Diretta/ Copenaghen-Porto (risultato finale 0-0): i Dragoni non passano in Danimarca (oggi, Champions League 2016)

- La Redazione

Diretta Copenaghen-Porto: risultato finale 0-0. I Dragoni non passano in Danimarca nella quinta giornata del girone G di Champions League, rimandando l’appuntamento con gli ottavi

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Foto LaPresse

Eccoci arrivati al calcio dinizio di Copenaghen-Porto: 1-1 allandata, ma da allora sono cambiate tante cose perchè i lusitani hanno ripreso la mecia e occupano ora il secondo posto nella classifica del girone G di Champions League. Una vittoria del Porto segnerebbe leliminazione aritmetica dei danesi, che altrimenti resterebbero in corsa con un pareggio; chiaramente, girando il discorso, il Porto sarebbe qualificato vincendo. Andiamo allora a vedere le formazioni ufficiali che scendono in campo allEstadio do Dragao, dove si gioca alle ore 20:45. 31 Olsen; 22 Ankersen, 25 M. Jorgensen, 5 Johansson, 3 Augustinsson; 33 Falk, 8 Delaney, 6 Kvist, 24 Toutouh; 23 Pavlovic, 7 Verbic. A disposizione: 1 S. Andersen, 2 Hogli, 15 Antonsson, 16 Gregus, 17 Kusk, 26 Okore, 35 A. Keita. Allenatore: Stale Solbakken 1 Casillas; 2 Maxi Pereira, 28 Felipe, 5 Marcano, 13 Telles; 22 Danilo; 17 Corona, 30 Oliver Torres, 25 Otavio; 19 Jota, 10 André Silva. A disposizione: 12 José Sà, 4 Boly, 7 S. Varela, 9 Depoitre, 15 Evandro, 16 Hector Herrera, 20 André André. Allenatore: Nuno Espirito Santo

I numeri di Copenaghen-Porto ci parlano di grande equilibrio nelle reti segnate che sono 5 a 4. I danesi sono più forti fisicamente con due reti segnate di testa oltre a due di sinistra e un autogol. Dall’altra parte invece il Porto ha segnato un gol di testa e tre di destro. La squadra portoghese tira molto di più con 62 conclusioni a 52 e la media delle conclusioni a partita che è di 15.5 a 13. C’è grande equilibrio invece nella gestione del pallone con 2059 passaggi a 2083 e una precisione che è 85% pari. La squadra lusitana poi è più fallosa e ha commesso 46 falli a 37 con 7 cartellini gialli a 4. L’unico cartellino rosso per le due squadre è stato estratto però al Copenaghen. Una gara che sembra equilibrata nei numeri e che potrebbe dunque regalare anche molte sorprese. Staremo a vedere quale sarà il responso dato dal rettangolo verde di gioco. 

, diretta dall’arbitro serbo Miloard Mazic, si gioca martedì 22 novembre alle ore 20.45, può essere considerata la partita chiave nel girone G della fase a gironi di Champions League. Nello scorso turno infatti i portoghesi hanno piazzato il sorpasso ai danni dei danesi, costretti sul pari casalingo dal Leicester di Claudio Ranieri, mentre i lusitani hanno tenuto la seconda vittoria in due incontro contro i belgi del Bruges, fanalino di coda del girone e club ormai tagliato fuori anche per un’eventuale speranza di ripescaggio per l’Europa League a febbraio.

I danesi si sono dimostrati competitivi come da anni ormai non erano più apparsi in campo continentale. Sicuramente è mancato qualcosa dal punto di vista della lucidità nelle sfide chiave, anche se il Porto dopo una partenza opaca è stato aiutato anche da un pizzico di fortuna nel doppio confronto con il Bruges. Un’eventuale colpaggio a Copenaghen permetterebbe ai portoghesi di sperare ancora nel primo posto, oltre che mettere definitivamente fuori gioco i nordici per la qualificazione.

Dall’altra parte però il Copenaghen deve tentare il tutto per tutto per piazzare il controsorpasso al secondo posto nel raggruppamento, e dimostrare di non essere stato solo un fuoco di paglia: da tempo una squadra danese non si piazza tra le prime sedici della Champions League e la formazione della Capitale vuole decisamente provare ad invertire la tendenza. 

Al Telia Parken di Copenaghen scenderanno in campo queste probabili formazioni. Padroni di casa schierati con Robin Olsen tra i pali, Ankersen sulla coria laterale di destra e Augustinsson sulla corsia laterale di sinistra in difesa, mentre lo svedese Erik Johansson e Mathias Jorgensen saranno le due torri della retroguardia. A centrocampo Kvist e il capitano Delaney si muoveranno per vie centrali, mentre lo sloveno Verbic sarà chiamato ad occuparsi della fascia destra e Falk Jensen sarà invece impiegato sulla corsia opposta. I problemi maggiori per il tecnico norvegese Solbakken ci saranno in attacco, con le assenze di Cornelius e del paraguaiano Santander, che saranno sostituiti dal serbo Pavlovic e da Kasper Kusk.

Risponderà il Porto con lo spagnolo Iker Casillas in porta, l’uruguaiano Maxi Pereira schierato in posizione di terzino destro ed il brasiliano Telles in posizione di terzino sinistro, con il suo connazionale Felipe e l’altro spagnolo Marcano al centro della difesa. Danilo Pereira sarà il perno centrale di un centrocampo con un terzo spagnolo, Oliver Torres, affiancato ad un altro brasiliano, Otavinho, e al messicano Hector Herrera, mentre Andre Silva in avanti troverà il suo partner d’attacco in Jota.

Vista l’importanza della posta in palio e la particolare situazione di classifica, ci sarà da attendersi una vera e propria partita a scacchi tra il tecnico dei danesi, Solbakken, e l’allenatore dei portoghesi Nuno Espirito Santo. 4-4-2 di pura tradizione ed ispirazione nordica per i padroni di casa, 4-1-3-2 per un Porto maggiormente amante del gioco tra le linee e di un’imprevedibilità tutta latina. Nella massima serie in Danimarca il Copenaghen sembra lanciato verso la conquista dell’ennesimo titolo nazionale, con nove punti di vantaggio sul Brondby secondo in classifica dopo diciassette giornate.

Il Porto nel campionato di casa insegue invece a cinque lunghezze di distanza il Benfica capolista dopo il pareggio nell’ultimo scontro diretto, ma nel weekend è stato costretto a subire l’eliminazione dai sedicesimi di finale di Coppa di Portogallo contro il fanalino di coda del campionato, il Tondela, che ha avuto la meglio a sorpresa dopo i calci di rigore.

Considerando l’impresa già compiuta in casa della Roma in questa Champions League, i bookmaker danno fiducia al Porto in virtù di una maggiore esperienza internazionale che sicuramente ha il suo peso. Vittoria lusitana in trasferta quotata 2.50 da William Hill, con Bwin che offre invece a 3.25 il successo interno danese, stessa quota proposta da Bet365 per l’eventuale pareggio.

Sarà il canale Premium Calcio 6 del digitale terrestre pay di Mediaset Premium a trasmettere in diretta tv la sfida tra Copenaghen e Porto, martedì 22 novembre 2016 alle ore 20.45, senza dimenticare la possibilità per tutti gli abbonati di seguire l’incontro anche in diretta streaming video, collegandosi al sito play.mediasetpremium.it. 

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