Risultati Lega Pro/ Livescore in diretta e classifica aggiornata: rilancio biancazzurro. Gironi A, B, C (13^ giornata, oggi 14 novembre 2016)

- La Redazione

Risultati Lega Pro, 13^ giornata: livescore in diretta e classifica aggiornata dei gironi A, B e C. Turno interessante e importante: Lecce e Matera occasioni sprecate.

JuveStabia_curva
Diretta Juve Stabia Paganese, Foto LaPresse

Mancano ormai solo pochi momenti prima del fischio dinizio del match tra Taranto e Virtus Francavilla, lultimo match in programma per la 13^ giornata del campionato di Lega Pro: come il risultato questa sera potrà modificare la classifica? I biancazzurri di Calabro al momento infatti rimangono in undicesima posizione, ad un passo della top ten, con 15 punti: in caso di una vittoria netta i punti salirebbero a 18 e consentirebbe un notevole balzo avanti della compagine brindisina. Virtus Francavilla infatti salirebbe fino alla settima posizione superando Andria. Catania, Casertana e Fondi, arrivando a insidiare a una sola lunghezza di distanza il Monopoli di Zanin. In caso di vittoria netta (e conseguimento dei famosi tre punti) per il Taranto invece, la formazione di Prosperi abbandonerebbe la diciassettesima posizione, arrivando a 14 punti: gli ionici uscirebbero così dalla zona rossa della classifica del girone C di Lega Pro approdando alla quattordicesima posizione, mettendosi alle spalle Vibonese, Akragas e Messina. A ostacolare il cammino del Taranto, però ancora una volta vi è al differenza reti, al momento sui -6: a seconda dei gol segnati potrebbe poi contendere anche posizioni superiori ora in mano a Siracusa e Paganese. 

La 13^ giornata della Lega Pro ha visto nella suo girone B lavvenuto aggancio in alta classifica del Venezia di Inzaghi nei confronti del Bassano, che ora non è più solo nel ruolo di capolista: i lagunari, grazie alla vittoria per 2 a 0 contro il Sudtirol è infatti riuscita a raggiungere i 26 punti ella formazione giallorossa, complice il pareggio realizzato per 2 a 2 in trasferta contro lAlbinoLeffe. A distinguerle al momento soltanto la differenza reti che per il bassano recita + 12 e per Venezia si ferma a +9: un distacco non semplice da colmare a meno di una goleada nella prossima giornata  nel match tra i lagunari e il FeralpiSalò, al momento non troppo pronosticata. I giallorossi però dovranno guardarsi anche da altre 4 squadre che nella prossima giornata, alla vittoria per 3 punti potrebbero spodestarlo, come Parma, Pordenone, Reggiana e Sambenedettese, di cui la prima al momento a quota 25 punti e le altre accumunate a 24 e ben motivate a scalare la classifica.  

Il pareggio dellAlessandria sul campo della Giana Erminio ha confermato in qualche modo come la capolista del girone A di Lega Pro stia tirando il fiato: dopo aver vinto 10 delle prime 11 partite di campionato, la squadra allenata da Piero Braglia ne ha pareggiate due consecutive. Calo strutturale: non si può certo pensare di reggere tutta una stagione a mille allora, e va detto che quando sei la capolista del torneo tutte le avversarie cercano di dare più del massimo per batterti. Se dunque lAlessandria conserva primato e imbattibilità, ci sono comunque due punti negativi o che comunque contribuiscono a far salire la tensione. Primo: la Giana Erminio ha dimostrato come si possa fare partita pari contro la corazzata piemontese, avendo centrato per due volte – in pochi giorni – un 1-1 nei novanta minuti (in Coppa Italia i lombardi hanno anche vinto ai supplementari). Secondo: la Cremonese non è rimasta a guardare e, allungando la sua striscia di vittorie a sei gare, si è fatta sotto e ora sogna il sorpasso alla quattordicesima giornata. A proposito: nel prossimo fine settimana lAlessandria ospiterà una Carrarese in crescita (arriva dal 3-1 al Como e ha vinto tre delle ultime quattro partite) mentre la Cremonese andrà al Sinigaglia, ospite di un Como che ha perso le ultime due gare ma occupa comunque la settima posizione in classifica. Due partite non banali che potranno cambiare ancora la graduatoria e, magari, presentarci una nuova capolista nel girone A.

Mancano ancora diverse ore al fischio dinizio di Taranto-Virtus Francavilla, lultimo match del girone C in programma per oggi, quale chiusura della 13^ giornata di campionato di Lega Pro. Appare dunque utile fare un piolo riepilogo della classifica del girone per meglio intravedere come i risultato di questo incontro potrebbe modificarla. Stando entrambe le formazioni nella parte bassa della classifica, le formazioni ora in testa dopo la 13^ giornata non sarebbero dunque per il momento a rischio. La Juve Stabia pareggiando per 1 a 1 contro la Casertana non ha perso la sua posizione di leadership nella classifica, benché stando ora a quota 29 punti appare ora meno aliene a lontana: anzi ora dovrà ben guardarsi alle spalle visto che a sole tre lunghezze di distanza vi sono Foggia, Matera e Lecce a aspirare al ruolo da capolista. Il ribaltone però potrebbe non essere così decisivo fino alla 15^ giornata, nelle peggiori delle ipotesi per i tifosi delle vespe. Dietro il quartetto però vi è il vuoto: vi sono infatti ben sei punti rispetto alla quinta in classifica ovvero il Cosenza. 

Si conclude oggi un’altra intensa giornata di Lega Pro, vedremo infatti nel Gruppo C la gara Taranto-Virtus Francavilla. I padroni di casa sono quartultimi in classifica con gli ospiti che invece sono sopra di quattro punti e di sei posizioni. Sicuramente sarà importante soprattutto per il Francavilla che proverà a dare tono alla sua classifica e che entrerebbe in zona playoff nel caso si ottenesse una vittoria, superando così Andria e Catania. I padroni di casa però con una vittoria si porterebbero a un punto dai loro avversari, dimostrando così di avere la possibilità di uscire da una situazione che inizia a farsi intricata.

Occasione sprecata per due: Lecce e Matera avevano lopportunità, entrambe in casa, di avvicinare la vetta della classifica nel girone C di Lega Pro e allo stesso momento staccare il Foggia. Nessuna delle due squadre lha sfruttata: il Matera ha pareggiato a reti bianche contro il Fondi – che si conferma comunque squadra ostica e di qualità – il Lecce invece è andato sotto al Via del Mare contro il Cosenza (gol del solito Giuseppe Gambino), ha pareggiato nel secondo tempo con Marco Mancosu ma poi non è riuscito a chiudere i conti. Così nella classifica non cambia nulla: le prime quattro della classe pareggiano e lo fa anche il Cosenza, in precedenza nel pomeriggio si era fermato anche il Monopoli. La Juve Stabia conferma i tre punti di margine sul trio alle sue spalle, il Cosenza rimane a -6 dal quarto posto in un girone che a questo punto si fa sempre più avvincente (allinizio sembrava dovesse essere una sfida a due tra Lecce e Foggia). Lunedì sera si chiude con il posticipo del girone C: il Taranto ospita la Virtus Francavilla in una partita tra due neopromosse.

La Juve Stabia si salva in extremis al Pinto: è Mastalli a dare il pareggio per 1-1 alla capolista del girone C di Lega Pro, dopo che Gaston Corado aveva portato in vantaggio la Casertana. Occasione sprecata per i rossoblu che non riescono a fare il passo lungo in classifica, la Juve Stabia invece rimane in testa alla classifica ma ora c’è un ottima occasione per Lecce e Matera, che stanno per iniziare le loro partite interne (rispettivamente contro Cosenza e Fondi) e possono avvicinarsi ad un punto dalle Vespe. Nelle partite del girone A, il Como cade sul campo di una cinica Carrarese che segna tree gol nel secondo tempo e tutti ravvicinati; pareggiano Lucchese e Renate che, dopo due gol nei primi 12 minuti, combinano poco per provare a vincere, e ci sono invece le vittorie esterne della Pistoiese, sul campo del Tuttocuoio, e del Pontedera che inguaia il Prato che rimane ultimo in classifica con 5 punti.

Sono iniziate altre cinque partite nella lunga domenica di Lega Pro, ma intanto dobbiamo raccontare di quelle che erano in programma alle ore 16:30 e sono appena terminate. Nel girone A l’Arezzo si prende il terzo posto solitario, battendo 1-0 il Piacenza grazie al gol di Solini dopo 6 minuti; i toscani adesso sono a 8 punti dalla vetta occupata dall’Alessandria, ma anche a 7 dal secondo posto della Cremonese mentre il Piacenza inevitabilmente si stacca (e occhio ora al Como, che ha appena iniziato il match di Carrara). Nel girone C invece continua la rimonta del Catania che, battendo 3-1 il Catanzaro, si trova ora in nona posizione: senza la penalizzazione gli etnei sarebbero già a ridosso dei primi quattro posti. Bella vittoria esterna della Vibonese che frena la corsa del Monopoli, ridimensionandone le ambizioni e prendendosi tre punti importantissimi nella lotta per la salvezza; pareggia il Foggia che si fa riprendere dalla Paganese, adesso i satanelli rischiano di vedere la vetta del girone C lontana 5 punti ma dipenderà dal risultato che la capolista Juve Stabia riuscirà a centrare a Caserta (la partita è iniziata in questo momento). E’ 1-1 anche in Messina-Fidelis Andria: il solito Demiro Pozzebon pensa a riprendere gli ospiti pugliesi.

LAlessandria perde ancora terreno: secondo pareggio consecutivo per i grigi, e ancora una volta la Giana Erminio frena la corsa della capolista dopo averla eliminata dalla Coppa Italia. Pablo Gonzalez aveva portato in vantaggio lAlessandria, Bonalumi ha firmato il gol del pareggio: la formazione piemontese rimane imbattuta ma adesso la Cremonese è vicina soltanto un punto. I grigiorossi infatti non si fermano più: contro il Siena arriva la sesta vittoria consecutiva per gli uomini di Attilio Tesser grazie al solito gol di Andrea Brighenti. Si fa sempre più appassionante la corsa alla promozione diretta; più dietro è in crisi la Viterbese che viene demolita in casa dallOlbia, la Pro Piacenza vince unimportante sfida diretta per la salvezza contro la Racing Roma. Nel posticipo del girone B bella vittoria della Sambenedettese contro il Teramo; nel girone C il Siracusa vince la seconda partita consecutiva e lo fa in un modo splendido, ovvero rimontando due gol di svantaggio contro lAkragas e segnandone quattro, così da rilanciare le proprie ambizioni in classifica. Il risultato a sorpresa però è quello dello stadio Valerio dove il Melfi, ultimo in classifica, schianta la Reggina segnando tre gol nel giro di nove minuti. Adesso iniziano altre cinque partite; nel girone A la sola Arezzo-Piacenza, che vale il terzo posto nella classifica. Nel girone C occhio a Catania-Catanzaro e Paganese-Foggia. 

Mentre stanno per iniziare le prime partite nella domenica di Lega Pro, parliamo di quella che è la vera sorpresa del girone C: l’Unicusano Fondi. Neopromossa solo grazie al ripescaggio (aveva vinto il playoff del suo girone di Serie D, dove era arrivata quinta), la formazione della provincia di Latina non aveva grandissime ambizioni in questa stagione e puntava (punta ancora) a una tranquilla salvezza. Tuttavia i risultati del campo ci stanno dicendo altro: nelle prime 12 giornate di campionato il Fondi ha vinto quattro volte, di cui una in trasferta (sul campo del Taranto) e limitando a tre le sue sconfitte, una delle quali in casa (contro il Cosenza). Da quattro partite i rossoblu di Sandro Pochesci non perdono: dopo aver battuto Taranto e Siracusa hanno pareggiato sul campo della Casertana, mentre la scorsa domenica hanno pareggiato al Purificato contro il Lecce, rimontando con Tommaso Squillace e Francesco Bombagi, nel giro di due minuti, il doppio svantaggio che era maturato nella prima parte del primo tempo e che sembrava essere una sentenza definitiva sulla partita. Oggi il Fondi, che ha anche un punto di penalizzazione, occupa la settima posizione in classifica in compagnia della Casertana, e ha un vantaggio di 5 lunghezze sulla zona playoff; certo vincere in casa del Matera non sarà affatto semplice, anche perchè i lucani hanno il miglior attacco del campionato, ma Pochesci e i suoi entreranno in campo con latteggiamento di chi sa di potercela fare. 

Giana Erminio-Alessandria è senza ombra di dubbio una delle partite più interessanti nel turno di Lega Pro; questo perchè la formazione piemontese è la capolista del girone A con 32 punti e fino a questo momento ha dominato il campionato, vincendo 10 delle 12 partite giocate ed essendo ancora imbattuta. Ci sono però due dati che lasciano intendere come la partita del Comunale di Gorgonzola possa avere un esito diverso da quanto racconta la classifica: intanto lAlessandria arriva da un turno nel quale ha rischiato la sconfitta sul campo della Racing Roma, salvandosi soltanto al 90 minuto con Pablo Gonzalez ma perdendo due punti dalla Cremonese, che ora ha solo tre lunghezze di ritardo. Poi, perchè la Giana Erminio e lAlessandria si erano sfidate pochi giorni fa nei sedicesimi di Coppa Italia: a sorpresa, i lombardi hanno superato il turno vincendo 3-1 nei tempi supplementari e infliggendo ai piemontesi la prima e finora unica sconfitta stagionale. Una partita quindi che la capolista deve prendere decisamente con le molle: aver dominato fino a questo momento potrebbe non bastare per rimanere da sola in vetta al girone A, che punta a vincere per la promozione diretta in Serie B. 

Nel girone A di Lega Pro il duello per la classifica dei marcatori è appassionante e coinvolge tanti giocatori. In testa si è portato Pablo Gonzalez, il cui gol sul campo della Racing Roma ha evitato la prima sconfitta in campionato allAlessandria; sono 9 i gol dellattaccante argentino, che precede di una lunghezza il compagno di squadra Riccardo Bocalon e il giovane della Lucchese Francesco Forte. Sono due anche i giocatori a quota 7: si tratta delleterno Salvatore Bruno, che domenica scorsa ha dato il via alla rimonta della Giana Erminio nel derby contro il Renate, e Andrea Brighenti che continua a segnare con la Cremonese. Per quanto riguarda le coppie-gol, ovviamente Gonzalez e Bocalon (17) guardano tutti dallalto in basso; a quota 11 ci sono Brighenti ed Emanuele Rovini della Cremonese, e questo dà un senso anche alla classifica del girone. Con 10 i due giocatori della Viterbese Samuele Neglia (6) e Francesco Marano (4); per lArezzo ci sono tre giocatori a quota 4, ovvero Davide Moscardelli, Alessandro Polidori e Paolo Grossi. Sta salendo in cattedra anche Massimiliano Pesenti: favorito dal fatto di tirare i rigori, il giocatore della Pro Piacenza è a quota 5 e domenica con una doppietta ha permesso alla sua squadra di vincere unimportante partita esterna contro la Lupa Roma. 

Nel girone B di Lega Pro non cè un padrone: giornata dopo giornata assistiamo a risultati a sorpresa che hanno leffetto di rallentare il passo e consegnare una capolista diversa con buona regolarità. Il pareggio di Bassano e Parma e la sconfitta della Reggiana hanno avuto leffetto di portare il Venezia, che ha battuto il Sudtirol per la seconda volta in pochi giorni, nuovamente al primo posto della classifica con 26 punti, al fianco del Bassano. In terza posizione resiste il Parma, ma alle sue spalle è tornato a farsi vedere il Pordenone e non va sottovalutato il Padova, che battendo la Feralpisalò è riuscito a risalire fino alla sesta posizione, dove condivide i suoi 22 punti con il Gubbio – che ha sua volta ha vinto in casa, contro il Santarcangelo. Nel girone B le prime della classe hanno 26 punti; sono 32 quelli dellAlessandria nel girone A, mentre nel girone C la Juve Stabia è capolista con 28 punti e, ovviamente, gli altri due gruppi hanno giocato una partita in meno. Tuttavia la formula per la qualificazione al playoff questanno è cambiata, e non ci sarà più bisogno di considerare il rendimento degli altri gironi per ottenere il pass agli spareggi.

Sono diverse le gare che si giocano nella giornata di oggi in Lega Pro tra Gruppo A, B e C. Si parte dall’A dove si gioca un Arezzo-Piacenza di alta classifica. I padroni di casa sono terzi mentre gli ospiti sono quinti, ma entrambe sono a ventidue punti con tra di loro il Livorno che ha gli stessi punti. La testa della classifica è però molto lontana a dieci punti, mentre la Cremonese seconda è sette punti sopra. Nel Gruppo B invece si gioca un Sambenedettese-Teramo che vede di fronte due squadre divise da undici punti e che lottano per due situazioni diverse in classifica. Attenzione poi nel gruppo C dove vedremo un bellissimo Lecce-Cosenza a cavallo tra quarta e quinta posizione. Le due squadre vengono da un momento difficile con gli ospiti addirittura reduci da tre sconfitte di fila.

E’ terminata senza reti la gara Maceratese-Parma valevole per la tredicesima giornata del gruppo B di Lega Pro. I risultati di oggi hanno regalato alcune sorprese anche grazie a quello accaduto in questa gara. I gialloblù non sono riusciti a vincere la partita e così scivolano in terza posizione in classifica con il Bassano e il Venezia che ora comandano. Per la Maceratese è un punto che pesa perchè permette di raggiungere il primo posto dei playout considerando sempre una partita ancora da giocare rispetto alle altre. E’ stata una partita con tanti falli e ben sette cartellini gialli ma poche emozioni e pochissime occasioni da gol. Domani si scenderà in campo per il Gruppo C sempre della Lega Pro, staremo a vedere se ci saranno altri risultati interessanti e anche sorprese.

Sempre più completo il quadro dei risultati della tredicesima giornata del girone B di Lega Pro. Gli ultimi sono stati importanti soprattutto per la lotta salvezza, visto che erano coinvolte squadre di bassa classifica. Dunque in tal senso è molto importante il successo per 0-1 del Fano sul campo del Mantova, mentre si sono divise la posta in palio in un pirotecnico derby emiliano-romagnolo il Forlì e il Modena, che hanno pareggiato per 2-2 in un match che ha visto la formazione modenese per due volte in vantaggio ma entrambe con i forlivesi capaci di raggiungerla. La chiusura torna ad accendere i riflettori sull’alta classifica, infatti alle ore 20.30 si gioca Maceratese-Parma, che è importante soprattutto per gli ospiti, i quali con una vittoria balzerebbero da soli al comando. Da ricordare che domani pomeriggio alle ore 14.30 il programma del girone B si completerà con Sambenedettese-Teramo.

Altri risultati importanti dal girone B della Lega Pro, la cui classifica è sempre più equilibrata. Riflettori in particolare sulla vittoria del Venezia, che ha battuto per 2-0 il Sudtirol ed ha riagganciato al comando il Bassano, che nell’anticipo di ieri ha pareggiato sul campo dell’AlbinoLeffe. Si ricompone dunque la coppia veneta, ma l’equilibrio è totale e nel gruppone delle migliori è tornato a pieno titolo dopo un momento di appannamento anche il Pordenone, che ha battuto con il medesimo risultato la Reggiana (2-0) in quello che probabilmente era il match più interessante della giornata e ha premiato i padroni di casa friulani in danno degli ospiti emiliani. Ancora una volta però dobbiamo ricordarvi che la Lega Pro non conosce soste, dunque ecco che sono già scese in campo le squadre protagoniste delle due partite delle ore 18.30: si tratta di Forlì-Modena e Mantova-Fano. Lo spettacolo ancora una volta può proseguire!

Interessante inizio del sabato di Lega Pro, che ci ha già consegnato quattro risultati finali. Nel girone A infatti si è giocata Lupa Roma-Livorno, che ha visto un successo chiaro da parte degli ospiti (1-2 ma gol romano nel recupero) nellunica partita odierna in questo raggruppamento, che per il resto si disputerà domani. Successo dunque importante per il Livorno, che consolida la propria posizione nella parte alta della classifica. Per il resto però è il girone B ancora una volta il grande protagonista del sabato. Nelle zone alte sono importanti i successi di Padova e Gubbio, rispettivamente contro Feralpi Salò (2-1 in rimonta) e Santarcangelo (1-0), mentre più in basso sono tre punti assai preziosi per il Lumezzane, che firma una bella impresa andando a vincere sul campo dellAncona (0-1). Finite queste partite, siamo già pronti a seguirne altre due: ecco infatti alle ore 16.30 il fischio dinizio di due incontri decisamente interessanti quali Pordenone-Reggiana e Venezia-Sudtirol.

Inizia fra poco la tredicesima giornata di Lega Pro. Alle ore 14.30 si giocano infatti sia lanticipo del girone A Lupa Roma-Livorno sia tre partite del girone B, che sono Ancona-Lumezzane, Gubbio-Santarcangelo e Padova-Feralpi Salò. Lattenzione si concentra soprattutto sul girone B, dunque diamo uno sguardo a quelli che sono alcuni dei principali numeri che riguardano le squadre impegnate nelle partite di oggi. Bassano a parte, il miglior attacco del girone appartiene a Parma, Pordenone e Sambenedettese: 20 gol a testa per queste tre squadre, mentre la miglior difesa è del trio Reggiana-Venezia-Modena, con 9 gol incassati. I canarini però non stanno sfruttando la solidità del reparto arretrato: hanno infatti anche il peggior attacco (5 reti) e in questo momento dovrebbero giocare il playout per non retrocedere (contro il Mantova). Reggiana e Parma hanno ottenuto 7 vittorie; il Forlì resta invece lunica squadra a non aver mai vinto nel girone B, raccogliendo appena 4 pareggi e risultando anche la peggior difesa del torneo (con 22 gol al passivo). Pareggia tanto il Santarcangelo: per i romagnoli ci sono 7 partite chiuse con il segno X, le sconfitte sono appena 2 ma, con solo tre vittorie, la squadra non riesce a togliersi dalla metà della classifica. Rachid Arma (Pordenone) è il capocannoniere del girone con 8 gol (la metà dei quali su calcio di rigore), segue Leonardo Mancuso della Sambenedettese con 7 mentre Emanuele Calaiò (6) e Manuel Nocciolini (5) sono la migliore coppia gol del campionato, e stanno facendo volare il Parma.

Nel girone B di Lega Pro il rendimento delle squadre neopromosse sta davvero sorprendendo. Parma, Venezia, Sambenedettese e Gubbio: sono tutte nelle prime otto della classifica e dunque a oggi giocherebbero i playoff per la promozione in Serie B. Fanno eccezione solo Fano (diciottesimo) e Forlì (ventesimo); di queste squadre, Parma e Sambenedettese sono quelle con il miglior attacco (20 gol) mentre il Venezia ha la miglior difesa (9 reti incassate) non solo tra le neopromosse ma anche di tutto il girone (primato condiviso con Reggiana e Modena). Segna poco il Gubbio (12) mentre è la Sambenedettese quella con la peggiore difesa tra queste squadre (17 reti incassate). Studiamo invece il trend: benissimo il Parma che ha vinto le ultime quattro partite (e infatti si è portato in seconda posizione), il Venezia non perde da cinque partite ma ha pareggiato tre volte in questo lasso di tempo e non vince dal 22 ottobre (2-1 a Modena); la Sambenedettese ha perso due delle ultime tre (in mezzo una vittoria), il Gubbio invece arriva da due sconfitte in fila e tre nelle ultime quattro partite, e sembra essere quella maggiormente in calo. Con un totale di 87 punti (media di 21,75 punti a testa), le quattro neopromosse volano; staremo a vedere oggi se riusciranno a confermarsi facendo un altro passo avanti verso il grande traguardo degli spareggi per una doppia promozione.

Allo stadio Bottecchia si gioca oggi il big match del girone B di Lega Pro: Pordenone-Reggiana è una partita tra due squadre che aspirano alla promozione diretta e che in questo momento sono, rispettivamente, quinta con 21 e seconda con 24 punti. Di fatto hanno avuto rendimenti speculari, cosa chiara se andiamo ad analizzare il loro percorso nelle prime 12 giornate di campionato. Il Pordenone è partito con cinque vittorie e un pareggio nelle prime sette giornate di campionato; dopo aver battuto il Venezia si è ripreso la testa della classifica che aveva già occupato per due giornate. Poi le cose sono andate peggiorando: nelle successive quattro giornate sono arrivati soltanto due punti e la testa della classifica si è allontanata. Scivolato al nono posto, il Pordenone è tornato a vincere lo scorso sabato a Lumezzane ma ha perso terreno importante. La Reggiana ha fatto il percorso contrario: nelle prime quattro partite aveva raccolto appena 5 punti ma da allora ha cambiato passo. Sei vittorie in otto gare, con una sola sconfitta (a Padova) e soprattutto una striscia aperta di tre vittorie consecutive, con il 2-0 sulla Sambenedettese che ha portato gli emiliani al punto più alto in classifica fino a questo momento. Staremo dunque a vedere come andranno oggi le cose: sarà +6 per la Reggiana sul Pordenone, o i friulani riusciranno ad agganciare gli avversari?

Eccoci arrivati ad un altro emozionante turno del campionato di Lega Pro 2016-2017: si gioca la tredicesima giornata, e alcune delle squadre che scenderanno in campo nel weekend hanno giocato anche nel corso della settimana per i sedicesimi di Coppa Italia. Andiamo però con ordine e vediamo quali sono le partite che ci attendono. La novità è rappresentata dallanticipo del girone A: Lupa Roma-Livorno è infatti in programma alle ore 14:30 di oggi.

Risultati girone B: alle 14:30 abbiamo Ancona-Lumezzane, Gubbio-Santarcangelo e Padova-Feralpisalò; alle 16:30 si prosegue con Pordenone-Reggiana e Venezia-Sudtirol, alle 18:30 ci saranno Forlì-Modena e Mantova-Fano, mentre alle 20:30 si chiude il giorno con Maceratese-Parma. Domenica, altra novità, alle 14:30 si gioca Sambenedettese-Teramo. Impazza la corsa al primo posto: la Reggiana e il Parma sono riuscite a superare il Venezia la scorsa settimana e ora puntano più in alto, al primo posto occupato dal Bassano. Classifica corta in cui la prima in classifica ha già lasciato più di 10 punti per strada, e in cui il Pordenone che aveva dato limpressione di poter scappare entrava nel turno con il quinto posto e -4 dalla vetta. Anche in coda però cè lotta: ben cinque squadre hanno 10 punti e lunica che sembra oggettivamente condannata è il Forlì.

Risultati girone A che si gioca domenica 13 novembre avremo alle ore 14:30 Cremonese-Siena, Giana Erminio-Alessandria, Pro Piacenza-Racing Roma e Viterbese-Olbia; alle 16:30 Arezzo-Piacenza, alle 18:30 Carrarese-Como, Lucchese-Renate, Prato-Pontedera e Tuttocuoio-Pistoiese. LAlessandria ha 3 punti di vantaggio sulla Cremonese e, reduce dal pareggio contro la Racing Roma, torna a giocare sul campo in cui ha subito lunica sconfitta stagionale, quella di Coppa Italia; ecco perchè la Cremonese sogna laggancio in vetta, forte delle sue cinque vittorie consecutive e di un +7 sulla coppia Arezzo-Piacenza che, sfidandosi in Toscana, potrebbe lasciare ancora qualche punto per strada. Da sotto allora ci prova la Viterbese, che riparte contro lOlbia volendo ritrovare una vittoria che manca da quattro giornate; nelle posizioni di fondo il Prato, che ha la peggior difesa del torneo, ha una partita importante contro il Pontedera che può battere e sorpassare.

Risultati girone C. Domani il posticipo con Taranto-Virtus Francavilla alle ore 20:45; si parte oggi alle 14:30 con Siracusa-Akragas e Melfi-Reggina, alle 16:30 si giocheranno Catania-Catanzaro, Paganese-Foggia, Monopoli-Vibonese e Messina-Fidelis Andria. Si prosegue con le partite delle ore 20:30 che sono Lecce-Cosenza, Casertana-Juve Stabia e Matera-Fondi. Rischia la capolista che va sul campo di una Casertana rinata con la vittoria di Cosenza; pronto allora il trio che occupa la seconda posizione, sulla carta limpegno più agevole è quello del Matera che deve però ricordare come il Fondi, una settimana fa, abbia rimontato da 0-2 pareggiando contro il Lecce. In ripresa anche il Siracusa che gioca un interessante e sentito derby contro lAkragas; il Catania nonostante la penalizzazione sogna i playoff, e in questo senso non può permettersi passi falsi nella partita interna contro il Catanzaro.

Sabato 12 novembre

RISULTATO FINALE Lupa Roma-Livorno 1-2 – 62′ Cellini (L), 68′ Cellini (L), 94′ Palomeque (LR)

Domenica 13 novembre

RISULTATO FINALE Cremonese-Siena 1-0 – A. Brighenti

RISULTATO FINALE Giana Erminio-Alessandria 1-1 – 35′ P. Gonzalez (A), 62′ Bonalumi (G)

RISULTATO FINALE Pro Piacenza-Racing Roma 3-0 – 40′ Pesenti, 49′ Rossini, 52′ Bazzoffia

RISULTATO FINALE Viterbese-Olbia 0-3 – 56′ Piredda, 63′ Ragatzu, 77′ A. Capello

RISULTATO FINALE Arezzo-Piacenza 1-0 – 6′ Solini

RISULTATO FINALE Carrarese-Como 3-1 – 64′ Floriano (Ca), 69′ rig. Del Nero (Ca), 80′ Bastoni (Ca), 86′ Pessina (Co)

RISULTATO FINALE Lucchese-Renate 1-1 – 4′ Marzeglia (R), 12′ Merlonghi (L)

RISULTATO FINALE Prato-Pontedera 0-1 – 78′ Santini

RISULTATO FINALE Tuttocuoio-Pistoiese 0-1 – 42′ C. Colombo

 

Alessandria 33

Cremonese 32

Arezzo 25

Piacenza, Livorno 22

Viterbese 20

Como, Renate 19

Giana Erminio, Olbia, Lucchese 18

Carrarese 17

Siena, Pro Piacenza 16

Tuttocuoio, Pistoiese 13

Lupa Roma, Pontedera 10

Racing Roma 7

Prato 5

RISULTATO FINALE AlbinoLeffe-Bassano 2-2 – 4′ Virdis (A), 6′ N. Bianchi (B), 35′ Minesso (B), 45’+3′ Gonzi (A)

Sabato 12 novembre

RISULTATO FINALE Gubbio-Santarcangelo 1-0 – 22′ Marini

RISULTATO FINALE Ancona-Lumezzane 0-1 – 15′ Barbuti

RISULTATO FINALE Padova-Feralpisalò 2-1 – 58′ Gerardi (F), 78′ Favalli (P), 83′ Alfageme (P)

RISULTATO FINALE Pordenone-Reggiana 2-0 – 4′ Suciu, 57′ Cattaneo

RISULTATO FINALE Venezia-Sudtirol 2-0 – 28′ Moreo, 39′ Geijo

RISULTATO FINALE Mantova-Fano 0-1 – 83′ Masini

RISULTATO FINALE Forlì-Modena 2-2 – 20′ Olivera (M), 31′ Bardelloni (F), 72′ Laner (M), Bardelloni (F), 72′ Laner (M)

RISULTATO FINALE  Maceratese-Parma 0-0

Domenica 13 novembre

RISULTATO FINALE Sambenedettese-Teramo 2-0 – 57′ Mancuso, 92′ Mancuso

 

Bassano, Venezia 26

Parma 25 

Sambenedettese, Reggiana, Pordenone 24

Padova, Gubbio 22

 Feralpisalò 21

Albinoleffe 20

Santarcangelo 16

Lumezzane, Fano 13

Ancona 12

Sudtirol, Modena, Maceratese 11

Teramo 10

Mantova 9

Forlì 5

 

Domenica 13 novembre

RISULTATO FINALE Melfi-Reggina 3-0 – 66′ Laezza, 71′ Gammone, 75′ rig. De Vena

RISULTATO FINALE Siracusa-Akragas 4-2 – 13′ G. Gomez (A), 16′ Cochis (A), 36′ Turati (S), 39′ Catania (S), 70′ Valente, 76′ Catania

RISULTATO FINALE Catania-Catanzaro 3-1 – 2′ Biagianti (CT), 29′ Tavares (CZ), 47′ pt Mazzarani (CT), 68′ Di Grazia (CT)

RISULTATO FINALE Messina-Fidelis Andria 1-1 – 22′ Cruz Pereira (F), 64′ D. Pozzebon (M)

RISULTATO FINALE Monopoli-Vibonese 0-2 – 7′ Cogliati, 92′ Leonetti

RiSULTATO FINALE Paganese-Foggia 1-1 – 6′ Sarno (F), 43′ Camilleri (P)

RISULTATO FINALE Casertana-Juve Stabia 1-1 – 24′ Corado (C), 77′ Mastalli (J)

RISULTATO LIVE Lecce-Cosenza 1-1 – 32′ Gambino (C), 64′ Mar. Mancosu (L)

RISULTATO FINALE Matera-Fondi 0-0

Lunedì 14 novembre

RISULTATO FINALE Taranto-Virtus Francavilla 2-3 – 16′ Nzola (V), 21′ aut. Idda (T), 48′ Prezioso (V), 62′ Idda (V), 73′ Bollino (T)

 

Juve Stabia 29

Matera, Lecce, Foggia 26

Cosenza 20

Monopoli 19

Virtus Francavilla 18

Fondi (-1), Casertana 17

Catania (-7), Fidelis Andria 15

Siracusa, Paganese 14

Akragas, Messina, Vibonese 13

Taranto, Reggina 11

Melfi (-1) 10

Catanzaro 9





© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori