paolo ha superato lEmpoli per 2-0 grazie ai gol di Mertens e Chiriches. Piccolo brivido per la Juventus che poi però ha dilagato contro la Sampdoria: infatti il gol di Schick sembrava avere riaperto i giochi per i blucerchiati, poi però la rete di Pjanic e la doppietta di Chiellini hanno fissato il risultato sul 4-1. Vince anche lInter al termine di una partita vibrante a San Siro: Belotti aveva dato al Torino il momentaneo pareggio, ma poi Icardi firma con un bellissimo gol la doppietta personale e soprattutto la vittoria per i nerazzurri (2-1). Vittoria straripante per la Lazio sul Cagliari, battuto per 4-1 allOlimpico grazie al gol di Keita, alla doppietta di Immobile e al gol in slalom di Felipe Anderson prima del gol della bandiera di Capuano per lonore sardo. Pesante successo per lAtalanta a Pescara (0-1) grazie al gol del giovane Caldara: per i nerazzurri bergamaschi sono 13 punti nelle ultime cinque giornate. Pareggio invece al Bentegodi fra Chievo e Bologna per 1-1: al vantaggio rossoblù con Pulgar ha replicato con un po di fortuna il Chievo grazie allautorete di Mbaye. Infine è da segnalare che a Firenze è ricominciata Fiorentina-Crotone e la notizia a sorpresa è che al momento sono in vantaggio i calabresi grazie al gol di Falcinelli. 

Pochi gol ma risultati molto interessanti nei primi tempi della decima giornata di Serie A. Dopo meno di dieci minuti la Juventus era già sul 2-0 contro la Sampdoria grazie ai gol di Mandzukic e Chiellini, soffrono molto di più invece le inseguitrici della capolista. La Roma è andata sotto sul campo del Sassuolo a causa del gol segnato da Cannavaro al 12 minuto di gioco (1-0), il Napoli non è riuscito a sbloccare il risultato pur giocando in casa contro lEmpoli (0-0). Tutto bene per laltra metà della capitale, invece: travolgente infatti la Lazio contro il Cagliari, i biancocelesti sono avanti per 3-0 grazie al gol di Keita Balde e alla doppietta di un Ciro Immobile davvero scatenato (il primo su rigore). Tira un sospiro di sollievo lInter, che a San Siro è in vantaggio contro il Torino (1-0) grazie un gol a dire il vero piuttosto fortunoso di Icardi. Nessun gol da segnalare in Chievo-Bologna e Pescara-Atalanta, partite dalle quali la notizia più importante è linterruzione per un minuto allAdriatico dovuta al terremoto che ha colpito di nuovo lItalia Centrale, anche se poi la sfida è ricominciata. Da sottolineare infine che è stata interrotta per impraticabilità di campo Fiorentina-Crotone: pioggia molto forte su Firenze, era davvero impossibile andare avanti in quelle condizioni. Soli sette gol e purtroppo notizie soprattutto dagli eventi naturali: non una bellissima serata, nella quale il calcio passa in secondo piano.

La decima giornata di Serie A prosegue con le otto partite del mercoledì sera: siamo pronti a vivere unaltra grande serata, con la Juventus che vuole riprendere la marcia e la Roma pronta ad approfittare di unaltra défaillance, con Frank De Boer che – forse – si gioca la panchina contro lex Sinisa Mihajlovic e Davide Nicola che se la gioca sul serio con il Crotone, ancora a secco di vittorie in Serie A e che va a Firenze. Il Genoa ha già fatto il suo frenando la corsa del Milan; proverà a vincere ancora il Napoli, che fa turnover e ha un attacco ridotto allosso ma può riprendersi la seconda posizione, contro un Empoli che non segna da sei partite e ha un compito improbo. La Lazio vuole sognare ma il Cagliari è brutto cliente; Melchiorri, quando utilizzato, è sempre stato decisivo e oggi parte dal primo minuto. Diamo la parola ai vari campi: è tempo di vivere le otto partite della decima giornata di Serie A, in attesa della nona che sarà Palermo-Udinese e che, in programma giovedì sera, chiuderà ufficialmente il turno infrasettimanale.

La classifica marcatori in Serie A è un affare sempre più complesso: dopo i 36 gol-record di Gonzalo Higuain chi salirà sul trono dei bomber? Al momento, entrando nella decima giornata di campionato, in testa troviamo Edin Dzeko con 8 gol: il bosniaco con 22 partite in meno ha già segnato gli stessi gol che aveva messo insieme nello scorso campionato, il suo primo in Italia. Dzeko corre anche per migliorare se stesso. il suo record al momento è ancora quello della stagione 2008-2009, quando con il Wolfsburg segnò 26 volte in 32 partite vincendo la Bundesliga. Allora il suo compagno di squadra Grafite segnò di più (28); Dzeko vinse la classifica marcatori con 22 reti nel 2009-2010 e da allora non è più riuscito a toccare i 20 gol. Nel Manchester City il suo primato è di 16 (2013-2014); in altre due occasioni è andato in doppia cifra ma si è fermato a 14 gol. Alle sue spalle il capocannoniere uscente Higuain è fermo a quota 6 reti; le stesse di José Callejon che è già a -1 dal suo fatturato dello scorso anno, le stesse di Mauro Icardi che non trova la porta da quattro giornate (Empoli-Inter 0-2) e il cui stop è coinciso con la crisi dellInter che da allora ha ottenuto un pareggio e tre sconfitte. Alla stessa quota anche un ottimo Ciro Immobile e Carlos Bacca, che però ha già giocato in questa giornata e dunque rimarrà fermo a quota 6 gol.

Si torna in campo oggi per la decima giornata di Serie A dopo che ieri il risultato di Genoa-Milan, gara terminata 3-0, ci ha sicuramente sorpresi. Tra le sfide più interessanti della giornata c’è sicuramente Sassuolo-Roma, match dove vedremo se la squadra di Luciano Spalletti ha veramente trovato continuità di prestazione e rendimento. I giallorossi vogliono rimanere attaccati alla squadra di Massimiliano Allegri impegnato oggi nella sfida Juventus-Sampdoria. In quest’ultima gara il risultato sembra essere una pratica facile da sviluppare e portare a casa. Ovviamente sarà importante fare attenzione alla sfida Napoli-Empoli con gli azzurri attardati di due punti sui giallorossi, ma determinati a rimanere agganciati alla parte alta della classifica. Completano la giornata di Serie A le sfide: Chievo-Bologna, Fiorentina-Crotone, Inter-Torino, Lazio-Cagliari e Pescara-Atalanta.

Genoa in vantaggio sul Milan a Marassi: all’intervallo è 1-0 il risultato dell’anticipo della decima giornata. Il gol, come nelle più belle favole, lo ha segnato Nikola Ninkovic: classe ’94, alla prima apparizione da titolare l’attaccante serbo è subito decisivo – almeno per ora – girando di testa nell’area piccola un traversone di Rincon dalla destra. Per una scelta che paga, una che dall’altra parte incide in negativo: a salire in ritardo lasciando in gioco Ninkovic è Keisuke Honda, rispolverato da Vincenzo Montella dopo tante panchine e soltanto una manciata di minuti in campo. Per adesso quindi il Milan non riesce a spodestare la Juventus dalla vetta della classifica di Serie A: vedremo se nel secondo tempo le cose cambieranno e i rossoneri ribalteranno una situazione che per il momento non è decisamente favorevole.

Tutto pronto a Marassi, dove attendiamo il primo dei risultati della decima giornata di Serie A: un risultato importante perchè il Milan, che arriva da tre vittorie consecutive e punta una quarta per un filotto che manca da ben due anni e mezzo, potrebbe trovarsi in testa alla classifica del campionato con i tre punti strappati a un Genoa che ha deluso le aspettative nelle ultime due partite e che vuole rialzare la testa. Vincenzo Montella fa turnover appena accennato e cambia soltanto due giocatori rispetto alla vittoria sulla Juventus, nel Genoa cè la prima per Ninkovic e nel secondo tempo si potrebbe vedere anche Leonardo Pavoletti, che aveva già giocato un quarto dora nel derby ma ha ancora pochi allenamenti nelle gambe. Come finirà a Marassi? Non vediamo lora di scoprirlo insieme, adesso parola al campo.

Si gioca la decima giornata del campionato di Serie A 2016-2017: turno infrasettimanale in un torneo che si sta facendo sempre più interessante e che al momento appare meno scontato di quanto si potesse prevedere alla vigilia. Alle ore 20:45 di questa sera si parte con lanticipo Genoa-Milan; mercoledì 26 ottobre si gioca alle 20:45 e le partite in programma sono Chievo-Bologna, Fiorentina-Crotone, Inter-Torino, Juventus-Sampdoria, Lazio-Cagliari, Napoli-Empoli, Pescara-Atalanta e Sassuolo-Roma. Ultimo match è quello di giovedì alle ore 20:45, Palermo-Udinese.

Comanda la Juventus, ma i bianconeri sono reduci dalla seconda sconfitta in campionato e tutte ottenute a San Siro: il Milan allora, anche se magari soltanto per 24 ore, può ritrovarsi in testa alla classifica come non avrebbe osato sperare nel corso di unestate travagliata e con un progetto del quale non si vedeva il principio. Bravo Vincenzo Montella e bravi i giocatori per un torneo nel quale per una volta si può tornare a parlare di scudetto; al tricolore pensa sicuramente la Roma, che affianca i rossoneri a -2 dalla capolista e mercoledì gioca contro la sua bestia nera Sassuolo per fare il passo in più.

Al quale la stessa Juventus sarà chiamata, soprattutto sul piano del gioco; dovrà però farlo senza il suo trascinatore Dybala, ennesimo infortunio che lascia qualche speranza a una Sampdoria che arriva galvanizzata per aver vinto il derby. Il Napoli trova lEmpoli e dunque Maurizio Sarri sfida la sua ex: i toscani non segnano da sei partite, i partenopei senza prime punte di ruolo proveranno a risalire la china. Cosa che deve fare necessariamente lInter: tre sconfitte consecutive che lhanno portata nella parte destra della classifica, è ancora presto per fare proclami definitivi ma certamente i nerazzurri stanno deludendo, e Frank De Boer è certamente sulla graticola.

Proverà ad approfittarne il Torino, che come la Lazio con cui ha pareggiato domenica esplora lalta classifica con il sogno di arrivare fino in Europa. Tra Pescara e Atalanta sono in palio pesanti punti salvezza – ma gli orobici sono in risalita – così come al Barbera tra Palermo e Udinese; Chievo e Bologna sgomitano per un posto al sole, al momento non direttamente coinvolte nella corsa per retrocedere (anzi il Chievo sta volando ben oltre le sue aspettative).

 

Martedì 25 ottobre

RISULTATO FINALE Genoa-Milan 3-0 – 11′ Ninkovic, 80′ aut. Kucka, 86′ Pavoletti – Note: 56′ esp. Paletta (M)

 

Mercoledì 26 ottobre

RISULTATO FINALE Chievo-Bologna 1-1 – 52′ Pulgar (B), 70′ aut. Mbaye (B)

RISULTATO FINALE Fiorentina-Crotone 1-1 – 24′ Falcinelli (C), 85′ Astori (F) –  Ripresa dopo un’interruzione per impraticabilità del campo

RISULTATO FINALE Inter-Torino 2-1 – 35′ e 88′ Icardi (I), 63′ Belotti (T)

RISULTATO FINALE Juventus-Sampdoria 4-1 – 4′ Mandzukic (J), 8′ e 87′ Chiellini (J), 57′ Schick (S), 65′ Pjanic (J)

RISULTATO FINALE Lazio-Cagliari 4-1 – 6′ Keita B., 23′ rig. e 28′ Immobile, 79′ F. Anderson, 87′ Capuano (C)

RISULTATO FINALE Napoli-Empoli 2-0 – 51′ Mertens, 81′ Chiriches

RISULTATO FINALE Pescara-Atalanta 0-1 – 60′ Caldara

RISULTATO FINALE Sassuolo-Roma 1-3 – 12′ Cannavaro (S), 56′ e 76′ rig. Dzeko (R), 78′ Nainggolan (R)

 

Giovedì 27 ottobre

RISULTATO FINALE Palermo-Udinese 1-3 – 10′ Nestorovski (P), 36′ Thereau (U), 74′ Fofana (U), 79′ Fofana (U) – 82′ esp. Sallai (P)

 

1. Juventus   10 8 0 2 21:7 24
2. Roma   10 7 1 2 26:12 22
3. Napoli   10 6 2 2 19:10 20
4. Milan   10 6 1 3 16:14 19
5. Lazio   10 5 3 2 20:11 18
6. Atalanta   10 5 1 4 13:13 16
7. Genoa   9 4 3 2 12:7 15
8. Torino   10 4 3 3 20:13 15
9. Chievo   10 4 3 3 11:10 15
10. Inter   10 4 2 4 13:13 14
11. Fiorentina   9 3 4 2 12:10 13
12. Udinese   10 4 1 5 13:16 13
13. Bologna   10 3 4 3 11:14 13
14. Sassuolo   10 4 1 5 13:17 13
15. Cagliari   10 4 1 5 17:23 13
16. Sampdoria   10 3 2 5 11:16 11
17. Pescara   10 1 4 5 9:15 7
18. Empoli   10 1 3 6 2:13 6
19. Palermo   10 1 3 6 7:19 6
20. Crotone   10 0 2 8 8:21 2

 

 

 

Sabato 29 ottobre

Ore 18:00 Bologna-Fiorentina

Ore 20:45 Juventus-Napoli

 

Domenica 30 ottobre

Ore 12:30 Atalanta-Genoa

Ore 15:00 Crotone-Chievo

Ore 15:00 Empoli-Roma

Ore 15:00 Lazio-Sassuolo

Ore 15:00 Milan-Pescara

Ore 20:45 Sampdoria-Inter

 

Lunedì 31 ottobre

Ore 19:00 Udinese-Torino

Ore 21:00 Cagliari-Palermo





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