NAPOLI SI QUALIFICA AGLI OTTAVI SE…/ I risultati utili per ottenere il primo posto. L’analisi di Hamsik (Champions League 2016)

- La Redazione

Il Napoli non si qualifica agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo, e dovrà ora sfidare il Benfica in trasferta per un posto agli ottavi. Un pareggio basterebbe

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Kalidou Koulibaly - La Presse

Il Napoli si giocherà la qualificazione agli ottavi di Champions League nell’ultima partita della fase a gironi contro il Benfica, il pareggio di ieri contro la Dinamo ha complicato il cammino degli azzurri verso la qualificazione. Lo sa bene il capitano del Napoli, Marek Hamsik, che si è detto molto amareggiato dopo il pareggio proprio tra le mura del San Paolo. “Quello contro la Dinamo Kiev non era il solito Napoli” ha detto a caldo il centrocampista ai microfoni di ‘Premium Sport’. Tutto rimandato per la qualificazione alla prossima giornata di Champions, bisognerà giocare da grande squadra contro il Benfica: “E’ un vero peccato, perché con la vittoria sarebbe stato più semplice nella prossima partita visto che affronteremo una squadra come quella portoghese. Siamo ancora in testa e ce la giocheremo sicuramente” conclude Hamsik conscio che bisognerà fare meglio di quanto fatto al San Paolo contro la Dinamo.

Il mesto pareggio ottenuto ieri sera dal Napoli contro la Dinamo Kiev ha complicato non poco il percorso della compagine azzurra di Maurizio Sarri in questa stagione 2016-2017 della Champions League. La qualificazione agli ottavi infatti si è leggermente allontanata e il Napoli ora deve fare i conti per capire come strappare il pass per gli ottavi di finale. Abbiamo già visto tutti i possibili risultati che porterebbero i campani alla prossima fase di Champions League, ma uno degli obbiettivi stagionali del tecnico azzurro era anche quello di poter passare il turno da primo nella classifica del proprio girone B: andiamo a vedere quali risultati potrebbero portare a questo traguardo. Al momento nel gruppo B il Napoli occupa la seconda posizione a pari punti (8 con il Benfica: il secondo gradino del podio (che varrebbe comunque la qualificazione) è la differenza reti: 9 a 7 contro il 9 a 8 dei portoghesi. Per recuperare la prima posizione il Napoli dovrebbe ottenere una vittoria schiacciante a Lisbona contro il Benfica: chiaramente è il risultato più atteso ma anche il più complesso da realizzare. Per gli azzurri andrebbe bene anche ottenere un pareggio, ma in questo caso la condizione essenziale per la prima posizione nel girone B rimane la sconfitta del Besiktas in casa della Dinamo Kiev, attesa alla stessa ora del match tra il Napoli e i portoghesi: sarà una 6^giornata di Champions League davvero intensa.

Il Napoli per qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League dovrà aspettare il prossimo appuntamento in casa del Benfica dove si deciderà molto del futuro di questa stagione per gli azzurri. Di certo oltre al risultato al pubblico non è piaciuta la prestazione degli azzurri che sono apparsi spenti e decisamente sottotono. Una gara che ha regalato però tante indicazioni a Maurizio Sarri per le partite che verranno. L’ex centrale azzurro Ciro Ferrara ha commentato la gara ai microfoni di Premium Sport: “Bisogna tirare fuori quello che ti fa fare la differenza, nelle giornate no comunque in un modo o nell’altro le partite vanno portate a casa. Al Napoli serve qualcosa di più, mentre nella gara contro la Dinamo Kiev c’erano ritmi troppo bassi come avevamo visto contro l’Udinese. Il Napoli è stato anche pericoloso, ma non ha mai imposto il suo gioco. La delusione del pubblico è anche comprensibile e il pareggio scontenta tutti. Ora sanno che devono giocare in Portogallo una gara molto importante”.

Maurizio Sarri lo aveva detto: la partita decisiva per qualificarsi agli ottavi di Champions League, per il Napoli, sarà quella di Lisbona. Il tecnico partenopeo aveva usato anche un po’ di scaramanzia, ma di fatto è andata così: prima il pareggio clamoroso del Besiktas, sotto 0-3 e capace di arrivare al 3-3 contro il Benfica. Poi lo 0-0 con cui Napoli e Dinamo Kiev hanno impattato tra i fischi del San Paolo. Il Napoli ci ha provato ma le cose non sono andate come previsto: adesso la classifica del girone B ci dice che Napoli e Benfica hanno 8 punti, il Besiktas ne ha 7. Le sfide dirette sono a vantaggio del Napoli con il Benfica, a vantaggio del Besiktas con il Napoli, a vantaggio del Benfica con il Besiktas (per il maggior numero di gol in trasferta). Resta però da giocare Benfica-Napoli: ai partenopei basta un pareggio, perchè appunto in caso di arrivo pari con le Super Aquile sarebbero davanti. A quel punto però gli azzurri dovrebbero forse accontentarsi del secondo posto, perchè il Besiktas a Kiev avrebbe la possibilità di vincere e superare la coppia Napoli-Benfica. Riassumendo possiamo dire così: con la vittoria il Napoli sarebbe primo nel girone, con il pareggio rischierebbe di non esserlo ma sarebbe comunque agli ottavi. Con la sconfitta? Ecco cosa comporta il non aver vinto questa sera: con la sconfitta il Napoli dovrebbe sperare nella contemporanea caduta del Besiktas sul campo della Dinamo Kiev, altrimenti sarebbe eliminato in virtù del doppio confronto con i turchi. Il Benfica doveva essere decisivo e il Benfica sarà decisivo, ma ora il Napoli ha davvero il fiato sul collo.

Il Napoli è ancora bloccato sul risultato di 0-0 contro la Dinamo Kiev: al San Paolo i partenopei giocano bene e conducono il gioco, ma per il momento il pallone non è entrato in porta e così la classifica del girone B non si modifica più di tanto. Nel dettaglio, il Benfica resterebbe primo con 8 punti, agganciato comunque dal Napoli che in virtù del vantaggio nel doppio confronto sarebbe virtualmente davanti; il Besiktas come abbiamo visto è salito a quota 7 punti. Cosa cambierebbe rispetto alla vittoria? Cambierebbe un dettaglio fondamentale: ovvero, che il Napoli potrebbe ancora qualificarsi e sarebbe ancora padrone del proprio destino, ma un eventuale pareggio a Lisbona, che farebbe salire la squadra di Sarri e il Benfica a quota 9, potrebbe non servire per il primo posto nel girone. Soprattutto, la sconfitta del Da Luz significherebbe eliminazione a prescindere dal risultato del Besiktas a Kiev; ecco perchè il Napoli, se pure può qualificarsi agli ottavi di Champions League con due pareggi, preferirebbe di gran lunga vincere questa sera.

Clamoroso finale alla Besiktas Arena: sotto 0-3 la squadra di casa pareggia con tre gol nella ripresa e tiene vive le speranze di qualificazione agli ottavi di Champions League. Il Benfica si dispera, ma sostanzialmente ai lusitani cambia poco: è in vantaggio nella sfida diretta contro i turchi e, anche se ha 8 punti, dovrà comunque battere il Napoli per qualificarsi. Cambia invece, e rischia anche di essere molto modificata, la vallata per la squadra di Maurizio Sarri che si appresta a giocare contro la Dinamo Kiev: questa sera il Napoli potrebbe essere primo da solo con 10 punti, ma il Besiktas è a 7 e, in vantaggio nella doppia sfida, mette pressione agli azzurri. Significa che comunque vada il Napoli non può qualificarsi stasera, ma soprattutto che nellultima giornata leventuale sconfitta a Lisbona potrebbe portare alleliminazione se il Besiktas dovesse vincere a Kiev contro la Dinamo. In ogni caso staremo a vedere adesso come andrà a finire la partita del San Paolo.

Buona notizia per i tifosi del Napoli che aspettano l’inizio della partita contro la Dinamo Kiev: al 10 minuto il Benfica ha sbloccato il risultato della partita contro il Besiktas grazie a un gol realizzato al 10 minuto da Gonçalo Guedes. Con questo gol le Super Aquile si portano a quota 10 punti nel girone B di Champions League, e come detto ai partenopei va bene: se infatti finisse così il Napoli sarebbe qualificato agli ottavi di finale già questa sera, e dovrebbe poi semplicemente pareggiare al Da Luz per garantirsi il primo posto nel girone. Tutto questo ovviamente, come abbiamo già detto, qualora la squadra di Maurizio Sarri dovesse battere la Dinamo Kiev: quella rimane la condizione fondamentale per fare un passo avanti verso gli ottavi, ma diciamo che questo gol del Benfica alla Besiktas Arena è di buon auspicio.

Il Napoli era andato alla ricerca della qualificazione agli ottavi di Champions League già nella stagione 2013-2014: era la prima di Rafa Benitez, la prima del tridente Callejon-Higuain-Mertens e di Pepe Reina. Il Napoli era però capitato nel girone di ferro, insieme al Borussia Dortmund (finalista pochi mesi prima) e lArsenal, oltre allOlympique Marsiglia; un girone pazzesco, nel quale tutte avevano battuto i transalpini per poi superarsi a vicenda, chiudendo così a 12 punti con quattro vittorie e due sconfitte. Essendo pari gli scontri diretti, la qualificazione si era risolta con la differenza reti nella classifica avulsa: per un solo gol rispetto allArsenal, i partenopei si erano classificati in terza posizione e avevano così dovuto rinunciare agli ottavi, andando invece a giocare i sedicesimi di Europa League (la corsa era finita presto). Lanno seguente il Napoli ci aveva riprovato, ma questa volta si era fermato anche prima: nel playoff per lingresso nella fase a gironi i partenopei avevano incrociato lAthletic Bilbao. Avevano pareggiato 1-1 in casa, al Nuevo San Mamès Marek Hamsik li aveva portati n vantaggio e sembrava linizio di una grande serata, ma gli errori della difesa avevano concesso ad Aritz Aduriz di ribaltare il risultato e Unai Lopez aveva segnato anche il terzo gol che aveva nuovamente mandato il Napoli a giocare lEuropa League. Sarà dunque questo lanno buono per vedere tornare il Napoli agli ottavi di Champions League dopo quattro anni? Lo scopriremo presto

Il Napoli che cerca la qualificazione agli ottavi di Champions League può ovviamente aspirare anche al primo posto nel girone. Un primo posto che sarebbe ampiamente alla portata: in caso i partenopei agguantassero oggi la qualificazione, dunque vincendo con la contemporanea affermazione del Benfica sul campo del Besiktas, ai partenopei non resterebbe poi che pareggiare a Lisbona per rimanere davanti ai lusitani, in virtù della vittoria nella sfida dellandata (come abbiamo già ricordato era finita 4-2). Qualora il Napoli dovesse vincere con pareggio alla Besiktas Arena, non cambierebbe nulla: basterebbe sempre e comunque un pari a Lisbona per tenere dietro sia il Benfica che la squadra turca (anche se questultima dovesse vincere a Kiev resterebbe a 10 punti con il Napoli a 11). Diverso il caso se, ancora con vittoria Napoli, a Istanbul dovesse vincere la formazione di casa: il Besiktas avrebbe 9 punti contro i 10 del Napoli e i 7 del Benfica. La qualificazione sarebbe a un passo (basterebbe non perdere con due gol di scarto a Lisbona) ma per il primo posto un pareggio in casa delle Super Aquile non basterebbe se il Besiktas dovesse vincere a Kiev. Se invece questa sera il Napoli dovesse mancare la vittoria, qualunque risultato uscisse dalla Turchia sarebbe comunque una complicazione; anche semplicemente per il passaggio del turno come abbiamo visto, a maggior ragione per il primo posto per il quale ci sarebbe bisogno di vincere a Lisbona (e potrebbe non bastare).

Il Napoli affronta questa sera la Dinamo Kiev e va a caccia della qualificazione agli ottavi di finale di Champions League; può centrarla già al quinto turno, con una giornata di anticipo? La risposta è positiva, ma vediamo nello specifico in quale caso succederebbe. Al momento il Napoli occupa il primo posto in classifica con 7 punti; insieme ai partenopei cè il Benfica con cui peraltro la squadra di Maurizio Sarri ha vinto la sfida diretta allandata (4-2). Questo però è al momento ininfluente: le due partite in programma oggi sono appunto Napoli-Dinamo Kiev e Besiktas-Benfica.

I turchi hanno 6 punti: se il Napoli dovesse vincere e contemporaneamente dovesse arrivare unaffermazione esterna del Benfica, il Napoli sarebbe già agli ottavi perchè avrebbe quattro lunghezze di vantaggio sul Besiktas che non potrebbe più recuperare. Uno scenario possibile e probabile: abbiamo già visto come la Dinamo Kiev sia la cenerentola del gruppo (e allandata era già stata battuta 4-1) mentre il Benfica è in un ottimo momento e dopo la falsa partenza (un punto nelle prime due partite) ha invertito la rotta battendo due volte la formazione ucraina, senza subire gol.

Ecco dunque perchè il Napoli spera: chiaramente i partenopei puntano anche al primo posto, ma eventualmente quello sarà un obiettivo da perseguire nella prossima giornata. Ci sono ovviamente altri scenari possibili; il Napoli ad esempio potrebbe trovarsi a +3 sul Benfica – con una vittoria del Besiktas – e a quel punto avrebbe bisogno di un pareggio a Lisbona per qualificarsi, o anche di una sconfitta con un solo gol di scarto. In caso di pareggio, i partenopei si complicherebbero la vita a prescindere dal risultato della Besiktas Arena; con la sconfitta il Napoli potrebbe comunque rimanere tra le prime due anche questa sera, ma ovviamente la partita del Da Luz assumerebbe significati e contorni ben diversi da come si presenterebbe qualora la squadra di Sarri dovesse vincere questa sera. Staremo dunque a vedere quello che succederà allo stadio San Paolo, il calcio dinizio come sappiamo è previsto alle ore 20:45.

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