Diretta / Juventus-Pescara (risultato finale 3-0) info streaming video e tv: vittoria in scioltezza per i bianconeri! (Serie A 2016 oggi 19 novembre)

- La Redazione

Diretta Juventus-Pescara: info streaming video e tv, quote, orario, risultato live e cronaca. La partita di Serie A per la 13^ giornata è in programma sabato 19 novembre 2016

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Leonardo Bonucci (Foto: LaPresse)

Tempo scaduto dello Juventus Stadium, vittoria facile per i bianconeri che travolgono il Pescara per 3 a 0 e rinforzano il primato in classifica con 33 punti, tenendo così a distanza di sicurezza Roma e Milan. I padroni di casa non si fermano e nel finale provano a infierire sugli avversari, all’82’ eccesso di altruismo per Sturaro che invece di concludere a rete prova a servire Mandzukic con una sponda di petto, il passaggio non riesce e la palla diventa facile preda per Bizzarri. C’è tempo anche per l’esordio di Kean , primo nato nel nuovo millennio a giocare nella massima categoria, che rileva Mandzukic all’84’. La Juventus non intende assolutamente concedere nemmeno il gol della bandiera al Pescara, al 90′ Zuparic riesce a calciare in porta con Neto fuori causa ma ci pensa Evra a fare da portiere aggiunto salvando sulla linea. Fabbri concede solamente due minuti di recupero, dopodiché manda tutti sotto la doccia. 

Quando mancano solamente dieci minuti al novantesimo la Juventus ha i tre punti in cassaforte, i bianconeri conducono infatti per 3 a 0 sul Pescara. Pur senza strafare, in questa fase del match i padroni di casa affondano il colpo, al 62′ gli uomini di Allegri ripartono in contropiede con Khedira che serve Higuain, il centravanti argentino davanti a Bizzarri non riesce a dare potenza e angolazione al pallone. Il gol della Juve è comunque nell’area e arriva un minuto più tardi con Mandzukic che, sul filo del fuorigioco, riceve palla da Khedira che restituisce il favore al compagno fornendogli l’assist per il raddoppio. Il Pescara, come accade fin troppo spesso, cede di schianto nell’ultimo terzo di gara e al 69′ la Juve va a segno per la terza volta con Hernanes che dai 25 metri realizza il suo secondo gol da quando indossa la maglia bianconera, colpo da KO per gli ospiti che rischiano il tracollo. Nel frattempo Allegri fa scaldare Kean che potrebbe diventare il primo nato nel 2000 a giocare in Serie A. All’80’ anche Sturaro cerca il gol personale trovando l’opposizione di Bizzarri che con i pugni gli nega il 4 a 0. 

Allo Juventus Stadium è ricominciato dopo l’intervallo il match valido per la 13^ giornata di Serie A 2016-2017 tra Juventus e Pescara, al decimo minuto del secondo tempo il punteggio vede sempre i padroni di casa in vantaggio per 1 a 0. Novità nelle fila del Pescara, Campagnaro alle prese con un problema fisico è rimasto negli spogliatoi, Oddo getta nella mischia Vitturini. A inizio ripresa i bianconeri fanno girare il pallone, anche se al 50′ Cuadrado regala il pallone a Caprari che prova a involarsi in contropiede venendo però contenuto dallo stesso colombiano che rimedia così all’errore di prima. Al 53′ brutto errore di Cristante che regala il pallone a Higuain, il centravanti argentino grazia il Pescara stampando il pallone sul palo e mancando l’appuntamento con il raddoppio. Due minuti più tardi altro tentativo di Hernanes dai 25 metri, palla che sorvola la traversa. 

Allo Juventus Stadium si è appena concluso il primo tempo di Juventus-Pescara, le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 1 a 0 in favore della formazione allenata da Massimiliano Allegri. Ci si attendeva una supremazia territoriale da parte dei padroni di casa, invece gli ospiti tengono botta fino al 36′ quando Khedira, al termine di un’azione di prima, scambia con Mandzukic per poi depositare il pallone in rete per il gol dell’1 a 0. La reazione del Pescara si palesa al 42′ quando Memushaj dalla distanza costringe Neto a intervenire, l’estremo difensore brasiliano se la cava bloccando la sfera in due tempi. L’arbitro Fabbri concede solamente un minuto di recupero, al termine del quale manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo. 

Alla mezz’ora della prima frazione di gioco, Juventus e Pescara rimangono sempre sullo 0-0. Partita che stenta a decollare con i padroni di casa che creano la loro prima palla gol al 17′, Alex Sandro sulla fascia sinistra lascia sul posto Cristante e mette un cross al centro per Higuain che stacca di testa ma non riesce a inquadare la porta di Bizzarri. Cinque minuti più tardi ci prova in prima persona Hernanes che dai 25 metri libera il sinistro angolando però troppo il tiro col pallone che termina a lato. In ogni caso gli uomini di Allegri non sembrano in serata di grazia e infatti al 23′ gli ospiti vanno vicinissimo al gol con Caprari che si presenta davanti a Neto ma al momento del tiro viene disturbato dal recupero decisivo di Rugani che gli impedisce di trovare la porta. Al 25′ Allegri perde anche Lichtsteiner per problemi di stomaco, al posto dello svizzero entra Cuadrado. 

Allo Juventus Stadium è cominciato il terzo anticipo della 13^ giornata di Serie A 2016-2017 tra Juventus e Pescara, al decimo minuto del primo tempo il punteggio è fermo sullo 0-0. Sin dal fischio d’inizio i padroni di casa vanno a occupare la trequarti avversaria nel tentativo di intimidire i giocatori ospiti, ma l’undici di Oddo non ci sta a fare da sparring partner ai campioni d’Italia e prova ad affacciarsi in avanti con l’obiettivo di mettere in difficoltà la retroguardia bianconera. In ogni caso la Juventus non ha subito imposto un ritmo infernale al match, considerando che martedì prossimo i bianconeri saranno impegnati in Champions League contro il Siviglia avrebbe poco senso per gli uomini di Allegri partire a mille per poi ritrovarsi a corto di energie nell’ultimo terzo di gara. 

Juventus-Pescara avrà inizio fra pochi minuti allo Stadium, dove sono già state annunciate le formazioni ufficiali dellanticipo della tredicesima giornata di Serie A. Sulla carta una partita dallesito praticamente scontato salvo clamorosi colpi di scena, vista lenorme differenza in classifica fra la Juventus del grande ex Massimiliano Allegri e il Pescara di Massimo Oddo, che spesso fa il pieno di complimenti ma raramente raccoglie punti. In casa Juventus la notizia principale è che in porta gioca Neto al posto di Buffon, mentre lanomala linea difensiva vede Rugani ed Evra ai lati di Bonucci. A centrocampo Hernanes in cabina di regia, coppia dattacco formata da Mandzukic e Higuain. Dallaltra parte il Pescara proverà a rispondere anche se la differenza di livello è evidente: in attacco Caprari e Manaj garantiscono gioventù e talento, ma pochi gol. Tutto andrà come previsto o ci sarà qualche sorpresa da ricordare? La parola al campo, perché Juventus-Pescara sta per cominciare! JUVENTUS (3-5-2): Neto; Rugani, Bonucci, Evra; Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Asamoah, Alex Sandro; Mandzukic, Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri. PESCARA (3-5-2): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Zuparic; Crescenzi, Brugman, Memushaj, Cristante, Benali; Caprari, Manaj. Allenatore: Massimo Oddo.

Juventus-Pescara è una partita che non vanta molti precedenti nella storia, dal momento che le due squadre si sono affrontate solo in sette campionati, cioè i sei che il Pescara ha disputato in Serie A prima di questo e quello di Serie B 2006-2007, quando fu la Juventus a giocare fra i cadetti. In attesa dellottavo incrocio che andrà in scena stasera, il match più recente fra quelli giocati a Torino è quello dell’aprile 2013, quando i padroni di casa batterono gli ospiti, non senza però faticare forse più del previsto (2-1). Nell’occasione, realizzò una doppietta per la Juventus l’attaccante montenegrino Mirko Vucinic, mentre per gli ospiti andò a segno Cascione. L’altro precedente negli ultimi venti anni riguarda appunto la stagione in cui la Juventus disputò il campionato di Serie B per via della nota retrocessione a tavolino dovuta allo scandalo di Calciopoli: in quella partita, risalente ormai a 10 anni fa, i bianconeri si imposero per 2-0. Si giocava allo stadio Olimpico, visto che lo Stadium non era ancora nemmeno nato, sembra davvero passata unepoca

Massimiliano Allegri e Massimo Oddo si affronteranno per la quattordicesima giornata di Serie A per Juventus-Pescara. Il tecnico della Juventus siede sulla panchina bianconera da circa due anni, ed in questa stagione ha una media punti a partita di 2.50. Sotto contratto con la Juventus fino al 2018 l’ex Milan ha disputato sulla panchina bianconera centoventicinque partite con il suo modulo preferito, il solito 3-5-2. Ottimi score nella media punti da allenatore: 53% di vittorie, 22% di pareggi e 23% di sconfitte. Passiamo a Massimo Oddo, allenatore del Pescara da più di un anno che ha portato il club alla promozione in Serie A. Sette punti collezionati in stagione su tredici partite disputate, una media punti di 0.58 a gara. Il suo modulo preferito resta il 4-3-1-2, il cosiddetto albero di Natale, che ha varato nelle sessantasette partite come tecnico del Pescara con una quota di successi pari al 40%.

La Juventus ospiterà il Pescara per la tredicesima giornata di Serie A allo Stadium, vediamo le statistiche di questo anticipo sulla carta dall’esito scontato. In questo avvio di stagione la Juventus è una delle squadre che ha segnato di più con venticinque gol, quindi una media di 2.08 reti a partita mentre il Pescara è una delle squadre che ha segnato di meno con nove gol ed una media di 0.75 reti a gara. Stesso discorso per quanto riguarda i gol subiti visto che i bianconeri hanno una media di 0.75 gol subiti a partita contro la media di 1.67 reti subite dagli uomini di Massimo Oddo. La pericolosità dei giocatori della Juventus non si può certo mettere in dubbio: centosessantacinque tiri da parte di Higuain&Co, ottantacinque di questi indirizzati nella porta avversaria. I tiri del Pescara finora sono stati centosedici, cinquantanove in porta. Una media di 11.67 occasioni da gol per la Juventus in questo avvio di stagione 2016/2017, la media del Pescara non supera le 6 occasioni da rete.

Andiamo a vedere quanto vale la sfida tra Juventus e Pescara, anticipo della tredicesima giornata di Serie A. Difficile fare paragoni considerando che la rosa attuale bianconera vale 444 milioni di euro, contro i 35,73 milioni di euro del valore della rosa del Pescara. La media del valore del mercato vede sempre avanti i bianconeri con 16,44 milioni di euro, la squadra allenata da Massimo Oddo invece resta ferma ad una media di 1.19 milioni. L’età media dei giocatori della Juventus è abbastanza elevata, visto che si parla di ventotto anni, contro una media di 25,8 anni per gli uomini del Pescara. Il giocatore che vale di più tra le file della Juventus è senza dubbio Gonzalo Higuain, il suo cartellino vale almeno 75 milioni di euro, mentre per il Pescara è Caprari il giocatore che costa di più: 4,5 milioni di euro per l’attaccante classe ’93. Nell’ultima sessione di calciomercato la Juventus ha un bilancio di 1.2 milioni di euro, il Pescara un bilancio di 1.9 milioni.

Gonzalo Higuain punta ad incrementare il suo bottino di gol in Juventus-Pescara: il Pipita è a quota 7 gol e lultimo centro in campionato è quello che ha dato la vittoria ai bianconeri contro il suo ex Napoli. Difficile che Higuain riesca a confermare o superare i 36 gol della passata stagione, ma alla Juventus basta solo che segni quando conta; alle sue spalle per di più cè il vuoto, anche perchè Paulo Dybala (3) è infortunato e Mario Mandzukic (2) si è sbloccato tardi, come del resto aveva già fatto nella passata stagione. Più complessa la situazione in casa Pescara, dove naturalmente la difficoltà nel fare risultati deriva anche dalla scarsa produzione offensiva: basti pensare che Rey Manaj è lunico giocatore del Delfino ad aver realizzato più di un gol, e per lui – che è anche il più giovane di tutti – il bottino è di due reti. La grande speranza si chiama Jean-Christophe Bahebeck, ma il francese arrivato dal Psg è stato più in infermeria che in campo e il suo unico gol risale alla terza giornata di campionato, quando aveva portato in vantaggio il Pescara contro lInter che però aveva rimontato e vinto. Con una rete anche Alberto Aquilani, Ahmed Benali e Gianluca Caprari, così come Hugo Campagnaro che è andato a segno nella stessa giornata in cui ha infilato la propria porta (era la partita contro la Sampdoria).

La sfida di Serie A tra Juventus e Pescara sarà diretta dallarbitro Michael Fabbri della sezione di Ravenna. Questanno il fischietto romagnolo è sceso in campo già 5 volte e nelle partite da lui dirette si sono registrati 4 successi interni; lunica eccezione in Palermo-Torino del 17 ottobre, match terminato 1-4 a favore della squadra granata. Per il trentaduenne Fabbri si tratta del primo incrocio stagionale sia con la Juventus che con il Pescara: finora il direttore di gara viaggia ad una media di quasi 4 ammonizioni per gara, 3,8 per lesattezza e 19 in totale, mentre non si contano ancora cartellini rossi né calci di rigore assegnati. Questanno Fabbri ha arbitrato anche una partita di Coppa Italia, quella del 14 agosto tra Sampdoria e Bassano Virtus valida per il terzo turno eliminatorio: risultato finale 3-0 per i blucerchiati. Prima di esordire nella massima serie (in Cagliari-Parma dell8 maggio 2013), Fabbri si è fatto le ossa in Serie B e Lega Pro dirigendo rispettivamente 56 e 29 match; per lui anche 2 direzioni a livello di nazionali giovanili.

Sarà diretta dall’arbitro Michael Fabbri appartenente alla sezione di Ravenna; il direttore di gara sarà affiancato dagli assistenti Posado e De Meo, dal quarto uomo Vivenzi e dagli addizionali Calvarese e Abbattista. La partita, terzo anticipo del tredicesimo turno di Serie A 2016-2017, è in programma allo Juventus Stadium di Torino sabato 19 novembre 2016 a partire dalle ore 20:45, quando verrà dato il calcio d’inizio. 

Obbligo dei tre punti per i bianconeri se vogliono tenere a distanza di sicurezza le più immediate inseguitrici, che al momento rispondono ai nomi di Roma e Milan: per Allegri, inoltre, ci sarà il compito di non far stancare troppo i titolarissimi in vista dell’impegno di Champions League contro il Siviglia, decisivo per assegnare il primo posto nel gruppo H ed evitare quindi di incontrare corazzate negli ottavi di finale come accaduto lo scorso anno, quando la Juve venne eliminata dalla competizione dal Bayern Monaco.

Sicuramente vedremo in campo uno tra Higuain e Mandzukic se non entrambi, considerando le brutte notizie che arrivano dall’infermiera: Dybala dovrà restare fermo altre tre settimane e non si sa ancora quando Pjaca tornerà a lavorare con il gruppo. Tasselli mancanti anche in difesa con i forfait di Barzagli e Chiellini (che dovrebbe comunque essere in panchina) che costringeranno Allegri a dover gettare nella mischia Rugani e Benatia (in ogni caso stiamo parlando di giocatori di assoluto livello), a centrocampo l’unica assenza da registrare è quella di Asamoah.

Massimo Oddo, confermato sulla panchina del Pescara nonostante le ultime quattro sconfitte di fila che hanno fatto piombare la squadra in piena zona retrocessione, non potrà invece contare su Coda e Gyomber, restano da valutare le condizioni di Bahebeck e Verre mentre c’è da registrare il recupero di Fornasier, uscito malconcio dalla gara contro l’Empoli. Per la formazione abruzzese sarà comunque un’impresa ai limiti dell’impossibile fare risultato allo Juventus Stadium, noto fortino dei bianconeri dove, a parte qualche passo falso qua e là, la squadra di Allegri nella maggior parte dei casi ha sempre fatto bottino pieno a prescindere dal valore degli avversari. Entrambe le squadre non annoverano diffidati nelle proprie fila, idem per quanto riguarda gli squalificati.

Nella storia recente del campionato italiano, Juventus e Pescara si sono affrontate solamente quattro volte, in tutti i precedenti si sono imposti i bianconeri. Nella stagione 2012-2013, che vide il ritorno nella massima categoria degli abruzzesi, all’andata la Juve si impose con un umiliante 6 a 1 (tripletta di Quagliarella e reti di Vidal, Asamoah e Giovinco con il gol della bandiera di Cascione), mentre al ritorno la formazione all’epoca allenata da Antonio Conte vinse per 2 a 1 grazie alla doppietta di Vucinic. Nella stagione 2006-2007, quando la Juventus scivolò in Serie B per lo scandalo Calciopoli, sia all’andata che al ritorno gli uomini di Deschamps ebbero ragione degli avversari (2 a 0 al Delle Alpi, 1 a 0 all’Adriatico).

Com’era facilmente immaginabile, le quote relative a Juventus-Pescara sono davvero sbilanciate: basti pensare che l’1 dei padroni di casa viene dato ad appena 1,15 nelle principali agenzie (WilliamHill, Unibet e Tipico), con la posta in palio che si alza a livelli esponenziali in caso di parità (su Bet365 l’X viene dato a 8,00) e di improbabile vittoria degli abruzzesi, il 2 degli uomini di Oddo su Betfair viene pagato addirittura 21,00. Il Pescara di Oddo, caratterizzato da una difesa molto fragile (capace di incassare 4 gol dall’Empoli di Martusciello, squadra che in questa prima parte di stagione ha avuto parecchie difficoltà a segnare), dovrà vedersela contro uno dei migliori attacchi della Serie A, per i bookmaker questa è sicuramente una partita da Over (1,42 su Unibet) con l’Under che ha una quota di 2,85 su PaddyPower.

Sarà possibile assistere alla diretta tv di Juventus-Pescara comodamente davanti al televisore di casa, la partita sarà trasmessa sia da Sky Sport che da Mediaset Premium. In particolare, sul satellite il match verrà proposto su Sky Sport 1 (canale 201) e Sky Supercalcio (canale 206) per i clienti che hanno sottoscritto un abbonamento con i pacchetti Sport e/o Calcio; sul digitale terrestre l’incontro andrà in onda su Premium Sport (canale 370 in risoluzione standard, canale 380 in alta definizione) con la possibilità di vedere le immagini all’interno degli spogliatoi prima del calcio d’inizio e le interviste ai calciatori tra la prima e la seconda frazione di gioco. Grazie a Sky Go e Premium Play gli abbonati potranno guardare la gara anche in diretta streaming video sui propri dispositivi mobili via internet. 



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