Gialappa’s Band / Italia, Rai Dire Nazionale: la cronaca della partita in streaming video commentata dai Gialappi (oggi 6 ottobre 2016)

- La Redazione

Gialappa’s Band, Italia: Rai Dire Nazionale: la partita contro la Spagna in streaming video commentata dal trio milanese. Una telecronaca fuori dagli schemi per l’impegno degli Azzurri

Gialappas
I tre componenti della Gialappa's Band (Foto LaPresse)

Rappresenta il big match del girone G per le qualificazioni al Mondiale 2018: alle ore 20:45 di giovedì 6 ottobre gli Azzurri scendono in campo per sfidare le Furie Rosse nella seconda giornata. Partita tesa e importante; a provare a scaricare un po di tensione sarà come sempre la Gialappas Band. Il celebre trio milanese formato da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci ci farà compagnia per tutta la durata del match di Torino: chi volesse affidarsi alla telecronaca alternativa dovrà sintonizzarsi su Rai 4, disponibile al numero 21 del vostro telecomando oppure al 521 nella versione HD (alta definizione) e ovviamente in streaming video accedendo senza costi aggiuntivi al sito www.rai.tv. La Gialappas Band racconterà i 90 minuti di Italia-Spagna con la consueta ironia e simpatia: non una telecronaca dissacrante ma una vena comica e leggera dellincontro, come il trio ci ha abituato nel corso dei tanti anni in cui ci hanno tenuto compagnia. La prima volta in cui la Gialappas Band ha commentato le partite in tempo reale è stato nel 2006: allepoca i tre milanesi avevano un canale Sky loro dedicato, e si potevano osservare immagini dello studio con tanto di ospiti. Nello specifico una ragazza originaria del Paese avversario dellItalia, utile per un excursus fuori campo sulle tradizioni e sulla pronuncia dei vari giocatori, particolare questo interessante oltre che di buonumore (ci fecero scoprire, ad esempio, che i nomi dei calciatori svedesi avevano pronunce molto diverse da quelle cui siamo abituati); così sarà anche questa sera. I Gialappi porteranno quindi il sorriso allinterno di Italia-Spagna: la telecronaca dei tre si atterrà ovviamente a quanto succede in campo ma lo farà con il sottile (o meno) velo dellironia, andando a sottolineare aspetti del gioco che sfuggono ad un racconto regolare della partita. Non si possono dimenticare momenti quali la rincorsa “danzata” di Zaza sul rigore più importante della sua carriera, o i tanti idoli che i Gialappi hanno avuto nel corso della loro carriera, magari semplicemente per questioni di cognome o perchè particolarmente fuori forma fisica. 







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