DIRETTA / Genoa-Palermo (risultato finale 3-4) info streaming video e tv: Rispoli e Trajkovski! Colpaccio del Palermo (Serie A 2016, oggi 18 dicembre)

Diretta Genoa-Palermo: info streaming video e tv, probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita che si gioca per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A

18.12.2016 - La Redazione
CurvaGenoaderby
LaPresse

Corini rischia il tutto per tutto inserendo Trajkovski per Cionek passando così al 4-3-3. Il Palermo fa comunque fatica a tenere palla. Ninkovic ci riprova all’83esimo entrando in area dal centrodestra. Mancino potente, respinto da Posavec in angolo. Il Genoa riesce a far girar bene stancando ulteriormente gli avversari e impedendo il loro possesso palla. Diamanti chiama Rispoli sulla destra. L’azione prosegue ma l’alta densità sulla fascia non permette ai rosanero di ottenere il fondo. Il Palermo non molla e Diamanti si libera al tiro dalla sinistra dopo un’ottima copertura di palla di Nestorovski. Deviazione e angolo. Dalla bandierina cross preciso di Diamanti per Andelkovic che di testa schiaccia trovando Rispoli che sotto porta non sbaglia. Il Genoa non ci sta e si rituffa in avanti. Scelta pessima perchè i liguri subiscono in contropiede il gol del definitivo 3-4. Ntcham perde palla, Nestorovski serve Trajkovski che dal limite trafigge Perin. Clamoroso a Marassi. Nel finale il portiere del Genoa se la prende con Nestorosvski, spintonato per non essersi allontanato dall’area per rallentare il rinvio. Espulsione e in porta ci va Edenilson. Il Genoa ci prova disperatamente ma non c’è niente da fare, vince il Palermo.

Al 56esimo Genoa di nuovo in vantaggio. Rigoni corre sulla destra mentre Lazovic minaccia l’inserimento in area. Freno, sterzata e cross verso la porta. Simeone c’è, salta e allunga la traiettoria spazzolando il pallone quel tanto che basta per mettere fuori causa Posavec. Un gol bellissimo, il sesto in campionato del Cholito. Il Palermo prova subito a reagire ma Corini predica calma. C’è tempo. Intanto vengono ammoniti pure Rigoni e Jajalo. Juric effettua il secondo cambio: esce un esausto Laxalt, rilevato da Edenilson. Il Genoa gioca bene: Ninkovic si divora un gol facendosi ipnotizzare da Posavec nell’1 contro 1. Poco importa perchè poco dopo il serbo festeggia nel migliore dei modi il compleanno atteso tra poche ore. Simeone si allarga sulla sinistra e crossa trovando Ninkovic che di testa anticipa Andelkovic. Corini cambia: dentro Diamanti per Bruno Henrique. Ammonito anche Edenilson. Al 68esimo il Palermo accorcia le distanze: cross lungo dalla trequarti di Diamanti per Goldaniga che di testa insacca. Nuova sostituzione per gli ospiti: esce Jajalo, entra Hiljemark.

Squadre di nuovo in campo al Ferraris di Genova. Nessun cambio all’intervallo. Il Genoa prova a fare la partita ma il Palermo resta alto pressando con buon ritmo. Ntcham ferma un contropiede avversario con un fallo conquistando il terzo cartellino di serata, dopo quelli presi da Andelkovic e Cionek. In questi primi minuti della ripresa i liguri incontrano qualche difficoltà soprattuto quando la circolazione di palla passa dalle retrovie. Munoz sbaglia, Nestorovski recupera la sfera, ottiene l’uno-due da Bruno Henrque e conclude forte non riuscendo a trovare lo specchio. Risposta immediata dei rossoblù. Lazovic crossa benissimo dalla trequarti. Simeone di testa spaventa non poco Posavec. Altro ammonito per il Palermo. Si tratta di Goldaniga, che completa la collezione di cartellini gialli del trio difensivo rosanero. Sugli sviluppi del fallo Lazovic tira a giro superando la barriera. Posavec non si fa sorprendere.

Miguel Veloso è uscito in barella dopo un brutto scontro con Quaison in area rossoblù. I problemi per Juric non finiscono perchè anche Rigoni non è al meglio dopo aver subito il fallo dell’ammonizione di Andelkovic. L’ex Palermo zoppica vistosamente ma stringe i denti e resta in campo. Il Genoa prova a rallentare il ritmo cercando di gestire il pallone. Gli ospiti riescono a perfezionare le marcature, specie quelle sulle fasce, bloccando ogni tipo di iniziativa avversaria. Al 37esimo i rosanero si rivedono in avanti. Dalla bandierina ecco un cross per Andelkovic che svetta trovando l’impatto di testa con il pallone ma senza precisione. Anche il Genoa trova una chance dalla bandierina. Ci prova di testa Munoz ma Posavec blocca a terra. Al 42esimo pareggio rosanero: gli ospiti se ne vanno in contropiede per vie centrali, Quaison raccoglie palla sul limte sfruttando il vantaggio concesso per fallo su Nestorovksi e dopo aver resistito alla carica di 3 avversari supera Perin con un rasoterra preciso.

Il Palermo pressa alto seguendo gli ordini di mister Corini ma non riesce a ottenere il possesso del pallone. I rossoblù se la cavano bene unendo precisione a rapidità d’esecuzione. Laxalt ottiene il fondo e gira in area piccola per Simeone. Servizio troppo lungo, l’argentino ci arriva ma quando ormai non può più coordinarsi al meglio per il tiro. Poco dopo è ancora Genoa: Laxalt se ne va sulla sinistra cross lungo sul secondo palo, Lazovic appoggia in mezzo per Rigoni che tocco soltanto chiamando al tiro Simeone. Tenativo potente ma impreciso, la palla esce alta sopra la traversa. Ancora pericoli dalla fascia destra per il Palermo: Ninkovic crossa in area, Rigoni sfiora ma sul secondo palo in spaccata interviene Simeone che colpisce il palo. L’arbitro ferma il gioco per il fuorigioco dell’ex di turno. Al 24esimo arriva il primo ammonito del match: il capitano del Palermo Sinisa Andelkovic viene puntio per un fallo a centrocampo su Rigoni. Alla mezzora infortunio per Miguel Veloso. Il portoghese viene sostituito da Ntcham.

Juric schiera i suoi con il 3-4-3. Tra i pali Perin, terzetto difensivo composto da Izzo, Burdisso e Orban. Sulla fascia destra spazio a Lazovic mentre su quella sinistra cè Laxalt. In mezzo al campo Cofie e Mugel Veloso, in avanti Rigoni e Ninkovic ai fianchi di Simeone. Il Palermo risponde con il 3-4-2-1. Posavec in porta, Cionek, Goldaniga e Andelkovic in difesa. Sulla destra Rispoli, sul binario di sinistra Alessami. In cabina di regia Jajalo, coperto da Gazzi mentre in attacco Quaison e Bruno Henrique, pronti a innescare Nestorovski. Arbitra il signor Luca Pairetto della sezione AIA di Nichelino (TO). Il Genoa parte forte. Rigoni aggancia in area scaricando per Simeone, la difesa rosanero libera l’area. Al quinto minuto Genoa in vantaggio: Miguel Veloso recupera un pallone a centrocampo con un colpo di testa, Rigoni sulla trequarti la spizzica e lancia a campo aperto Simeone mentre la difesa del Palermo si fa clamorosamente sorprendere. Posavec esce ma l’argentino segna con un tiro preciso portando subito il Genoa avanti.

Genoa-Palermo, si comincia! Uno dei due posticipi della 17esima giornata di Serie A si gioca allo stadio Ferraris di Genova, dove la squadra di Juric cercherà di dare continuità alla vittoria contro la Fiorentina provando a strappare i tre punti a quella di Corini, che ha ancor più bisogno di una vittoria a fronte dell’ultimo posto in classifica. Sono state diramate le formazioni ufficiali, da cui emerge con chiarezza la voglia del Palermo di proporsi in maniera speculare al Genoa: entrambi gli allenatori hanno optato, infatti, per il 3-4-2-1. GENOA: Perin; Izzo, Burdisso, 24 Munoz; Lazovic, Cofie, Veloso, Laxalt; Rigoni, Ninkovic; Simeone. In panchina: Lamanna, Zima, Edenilson, Gentiletti, Ntcham, Ocampos, Gakpé, Birashi, Orban, Pandev, Brivio, Fiamozzi. PALERMO: Posavec; Cionek, Goldaniga, Andelkovic; Rispoli, Jajalo, Gazzi, Aleesami; Quaison, B. Henrique; Nestorovski. In panchina: Guddo, Fulignati, Vitiello, Trajkovski, Hiljemark, Chochev, Sallai, Balogh, Diamanti, Bentivegna, Morganella, Pezzella. Tra poco, dunque, il fischio d’inizio.

Genoa e Palermo sono protagoniste del posticipo: la situazione indisponibili delle due compagni sembra favorire apparentemente la squadra di casa per questo posticipo della 17^ giornata di campionato. I rossoblu, infatti, oltre a Leonardo Pavoletti infortunato devono esclusivamente tenere sotto controllo l’elenco dei diffidati vista la presenza in lista di Rigoni e Rincon: torna invece in campo Orban dopo la squalifica. Per quanto riguarda il Palermo mister Corini deve cercare di fare punti in una situazione tutt’altro che idilliaca. A Marassi non saranno della partita Chochev, Gonzalez, Marson e Rajkovic, con Aleesami e Traikovski messi ancora in dubbio: non al top della condizione anche Andelkovic, ma la sua presenza in panchina non dovrebbe essere messa a rischio. Dal punto di vista dei diffidati bisogna registrare la presenza del terzino rosanero Aleesami. Le assenze peseranno effettivamente sull’esito della sfida tra Genoa e Palermo?

In avvicinamento a Genoa-Palermo, scegliamo due giocatori che potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nel posticipo che andrà in scena a Marassi. Nel Genoa di mister Ivan Juric prestate attenzione a Nikola Ninkovic, che dovrebbe agire sulla trequarti in sostegno alla punta centrale Simeone. Ninkovic, che fra pochi giorni compirà 22 anni, ha avuto un impatto complicato con il calcio italiano: comprato a gennaio dal Chievo, con i gialloblù ha raccolto una sola presenza prima di spostarsi in estate al Genoa, dove sta convincendo decisamente di più e ha già segnato un gol nella perentoria vittoria per 3-0 contro il Milan, guadagnando sempre più spazio in campo. Per quanto riguarda invece il Palermo, quasi tutti i rosanero stanno rendendo meno del previsto: tra i giocatori che potrebbero invertire la tendenza c’è lo svedese Robin Quaison, che dovrebbe agire in appoggio al centravanti macedone Nestorovski ed al quale è dunque chiesto un contributo importante in termini di qualità e fantasia.

Match di difficile interpretazione quello tra Genoa e Palermo, perlomeno per quanto riguarda le statistiche delle due compagini protagoniste in questa 19^ giornata di Serie A. I dati sullo stato di forma della squadra di Juric evidenza una certa poca costanza nei risultati positivi ottenuti, specialmente nel contro tra il lungo e il breve periodo, mentre per i rosanero, con una sola vittoria al momento a bilancio, luniformità di esiti i registra ma chiaramente in negativo. Nonostante lultima posizione occupata dai siciliani, dobbiamo segnalare una nume rosanero nella classifica del marcatori: è il macedone Nestorovski, ottavo miglior bomber della Serie A con 7 gol a segno, ma che purtroppo risulta lunico nella formazione del Palermo. Oltre questo dato però non sorprende che sia proprio del Palermo il ruolo di fanalino di coda nelle altre statistiche della serie A o quasi, come in quella dei tiri complessivi, negli assist e in quella dei gol. Dallaaltra parte del campo però troviamo il Genoa, che oltre il quarto poto occupato nella classifica cross (113 utili e 83 erronei), per il resto ha ottenuto dati statistici piuttosto mediocri. 

Genoa-Palermo è sulla carta un match a senso unico. Anche secondo i bookmakers il match del Ferraris non dovrebbe regalare sorprese. I padroni di casa partono stra favoriti: un successo degli uomini di Juric al termine dei 90′ (segno 1) è proposto a 1,55 contro la vittoria del Palermo (segno 2) data a 6,25. Anche il pareggio paga bene, visto che il segno X si attesta a 4,00. Dai valori proposti dall’agenzia di scommesse sportive SNAI è molto difficile capire se la gara in questione regalerà o meno tanti gol. Il segno Under 2,5 e Over 2,5 sono pressoché identici: il primo (segno Under 2,5) è proposto a 1,90 mentre il secondo (segno Over 2,5) vale 1,85 volte la posta in gioco. Per quanto riguarda infine la scommessa Gol/No Gol, l’evento Gol è quotato 2,00; il suo esatto contrario, il No Gol, scende leggermente fino a toccare la quota di 1,75. 

Il match tra il Genoa ed il Palermo è stato assegnato al signor Luca Pairetto della sezione di Nichelino. Con Pairetto ci saranno a costituire il sestetto gli assistenti di linea Dobosz e De Pinto, il quarto uomo Gava e gli addizionali di porta Damato e Serra. In questi primi mesi della nuova stagione agonistica il signor Pairetto ha avuto modo di dirigere complessivamente 7 incontri di cui 5 relativi al campionato di Serie A. In stagione ha già diretto il Palermo nella prima giornata coincisa con la sconfitta subita al Barbera per 1-0 per mano del Sassuolo mentre il Genoa è stato diretto da Luca Pairetto allottava giornata nellincontro pareggiato per 0-0 a Marassi al cospetto dellEmpoli. I dati statistici relativi a questi primi impegni raccontano di 30 cartellini gialli estratti, 2 cartellini rossi per doppia ammonizione e 3 calci di rigore assegnati. In carriera Pairetto oltre alla gara di questo campionato, non ha mai diretto il Genoa in casa. Lo stesso vale anche per il Palermo.

Ben 39 i precedenti testa a testa tra Genoa a Palermo finora messi in bilancio, per un totale di 17 vittorie dei grifoni e 56 affermazioni da parte dei rosanero. Negli ultimi 5 precedenti il Palermo ha avuto la meglio in 2 occasioni, mentre Genoa che ha prevalso solo in una gara, con un solo pareggio che risulta per altro essere lesito più evidente nel bilancio storico complessivo. Nello scorso campionato di Serie A che li ha visti protagonisti, il match di andata al Barbera si concluse con il risultato di 1 a 0 a favore dei padroni di casa, grazie al gol di El Kaoutari messa a segno al primo minuto di recupero. Al ritorno, messo in programma al Ferraris nella 20^ giornata di campionato, furono i liguri a trovare un clamoroso successo, con il risultato di 4 a 0: all epoca come marcatori si ricordano Suso, Pavoletti (in doppietta) e Rincon. Trai risultati più eclatanti ricordiamo la splendida vittoria del Palermo avvenuta per 5 a 3 nella 19^ giornata del campionato di serie A degli anni 2011-2012: in quelloccasione per i rosanero andarono in gol Budan, Silvestre, Mantovani, Miccoli e Migliaccio, mentre a favore dei grifoni allora allenati da Marino si sgenalano i gol di Palacio e Jankovic.

Nel match tra Genoa e Palermo i tifosi ella compagine ligure sperano di ottenere dei punti fondamentali che li portino finalmente ai piani alti della classifica: ma secondo alle statistiche quando i bomber dei grifoni riusciranno ad andare in gol superando la difesa rosanero. A vantaggio della compagine ligure fa ricordato che per il Palermo più di percentuali realizzative si evidenziano i dati relativi ai gol subiti, ben 31: nei grafici si evidenza a colpo docchio come siano tanti i momenti i black out della formazione siciliana, che registra livelli sopra il 20 % tra il 30 e il 75 minuto, dove chiaramente il Genoa cercherà di approfittarne. Da ricordare comunque per al stando ai risultati raccolti fino a oggi, i bomber del Genoa hanno una spiccata preferenza per farsi vedere di fronte alla porta avversaria nellultimo quarto dora di gioco, lasciando invece più scoperta la propria difesa verso la fine del primo tempo, fascia di tempo dove al momento hanno subito il 24% dei gol avversari.

diretta dall’arbitro Luca Pairetto, si gioca alle ore 20:45 di domenica 18 dicembre; è uno dei due posticipi della diciassettesima giornata del campionato di Serie A 2016-2017. Dopo due partite consecutive disputate in trasferta – con in mezzo l’ora di recupero contro la Fiorentina, con vittoria per 1-0, il Genoa di Juric ritorna davanti ai propri tifosi per tornare alla vittoria, che manca proprio dall’ultimo incontro del Ferraris contro la Juventus. I liguri sono fra le poche squadre rimaste imbattute in casa in queste prime 16 giornate, a prova del fatto che l’ambiente è sempre vicino alla squadra rossoblu e che i giocatori stessi hanno saputo ripagare la vicinanza e l’affetto dei tifosi. 

La squadra di Juric, infatti, anche quest’anno sta mantenendo un rendimento all’altezza delle aspettative di inizio stagione e, grazie anche ad un ruolino di marcia molto positivo in casa, arriverà certamente al giro di boa di gennaio in piena media punti per una squadra che deve salvarsi. 

L’occasione per vincere a pochi giorni dall’1-0 alla Fiorentina si presenta particolarmente ghiotta: il Palermo, infatti, con l’ultima debacle casalinga contro il Chievo, ha evidenziato che i problemi di classifica non erano certamente tutti dovuti alla mano dell’allenatore De Zerbi, sollevato dall’incarico che ora grava su Eugenio Corini. La piazza, che aveva contestato preventivamente ad inizio anno per una campagna acquisti irrisoria, ha avuto ragione ed ora fa pressioni sulla società che ormai sembra aver fatto il suo corso.

L’allenatore Corini, per sua fortuna, ha la stima di un ambiente che è in contrasto con la società ma che ha potuto apprezzarne per diversi anni le doti da calciatore. A lui spetterà il compito di risanare la situazione in pochissimo tempo per arrivare alla fine del girone di andata con qualche punto in più che sarebbe di grande aiuto alla ripresa dei giochi. Il calendario propone immediatamente due sfide fondamentali per la corsa alla salvezza: dopo Genoa, infatti, Pescara ed Empoli saranno gli avversari per concludere il girone di andata di questo campionato. 

Per quanto riguarda le probabili formazioni, il tecnico del Genoa Juric confermerà il 3-4-3 classico del suo sistema di gioco con Perin in porta, Munoz, Izco e Burdisso confermati in difesa. A centrocampo ci saranno Laxalt e Lazovic sugli esterni, mentre Rincon e Veloso saranno gli interni. In attacco spazio a Simeone in zona centrale, con Ocampos e Rigoni ad agire da esterni. 

Dall’altra parte, Eugenio Corini dovrebbe cambiare modulo dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Chievo. Probabile appare il passaggio alla linea di difensiva a 4 con Goldaniga e Cionek centrali, Aleesami e Rispoli sulle fasce, con la porta affidata a Posavec. A centrocampo, l’ex tecnico del Chievo dovrebbe proporre Jajalo, Henrique e Hiljemark in mediana, con Chochev spostato di qualche metro a fare il trequartista. In attacco, invece, si va verso la conferma della coppia Nestorovski-Quaison. 

Grava un’aria pesante sul Palermo di Eugenio Corini. L’allenatore bresciano, pur non avendo praticamente nessuna responsabilità della situazione attuale di classifica dei siciliani, ha accettato una sfida molto complicata quando ha deciso di venire a salvare una squadra in totale confusione come il Palermo. L’ambiente ha dato poca fiducia alla squadra già da inizio anno con stadio semi-deserto e tanti fischi già dopo le prime partite a gravare sulla squadra, che è apparsa a tratti anche volenterosa nonostante fosse stata mal costruita.

Come è giusto che sia, in questi casi sul banco degli imputati finisce la dirigenza, che nella fattispecie vede il controllo ormai poco lucido di Zamparini. Oltre ai numerosi cambi in panchina, che sono un marchio di fabbrica dell’imprenditore friulano, quest’anno vi si è aggiunta una campagna acquisti palesemente inesistente a lanciare l’allarme. I risultati in campo non si sono fatti attendere: nonostante i gol trovati dal macedone Nestorovski, la vera sorpresa in positivo del Palermo, tutte le scommesse su cui aveva puntato Zamparini si sono rivelate tali e non hanno apportato contributi alla squadra.

Dall’altra parte, invece, troviamo un Genoa che, sistemato grazie a pochi ritocchi in sessione estiva di mercato, ha saputo dare continuità a quanto di buono fatto vedere l’anno scorso con Gasperini, che ha lasciato la guida tecnica al suo allievo tattico Juric. La formazione ligure, nonostante i frequenti infortuni di Pavoletti che ne hanno limitato il rendimento, si è comportata in maniera ottima fino ad ora e, grazie al centravanti figlio d’arte Simeone, staziona costantemente al centro della classifica. 

Un breve sguardo anche a quello che viene previsto dalle agenzie di scommesse per le partite di Marassi, prendendo ad esempio la SNAI che quota il segno 1 per la vittoria del Genoa a 1,53 a fronte di un 2 quotato 6,50. Il segno X del pareggio è quotato invece 4 volte la somma che deciderete di mettere sul piatto.

Genoa-Palermo sarà trasmessa in diretta tv su Sky Calcio 2 per quanto riguarda la pay tv del satellite, e su Premium Calcio 1 e Premium Calcio 1 HD sulla pay tv del digitale terrestre. In entrambi i casi sarà a disposizione per gli abbonati il servizio di diretta streaming video, che non comporta costi aggiuntivi e si può attivare su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone con le applicazioni Sky Go e Premium Play. 



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