Video/ Roma-Inter (2-1): highlights e gol della partita, De Rossi: siamo discontinui, dobbiamo raggiungere la Juve (Serie A 2016-2017, 7^giornata)

- La Redazione

Video Roma-Inter, risultato finale 2-1: highlights e gol della partita di Serie A disputata domenica 2 ottobre 2016 allo stadio Olimpico di Roma, posticipo della 7^giornata

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Foto LaPresse

La bella vittoria della Roma contro lInter nella serata di ieri per 2 a 1, nella settima giornata del campionato 2016-2017 di Serie A lascia però spazio alle analisi sul percorso piuttosto discontinuo fatto fino a ieri sera dalla formazione giallorossa di Spalletti. Per rispondere a queste domande è intervenuto ai microfoni della redazione sportiva di Sky anche Daniele De Rossi, il quale ha affermato che: in trasferta abbiamo fatto tutte partite diverse tra loro, secondo me a Firenze abbiamo fatto molto bene, avremmo meritato di vincere, episodi sfortunati. Abbiamo invece fatto molto male a Cagliari, mentre a Torino è stata simile a oggi. Siamo poco continui, poco costanti, siamo diversi da quelli che dobbiamo raggiungere cioè la Juventus, che è sempre quella: hanno fatto alcune partite poco belle creando anche pochissimo, ma non prendono mai gol e non credo sia solo per la difesa, lì è tutta la squadra che difende, prendendo pochi gol non come noi, riescono a stare sempre in vetta”.

Dopo la prestazione opaca vista contro il Torino allOlimpico, la Roma di Spalletti rialza la testa battendo lInter di Frank De Boer per 2 a 1 in questa settima giornata di campionato 2016-2017 di Serie A. Intervistato dai microfoni della redazione sportiva di Mediaset Kevin Strootman, centrale della Roma, ha dichiarato: successo molto importante per tutti noi, adesso possiamo guardare in avanti: abbiamo perso troppi punti e per la Roma non è possibile, abbiamo perso 8 punti in trasferta, questi tre punti sono molto importanti soprattutto per la prossima partita contro il Napoli. Non so cosa succede quando andiamo in trasferta, penso sia una cosa psicologica, il campo è lo stesso e pure la palla, la differenza sono i tifosi, ma siamo professionisti e dobbiamo prendere molti più punti. Cerco di dare il massimo e devo ancora migliorare, ma fisicamente mi sento bene. Tutti mi aiutano e mi sostengono sempre e voglio ridare indietro qualcosa.

Lennesima sconfitta per la formazione di De Boer: Roma-Inter di ieri sera, valida per la settima giornata del campionato 2016-2017 di Serie A si è conclusa con il risultato finale di 2-1, troppo poco per risollevare il morale ai tifosi nerazzurri. Intervistato dai microfoni del canale ufficiale youtube dellInter, il tecnico della formazione nerazzurra ha dichiarato nel post gara: per me abbiamo giocato abbastanza bene, abbiamo perso nel primo tempo dove abbiamo dato troppe occasione alla Roma con i nostri errori e questo deve cambiare. Nella seconda parte abbiamo giocato meglio, ho molta fiducia nella mia squadra. La vittoria della Roma per me non è stata giusta: sono stati bravi nel primo tempo, soprattutto per colpa dei nostri errori, ma siamo comunque riusciti a creare molte occasioni, forse era meglio un pareggio. Incalzato sul lavoro delle prossime settimane il tecnico ha poi aggiunto: senza giocatore sarà difficile, molti sono stati chiamati alle nazionali.

Si è conclusa con la bella vittoria della formazione giallorossa la sfida serale della 7^ giornata di serie A tra Roma e Inter, uno dei match più attesi per la giornata di ieri, 2 ottobre 206. Eroe della Roma e davvero giocatore decisivo per sbloccare la formazione guidata di Luciano Spalletti è sicuramente Edin Dzeko, che intervistato nei post gara dai microfoni della redazione sportiva di Mediaset ha dichiarato: Sono pronto ad essere feroce come chiede il mister, mi sento molto bene e penso che si veda sul campo, devo solo fare più gol, per forza. E dopo alcuni consigli dati da Luca Toni, presente in redazione Dzeko ha risposto: si devo fare più gol, pure oggi ho avuto una o altre due occasione, devo dare di più, più cattiveria, ma alla fine abbiamo vinto e questo è importante era troppo importante per noi vincere. Penso che nella mia carriera ho giocato sempre assieme con un altro attaccante e abbiamo sempre fatto bene e anche qui alla Roma e va bene. Difficile dire dove potremmo andare, questa partita per noi era davvero importante, soprattutto dopo le due sconfitte in trasferta, questa è la strada giusta: ora dobbiamo riposare  e poi cè un’altra importante partita (con il Napoli, ndr).

Analizzare Roma-Inter e la vittoria per 2-1 dei giallorossi, stando ai numeri del post match, regala spunti e temi interessanti, a partire dalle considerazioni sul possesso palla. E’ l’Inter infatti a dominare il parziale, con il 60 a 40% totale e soprattutto con una supremazia territoriale evidente: esattamente a specchio, la Roma mette insieme 58% di possesso nella propria metà campo (e 42% nella metà avversaria) e l’Inter il 42% nella propria metà campo (e ovviamente il 58% in quella giallorossa). Questo vuole dire che la partita, tenendo il pallone più spesso e costringendo indietro i rivali, l’ha fatta la squadra di De Boer. Incassando però ripartenze letali da parte degli attaccanti della Roma, correndo davvero troppi pericoli. Tiri in porta (9 a 6) e occasioni da gol (19 a 12) d’altronde sono una sentenza. A preoccupare il tecnico olandese sono però anche le palle perse, ben 45 per Miranda e compagni, contro le 36 della Roma. Per chiudere il ragionamento, non ci sorprende apprendere delle 25 azioni manovrate dei nerazzurri (14 quelle dei padroni di casa) nè dei 20 lanci lunghi della Roma (contro i 5 dell’Inter). Due stili di gioco differenti, ma nella partita a scacchi, stavolta, ha trionfato Spalletti… Per quanto riguarda i singoli, dominante Dzeko, con 4 tiri in porta (un gol) e 5 occasioni da gol create; si distinguono anche Banega e Candreva, con 5 tiri totali, in coppia; per rimanere al discorso dell’utilità “duplice”, De Rossi e Strootman in mediana hanno recuperato 10 palloni in due, un fattore importante, al netto della sofferenza sulle giocate di Banega.

A ‘Premium’ sorride e si gode i 3 punti: “Questo successo rimette un po’ di cose a posto. Ora possiamo lavorare con più serenità, anche se abbiamo ancora dei momenti di blackout. Questi tre punti ci permettono di fare analisi più dettagliate, anche se abbiamo ancora dei momenti in cui non siamo quelli che dovrebbero essere i giocatori della Roma. Ma non dimentichiamoci che abbiamo giocato e vinto contro una grandissima squadra. Labbraccio con Manolas? Questo ragazzo è veramente un portento, ha delle potenzialità incredibili: deve essere però bravo a raggiungere il rendimento che gli compete. Dzeko? Dallinizio dellanno ho puntato su di lui. Abbiamo bisogno di un giocatore così: ci aiuta dentro e fuori dall’area. un ragazzo sensibile e uscire dal campo con il pubblico che inneggiava a lui gli servirà per il futuro“.

Frank De Boer risponde così, a breve distanza: “Non meritavamo di perdere ma abbiamo fatto molti errori, in particolare sottovalutando la velocità di Salah. Nel secondo abbiamo fatto meglio noi della Roma, ma il fallo stupido che abbiamo commesso in occasione del loro secondo gol ci ha punito. Ho visto bene la squadra, migliorare sugli errori che abbiamo commesso è facile, perché sono banali: quando riusciremo a sbagliare di meno le cose facili, vinceremo. La Roma è comunque una grande squadra e quando commetti gli errori che abbiamo commesso nel primo tempo è difficile vincere. Gabigol?Non è ancora in grado di reggere questi ritmi, mentre Jovetic si è allenato molto bene in settimana e si è meritato lopportunità…“. (Luca Brivio)





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