Diretta / Milan-Inter (risultato finale 2-2) info streaming video e tv: pari di Perisic in zona Cesarini! (Serie A 2016, oggi 20 novembre)

- La Redazione

Diretta Milan-Inter: info streaming video e tv, risultato live e cronaca. La partita di Serie A è in programma domenica 20 novembre 2016 alle ore 20:45

alex_damato_medel
A San Siro si gioca il derby di Milano numero 165 (LAPRESSE)

Tempo scaduto al Meazza, il derby numero 165 di Milano finisce in parità con le due squadre che si spartiscono la posta in palio, finisce 2 a 2 al termine dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Tagliavento. L’assedio finale dei nerazzurri dà i suoi frutti, inutile la strenua difesa dei rossoneri che al 92′ subiscono il gol di Perisic che sugli sviluppi di un calcio d’angolo appoggia il pallone in rete ristabilendo la parità. Ma a regalare l’ultimo sussulto è Pasalic che su suggerimento di Mati Fernandez libera il tiro senza però trovare la porta di Handanovic. Un punto a testa per le due milanesi, la formazione di Montella aggancia la Roma al secondo posto in classifica, Pioli comincia con un pari convincente, i nerazzurri dimostrano di trovarsi subito a loro agio con il nuovo sistema di gioco. 

Quando mancano solamente dieci minuti al novantesimo, il punteggio di Milan-Inter vede la formazione di Montella avanti per 2 a 1. Derby davvero emozionante quello di stasera al Meazza dove succede veramente di tutto, quando gli uomini di Pioli sembravano essersi rimessi in carreggiata i rossoneri passano di nuovo in vantaggio, al 58′ Murillo perde palla e la regala a Bacca che fornisce l’assist a Suso che entra in area, con uno slalom si libera di due avversari e infila il pallone nell’angolino dove Handanovic non può arrivare, firmando la rete del raddoppio. L’Inter non si dà per vinta e al 65′ sfiora il 2-2 con Perisic che fa la barba al palo alla sinistra di Donnarumma. Due minuti più tardi altra palla gol colossale non sfruttata da Icardi, in serata decisamente no. Al 73′ il Milan batte un calcio di punizione dal limite con Kucka che alza troppo il pallone sopra la traversa. Finale ad alta tensione a San Siro, Pioli tenta il tutto per tutto inserendo Jovetic, 4-2-4 per un Inter a trazione anteriore. 

Al Meazza è ricominciato il derby tra Milan e Inter, al decimo minuto del secondo tempo il punteggio vede le due squadre sull’1 a 1. A inizio ripresa le due squadre riprendono imponendo un ritmo forsennato alla gara, al 50′ i rossoneri sfiorano il raddoppio con Bonaventura che entra in area e va al tiro trovando la deviazione decisiva di D’Ambrosio. I nerazzurri però non ci stanno a perdere e al 53′ Candreva pareggia i conti con un grandissimo gol che non lascia scampo a Donnarumma, destro imprendibile e tutto da rifare per il Milan con gli uomini di Pioli che ritrovano fiducia dopo aver raddrizzato una serata che si era messa storta. Si preannuncia un ultimo terzo di gara davvero scoppiettante alla Scala del calcio. 

Intervallo al Meazza dove si è appena concluso il primo tempo di Milan-Inter, le due squadre vanno al riposo con la formazione di Montella avanti 1 a 0. L’undici di Pioli continua a creare occasioni, al 35′ altra occasione per Perisic che prova a staccare di testa ma viene disturbato da Abate e il pallone scivola sul fondo. Al 38′ Candreva pesca Icardi che è in posizione regolare ma il centravanti argentino controlla malissimo la sfera sciupando una clamorosa chance per portare in vantaggio i nerazzurri. Al 40′ attacca anche il Milan con De Sciglio, conclusione potente ma non angolata e Handanovic interviene senza patemi d’animo. Due minuti più tardi contropiede molto pericoloso degli uomini di Montella con Bacca che fa tutto da solo senza servire Niang che era liberissimo di concludere a rete. Campanello d’allarme che l’Inter non recepisce a dovere, al 43′ arriva il vantaggio dei rossoneri con Suso che realizza un eurogol facendo impazzire di gioia i tifosi del Milan, emerge un vecchio difetto di Pioli, quello di attaccare sbilanciando fin troppo la squadra che viene punita dalle ripartenze degli avversari. 

Trascorso il primo terzo di gara, Milan e Inter rimangono sullo 0-0. Col passare dei minuti le due squadre provano ad alzare i ritmi e a rompere gli indugi, al 14′ Perisic è il primo a concludere in porta, tiro comunque non abbastanza potente e troppo centrale per impensierire Donnarumma. Gli uomini di Montella cercano di proporsi in avanti ma senza arrivare all’ultimo passaggio, con Bacca che finora ha ricevuto pochissimi palloni. Nel frattempo la partita comincia a incattivirsi, i primi a finire nell’elenco dei cattivi di Tagliavento sono Kondogbia e Kucka. Al 24′ nerazzurri a un passo dal gol, D’Ambrosio avanza sulla fascia destra e mette un cross al centro per Perisic che stacca di testa ma non inquadra la porta di Donnarumma per un’inezia. Due minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner, Kondogbia colpisce di testa il pallone mancando lo specchio della rete; rossoneri in apnea con l’Inter che attacca a pieno organico. Tentativo di Candreva al 29′ ma il numero 87 di Pioli non trova la porta. 

L’attesa è finita al Meazza, è cominciato il derby numero 165 tra Milan e Inter, al decimo minuto del primo tempo le due squadre sono ferme sullo 0-0. Sin dall’avvio gli uomini di Pioli attuano un pressing molto alto nei confronti degli avversari, com’è nello stile tipico dell’ex-tecnico della Lazio. I nerazzurri provano a prendere l’iniziativa anche se i rossoneri sono pericolosi sulla fascia sinistra che ha già ingaggiato un appassionante duello per Medel. Nota di colore (scusate il gioco di parole), le maglie dell’Inter e del Milan sono molto simili tra loro e per i ventidue in campo non sarà banale distinguere i compagni dagli avversari. Per adesso non si sono viste occasioni da gol degne di nota, ma siamo soltanto all’inizio di questa stracittadina che si preannuncia ricca di emozioni.  

Milan-Inter inizia: ecco il nuovo appuntamento con il derby della Madonnina. Uno sguardo alle formazioni ufficiali: Vincenzo Montella conferma tutte le scelte della vigilia, lancia Gustavo Gomez per sostituire linfortunato Romagnoli e non torna indietro rispetto alla scelta di Carlos Bacca come punta centrale. La prima Inter di Stefano Pioli è schierata con il 4-3-3 e almeno due sorprese: Medel scala in difesa e fa il centrale con Miranda scalzando Murillo, a centrocampo fuori Banega e trova invece spazio Kondogbia che con Frank De Boer era finito quasi ai margini della rosa. Ansaldi ce la fa ma gioca a sinistra, dallaltra parte cè Nagatomo. Non resta quindi che augurare buon derby a tutti e stare a vedere come andrà a finire la super sfida di San Siro. MILAN (4-3-3): 99 G. Donnarumma; 20 Abate, 29 Paletta, 15 Gustavo Gomez, 2 De Sciglio; 33 Kucka, 73 M. Locatelli, 5 Bonaventura; 8 Suso, 70 Bacca, 11 Niang. Allenatore: Vincenzo Montella. A disposizione: 1 Gabriel, 35 Plizzari, 4 Rodrigo Ely, 17 C. Zapata, 31 Antonelli, 10 Honda, 14 Mati Fernandez, 16 A. Poli, 23 J. Sosa, 80 Pasalic, 7 Luiz Adriano, 9 Lapadula. INTER (4-3-3): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 25 Miranda, 17 Medel, 15 Ansaldi; 77 Brozovic, 6 Joao Mario, 7 Kondogbia; 87 Candreva, 9 Icardi, 44 Perisic. Allenatore: Stefano Pioli. A dispozione: 30 Carrizo, 5 Felipe Melo, 10 Jovetic, 11 Biabiany, 13 Ranocchia, 19 Banega, 21 Santon, 23 Eder, 25 Murillo, 27 Gnoukouri, 55 Nagatomo, 96 Gabriel Barbosa

Sarà Paolo Tagliavento a dirigere latteso derby di Milano tra Milan ed Inter, che sta ormai per iniziare. Lonore e lonere di dirigere la stracittadina milanese tocca quindi al quarantaquattrenne di Terni, uno dei fischietti più esperti e carismatici allinterno del panorama italiano. Il suo debutto in Serie A risale al 2004, mentre nel 2007 è stato nominato arbitro internazionale. I dati parlano per la carriera di Tagliavento: 193 presenze in Serie A oltre a 78 in Serie B e 20 in Coppa Italia, 24 in Champions League delle quali 5 in partite dei turni eliminatori, 23 in Europa League compresi 5 match di qualificazione alla fase a gironi, ed anche 5 gare della vecchia Coppa UEFA. Questanno Tagliavento ha diretto già 2 sfide nella fase a gironi di Champions: Real Madrid-Sporting Lisbona (2-1) del 14 settembre e Bruges-Porto (1-2) del 18 ottobre; inoltre il fischietto umbro è stato chiamato in causa anche per le recenti qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018, dirigendo Germania-Irlanda del Nord (2-0) in data 11 ottobre. 4 invece le presenze nellattuale campionato di Serie A: Sassuolo-Pescara (2-1, poi 0-3 a tavolino) alla 2^giornata, Torino-Roma (3-1) alla 6^, il derby di Genova alla 9^ e Udinese-Torino (2-2) all11^. Insomma, Milan-Inter dovrebbe essere in buone mani. 

Il derby tra Milan e Inter è sicuramente la partita più interessante della tredicesima giornata di Serie A, vediamo il valore di entrambe le squadre. Partiamo dal valore della rosa: quella del Milan ammonta a 217,40 milioni di euro, quella dell’Inter è nettamente più elevata con i 337,80 milioni. La media del valore del mercato sorride ancora ai nerazzurri: 11,65 milioni di euro per l’Inter contro i 7,76 del valore del Milan. La media dell’età dei giocatori è simile: 26 anni per i giocatori di Vincenzo Montella, 27,3 la media degli anni dell’Inter. Il giocatore che costa di più tra le file dei padroni di casa è senza dubbio Carlos Bacca: il valore del suo cartellino si aggira intorno ai 30 milioni di euro, mentre per quanto riguarda l’Inter il giocatore più prezioso è Mauro Icardi. Il valore del cartellino dell’argentino è di 40 milioni di euro, l’Inter chiederà di più in vista di una cessione futura.

Vediamo le statistiche per il derby tra Milan e Inter, in programma nel posticipo della tredicesima giornata di Serie A. I rossoneri hanno segnato finora diciannove gol in questo avvio di campionato per una media di 1.58 gol a partita mentre l’Inter ne ha segnati sedici e quindi si parla di una media pari a 1.33 gol a gara. Il Milan di Montella ha subito più gol rispetto all’Inter, una media di 1.25 gol subiti a gara contro la media di 1.17 reti subite a gara. L’Inter di Stefano Pioli ha tirato ben centosettanta volte in dodici partite finora disputate, i tiri nello specchio di porta sono stati invece settantatré. Meno tiri invece per il Milan di Montella, con i rossoneri protagonisti di centoventidue tiri complessivi di cui sessantanove in porta. La media delle occasioni da gol sorride ai nerazzurri, circa undici occasioni a partita per gli uomini di Pioli mentre la media del Milan è di 8 occasioni a gara.

Il derby tra Milan ed Inter è una delle partite più attese di questa quattordicesima giornata di Serie A, vediamo gli allenatori a confronto. Da una parte ci sarà Vincenzo Montella, tecnico rossonero da circa quattro mesi che ha collezionato finora venticinque punti in stagione, una media di 2.08 punti a gara. Un avvio entusiasmante quello di Montella sulla panchina del Milan, il suo modulo 4-3-3 sta avendo gli effetti sperati finora e la sua quota di successi parla di 46% di vittorie, 23% di pareggi e 30% di sconfitte. Precedentemente allenatore della Sampdoria Montella ha una media punti complessiva di 1.61 punti a gara nella sua carriera. Passiamo a Stefano Pioli, allenatore dell’Inter da circa una settimana, un banco di prova importante per l’ex tecnico della Lazio dopo l’esonero di Frank De Boer. Il suo modulo preferito è il 4-3-3, sulla panchina biancoceleste ha disputato novantuno partite con una media di 1,67 punti a gara; come accaduto due anni fa a Roberto Mancini (ma per il tecnico di Jesi si trattava di un ritorno), anche Pioli fa il suo esordio con l’Inter in un derby.

sempre suggestivo ricordare i precedenti tra Milan e Inter: tutte le partite valide per il Derby della Madonnina, ovviamente, si giocano sul medesimo campo dello stadio Giuseppe Meazza di San Siro, tuttavia consideriamo i precedenti in cui sulla carta è stato il Milan ad ospitare la sfida e quindi a godere di una massiccia presenza di tifosi. Limitiamoci ai tre confronti più recenti per identificare una sorta di tendenza. Nello scorso campionato i rossoneri si imposero in scioltezza per 3-0, con gol di Alex, Bacca e Niang, nell’occasione sbagliò anche un rigore l’interista Mauro Icardi, episodio che avrebbe potuto dare una svolta alla partita che per almeno 70 minuti fu molto equilibrati, prima del dilagante finale rossonero. Nel campionato 2014-2015 la partita si concluse 1-1 con reti di Menex e Obi in occasione del ritorno di Roberto Mancini sulla panchina dellInter (oggi invece debutterà Stefano Pioli), mentre nel campionato 2013-2014 vinse il Milan 1-0 con un gol di De Jong. I derby in trasferta dunque ultimamente non dicono molto bene allInter: i nerazzurri invertiranno la tendenza oppure il match farà la felicità dei tifosi rossoneri?

Sarà diretta dall’arbitro Paolo Tagliavento ed avrà l’onore di chiudere il programma della tredicesima giornata del campionato di Serie A 2016-2017. Alla Scala del calcio, lo stadio Giuseppe Meazza di Milano, si terrà il derby numero 165 tra le due formazioni milanese, la gara che si disputerà domenica 20 novembre 2016 a partire dalle ore 20:45; i guardalinee saranno Di Liberatore e Manganelli, il quarto uomo Barbirati e gli addizionali di porta Orsato e Valeri. Battesimo di fuoco per Stefano Pioli, nuovo allenatore dell’Inter che prende il posto di Frank de Boer. Archiviata la fallimentare esperienza del tecnico olandese, i dirigenti nerazzurri hanno deciso di affidare nuovamente la guida tecnica della squadra a un italiano, in particolare Pioli è reduce dall’esperienza assolutamente positiva con la Lazio, quando al primo anno trascinò i biancocelesti fino ai playoff di Champions League 

Per la prima volta in carriera il tecnico di Parma allenerà una grande e cercherà di portare anche a Milano le sue idee di gioco talvolta brillanti ma fin troppo offensive, con la conseguenza di alleggerire oltremodo la difesa e questo è sicuramente uno degli effetti collaterali che l’Inter deve assolutamente evitare. C’è curiosità su come Pioli, inoltre, gestirà il rapporto con Antonio Candreva: i due sono venuti ai ferri corti già in casa Lazio, quando il tecnico diede la fascia di capitano a Lucas Biglia anziché a lui, e da quel momento i rapporti si sono incrinati, tuttavia il numero 87 nerazzurro ha già fatto sapere che si metterà a completa disposizione del mister e che i dissapori del passato non ci sono più.

Pioli dovrà innanzitutto riportare in alto l’Inter ma la sua speranza è quella di dar vita a un ciclo, cosa che non gli è riuscita con la Lazio. Per quanto riguarda il Milan, Montella ci tiene molto a vincere la sua prima stracittadina a Milano e non lascerà assolutamente nulla al caso, anche perché bisogna mantenere il contatto con la Roma in classifica e quantomeno consolidare il terzo posto che darebbe l’accesso ai playoff di Champions League. Per la prima da allenatore dell’Inter, Pioli avrà praticamente tutta la rosa a disposizione, eccetto Palacio che non sta benissimo e potrebbe non essere convocato; Montella invece ha l’infermiera decisamente più affollata con Bertolacci, Montolivo, Romagnoli e Calabria ai box. L’unico diffidato della sfida è Joao Mario, il numero 6 dell’Inter dovrà evitare come la peste il cartellino giallo se non vuole saltare la prossima gara.

Nella storia del campionato italiano, Milan e Inter si sono affrontate 164 volte: il bilancio è di 61 vittorie per i nerazzurri, 51 successi per i rossoneri e 52 pareggi. La scorsa stagione ha visto gli uomini di Mancini prevalere nel match d’andata (13 settembre 2015) per 1 a 0 grazie alla rete decisiva di Guarin; al ritorno (31 gennaio 2016) la formazione allenata da Mihajlovic si è presa la rivincita battendo i cugini per 3 a 0, a segno per il Milan andarono Alex, Bacca e Niang. L’ultimo pareggio riale al 19 aprile 2015, quando il derby si concluse in parità a reti bianche.

Per un derby importante (nonostante gli anni non proprio felici che stanno vivendo le due squadre) come quello di Milano i bookmaker non ritengono sia il caso di sbilanciarsi e le quote sono molto equilibrate tra di loro: ad esempio l’1 del Milan viene dato a 2,85 su PaddyPower, mentre il pareggio (X) ha una quota di 3,30 su Betfair; per il 2 dell’Inter, WilliamHill offre una posta in palio di 2,80 volte la giocata. Potrebbe essere una partita tatticamente bloccata, per cui le agenzie di scommesse on-line hanno fissato per l’Under (1,75 su Bet365) una quota più bassa rispetto a quella dell’Over (2,10 su Unibet), a ulteriore conferma dell’equilibrio tra le due squadre il risultato esatto di 1-1 è quotato solamente a 5,80 su Betfair contro le quote ben più alte degli altri risultati.

Per la prima volta nella storia della diretta tv italiana, Milan-Inter sarà trasmessa in 4K su Premium Sport che dedicherà all’evento un canale ad-hoc (numero 391 del digitale terrestre), i possessori di un televisore con questa innovativa tecnologica potranno gustarsi il derby con una definizione delle immagini che non ha eguali, ancora più dettagliata rispetto all’HD. Anche Sky Sport dedicherà ampia copertura alla stracittadina di Milano con la trasmissione in diretta tv di Milan-Inter sui canali 201, 206 e 251, tutti e tre rigorosamente in alta definizione. Per non farsi mancare, è disponibile anche la diretta in streaming su internet grazie alle app Sky Go e Premium Play, scaricabili gratuitamente per iOs, Android e Windows Phone.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori