PAGELLE/ Italia-Sudafrica (20-18): i voti della partita (rugby test match)

- La Redazione

Pagelle Italia-Sudafrica: i voti della partita di rugby, il test match che si disputa allo stadio Franchi di Firenze oggi pomeriggio con gli azzurri contro gli Springboks (19 novembre)

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LaPresse - immagine di repertorio

Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze l’Italia ottiene una splendida vittoria per 20 a 18 superando il Sudafrica per la prima volta nella storia. L’incontro si preannuncia combattuto sin dai minuti iniziali del primo tempo con gli Springboks a sfondare in meta al 9′ con Habana, sebbene Lambie ne sbagli la trasformazione. Gli azzurri non si perdono d’animo e replicano immediatamente al 12′ con i 5 punti di Van Schalkwyk trasformati da Canna al 13′. Tuttavia, De Allende al 17′ trova nuovamente il varco giusto e questa volta Lambie non sbaglia da posizione simile all’errore precedente. Alla mezz’ora Padovani accorcia le distanze con un calcio di punizione ed il secondo tempo parte subito in salita per i padroni di casa che perdono per cartellino giallo Fuser al 42′, ammonito per un placcaggio sbagliato su una rimessa laterale. Il Sudafrica tenta di approfittare della situazione non andando oltre una punizione di Lambie al 46′ e la squadra del ct O’Shea rimette la testa avanti con la meta di Venditti al 56′, completata dai due punti fondamentali di Canna al 58′. Gli ospiti combinano poco nel finale con il calcio di fermo del neo entrato Jantjies del 61′ di fatto annullato al 65′ da quello di Canna a fissare definitivamente il punteggio. Inutili dunque i tentativi della difesa sudafricana di respingere gli italiani a ridosso del fischio finale, con l’arbitro irlandese Clancy a negare una meta agli azzurri al 79′. Il primo successo storico dell’Italia su una delle grandi formazioni dell’emisfero australe lascia ben sperare per il futuro e l’impegno di sabato prossimo a Parma contro Tonga sarà l’ideale per riconfermarsi ad alti livelli.

Match molto spezzettato a causa dei tanti calci di punizione fischiati da Clancy ma decisamente spettacolare per come l’Italia ha saputo raggiungere la vittoria contro un avversario sulla carta nettamente superiore.  L’arrivo in panchina del commissario tecnico irlandese Connor O’Shea ha decisamente cambiato gli Azzurri e le sue direttive iniziano a dare i primi frutti, come emerge dal successo odierno. Ottimo impatto da parte degli esordienti e grande concentrazione messa in campo anche dai giocatori con pochi caps all’attivo. Sicuramente da sottolineare la prova italiana nel contrastare l’attacco avversario e, oltre Padovani, pure Favaro ha saputo distinguersi guidando i compagni.  Gli Springboks commettono troppi errori in qualsiasi fase di gioco, perdendo palloni abbastanza semplici e faticando sia nell’offendere che nel respingere le avanzate avversarie nei pressi della propria linea di meta. La squadra di Coetzee dovrà lavorare parecchio per poter tornare sui livelli che le competono, come evidenziato dai brutti incontri disputati in questa stagione.  Direzione di gara molto solida e convincente, ben supportata dai suoi collaboratori nonostante un paio di decisioni, comunque superfluee ai fini del risultato, che avrebbero meritato una maggior attenzione. L’estremo veneziano classe 1993 ha fornito una grande prova per tutti gli 80 minuti, contribuendo al successo con un bel calcio da fermo dalla distanza e mettendo lo zampino nell’evitare un paio di mete avversarie, senza dimenticare il suo apporto nel rilanciare l’azione.

Ecco le pagelle del primo tempo di Italia-Sudafrica con i voti delle due squadre finora. Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze le formazioni di Italia e Sudafrica sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sul 10 a 12. Gli Springboks, così come gli azzurri, iniziano bene il match e riescono a schiacciare l’avversario dopo una decina di minuti, segnando la prima meta al 9′ con Habana ma non trasformata da Lambie. La squadra del ct O’Shea non demorde e reagisce subito al 12′ con i cinque punti di Van Schalkwyk, poi sostituito da Biagi per infortunio, e trasformati da Canna al 13′. Tuttavia, il Sudafrica si riporta in vantaggio con la meta di De Allende al 17′, seguita dai due punti di Lambie, e Padovani riesce ad accorciare le distanze al 30′ con un calcio da fermo. Nel finale, grande azione difensiva dell’Italia che evita il peggio in vista del secondo tempo.

Gli azzurri si trovano sì in svantaggio ma mettono in campo lo spirito giusto per affrontare senza timore gli avversari di caratura superiore. Bene anche nelle singole giocate e nelle varie fasi, con una precisione maggiore rispetto alle scorse partite.  Nonostante il punteggio favorevole, gli Springboks confermano la brutta stagione che stanno vivendo commettendo diversi errori con palloni persi in avanti e non sempre giocati effettuando la scelta migliore. (Alessandro Rinoldi)

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