Diretta/ Perugia-Novara (risultato finale 0-0) info streaming, video e tv: E’ finita! Un punto a testa (Serie B 2016, oggi 26 novembre)

- La Redazione

Diretta Perugia-Novara, info streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita che si gioca per la sedicesima giornata del campionato di Serie B

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Foto LaPresse

Al 68esimo ennesima chance per il Perugia. Guberti, il migliore tra le fila biancorosse, serve in profondità Di Carmine che arriva al tiro ma dal cuore dell’area ma centra la traversa. Boscaglia nel frattempo richiama in panchina un esausto Sansone. Al suo posto entra in campo Galabinov. Bucchi invece viene spedito in tribuna per le continue proteste e in tutta risposta effettua 3 sosituzioni nel giro di 2 minuti: in campo entrano Buonaiuto, Bianchi e Kupisz mentre escono Guberti, Nicastro e Bolzoni. Il Perugia sembra non avere più forze per seguire i dettami del suo tecnico e così il ritmo cala sensibilmente. Il Novara non ha problemi e gestisce piuttosto bene. Monaco viene ammonito e infine ecco il forcing finale del Perugia. Qualche corner, qualche lancio lungo ma niente di pericoloso da raccontare. Il Novara resiste per tutti e 5 i minuti di recupero ottenendo un punto prezioso. Il Perugia recrimina per le occasioni sprecate.

Risultato ancora fermo sullo 0-0 al Renato Curi di Perugia. Il secondo tempo è iniziato da poco e il trend seguito è lo stesso che abbiamo potuto scorgere nella prima frazione di gioco. Padroni di casa in manovra, Novara che si difende bene limitando i danni. Nicastro ci prova subito dal limite ma il suo tentativo è deviato fuori dallo specchio da un avversario. La musica non cambia poco dopo quando sugli sviluppi di un corner Di Chiara prolunga trovando Monaco che da posizione favorevole manca l’impatto con la sfera. Ammonito intanto Nicastro. Primo cambio del match per il Novara: esce Adorjan, prestazione negativa per lui, entra Di Mariano. Guberti invece galoppa sulla fascia e crossa in area trovando stavolta Belmonte che di testa non colpisce affatto bene. Sostituzione anche per Bucchi: fuori Ricci, dentro Acampora. Secondo cartellino giallo tra le fila dei piemontesi. Sul taccuino dell’arbitro viene iscritto anche Nicolas Viola.

Alla mezzora arriva il primo cartellino giallo tra le fila dei biancorossi. Si tratta di Matteo Ricci. Il centrocampista scuola Roma viene punito per un fallo su Nicolas Viola. Quest’ultimo si rivela ancora una volta tra i migliori in campo per i nerazzurri. D’altronde se hai alle spalle più di 150 partite in Serie B la tua prestazione positiva diventa una certezza costante. L’ex Reggina toglie le castagne del fuoco tagliando la strada con un intervento decisivo in area su Guberti, pronto a segnare. Poco dopo Guberti fila via sulla fascia e crossa in area. Dickmann si fa sorprendere e per poco Dezi non sblocca il risultato. Il limite tra Dezi e il gol si chiama Da Costa. Il Perugia fa la partita, se fare la partita significa mantenere il possesso palla o passarsi il pallone, ma produce poco sprecando parecchie energie. Qualche cross timido dalle fasce ma Da Costa blocca senza problemi. Si va al riposo sullo 0-0.

Al dodicesimo minuto di gioco arriva il primo ammonito del match. Si tratta di Adorjan. Il Perugia propone lunghe trame di possesso ma come dicevamo in precedenza il Novara conferma le ottime qualità di organizzazione e concentrazione mostrate nelle ultime gare di campionato. Gli umbri riescono però a far breccia in area ospite al 14esimo. Di Carmine arriva al tiro in diagonale ma dove non ci arriva la difesa, ci arriva il portiere. Grande parata di Da Costa, tra i migliori numeri 1 in questa prima fase di Serie B. Qualche minuto dopo uno dei migliori portieri del torneo cadetto rischia di uscire per un problema alla spalla. Stringe i denti e non molla Da Costa, restando in campo. La partita si continua a sviluppare contando sulle trame del Perugia. Il Novara si copre affidandosi alle ripartenze di Sansone. Al 22esimo il suo tiro angolato termina fuori di poco. Gara piacevole ma si resta sullo 0-0.

Sole splendente sul Curi di Perugia dove si gioca da circa 10 minuti. Bucchi schiera i suoi con il 4-3-3. Rosati è difeso da Di Chiara, Monaco, Volta e Belmonte. Centrocampo occupato da Dezi, Ricci e Brighi mentre in avanti ecco Guberti, Di Carmine e Nicastro. Il Novara risponde con il 3-5-2. Da Costa tra i pali, linea difensiva composta da Troest, Scognamiglio e Mantovani. Sulla fascia destra Calderoni, su quella sinistra Dickmann. In zona nevralgica Casarini, Viola e Bolzoni, in attacco la coppia sceta è formata da Sansone e Adorjan. Arbitra il signor Pasqua della sezione AIA di Tivoli. Partita equilibrata in questi primi minuti, il Perugia prova a fare la partita ma il Novara non ci sta. Dezi e Brighi provano ad allargare il gioco ma l’organizzazione degli ospiti ha finora neutralizzato ogni tentativo umbro. Partita comunque piacevole, il ritmo resta alto con entrambe le squadre pronte a colpire. Belmonte al nono reclama un rigore per una trattenuta (piuttosto leggera) in area del Novara. L’arbitro giustamente non interviene.

Tutto pronto al Curi per l’incontro di Serie B tra Perugia-Novara, sfida valida per la sedicesima giornata del campionato. I grifoni vogliono continuare a sognare la promozione e ambiscono ad un ulteriore salto in avanti in classifica. I biancoblu navigano in acque tranquille, ma sicuramente proveranno a portare via punti preziosi. Queste le decisioni tecniche dei due allenatori : Perugia: Rosati; Di Chiara, Monaco, Volta, Belmonte; Dezi, Ricci, Brighi; Guberti, Di Carmine, Nicastro. Novara: Da Costa, Calderoni, Scognamiglio, Mantovani, Troest, Dickmann, Casarini, Viola, Bolzoni, Sansone, Adorjan.

Sarà una sfida interessante con i padroni di casa che sono sesti a 24 punti mentre gli ospiti sono sette posizioni e sette punti più sotto. La squadra di casa segna di più, 20 gol a 18 fatti, e ne subisce anche di meno, 13 a 19. C’è grande equilibrio nella media del possesso palla che è 25’14” a 25’02”. La più grande differenza la vediamo nelle conclusioni dove gli ospiti hanno una media migliore con 12 tiri a 16 di cui in porta 4 a 6. Quello che ci prova di più è Gianluca Sansone con 49 tiri, mentre il migliore marcatore è Samuele Di Carmine con 6 reti. C’è invece grande equilibrio nelle palle giocate che sono 543 a 557 di media con una percentuale di passaggi completati che invece del 64.1% a 63%. Staremo a vedere chi avrà la meglio tra le due squadre in questione.

Si sfideranno per la sedicesima giornata di Serie B, vediamo quali saranno i protagonisti attesi di questa entusiasmante sfida. Tra le file dei padroni di casa il tecnico Bucchi si affiderà ancora una volta a Nicastro in attacco: soltanto quattro gol in questo avvio di stagione, i tifosi chiedono i suoi gol per battere il Novara tra le mura casalinghe. Nicastro è uno dei più pericolosi del Perugia: venticinque tiri totali in campionato e tre assist vincenti per l’attaccante. Tra le file del Novara invece non potrà mancare Sansone: il giocatore ha segnato in quindici partite soltanto tre gol e proprio contro il Perugia potrebbe essere il protagonista visto che il tecnico Boscaglia ed i tifosi aspettano con impazienza i suoi gol. Quarantanove tiri totali per Sansone finora, uno dei più pericolosi tra le file del Novara, contando anche i quindici assist complessivi di cui si è reso protagonista.

Si sono affrontate in tempi recenti soltanto in 4 occasioni, due delle quali nella scorsa stagione della Serie B, con due precedente testa a testa risalenti alla lontana stagione 2009-2010 della Lega Pro, che li vedeva nello stesso gruppo. Facendo riferimento ai due precedenti più recenti notiamo un certo predominio da parte dei piemontesi: una sola la vittoria del Novara in trasferta e un pareggio tra le mura del Piola. I piemontesi riuscirono a pareggiare in casa nella 38^ giornata della stagione scorsa per 2-2 con reti di Gonzales e Felice Evacuo mentre per il Perugia timbrarono il cartellino Guberti e Aguirre. Nella gara di andata invece, svoltasi in Umbria il Novara seppe imporsi con un pesante 4-1 con gol di Corazza, Felice Evacuo, Farago e Galabinov, mentre per i padroni di casa la rete della bandiera fu a firma di Parigini. Nello storico più lontano, ovvero ai testa a testa risalenti alla stagione 2009-2010 della Lega Pro la formazione piemontese riuscì a ottenere il successo sia in casa che in trasferta e sempre con risultati importanti.

diretta dall’arbitro Pasqua, è una partita valida per la sedicesima giornata del campionato di Serie B 2016-2017; appuntamento alle ore 15 di sabato 26 novembre presso lo stadio Renato Curi. Il Perugia è reduce da un pareggio interno che ha lasciato l’amaro in bocca, ma che non ha allontanato gli uomini di Bucchi dalla zona play-off. Il Novara di Boscaglia si trova a dover fare i conti con la sconfitta interna subita dal Frosinone di Marino e che oramai ha reso molto più vicina la zona retrocessione rispetto a quella play-off: per Boscaglia l’esonero potrebbe scattare in caso di mancata vittoria contro il Perugia, in una trasferta obiettivamente complicata e difficile sotto vari punti di vista.

Bucchi dopo il pareggio contro l’Ascoli si può dire abbia usato il bastone e la carota con i suoi giocatori. Da un lato ha criticato i suoi per alcune imprecisioni e disattenzioni che a suo dire hanno causato il pareggio della squadra ospite e negato al Perugia 3 punti che, vedendo anche i risultati delle altre squadre, avrebbero lanciato gli umbri vicini a quella posizione di classifica che vorrebbe dire lottare per la promozione diretta.

Dall’altro lato ha però elogiato la squadra per il gioco espresso, affermando che senza disattenzioni già viste in passato, la posizione di classifica sarebbe ancora migliore di quello che effettivamente è, terminando la propri analisi con la convinzione che il Perugia possa battere tutti, se in giornata.

Al Novara di Boscaglia non è riuscito il secondo sgambetto consecutivo dopo quello inflitto al Verona capolista: il Frosinone si è infatti imposto per 2 a 1 al Piola, facendo riprecipitare i piemontesi vicini alla zona retrocessione e facendo tornare Boscaglia in discussione. La squadra appare effettivamente troppo discontinua e quello che finora ha salvato l’ex tecnico di Brescia e Trapani è la chiara percezione che la squadra lo segue e crede nel lavoro che il tecnico sta cercando di portare avanti da quando è stato ingaggiato.

Nel Perugia che affronterà questo importante match casalingo, Bucchi spera di veder tornare a segnare il proprio tridente, che a parte Guberti, contro l’Ascoli non ha dato l’apporto che tutti si attendevano. Sorvegliato speciale è senza dubbio Di Carmine, che deve trascinare la squadra in un momento della stagione che potrebbe essere già decisivo per le sorti dell’annata della squadra umbra.

In porta ci sarà l’esperto Rosati, mentre nella difesa a quattro Bucchi potrebbe operare uno o due cambi: gli errori fatti contro l’Ascoli avrebbero convinto il tecnico a cercare altre soluzioni per cercare di mantenere la porta di Rosati inviolata nel match casalingo contro il Novara. La mediana dovrebbe invece essere confermata in blocco, con le presenze certe di Brighi, Zebili e Dezi, autore di un’ottima prova, condita con goal, contro l’Ascoli.

Nel Novara che Boscaglia manderà in campo contro il Perugia dovrebbe esserci ancora spazio per il giovane Romagna, che proprio contro il Frosinone ha giocato la sua prima partita da titolare. Per il resto non dovrebbero esserci cambi rispetto al match perso contro il Frosinone, perchè al di là del risultato il Novara ha tenuto testa alla squadra ciociara e avrebbe meritato almeno un pareggio.

Per questo vedremo ancora Galabinov e Sansone come terminali offensivi ed una squadra dove il 4-4-2 si trasformerà, a seconda di come andrà il match, in un 3-5-2 o in un 4-3-3. Quello che appare sicuro è la volontà di Boscaglia di giocarsi le proprie carte, contando anche sul fatto che il Perugia di Bucchi è squadra che fa giocare gli avversari e che concede spazi per la manovra d’attacco.

I precedenti tra le due formazioni si contano davvero sulle dita di una mano, visto che la prima volta in cui le due formazioni si sono incontrate è stato nello scorso campionato di Serie B. All’andata (17giornata) il Novara si impose 4 a 1 al Curi: di quella squadra in campo oggi ci sono Da Costa e Galabinov, autore del quarto centro. Al ritorno, in casa del Novara, finì 2 a 2 con rete iniziale di Guberti.

La partita Perugia-Novara verrà come sempre trasmessa in diretta tv da Sky, che ha ottenuto i diritti per la trasmissione di tutto il campionato di Serie B: appuntamento sul canale Sky Calcio 1 (numero 251 della piattaforma satellitare), senza dimenticare la possibilità di assistere al programma Diretta Gol Serie B su Sky Sport 1 e Sky Super Calcio, con highlights e gol in tempo reale da tutti i campi collegati. Per quanto riguarda la diretta streaming video, sarà disponibile attivando senza costi aggiuntivi l’applicazione Sky Go, su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. 



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