Stefano Vecchi / Chi è il traghettatore dell’Inter. Il brutto precedente di Verdelli (Ultime notizie oggi, 3 novembre 2016)

- La Redazione

Stefano Vecchi, chi è il traghettatore dell’Inter dopo l’esonero di Frank de Boer: la carriera, le ultime notizie di oggi, 3 novembre 2016, e aggiornamenti in diretta sul giovane allenatore.

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Stefano Vecchi (Foto: LaPresse)

Stefano Vecchi dovrà fare i conti anche con un precedente inquietante per l’Inter in una situazione praticamente identica che la squadra si ritrovò a vivere diversi anni fa. Per la precisione correva la stagione 2003-2004 ed era appena stato esonerato Hector Cuper, che pagò un brutto avvio di campionato dopo un pareggio per 2-2 contro il Brescia. La settimana successiva prevedeva però l’impegno di Champions League contro la Lokomotiv Mosca ed era impossibile pensare di avere già in Russia il nuovo allenatore (che sarà Alberto Zaccheroni). Fu dunque chiamato sulla panchina della prima squadra Corrado Verdelli, l’allora allenatore della primavera – proprio come Vecchi oggi. Per l’Inter però fu una pesantissima sconfitta per 3-0 firmata da Loskov, Ashvetia e Khokhlov: fu la svolta negativa di un girone che era iniziato con due vittorie (Cuper in Champions stava andando benissimo) e che poi precipitò, tanto che l’Inter chiuse al terzo posto e passò in Coppa Uefa. Adesso invece l’inizio è stato lento, che possa succedere l’esatto contrario? Gli interisti ci sperano…

Stefano Vecchi si accomoderà sulla panchina dell‘Inter stasera durante la sfida contro il Southampton valida per la quarta giornata di Europa League. Il tecnico della Primavera ha preso il posto in corsa di Frank de Boer dopo che questo è stato esonerato in seguito alla sconfitta contro la Sampdoria di domenica sera scorsa. Il tecnico però dovrebbe essere solo un traghettatore anche se probabilmente c’è qualcuno che spera che possa rimanere ancora all’Inter anche dopo oggi. Intanto durante la rifinitura il tecnico che ha guidato fino a domenica la primavera fa ironia. Come riportato da un video postato su FcInterNews.it Stefano Vecchi ha sottolineato che sembra di essere al Grande Fratello. In questi giorni infatti sono tantissimi gli allenatori associati alla panchina dell’Inter, vedremo chi sarà nominato.

Stefano Vecchi ha un’onesta carriera da allenatore fra le serie minori e la Primavera dell’Inter, ma di certo l’allenatore provvisorio della prima squadra nerazzurra (traghettatore, come si suol dire) non è conosciuto a livello internazionale. Ne ha parlato anche Claude Puel, allenatore del Southampton che stava preparando la partita contro l’Inter pensando a Frank De Boer: “Non è facile preparare questa gara, non sappiamo nulla del nuovo manager dell’Inter”, ha affermato nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. Per Puel l’Inter resta comunque una squadra con tanti calciatori forti “ma la prestazione dell’andata mi rende ottimista”. La domanda è stata fatta anche a Vecchi: il fatto che sia uno sconosciuto per il Southampton può diventare un vantaggio per i nerazzurri? “Forse avremo qualche vantaggio, ma alla fine i giocatori li conoscono tutti e non ci saranno molte sorprese” è l’opinione dell’allenatore pro-tempore dell’Inter.

In attesa di conoscere il nuovo allenatore dell’Inter, Stefano Vecchi ha preso in mano le redini della squadra: il tecnico della Primavera, dunque, è il traghettatore nerazzurro. Una grande occasione sulla panchina della prima squadra per Stefano Vecchi, che guiderà l’Inter nella partita di Europa League contro il Southampton. Nato il 20 luglio 1971 a Bergamo, il giovane allenatore si è formato dal punto di vista calcistico nel Ponte S. Pietro, ma all’età di 15 anni entra a far parte delle giovanili dell’Inter. Ex centrocampista di sostanza dotato di grande corsa, Stefano Vecchi ha indossato le maglie di Spezia, Arezzo e Fiorenzuola, con cui ha sfiorato la promozione in Serie B nel 1995, Brescello, Spal, Pavia e Pergocrema. La carriera da allenatore comincia, invece, con il Mapello, con cui conquista la promozione in Eccellenza nel 2006, poi allena Colognese e Tritum, con cui arriva in Lega Pro. Nel 2011 torna, invece, alla Spal, ma da allenatore. La società, però, dopo la retrocessione fallisce e, quindi, Stefano Vecchi passa al Sudtirol, poi la grande occasione con il Carpi. Dopo l’esonero arriva la grande occasione con l’Inter: diventa l’allenatore della Primavera nerazzurra, con cui conquista nel 2015 il Viareggio e nel 2016 la Coppa Italia. Abituato a schierare le sue squadre con il 4-4-2 che prevede lo sviluppo del gioco soprattutto sulle fasce, Stefano Vecchi spesso cambia in corsa il modulo in questione, trasformandolo in un 4-2-3-1 o nel 4-3-3. Ultimamente, però, la Primavera è scesa in campo con il 3-5-2, a testimonianza del fatto che non si tratta di un “fondamentalista tattico”. Uno dei punti fermi della filosofia di gioco di Stefano Vecchi del resto è l’intensità agonistica unita al fraseggio palla a terra. Ora il giovane allenatore ha il compito di compattare l’Inter, ma c’è un precedente che preoccupa: nella stagione 2003/2004 Hector Cuper venne esonerato, prima di affidare la squadra ad Alberto Zaccheroni fu scelto come traghettatore l’allora allenatore della Primavera, Corrado Verdelli, che fu sconfitto 3 a 0 dalla Lokomotiv Mosca in Champions League.

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